Nell'architettura mediterranea, la pietra lavorata in blocchi regolari ha sempre avuto un ruolo fondamentale. Questi blocchi, rigorosamente pareggiati e squadrati, si connettono saldamente per formare masse corpose e piani murari resistenti. In questo contesto, il bugnato emerge come una tecnica distintiva che valorizza la superficie irregolare del paramento murario.
Il termine bugnato si riferisce alla predisposizione di blocchi di pietra squadrati, lasciati in forma rozza nella faccia a vista, lavorati solo lungo le commessure per creare solchi che enfatizzano l'irregolarità della superficie. Questa tecnica non si limita a un semplice risparmio di lavoro, ma rappresenta una scelta estetica precisa, che esalta le qualità intrinseche del materiale lapideo.
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Come afferma Henri Focillon, "la materia impone la propria forma alla forma". Ogni materiale ha una sua vocazione formale, una consistenza, un colore e una grana che influenzano il risultato finale. Nel caso del bugnato, si selezionano pietre con particolari caratteristiche, valorizzando la forza e la plasticità della materia, oppure l'eleganza e la morbidezza della superficie modellata.
Tipologie di Bugnato
Esistono diverse tipologie di bugnato, ognuna con caratteristiche specifiche:
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- Bugnato Rustico: Il paramento murario adotta la faccia a vista dei conci lapidei allo stato grezzo, esaltando la massa della pietra.
- Bugnato Isodomo: Il paramento a vista è perfettamente lavorato nel piano delle facce dei conci, che risultano complanari tra loro. Un canaletto può correre lungo i bordi, creando un effetto di blocchi lapidei reciprocamente enucleati.
- Bugnato a Cuscino: Variante del bugnato isodomo, con le facce a vista dei conci lavorate in aggetto, utilizzando forme convesse o piane con smussature lungo i lati.
- Bugnato a Diamante: Le facce delle bugne assumono una configurazione a rilievo in forma di piramide a base quadrata o rettangolare.
Le forme del bugnato rappresentano una risposta adeguata alla valorizzazione delle pietre opache, non lucidabili, spesso locali, ricomposte in piani murari a risalto plastico. Il bugnato, quindi, è un lavoro architettonico tridimensionale che interpreta il muro come massa da scolpire e incidere in profondità.
Selinunte, mura urbiche con conci bugnati
Materiali Utilizzati
Il bugnato si ricollega generalmente ai materiali litoidi più "poveri", come le pietre in senso stretto. Si impiegano anche i travertini, e più raramente marmi o graniti, soprattutto in territori dove questi materiali sono disponibili localmente in grande quantità.
I diversi caratteri che il bugnato assume nelle sue declinazioni morfologiche rappresentano altrettante "scritture virtuose" incise indelebilmente sul corpo di pietra dell'architettura occidentale.
Tabella Riassuntiva delle Tipologie di Bugnato
| Tipologia di Bugnato | Caratteristiche | Materiali Utilizzati |
|---|---|---|
| Rustico | Faccia a vista dei conci lapidei allo stato grezzo | Pietre |
| Isodomo | Facce dei conci perfettamente lavorate e complanari | Pietre, Travertino |
| A Cuscino | Facce dei conci lavorate in aggetto con forme convesse o piane | Pietre, Travertino, Marmo |
| A Diamante | Facce delle bugne a rilievo in forma di piramide | Pietre, Granito |
Roma, Tempio del Divo Claudio. Arcate con bozze rustiche
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