Quando si decide di rinnovare gli spazi esterni della propria casa, la scelta del pavimento gioca un ruolo cruciale. Tra le varie opzioni disponibili, i pavimenti decking, realizzati con doghe in legno composito (WPC) o legno naturale, e i parquet per esterni rappresentano soluzioni eleganti e funzionali. Questa guida esplora le tecniche di posa su tubolari in ferro e fornisce consigli utili per ottenere un risultato duraturo e di grande impatto estetico.
Pavimenti a Bolli: Materiali e Caratteristiche
Uno dei pavimenti più richiesti è quello con la superficie a bolli, realizzati in gomma oppure in PVC. I pavimenti a bollo in PVC possono essere in telo oppure in piastre. In quest’ultimo caso si tratta di piastrelle provviste di incastro perimetrale che si posano in semplice appoggio.
PVC: Opzioni e Prestazioni
La collezione Club PVC è la più economica, un copripavimento in teli di PVC leggero e sottile disponibile in 3 colori più il disegno lamiera. È realizzato in larghezza cm 100 oppure cm 200 e le bobine sono lunghe mt 25. Per questo prodotto non è disponibile il taglio a misura quindi potrai acquistare solo rotoli interi: mq 25 per la larghezza cm 100 e mq 50 per la larghezza cm 200. Lo spessore è mm 1 e la superficie calpestabile ha una sottile spalmatura in PVC. Il bollo ha diametro di mm 20 ed è in lievissimo rilievo. Essendo il pavimento in PVC a bolli più economico del catalogo è anche il meno resistente. Può essere una buona soluzione per utilizzi temporanei come ad esempio per la protezione di un altro pavimento in occasione di eventi o lavori. È una soluzione vantaggiosa per la pavimentazione con funzione antipolvere e lavabile di cantine e magazzini poco trafficati. Puoi posare Club PVC in semplice appoggio se sarà sottoposto a traffico leggero ed occasionale avendo cura di posizionare del nastro biadesivo in corrispondenza delle soglie.
La collezione Bolflex ha spessore mm 1,3 ed è un pò migliore. Anche questo è un copripavimento economico che non può offrire grande resistenza ma può soddisfare esigenze temporanee e d’uso occasionale con l’aggiunta della classificazione al fuoco Bfl-s1 che lo rende idoneo per uso in locali pubblici. È disponibile in 9 colori più il disegno lamiera ed è realizzato in larghezza cm 100 oppure cm 200. Le bobine sono lunghe mt 25 e non è disponibile il taglio a misura. Il bollo ha diametro di mm 23.
Coprisol è il nome di due collezioni esteticamente uguali ma con diverso spessore. Coprisol Minor ha spessore di mm 1,25 ed è realizzato in teli larghi cm 100 e cm 150. Per questa collezione offriamo la vendita a taglio: puoi acquistare la lunghezza in metri che desideri. La lunghezza massima del telo è mt 30. Il bollo misura mm 21 ed è in discreto rilievo quindi ha una buona funzione antiscivolo. Questo pavimento è fabbricato in Italia utilizzando plastiche di qualità. Lo strato calpestabile è composto da PVC e gomma termoplastica ed ha uno spessore che è circa la metà dello spessore totale del pavimento. È un valore considerevole quindi puoi utilizzare Coprisol Minor in magazzini, pedane, piani di carico ed ogni altro ambito in cui sia richiesta una buona resistenza all’usura. Se prevedi che il pavimento debba resistere ad un traffico sostenuto dovrai optare per il Coprisol Super nel quale lo spessore totale sale a mm 1,6. Lo strato di usura misura quindi circa mm 0,8 ed è un valore notevole per un pavimento in PVC. I teli di Coprisol Super sono larghi cm 100 oppure 150. La lunghezza massima disponibile è mt 25 e puoi acquistare la misura che desideri. Oltre ai classici colori è disponibile il disegno lamiera argento. Per ottenere le migliori prestazioni dovrai posare il pavimento Coprisol incollandolo con idoneo adesivo.
