Un modo molto efficace per abbellire una stanza interna o uno spazio esterno dove è presente una superficie in legno è aggiungere delle piastrelle di altro materiale, come pietra, gres, ceramica o vetro. Può capitare di dover piastrellare sul legno anche quando si decide di rifare l’interna pavimentazione di un ambiente. Se avete dei tavoli in legno o delle pareti realizzate con del compensato ed intendete rivestirle con la ceramica, è importante attenersi ad alcune regole per fare in modo che il lavoro vada a buon fine. Posare un rivestimento ceramico o in pietra naturale su legno però può essere un problema.
In Europa cresce il numero di abitazioni prefabbricate in legno per via dei diversi vantaggi che offre questa tecnologia. Cresce il numero delle richieste di case prefabbricate in legno. In numeri, il 7% di tutti i permessi di costruire sono per case prefabbricate in legno, ovvero un’abitazione su 14. Italia è il quarto Paese in Europa per la realizzazione di case prefabbricate in legno. Grazie all’evoluzione delle tecniche costruttive e dei materiali, è possibile ora realizzare anche abitazioni multipiano. I vantaggi di una casa prefabbricata in legno sono vari, per esempio sono ben isolate termicamente ed acusticamente, sono resistenti al fuoco e antisismiche. Un vantaggio molto importante riguarda anche i tempi di cantiere, ove una casa in legno ha tempi di realizzazione ben più rapidi rispetto alle abitazioni tradizionali (da uno a tre mesi circa). Questo anche grazie al fatto che tutte le criticità vengono affrontate e superate già in fase progettuale.
Per le finiture all’interno di una casa in legno bisogna sempre tenere conto che si posa su un sottofondo e supporto diverso dal classico massetto o dalla classica muratura. Particolare attenzione viene richiesta poi dove si sceglie come pavimento o come rivestimento una piastrella di ceramica o in pietra naturale. Legno e ceramica sono due materiali che dovranno convivere per tutta la vita dell’edificio ma che hanno caratteristiche diverse tra loro. Come ben sapete il legno è un materiale “vivo” con importanti cambiamenti dimensionali. Addirittura legno e ceramica possono avere comportamenti di dilatazione opposti; il legno con il caldo si restringe mentre la piastrella, scaldandosi, espande. Inoltre, un supporto in legno, a differenza di una struttura in cemento, non ha solo delle dilatazioni ma ha anche delle flessioni, la cosidetta “freccia” tra una trave e l’altra di supporto.
Rivestimento piastrelle su legno
Preparazione delle Superfici
La ceramica in genere si può fissare sul legno sia con colla epossidica che con silicone, ma in entrambi i casi la preparazione delle due superfici di contatto deve essere accurata. Per incollare delle piastrelle in ceramica sul legno usando della colla epossidica, per prima cosa è necessario che siano perfettamente asciutte e prive di impurità. In tal caso della tela abrasiva è opportuno usarla per eliminare sporco ed eventuali residui di vecchio collante dalla parte sottostante. Lo stesso discorso riguarda il tavolo o la parete di legno da rivestire, poiché la superficie deve essere asciutta, perfettamente levigata e priva di impurità.
Applicazione della Colla Epossidica
Una volta che le piastrelle in ceramica sono perfettamente pulite, levigate ed asciutte sulla parte sottostante, si può procedere con la colla epossidica che è sufficiente applicarla ai quattro lati e al centro. Fatto ciò si adagia sul legno partendo da un angolo ben preciso, ed esercitando una certa pressione per almeno 10 secondi. Tuttavia se si tratta di una parete di legno, il consiglio è di bloccare ogni singola piastrella di ceramica con della carta gommata per evitare che possa cadere. Se invece bisogna rivestire il ripiano di un tavolo, è sufficiente usare qualche peso come ad esempio un ferro da stiro.
Leggi anche: Caratteristiche colla flessibile
Utilizzo del Silicone
In fase introduttiva della presente guida, abbiamo accennato alla possibilità di usare il silicone per incollare la ceramica al legno. A conferma di ciò, possiamo in questo caso aggiungere che la procedura di preparazione delle due superfici di contatto deve essere la medesima, mentre per quanto riguarda le modalità di posa del silicone sul retro della ceramica, va detto che è sufficiente cospargerlo creando due sinusoidi (del tipo ad S) l’una accanto all’altra.
Quale Colla Usare per Piastrellare sul Legno?
