Oggi il nostro obiettivo è capire come unire legno a 45 gradi, operazione nota anche come unghiatura o augnatura. Vale a dire uno dei passaggi tipici della costruzione con il legno che ogni falegname conosce bene. Ma vale anche per gli appassionati di bricolage e fai da te?
Chiamata augnatura o unghiatura, il risultato è lo stesso: con questo termine intendiamo il processo che porta a unire due pezzi di legno tagliati a 45 gradi. In realtà, da un punto di vista strettamente architettonico, l’augnatura è il taglio obliquo che consente a due elementi di innestarsi e creare un incastro con il legno. Grazie a questo processo, quindi, si dice che gli elementi augnati si incrociano e si bloccano.
Una volta sagomato i blocchi, le travi o le assi in questo modo puoi decidere di incollare e unire i profili per ottenere un angolo di 90 gradi. Come, ad esempio, avviene per le cornici che rappresentano un classico esempio di unghiatura.
Perché è Importante la Giunzione a 45 Gradi?
Se ti dedichi al fai da te, sicuramente ti sarai trovato davanti alla difficoltà derivante dalla procedura del taglio del legno. Fondamentalmente, ricorrere al taglio legno 45 gradi è un’esigenza che deriva innanzitutto dalla necessità di dover costruire mobili e oggetti sempre più complessi. Tagliare con questo angolo, infatti, significa ritagliarsi spazi importanti di manovra per curve, spigoli o angoli.
Un taglio solamente verticale e orizzontale, infatti, permette poco estro e uso della fantasia, dando poco valore alle opere create, rendendole di fatto noiose, impedendoti di crescere anche a livello personale come abile professionista. Fondamentalmente, il motivo per cui si taglia il legno a 45 gradi è il fatto che questa particolare piega permette di unire fra di loro due pezzi di legno che riescano a formare un angolo totale di 90 gradi, ovvero un angolo retto.
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Ad esempio, si pensi ad una cornice per foto ovvero ad uno sgabello in legno: senza il taglio a 45 gradi la realizzazione dello stesso non sarebbe possibile. I motivi potrebbero essere tanti ma uno dei più importanti è quello che ti consente di unire due pezzi di legno in modo armonico e senza sbavature. Un esempio classico di pezzi tagliati a 45 gradi e uniti è la cornice. Ma in buona sostanza tutto ciò che ha bisogno di creare un angolo di 90 gradi, e le relative operazioni che devono nascondere i bordi di una giuntura, può essere gestito in questo modo.
Preparazione al Taglio: Precisione e Misurazione
Proseguendo capirai dunque come tagliare legno a 45 gradi, capendo inoltre che la difficoltà dello stesso deriva soprattutto dal fatto che, in questo caso, l’angolo di incisione è diagonale, rendendosi di fatto fondamentale l’impiego di strumenti guida per evitare problemi di ogni tipo.
Come si calcola l’angolo di taglio a 45 gradi e quali strumenti bisogna utilizzare per effettuarlo? Per eseguire con successo e precisione il taglio angolare legno è fondamentale prima calcolare il tipo di taglio da fare. Nella scienza della falegnameria, per misurare gli angoli, si ricorre ad uno strumento diverso dal goniometro, che invece viene utilizzato in matematica e in ingegneria per la scienza delle costruzioni, ma è di fatto sostanzialmente inutile per creare angoli sul legno per via della sua conformazione.
Il quartabuono è lo strumento utilizzato da falegnami professionisti e amatori per la creazione di angoli. Esternamente, sembra una di quelle squadre a triangolo utilizzate a scuola, ma esistono versioni molto più elaborate che hanno uno snodo ai lati che ne permette la mobilità. Questo strumento deve essere utilizzato bene per poter portare ottimi risultati. Per avere le indicazioni giuste puoi usare righelli che prendono il nome di quartabuoni. Sono degli strumenti che possono essere sostituiti anche dalle moderne squadre tridimensionali.
Prima di iniziare qualsiasi operazione per tagliare il legno devi sempre segnare sul legno, con una matita, la linea lungo la quale procedere per tagliare il pezzo.
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Gli Strumenti Essenziali per il Taglio a 45 Gradi
Una volta tracciata la linea per il taglio, bisogna effettivamente utilizzare uno strumento per eseguirla. Anche se può sembrare un’operazione difficile a chi sta muovendo i primi passi in questo settore, segare un pezzo di legno seguendo un angolo di 45 gradi è abbastanza semplice grazie alla presenza di strumenti diversi che ti consentono di operare in modi differenti.
Cassetta Tagliacornici e Seghetto
Il più indicato è sicuramente il taglia cornici, uno strumento creato appositamente per questa operazione che si presenta come una cassetta di plastica dove inserire il legno, disponibile in varie dimensioni e con diversi angoli di taglio. Uno dei metodi classici per tagliare il legno a 45 gradi è quello che prevede l’uso di una cassetta tagliacornici, vale a dire una forma di plastica con diverse sezioni per far passare la lama in modo da rispettare l’angolo desiderato. Puoi fermare il pezzo di legno nella slitta e usare un comune seghetto per il legno in modo da rispettare la soluzione che hai scelto.
Seghe a Nastro e Lame Specializzate
Naturalmente, per tagliare a 45 gradi si può ricorrere a seghe a mano, per cui però serve precisione, seghe a nastro completamente automatizzate o seghetti. Visto che la lama a nastro scorre a velocità costante ed in modo uniforme, l’operazione di taglio angolare sarà molto facilitata rispetto allo scenario che prevede la sega a mano. Crocoblade è la lama per sega a nastro con dente temperato che ti assicura un taglio decisamente pulito e duraturo (fino al 50% di tagli in più rispetto le migliori lame in acciaio svedese)!