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Tenax è la collezione più interessante di piastrelle autobloccanti in PVC ed è prodotta in Italia. Sono quadrate con lato da cm 50 provvisto di incastro perimetrale tipo puzzle. La superficie è disponibile in tre aspetti: la Tenax con superficie a bolli (diametro mm 24) e la Tenax effetto lamiera mandorlata hanno spessore mm 8 mentre la Tenax con superficie a chicchi di riso ha spessore di mm 10. Questi pavimenti hanno in comune la struttura: la piastrella, sotto lo strato calpestabile, non è piena in tutto il suo spessore infatti se la si gira e si osserva il retro si nota che è formato da tante piccole celle come un favo. In questo modo la piastrella risulta più leggera mantenendo lo spessore necessario a fare funzionare a dovere l’incastro perimetrale. Le piastrelle Tenax sono interessanti per la loro versatilità e per il prezzo contenuto, inoltre la gamma di finiture è completata da pezzi speciali per realizzare rampe sia sul lato che nell’angolo. Le piastrelle Tenax si posano in semplice appoggio su una superficie sufficientemente planare e compatta. È possibile la posa in presenza di umidità residua. La facilità di posa rispetto ai pavimenti da incollare fa preferire le piastre autobloccanti agli amanti del fai-da-te inoltre non essendo necessario l’utilizzo di collanti sarà sempre possibile ripristinare velocemente il precedente piano di posa. Le piastrelle Tenax sono ideali per pavimentare magazzini, laboratori, garage, depositi, officine ed ogni altro ambiente con traffico fino a moderato. Ad esempio puoi rivestire il pavimento del garage di casa ma se vuoi pavimentare un officina meccanica professionale devi scegliere un prodotto più adeguato.
Se il pavimento che cerchi deve resistere a carichi maggiori è meglio scegliere un pavimento con caratteristiche tecniche superiori come il Fortelock. Queste piastre autobloccanti misurano cm 51×51 ed hanno spessore di mm 7 costituito in tutta la sua parte da PVC. Grazie a questa struttura sopportano carichi statici e dinamici più alti rispetto ad una piastrella con retro cavo. Il bollo ha diametro di mm 28. Sono disponibili due collezioni: Fortelock Light concepito per utilizzo in ambito domestico per carichi moderati (ad esempio il garage di casa o locali lavorativi con traffico moderato) e Fortelock Industry che puoi posare in locali con passaggio frequente di automobili o dove è previsto il transito di carrelli elevatori.
Gomma: Resistenza ed Elasticità
Il PVC è molto versatile e lo vediamo utilizzato in numerosi ambiti ma nei pavimenti a bollo il materiale più conosciuto è la gomma. Questi pavimenti sono realizzati con una mescola vulcanizzata di caucciù naturale e gomma sintetica e possono essere molto resistenti perché la sua elasticità permette di assorbire i carichi statici e dinamici senza danneggiarsi. La posa si effettua con adesivo bicomponente o con mastice a doppia spalmatura.
Le piastre da cm 50×50 con spessore 2,7 mm sono il formato più utilizzato. La dimensione ridotta permette di ridurre gli sfridi. Il bollo ha diametro mm 27/28 ed è in rilievo di 0,5 mm. Questa collezione è realizzata con una mescola di gomma di alta qualità che garantisce elevata resistenza al traffico ed è classificata Bfl-s1 per la reazione al fuoco. La gomma a bolli più resistente è disponibile anche in telo da mt 1×10. Questo formato è preferito quando si devono pavimentare grandi superfici e si vuole ridurre la quantità di giunte. Un pavimento in gomma può resistere a decenni di traffico sostenuto ma per locali meno frequentati si può optare per un prodotto realizzato con una mescola meno pregiata. Questo pavimento è spesso utilizzato sulle pedane dei bar o nei piani carico dei furgoni.
Pavimenti Polimerici: Alternative e Vantaggi
Anche i materiali polimerici possono essere utilizzati per costruire dei pavimenti e ne troviamo di molte tipologie. Innanzitutto troviamo pavimenti in materiale plastico che si presentano sotto forma di teli, che vanno incollati e saldati per diventare pavimenti (tipicamente i pavimenti degli ospedali) mentre altri hanno dimensioni di doghe o piastrelle e si incastrano tra di loro.
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Tipologie di Pavimenti Polimerici
- Laminati
- PVC
- SPC
Oltre a questi pavimenti ottenuti combinando materiali plastici con altri elementi, si possono acquistare anche pavimenti in linoleum e gomma, meno utilizzati per le abitazioni e il cui consumo è in diminuizione.
Laminati: Multistrato e Resistenza
I pavimenti laminati sono dei multistrato, ottenuti incollando, quindi, differenti strati di materiali. La base è generalmente un supporto plastico su cui viene incollato il corpo del pavimento, un materiale composito di resina e polvere di legno. Al di sopra di questo viene incollata una fotografia in alta definizione del pavimento da imitare, tipicamente un parquet, ed infine viene steso, in superficie, uno strato di resina trasparente (overlay) per la protezione.
