Quando si tratta di accogliere e prendersi cura dei nostri piccoli tesori, la sicurezza è una priorità assoluta. N un asilo nido, le bambine e i bambini devono essere accuditi in modo sicuro, sia negli spazi interni che all’esterno. È fondamentale che l’ambiente sia sicuro e che le bambine e i bambini siano seguite e seguiti da persone competenti, capaci di proteggerli dai pericoli. Infatti, le bambine e i bambini non sono ancora in grado di agire autonomamente.
Questo non significa limitare le loro attività, al contrario. Tuttavia, è essenziale che le e gli assistenti siano in grado di valutare correttamente i pericoli. Inoltre, più le bambine sono piccole e i bambini piccoli, maggiore deve essere l’attenzione dedicata. Prima dell’inaugurazione, pianificatrici e pianificatori possono affiancare le persone responsabili e fornire indicazioni utili per neutralizzare potenziali pericoli come finestre o scale.
La Delimitazione degli Spazi Esterni
La progettazione degli spazi esterni è un aspetto cruciale per garantire la sicurezza e il benessere dei bambini. Gli spazi esterni, sulla base della diversificazione dei livelli di terreno, devono prevedere: spazi pavimentati coperti a protezione degli ingressi agli ambienti d’uso dei piccoli (deposito carrozzine); spazi pavimentati coperti per il soggiorno all’aperto dei piccoli; spazi pavimentati liberi (non coperti) per attività e percorsi all’aperto, in genere attrezzati con prese d’acqua, aree prato, vasche per la sabbia; spazi pavimentati per accessi pedonali, accesso alla centrale termica e all’approvvigionamento della cucina e materiali, ecc.
Le zone di soggiorno all’aperto devono essere delimitate da siepi o muretti o da recinzione, che consentano sempre l’osservazione dei bimbi da parte degli educatori. Le recinzioni possono essere usate per circoscrivere il perimetro di varie proprietà, inclusi gli edifici scolastici e gli asili nido. In questo contesto si inseriscono i lavori di ampliamento e riqualificazione delle scuole e delle aree gioco all’interno dei parchi, spesso eseguiti per rifare la recinzione perimetrale che delimita gli spazi esterni.
Normative Specifiche per Recinzioni e Aree Gioco
Se la posa in opera delle recinzioni può essere regolata da norme comunali e sottostare a vincoli paesaggistici, in merito alle recinzioni perimetrali per aree gioco, parchi e scuole non esiste invece una normativa specifica al di fuori delle norme europee UNI EN 1176-1177. Esiste un insieme di norme UNI che regolamentano i requisiti generali di sicurezza e metodi di prova relative alle aree da gioco. Questa norma specifica i requisiti generali di sicurezza delle attrezzature per aree da gioco. È fondamentale tutelare l’incolumità dei bambini mediante l’installazione di recinzioni perimetrali adeguate.
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Caratteristiche Essenziali delle Recinzioni
- Distanza minima tra gli elementi verticali: Per evitare che testa e collo dei bambini possano rimanere intrappolati tra le sbarre che compongono i moduli della recinzione a pannelli, la distanza minima tra di esse non deve mai essere inferiore a 89 mm.
- Resistenza, sicurezza e durabilità: Queste sono le tre qualità che devono caratterizzare le strutture destinate ai plessi scolastici e alle aree gioco. Questo significa che materiali e componenti devono essere trattati in maniera adeguata al fine di consentire alle parti metalliche di non ossidarsi in seguito all’azione degli agenti atmosferici.
- Altezza invalicabile: Affinché le recinzioni perimetrali non possano essere oltrepassate, l’altezza deve rappresentare un chiaro limite per chiunque voglia tentare di scavalcare la cancellata. Per questo motivo si è soliti aumentare il livello di protezione aggiungendo speciali punte anti-scavalcamento sulla sommità dei pannelli.