Troncatrice Radiale e Banco Sega
Devi tagliare tanti pezzi di legno a 45 gradi con la massima precisione possibile? A questo punto abbassi la lama ed esegui il taglio. Ma attenzione, è molto importante che la troncatrice sia radiale e consenta di inclinare il braccio del disco in modo da eseguire il taglio così come lo hai immaginato. La presenza di tutti gli accessori come laser e LED aiutano a lavorare con l’attenzione per i dettagli necessaria.
Se non la registri, la troncatrice, otterrai tagli storti
Anche il banco sega può essere utilizzato per tagliare il legno a 45 gradi. Questa soluzione, però, è pensata per operare soprattutto su piani, assi particolarmente larghi e tavole. Per quest’ultima soluzione puoi trovare dei modelli che hanno già di serie un piano di scorrimento con guida angolata ma se hai la passione per il fai da te nelle vene possiamo darti un consiglio: segui la guida per scoprire come fare una slitta per tagli sul banco sega a 45 gradi. Esistono anche altri strumenti per il taglio legno a 45 gradi come la sega circolare troncatrice o il banco sega con slitta, ma vengono normalmente utilizzati dai falegnami o comunque dai professionisti che investono parecchi soldini nel proprio laboratorio ed esulano quindi dallo scopo di questo articolo che è rivolto agli hobbisti esigenti ed ai piccoli artigiani della lavorazione del legno.
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Tecniche di Giunzione a 45 Gradi: Soluzioni Solide e Durevoli
Ora, però, bisogna capire come unire gli angoli di 45 gradi in modo solido e duraturo. Ci vorrebbe anche qualche idea su come fare l’unghiatura, quindi unire due pezzi di legno tagliati a 45 gradi. Puoi usare la colla o un sistema che preveda chiodi, giunture a incastro e tasselli.
Colla e Chiodi: La Soluzione Semplice
Il modo più semplice per fare una giunzione del legno a 45 gradi: usare la colla specifica. Dopo aver tagliato e levigato l’asse in modo da rendere i lati omogenei, puoi usare un prodotto pensato proprio per questo scopo. Chiaramente non è il modo più solido per fermare un’augnatura ma può essere utile in situazioni in cui i pezzi non sono soggetti a grandi stress. Senza dimenticare che puoi usare dei piccoli chiodi per rendere tutto più resistente. Utilizzare i chiodi per attraversare il legno e bloccare la giunzione è una soluzione.
Le Spine: Robustezza e Invisibilità
Chi conosce bene la lavorazione del legno sa che esistono combinazioni strutturali più articolate, solide e funzionali. Sto parlando delle spine, vale a dire piccoli perni di legno con filettatura che servono a unire due pezzi di legno. Per creare i fori basta usare una dima per fori a tasca per forare il legno con una determinata angolatura. Per unire legno a 45 gradi con questa tecnica devi lavorare su blocchi di legno più consistenti, in grado di fornire lo spessore utile per usare le spine che hanno un diametro dai sei ai dieci millimetri.
Le Lamelle: Precisione e Stabilità
Questo elemento è simile come concetto alla spina ma si presenta come un elemento piatto e allungato simile a una linguetta che permette di unire piani e tavole di legno con maggior solidità e precisione, senza affondare in profondità come avviene con altri metodi. La prima soluzione da prendere in esame: una volta uniti i due pezzi di legno con la colla puoi effettuare una fessura sull’angolo e infilare la lamella bagnata sui lati con la colla. Una volta fissata puoi tagliare i bordi che escono e levigare il tutto.
Per effettuare questo lavoro è necessario uno strumento in grado di creare le asole nel legno tagliato a 45 gradi: si può ottenere questo risultato con la fresatrice lamellare. Tra i vari strumenti per tagliare il legno, la fresatrice per le lamelle è di sicuro una soluzione molto specifica e di uso ridotto, però c’è da dire che è l’attrezzo ideale se lavori spesso con le varie procedure per unire pezzi di legno con incastri.
Se non la registri, la troncatrice, otterrai tagli storti
Panoramica delle Tecniche di Giunzione a 45 Gradi
Per riassumere le diverse opzioni disponibili per unire il legno tagliato a 45 gradi, ecco una tabella comparativa:
| Metodo di Giunzione | Descrizione | Vantaggi | Svantaggi | Strumenti Necessari |
|---|---|---|---|---|
| Colla | Unione tramite adesivo specifico per legno. | Semplice, veloce. | Meno solido se i pezzi sono soggetti a stress, può richiedere supporti temporanei. | Colla specifica. |
| Colla + Chiodi | Colla rinforzata con piccoli chiodi. | Maggiore resistenza rispetto alla sola colla. | I chiodi possono essere visibili o richiedere stuccatura. | Colla, chiodi, martello o chiodatrice. |
| Spine | Perni di legno inseriti in fori preforati. | Giunzione forte e spesso invisibile, buona stabilità. | Richiede precisione nella foratura, necessita blocchi di legno consistenti per lo spessore. | Spine, dima per fori a tasca, trapano. |
| Lamelle | Elementi piatti e allungati inseriti in fessure. | Solidità e precisione, non affonda in profondità, quasi invisibile. | Richiede uno strumento specifico (fresatrice lamellare). | Lamelle, fresatrice lamellare, colla. |