Le differenze tra il laminato ed il parquet stanno sicuramente nel prezzo molto inferiore del pavimento plastico rispetto al pavimento naturale (anche se prefinito). Il vantaggio del laminato sta nella maggiore resistenza al graffio mentre entrambi i prodotti sono sensibili all'umidità e quindi si gonfiano e degradano in caso di allagamento del pavimento.
Come per il legno l'eccessiva esposizione a radiazioni solari può danneggiare il pavimento perchè provoca dilatazioni e spostamenti che, nel caso del laminato, si evidenziano con fessure e successivi sfaldamenti.
Il laminato fa parte dei prodotti per i quali è prevista la posa galleggiante. Il prodotto si posa, quindi, su di un materassino srotolato a pavimento incastrando il maschio di ogni doga nella femmina della doga successiva. Alcuni laminati hanno già a bordo il materassino, cosa che facilita e velocizza la posa. Il laminato non si deve incollare al pavimento.
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PVC: Economicità e Versatilità
Per PVC si intende poli-vinil-cloruro: è una delle materie plastiche più diffuse al mondo che viene derivato dal sale (cloro 57%) e dal petrolio (etilene 43%) e consente di abbinare ad un costo di produzione estremamente contenuto delle elevate prestazioni ed un ampia possibilità applicativa. La sua produzione industriale risale al 1936 e rispetto al linoleum presenta caratteristiche di resistenza all'usura e agli agenti chimici di gran lunga superiori.
I pavimenti in doghe di PVC sono generalmente di spessore inferiore rispetto ai laminati e sono costruiti da strati di solo PVC. Sono più elastici rispetto al laminato, che è più rigido e si adattano, quindi, ad irregolarità della superficie. Anche i pavimenti in PVC temono le eccessive temperature a causa delle quali le singole doghe possono dilatare in modo importante fino a sganciarsi l'uno dall'altro. I vantaggi sono, invece, un buon comfort acustico, una buona resistenza all'usura, alla luce, ai prodotti acidi e basici diluiti ed un ampia scelta cromatica.
Va considerato che lo spessore inferiore, rispetto a laminati o parquet, consente di utilizzarli più agevolmente in sovrapposizione su pavimenti esistenti evitando, in molti casi, di dover rettificare serramenti e porte interne e blindate.
SPC: Evoluzione del PVC
I pavimenti in SPC sono una evoluzione dei pavimenti in PVC. Vengono prodotti realizzando un impasto di resine polimeriche e polvere di marmo. La presenza di polvere di marmo rende più rigidi gli elementi e quindi meno soggetti a dilatazioni e sgancio.
Posa del Decking WPC su Tubolari in Ferro
La posa di una pavimentazione decking WPC è un lavoro che può essere realizzato in fai-da-te se si ha un minimo di manualità. Un’installazione errata può causare danni e invalidare la garanzia.
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Preparazione e Ventilazione
- VENTILAZIONE: Le doghe WPC non devono MAI essere posate direttamente sul pavimento o su superfici umide (terra, sabbia).
- DILATAZIONE (LUNGHEZZA): Il WPC si dilata con la temperatura (circa 0,3-0,5%).
- PENDENZA: Assicurarsi che la base di appoggio abbia una leggera pendenza (min.)
- NON FORZARE LE CLIPS: Al fissaggio delle clips, MAI spingere la doga con forza contro la clip o contro le altre doghe.
Fissaggio e Basamento
- Le doghe WPC vengono vincolate alla sottostruttura tramite Clip Nascoste.
- La posa deve avvenire su un basamento solido, stabile e con una leggera pendenza (1-2%) per il deflusso dell’acqua.
Magatelli: La Base del Telaio
I magatelli (traversini) sono la base del telaio e rappresentano la soluzione migliore e più agevole se il sottofondo è già stabile. Fissare i magatelli al sottofondo. È sconsigliato posare i magatelli direttamente su sabbia o ghiaia non compattata. Come per la posa su terreno, è necessario creare una base stabile.
Parquet e Materiali: Abbinamenti e Consigli
Esistono diverse tipologie di parquet, ognuna con le proprie caratteristiche estetiche e funzionali. Ecco alcuni esempi di abbinamenti e consigli:
- Parquet e cemento a vista: Idee e finiture Solid per interni moderni di sapore industriale e contemporaneo.
- Parquet in noce americano: Resistente e adatto a molti stili di arredo.
- Parquet in keruing: Ricavato da una pianta del Sud-Est asiatico, è molto robusto, simile al teak.
- Abbinare marmo e parquet: Entrambi doni della natura, possono convivere e rendere elegante e accogliente ogni stanza della casa.
