Parquet Laminato: Tipologie, Caratteristiche e Guida alla Scelta

Il parquet laminato è una delle soluzioni più popolari per chi desidera un pavimento elegante, pratico e resistente, senza dover spendere una fortuna. Questa tipologia di pavimento nasce negli anni ‘90 come soluzione economica, prevalentemente utilizzato nel “fai da te”. Con il tempo, questo grande successo ha spinto i produttori a trovare nuove soluzioni e ha portato quindi all'evoluzione del prodotto. Nel giro di poco tempo, grazie ai numerosi vantaggi che questo materiale offre, ha conosciuto una grande espansione nel settore, così che le case produttrici hanno iniziato ad investirci per migliorarne la qualità.

Il parquet laminato è una pavimentazione che riproduce l’aspetto del legno naturale, ma è realizzato con materiali compositi e una finitura superficiale che lo rende più resistente all’usura rispetto al parquet tradizionale. Questo materiale si presta inoltre ad assumere perfettamente le sembianze dei pavimenti più amati e richiesti in commercio, primo fra tutti il parquet, venendo così incontro agli amanti dell’effetto legno, senza averne però gli svantaggi.

Che cos'è un Pavimento Laminato e com'è fatto?

Il pavimento in laminato è una soluzione composta per oltre il 90% da legno naturale (HDF), rivestito da una stampa decorativa ad alta risoluzione e uno strato protettivo (overlay). Un pavimento in laminato è un multistrato realizzato con fibre di legno ideato e sviluppato per replicare fedelmente materiali naturali come legno, pietre e marmi. È composto da differenti strati pressati in un unico processo ad alta temperatura. Sostanzialmente è un pavimento tecnologico e ingegnerizzato, fatto principalmente di fibre di legno pressate e rivestite da strati decorativi e protettivi.

I pavimenti in laminato sono solitamente composti da quattro strati:

  1. Overlay: È la parte superiore, quella che crea la superficie. È lo strato che deve, più di tutti, sopportare l'uso, lo sfregamento delle scarpe e del passaggio. La sua qualità è importante per la durata del pavimento. Questo strato protettivo trasparente garantisce la durata e la resistenza nel tempo del pavimento.
  2. Strato Decorativo: È lo strato che determina l'aspetto estetico del prodotto. Essenzialmente è una riproduzione altamente sofisticata, che deve avere standard qualitativi alti per dare un buon risultato estetico. Più la stampa sarà ad altissima risoluzione, più l'effetto sarà migliore. Anche il numero di passaggi dei colori è importante per dare il giusto effetto di profondità al decoro. Lo strato decorativo superficiale riproduce effetti legno, pietra o piastre. Il tipo di superficie ne completa l'estetica.
  3. Pannello Centrale (HDF): È il pannello centrale, l'anima del prodotto, ed è un prodotto derivante dal legno. Si tratta di un pannello in HDF cioè in fibra ad alta densità (High Density Fiber). È formato da fibre di legno ricomposte e resine di alta qualità. Per offrire ottime performance, deve essere molto omogeneo, estremamente resistente e stabile, meglio ancora se ha anche proprietà antiumidità. La struttura centrale è realizzata con fibre ad alta densità. Esistono varei tipologie di pannelli di HDF, che sono diversi in prezzo e qualità.
  4. Strato Inferiore: È lo strato inferiore, che accentua la stabilità della doga e quindi anche del pavimento finito. Questo strato è molto importante e deve avere, per svolgere al meglio la sua funzione, lo stesso comportamento della superficie. Solo così il pavimento non subirà variazioni di deformazione nel tempo.

Standard Qualitativi e Spessori: Il Parametro AC

Come per altri materiali, anche per il laminato esiste un diverso livello di standard qualitativo di riferimento: stiamo parlando del parametro AC, che misura il grado di resistenza. Ci sono alcuni parametri che è utile conoscere quando si vuole scegliere un pavimento in laminato di buona qualità. Questo dato deve essere sempre presente sulla scheda tecnica.

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La classe d'uso di un pavimento in laminato si può verificare in modo molto intuitivo, attraverso i simboli contenuti all'interno di un tassello rettangolare con gli angoli smussati. Rendono visibile se il pavimento è adatto per l'utilizzo in abitazioni (icona casa) e in locali ad uso commerciale/professionale (icona azienda). Il compito delle sagome degli omini e del numero sotto le sagome degli omini è di identificare il grado di utilizzo: più il numero è alto, più è alta la resistenza e quindi maggiore sarà la capacità del pavimento di resistere al passaggio. In base alla loro destinazione d'uso e secondo la normativa europea, questa classificazione identifica l'utilizzo domestico o professionale, partendo dal livello più basso AC1 fino a giungere al massimo livello di resistenza AC6. Attualmente il migliore pavimento in laminato disponibile sul mercato è l'AC6, quello che garantisce una maggiore durata nel tempo e una migliore resistenza.

