Consigli per la Posa del Parquet in Ambienti Piccoli

Quando si sceglie un pavimento in legno, sono diverse le variabili da considerare per trovare il parquet più adatto alla geometria della casa e al proprio gusto. In linea generale, occorre valutare la forma, l’ampiezza e la larghezza delle stanze e la luce. Scopriamo tutte le combinazioni possibili per il vostro parquet e cerchiamo di capire quale più si adatta ai vostri ambienti ed allo stile di arredamento che avete in mente per la vostra casa.

Il pavimento in legno può essere posato in varie modalità: diritto, diagonale, a spina pesce o a spina ungherese, a tolda di nave... Ma quali altri schemi di posa esistono?

Ecco alcuni consigli utili per la posa del parquet in ambienti di dimensioni ridotte, tenendo conto di come la luce naturale entra nella stanza. La posa delle assi nella direzione della luce aiuta a nascondere le giunzioni e ogni altra potenziale irregolarità, per garantire una finitura superficiale armoniosa e uniforme.

La scelta della tipologia di posa dipende molto dallo stile di arredamento che vuoi realizzare in casa. La larghezza e lunghezza delle plance permettono di creare mood diversi ed hanno quindi un certo impatto nella progettazione.

Tipologie di Posa del Parquet

Quando si parla di posa parquet, i principali metodi per la messa in opera di un pavimento in legno sono: posa incollata, posa inchiodata e posa flottante, conosciuta anche come galleggiante.

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  • Posa incollata: La posa incollata del parquet si esegue applicando l’adesivo direttamente sul sottofondo, avendo cura di stendere una piccola quantità anche sulle testate degli elementi. I lati lunghi devono restare liberi per consentire i normali movimenti di assestamento del legno. La posa incollata è la più stabile nel tempo per il parquet. Grazie al fissaggio diretto al sottofondo, riduce i movimenti del legno e garantisce una maggiore aderenza.
  • Posa inchiodata: La posa inchiodata viene eseguita prevedendo l’annegamento nella caldana dei magatelli di abete (o altre conifere) a sezione trapezoidale, di lunghezza variabile e con spessore di almeno 2 cm. I magatelli sono normalmente disposti per file parallele ed equidistanti, orientate ortogonalmente o obliquamente alla direzione di posa del pavimento.
  • Posa flottante: La posa avviene su superfici perfettamente livellate, sopra un materassino isolante che garantisce anche un buon isolamento acustico. La posa flottante è la più veloce da eseguire per il parquet. Non richiede colle né tempi di asciugatura, permettendo un’installazione rapida e pulita. Serve un materassino per la posa del parquet flottante, poiché migliora l’isolamento acustico e termico e compensa eventuali piccole irregolarità del sottofondo.

È possibile posare il parquet su un pavimento esistente, soprattutto con la posa flottante.

Tipologie di Posa del Parquet

Preparazione e Posa Flottante

Prima di iniziare con la posa in modo flottante del parquet, stendi il parquet a posa semplificata presente nella confezione nella stanza per l’acclimatazione. In seguito posa prima una barriera al vapore nonché l'isolamento acustico sul massetto e misura accuratamente la superficie del pavimento.

Taglia la prima fila del pavimento di legno in modo che la profondità e larghezza siano tali che la fila successiva e l’ultima fila non finiscano per essere troppo strette in larghezza e, rispettivamente, in profondità. Quindi posa la prima fila con l’ausilio di cunei distanziatori.

Utilizza il resto del pezzo finale della prima fila come primo pezzo della fila successiva per ottenere una posa sovrapposta senza troppi sfridi. Grazie al pratico sistema a clic con linguetta e scanalatura nel moderno parquet prefinito nonché alla posa flottante, puoi posare di persona il pavimento in parquet in modo agevole. Ma anche l’incollaggio di incastri a maschio e femmina può essere realizzato comodamente e senza conoscenze precedenti.