- Abbinare le porte al parquet: La scelta di come abbinare le porte al parquet è fondamentale per l'equilibrio della stanza.
La scelta del parquet giusto dipende dalle proprie esigenze e gusti personali. È importante considerare la resistenza, la durabilità, l'estetica e l'abbinamento con l'arredamento esistente.
Posa Flottante e Galleggiante: Vantaggi e Prezzi
Quando si decide di rinnovare i pavimenti della propria casa, ci si trova davanti a molte possibilità diverse e scegliere la soluzione migliore non è sempre facile. Tra le varie tecnologie presenti sul mercato, una tra le più scelte in Italia ci sono la posa flottante e quella galleggiante, che presentano diversi vantaggi per diversi tipi di abitazione.
Posa Flottante
Al contrario della posa incollata o a umido, che richiede l'utilizzo di collanti per ancorare il pavimento al massetto sottostante, il pavimento flottante viene installato tramite posa a secco, cioè senza l'utilizzo di colle. Il sistema di posa a secco può essere utilizzato per diverse tipologie di pavimento, anche se è principalmente conosciuto per i parquet. Una delle caratteristiche principali del pavimento flottante è la possibilità di rimuovere, se lo si desidera, la pavimentazione: l'assenza di collanti fa sì che le piastrelle o le doghe siano facilmente rimovibili, per poi essere reinstallate in un'altra sede o smaltite.
Posa Galleggiante
La posa galleggiante prevede uno spazio intermedio tra il massetto e il pavimento. In questo spazio vengono spesso installati dei piedini regolabili che sorreggono le piastrelle o le doghe. Le piastrelle per un pavimento galleggiante hanno caratteristiche diverse rispetto a quelle tradizionali, in particolare per quanto riguarda il loro spessore, che solitamente è due o anche tre volte maggiore. Inoltre, lo strato superiore che dà al pavimento l'aspetto scelto poggia su uno strato con funzione strutturale, che dà maggiore stabilità alla piastrella che, al contrario di quella incollata, è fissata alla superficie sottostante solo attraverso i piedini in metallo e non per intero. Un importante vantaggio del pavimento galleggiante è la possibilità di sfruttare lo spazio tra le piastrelle e il massetto per far passare cavi, tubi, linee internet e altro. Questo significa che eventuali interventi sugli impianti possono essere eseguiti semplicemente alzando le piastrelle, senza dover demolire parti dei muri.
Vantaggi della Posa Sopraelevata
Un grande vantaggio della posa sopraelevata, sia essa galleggiante o flottante, è l'assoluta idoneità ai pavimenti per esterno: ad esempio, nel caso di una terrazza o un balcone la posa non incollata consente di non appesantire la struttura portante con ulteriori massetti. Nel caso in cui si scelga per gli esterni il decking, cioè il pavimento in legno resistente all'umidità, la posa flottante è un'alleata della solidità della struttura e della protezione del parquet da muffe, funghi e ristagni d'acqua.
Prezzi Pavimento Flottante
Nel caso di un pavimento flottante in legno, un parquet di buona qualità può costare dai 40 euro in su per metro quadro, mentre il materassino ha costi davvero irrisori. Quando la posa non sia effettuata in autonomia, ma si scelga di affidarsi a un professionista, il costo per metro quadrato si aggira intorno ai 10-15 euro. È però possibile trovare un ottimo parquet a prezzi molto competitivi, ad esempio scegliendo un'azienda che offra prodotti direttamente dalla fabbrica: in questo modo, diventa possibile scegliere per la propria casa un pavimento di altissima qualità senza uscire dal budget prefissato.
Tabella Comparativa dei Materiali
| Materiale | Vantaggi | Svantaggi | Utilizzo |
|---|---|---|---|
| PVC | Economico, versatile, resistente all'acqua | Meno resistente ai carichi pesanti, sensibile alle alte temperature | Cantine, magazzini, garage domestici |
| Gomma | Resistente ai carichi, elastico, antiscivolo | Costo più elevato | Bar, piani di carico, officine |
| Laminato | Resistente ai graffi, prezzo inferiore rispetto al parquet | Sensibile all'umidità | Interni domestici |
| SPC | Resistente alle dilatazioni, evoluzione del PVC | Costo leggermente superiore al PVC | Interni domestici, aree commerciali |
| Decking WPC | Resistente all'umidità, facile da installare | Dilatazione termica | Terrazze, balconi, bordi piscina |
| Parquet in legno | Estetica naturale, duraturo | Richiede manutenzione, sensibile all'umidità | Interni ed esterni (con trattamento adeguato) |