Lo spessore del materiale può andare dai 6 ai 12 mm. Gli spessori attualmente in commercio vanno da un minimo di 6-7 millimetri ad un massimo di 12 millimetri. Lo spessore da 6-7 mm. è destinato agli utilizzi temporanei, come stand fieristici e allestimenti, ma non è consigliabile per pavimentare un'abitazione né tanto meno per un negozio o uffici, non offrirebbe sufficiente garanzia di durata. Per un appartamento è meglio scegliere un pavimento a partire dai 8 mm. Quelli di fascia alta partono da 8 mm.

La seguente tabella riassume le classi d'uso e gli spessori consigliati:

Classe d'Uso (AC) Resistenza Destinazione d'Uso Spessore Minimo Consigliato
AC1-AC2 Bassa Uso temporaneo, stand fieristici, allestimenti 6-7 mm
AC3 Media Abitazioni (uso leggero) 8 mm (consigliato per appartamento)
AC4 Buona Abitazioni (uso intenso), uffici (uso leggero) 8 mm o superiore
AC5 Molto buona Ambienti commerciali/professionali (uso intenso) 8 mm o superiore
AC6 Eccellente Ambienti professionali con traffico elevato 12 mm

I laminati HPL (High Pressure Laminated) sono quelli di più alta qualità, perché ottenuti tramite un doppio processo di pressatura a temperature molto elevate, ripetuto in due momenti diversi. I pavimenti in laminato FIN12 e SRplus di Nanni Giancarlo, ad esempio, sono pavimenti di fascia alta, progettati per garantire massima resistenza (classe AC6), spessore elevato (12 mm), isolamento acustico e lunga durata. Parkover FIN12 è un pavimento in laminato di fascia premium, progettato per garantire massima resistenza e realismo estetico.

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Tipologie Estetiche del Parquet Laminato

Il parquet laminato è disponibile in diverse tipologie, ideali per adattarsi a diversi ambienti e stili di arredamento. I laminati possono assumere perfettamente le sembianze dei pavimenti più amati e richiesti in commercio, primo fra tutti il parquet.

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  • Parquet laminato classico: Riproduce l’aspetto del legno tradizionale, con venature visibili e finiture che spaziano dal rovere al noce.
  • Parquet laminato effetto legno rustico: Per chi ama uno stile più rustico e vissuto, imita le tavole di legno con segni di usura e venature profonde.
  • Parquet laminato spazzolato: Offre una superficie leggermente ruvida, che ricorda il legno lavorato a mano.
  • Parquet laminato effetto pietra: Una variante innovativa che combina la praticità del laminato con l’estetica delle pietre naturali.

Non tutti i pavimenti in laminato sono uguali: varia la loro capacità di resistere all'uso prolungato, varia la stabilità che possono offrire nel tempo e di non alterarsi con le escursioni termiche, varia la capacità di mantenersi bello nel tempo. La grande variabilità di prezzo riflette la qualità tecnica e estetica del prodotto. La differenza di prezzo tra i pavimenti in laminato dipende principalmente da qualità dei materiali, spessore, resistenza, finiture estetiche e marca.

Parquet in Legno vs. Parquet Laminato: Una Scelta Consapevole

Quando si desidera un pavimento in legno la decisione da prendere è sempre la stessa: meglio un parquet in legno o va bene anche il laminato? La differenza più evidente sta nel prezzo. Ribadiamo: entrambe le soluzioni offrono vantaggi interessanti, ma rispondono a esigenze diverse. Capire cosa distingue queste due tipologie di pavimento significa andare oltre l’aspetto visivo. Il parquet laminato è una soluzione funzionale, ma si deve porre attenzione al giusto metodo di posa e al modo corretto di pulirlo, solo così vi darà moltissime soddisfazioni.

Materiali e Estetica

  • Il parquet in legno è un materiale naturale, composto da essenze pregiate che donano calore e autenticità agli ambienti. Ogni tavola presenta caratteristiche uniche, creando un effetto estetico irripetibile. Offre una sensazione autentica al tatto e una percezione di qualità superiore.
  • Il parquet laminato è una soluzione tecnica composta da più strati, progettata per offrire resistenza e praticità. Grazie alle tecnologie moderne, riproduce fedelmente l’aspetto del legno naturale, rendendolo una scelta molto apprezzata per chi cerca un buon equilibrio tra estetica e funzionalità. Questo rende il laminato una valida alternativa al parquet.

Resistenza e Manutenzione

  • Il laminato è progettato per resistere a graffi, urti e traffico intenso, risultando particolarmente adatto per ambienti molto vissuti. Richiede una manutenzione semplice e veloce, ideale per chi desidera praticità nella gestione quotidiana. È facile e veloce da posare ed è altrettanto facile e veloce da mantenere.
  • Il parquet in legno, pur essendo più delicato di un laminato e soggetto a regolari opere di manutenzione, resta comunque una soluzione di straordinaria qualità. Richiede una cura regolare per mantenere nel tempo la sua bellezza.