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Consigli Specifici per Ambienti Piccoli

Va considerato innanzitutto il fatto che - allo sguardo - le assi in orizzontale danno l’impressione di allargare l’ambiente. Se avete delle stanze lunghe e strette sarà necessario posare il parquet con i lati lunghi paralleli alla pareti lunghe. In questo modo la direzione di posa del parquet seguirà quella della disposizione degli ambienti.

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Lo stesso principio deve essere adottato per quanto riguarda la disposizione delle porte. È piacevole entrare in una stanza e vedere il pavimento seguire le linee di sviluppo architettonico.

Un altro fattore da tenere in considerazione nella scelta della posa del parquet orizzontale o verticale è la luce. È generalmente consigliabile posizionare il parquet lungo la direzione della principale fonte luminosa naturale.

Nei corridoi, e negli spazi stretti e lunghi in generale (ad esempio un piccolo ingresso), una posa orizzontale - cioè perpendicolare alla lunghezza - è altamente sconsigliabile. Non amo tantissimo un corridoio lungo e stretto con i listoni posati in orizzontale, lo rendono più tozzo e metteranno in evidenza eventuali difetti di posa. Meglio una posa parallela alle pareti lunghe.

La posa in orizzontale permette di allargare la stanza. Quella in verticale di renderla più profonda. Questo “trucchetto” può aiutarti nel caso di camere problematiche o di ambienti che necessitano di una correzione ottica.

Posa a Spina di Pesce Ungherese

Schemi di Posa Alternativi

Di recente si stanno riaffermando pose dimenticate quali la spina pesce all'italiana, con il pettine di contorno, e la spina pesce ungherese.

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Ecco alcuni schemi di posa e cioè sulla possibilità di combinare formati differenti per creare disegni a pavimento con il nostro nuovo parquet:

  • Posa diritta accostata: Richiede assi di larghezza e lunghezza costanti, in questo modo ogni asse viene affiancata alla precedente a comporre una fila che sarà poi parallela alla precedente e alla successiva.
  • Posa a cassero regolare: Si utilizzano assi a larghezza e lunghezza costanti, che solitamente vengono disposte nel senso della lunghezza così che tutti gli incastri di testa corrispondano, in modo da formare righe alternate nella mezzeria o in posizione costante rispetto alle liste della fila precedente.
  • Posa diritta a tolda di nave: Le tavole in legno possono essere di qualsiasi misura e, in alcuni casi, è possibile anche usare tavole a larghezza differente, in questo caso si definisce "posa a tolda di nave di parquet multiformato".
  • Posa a spina di pesce italiana: I singoli elementi, con larghezza e lunghezza costanti, vengono disposti perpendicolarmente tra loro con un angolo di 90°. La testa di un’asse si incastra all’estremità del fianco dell’altra asse.
  • Schema di posa parquet a modulo: Una tipologia di posa molto particolare e complicata, che rende il pavimento in legno un vero elemento d'arredo.
Tipo di Posa Descrizione Adatto per
Diritta Accostata Assi di larghezza e lunghezza costanti affiancate Ambienti moderni e geometrici
Cassero Regolare Assi a larghezza e lunghezza costanti disposte in modo regolare Pavimenti che richiedono geometrie precise
Tolda di Nave Tavole di diverse misure disposte in modo sfalsato Ambienti di grandi dimensioni
Spina di Pesce Italiana Elementi disposti perpendicolarmente con angolo di 90° Ambienti di dimensioni ridotte

Altri Consigli Utili

  • Far scorrere le assi del pavimento dall’ingresso principale di una stanza verso la parete opposta semplifica la visuale e fa sembrare la stanza meno caotica.
  • Quando devi posare il parquet a spina, considera che andrà via un 5-10% in più di materiale circa per la posa.

Se sei super in dubbio, prima di posare il parquet prova a fare delle simulazioni con delle plance vere o dei cartoni a misura nei vari spazi della casa. Fai delle prove dal vivo, sul posto: è il modo migliore per decidere come posare il parquet in modo definitivo.

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