Come colla per piastrellare sul legno serve una colla epossidica, poliuretanica o a base di cemento: questo tipo di colla, infatti, garantisce una presa forte e duratura delle piastrelle sul legno. Una delle migliori marche di colla per piastrellare sul legno è sicuramente la Kerakoll. Quest’azienda, infatti, produce diversi tipi di colla usati per questo tipo di lavoro e ognuno di essi è un prodotto di alta qualità. Ad esempio, la colla H40 No Limits di Kerakoll è un’ottima colla per piastrellare sul legno che può essere usata anche in condizioni estreme. Questa colla ha vari vantaggi: è dotata di un’alta flessibilità, caratteristica che ne permette un facile uso; può essere impiegata su pavimenti sia vecchi che nuovi ed è efficace non solo sul legno, ma su tutti i tipi di materiali. Inoltre, oggi è molto apprezzata anche perché è sostenibile a livello ecologico.
Un’altra marca molto famosa che produce colla per piastrellare sul legno è la Mapei. In particolare, uno dei suoi prodotti migliori è la colla Keraflex, una colla in polvere bianca o grigia che è efficace su tutti i tipi di supporti. Una colla per piastrellare sul legno molto richiesta è la colla in polvere Litokol X11, ideale soprattutto per la posa di piastrelle in gres, pietre naturali e ceramica. Questo tipo di colla è realizzata a base di cemento, cosa che la rende ottima sia per gli spazi interni che quelli esterni. Al contrario delle altre, questa colla per piastrellare sul legno viene venduta in confezioni da 20 chili ed è molto interessante il suo prezzo che è di 12 euro a confezione. Un altro tipo di colla per piastrellare sul legno molto apprezzato per il suo prezzo basso è la colla Bioflex sempre della marca Kerakoll: a differenza del primo prodotto che abbiamo visto, questa colla è adatta per lo più a piastrelle in ceramica e rende al meglio su superfici nuove.
Consigli Aggiuntivi
- Colla Flessibile Cementizia: Per una buona tenuta delle nuove piastrelle, hai bisogno della giusta colla. La colla flessibile cementizia contiene additivi di plastica che permettono alle piastrelle di aderire meglio anche su superfici lisce, per esempio su vecchie piastrellature, rispetto alla normale colla per cemento. Usa la colla flessibile su pareti e pavimenti.
- Colla a Dispersione: La colla a dispersione è costituita da plastiche disciolte in acqua. Puoi utilizzare queste colle senza mescolarle. Non si induriscono per legame cementizio, ma per essiccazione. Nota: Le colle a dispersione richiedono molto tempo per un’asciugatura completa e non sono resistenti al gelo.
- Primer e Malta: Scegli il primer ancorante per il fondo e la malta per fughe adatti alla colla utilizzata, preferibilmente dello stesso produttore.
Incollare il Parquet
Se siete amanti del calore e dell’eleganza del parquet, allora dovete avere anche molta cura del vostro pavimento. Per chi desidera che la propria casa sia uno spazio caldo, accogliente e allo stesso tempo elegante e raffinato, il parquet è l’ideale. Per incollare il parquet, è consigliato utilizzare una colla specifica per pavimenti in legno, come la colla poliuretanica monocomponente o bicomponente. Per incollare un parquet staccato, bisogna prima pulire accuratamente la superficie del parquet. Successivamente, applica uno strato sottile di colla specifica per parquet e riposiziona la plancia, assicurandoti di premere bene per eliminare eventuali bolle d’aria. La quantità di colla necessaria per incollare il parquet varia in base al tipo di colla e al metodo di posa. Per stendere la colla per parquet, è necessario utilizzare una spatola dentata per distribuire uniformemente la colla sul pavimento. Il tempo necessario per incollare il parquet dipende dalla superficie da coprire e dal tipo di colla utilizzata. In media, il tempo di posa può variare da 1 a 3 giorni per completare l’intera installazione in un’abitazione di dimensioni medie.
La principale differenza tra colla monocomponente e bicomponente per parquet è che la colla monocomponente è pronta all’uso e non richiede miscelazione. La temperatura ideale per incollare il parquet è compresa tra 15°C e 25°C. Sì, è possibile incollare il parquet su un pavimento esistente, come piastrelle o cemento, a condizione che la superficie sia pulita, asciutta e priva di imperfezioni.
Leggi anche: Applicazioni della Colla Poliuretanica Renner
| Tipo di Colla | Caratteristiche | Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|---|---|
| Poliuretanica Monocomponente | Pronta all'uso | Facile da applicare | Meno resistente in ambienti umidi |
| Poliuretanica Bicomponente | Richiede miscelazione | Elevata resistenza | Più complessa da preparare |
Leggi anche: Incollare OSB: La soluzione perfetta