Costo e Durata

  • Il parquet in legno presenta un costo più elevato legato alla qualità del materiale. Rappresenta un vero investimento, grazie alla sua capacità di durare nel tempo e aumentare il valore percepito dell'immobile. Può durare molti anni grazie alla possibilità di essere levigato e rinnovato.
  • Il laminato rappresenta una soluzione più accessibile. In commercio ci sono pavimenti in laminato per uso temporaneo, con una durata massima di 10 anni. Salendo di qualità, troviamo pavimenti in laminato che durano 10-15 anni. Una corretta posa in opera e la successiva giusta manutenzione, faranno in modo che il pavimento duri per moltissimi anni.

Ambienti e Umidità

  • Il laminato può essere installato nella maggior parte degli ambienti della casa. Non è raccomandato l'utilizzo all'interno di bagni o lavanderie. Una speciale attenzione e cura va posta se installato in ambienti in cui può venirsi a creare umidità come la cucina. Il laminato moderno presenta una buona resistenza all’umidità, soprattutto nelle versioni più evolute.
  • Il parquet in legno, essendo un materiale vivo, naturalmente tende a cambiare nel tempo, anche a causa di fattori come le variazioni di temperatura e l'umidità.

Entrambe le soluzioni possono essere utilizzate con impianti radianti, ma il parquet in legno può essere utilizzato con riscaldamento a pavimento scegliendo essenze stabili e tecniche di posa adeguate.

Posa e Manutenzione del Parquet Laminato

Un aspetto importante dei pavimenti in laminato effetto legno è sicuramente la praticità. L'installazione di un pavimento in laminato è facile e veloce grazie al sistema di incastro click. I pavimenti in laminato sono progettati per essere flottanti, basta quindi incastrare le doghe fra di loro senza incollare il pavimento al sottofondo. Non è richiesta nessuna abilità particolare o strumenti professionali per installare un laminato; le doghe possono essere tagliate con una sega a mano.

Di solito infatti, se il pavimento che vorremmo andare a cambiare è in buone condizioni, non occorre effettuarne la demolizione, ma è possibile posare il laminato direttamente sul pavimento preesistente. Sì, basta che siano compatti, senza difetti e stabili. Il grande successo dei pavimenti in laminato è anche dovuto al fatto che permettono di ristrutturare velocemente, perché si possono posare sul pavimento già esistente senza demolire. Non sempre però il vecchio pavimento è idoneo.

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Il Sottopavimento

Per la posa in opera dei pavimenti in laminato è necessario utilizzare un adeguato sottopavimento. Il sottopavimento per pavimenti flottanti non è un accessorio trascurabile, fa parte a tutti gli effetti del pavimento, è un componente fondamentale, quindi sarebbe meglio sceglierlo di buona qualità, perché esalta le qualità stesse del pavimento. Meglio ancora se ha qualità che permettono di formare una buona barriera al vapore e preferibilmente che non si schiacci troppo con il tempo.

Tuplex è il materassino sottopavimento che consigliamo perché ha un ottimo abbattimento acustico ad un costo molto accessibile e, tutto sommato, è consigliabile investire qualche euro in più per avere un sottopavimento adeguato. Una soluzione molto valida per abbattere il rumore da calpestio è di utilizzare un pannello di 3 mm.

Umidità e Dilatazione

Sì, non dimenticate che i pavimenti in laminato contengono un'alta percentuale di legno, che è un materiale organico. Il pavimento flottante (laminato, legno, pvc) non deve prendere umidità neppure prima della posa, perché il pavimento assorbe il vapore acqueo e si espande. Le doghe devono sempre sostare 48 ore nell'ambiente, prima di essere posate, perché è giusto mantenere il loro equilibrio e lasciare il tempo di adattarsi. È molto importante mantenere sempre lo spazio di circa 10 mm. Il pavimento in laminato è costituito, in grande percentuale, da fibra di legno, il legno è una materia con assorbimento idroscopico, quindi è fondamentale rispettare questo equilibrio lasciando libertà di movimento al pavimento.

Con Parkover anche l'utilizzo dei giunti di dilatazione è minimizzato. Si sa che comunemente è necessario utilizzare i giunti di dilatazione ogni 50 mq. circa di pavimento, mentre con Parkover è possibile posare fino a 200 mq. (per lo spessore 12 mm.) senza giunti e fino a 96 mq. per lo spessore di 8 mm.

Pulizia Quotidiana

Il laminato richiede una semplice manutenzione: pulire il tuo pavimento regolarmente per evitare l'accumulo di polvere e sporco. Il sistema di incastro click assicura la massima tenuta tra le doghe evitando punti di accumulo di polvere e sporcizia.

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