- Rivestimenti atossici: Trattandosi di recinzioni destinate ad aree frequentate da bambini, è importante ricorrere a rivestimenti innovativi, preferendo ad esempio quelli privi di piombo e cadmio.
Requisiti per le Attrezzature da Gioco (UNI EN 1176-1177)
Le dimensioni ed il grado di difficoltà dell’attrezzatura dovrebbero essere idonei per gli utilizzatori previsti o per il gruppo di età al quale essa è destinata. Le attrezzature devono essere progettate in modo da consentire agli adulti di assistere i bambini che si trovano all’interno.
Altre specifiche importanti includono:
- Parapetti e balaustre: Parapetti sono necessari se l’attrezzatura non è accessibile a bambini di età inferiore. Balaustre devono essere previste per età inferiori ai 36 mesi quando la superficie della pedana si trova a più di 600 mm al di sopra del piano di gioco. In questo caso la superficie deve essere di almeno 700 mm.
- Protezione da intrappolamento: Le filettature sporgenti dei bulloni all’interno di qualsiasi parte accessibile delle attrezzature devono essere sempre coperte, come per esempio i bulloni a testa bombata. I dadi e le viti che sporgono meno di 8 mm non devono presentare sbavature. Tutte le saldature devono essere levigate. Nella scelta dei materiali, il fabbricante dovrebbe tenere conto dei pericoli di intrappolamento che possono verificarsi a causa della deformazione dei materiali durante l’uso, e ai rischi che si corrono per intrappolamento per indumenti.
- Superfici e aperture: Le superfici progettate per correre o camminare non dovrebbero avere aperture che permettano di intrappolare piedi o gambe, allo stesso modo non devono essere inseriti tubi aperti alle estremità, aperture dove le dita possano restare intrappolate.
- Spazio di caduta: L’ampiezza dello spazio di caduta deve essere di minimo 1,5m dalla base dell’attrezzatura.
- Gradini: La parte anteriore di ogni pedata deve essere posizionata verticalmente sopra o estesa lungo la parte posteriore della pedata sottostante in modo che i gradini, visti dall’alto, non mostrino alcuno spazio visibile.
- Assemblaggio e montaggio: Il fabbricante/fornitore deve fornire le istruzioni necessarie per un corretto assemblaggio, montaggio e posizionamento dell’attrezzatura.
- Altalene e scivoli: La distanza minima in posizione di riposo della seduta dell’altalena nella parte più bassa deve essere di 350mm. Ogni scivolo deve avere una zona di partenza di almeno 350 mm di lunghezza. Per tutti gli scivoli combinati con l’altezza di caduta libera maggiore di 1m, deve essere fornita un’apertura di accesso con una barra trasversale.
- Funivie: Il carrello della funivia deve essere protetto contro una fuoriuscita dalla sua posizione regolare. Deve essere impedito un accesso accidentale alle pulegge (per esempio rivestendole). Per le funivie a sospensione, l’elemento di sospensione deve essere installato ad una distanza dal suolo di almeno 2 m al disopra della zona di tragitto, quando misurato senza carico è in posizione centrale.
- Poggiapiedi e maniglie: Per le attrezzature con una distanza libera dal suolo di 230mm si devono prevedere dei poggiapiedi per ogni singola seduta. Ogni sedile/seduta deve essere provvisto di maniglia per ogni utilizzo previsto. Esse devono essere fissate saldamente in modo che non possano ruotare senza l’ausilio di un utensile.
Arredi e Materiali per gli Spazi Interni
Arredi e materiali sono attrezzature fisse e mobili che, organizzando gli spazi interni ed esterni, consentono di svolgere al meglio la cura e l’assistenza dei bambini, garantendo la creazione di un’ampia gamma di attività di gioco e di apprendimento. Gli arredi devono essere scelti secondo i seguenti criteri: funzionalità; sicurezza; disposizione idonea nelle diverse zone; facile accessibilità per piccoli e grandi; igiene e pulizia. Conoscere e applicare correttamente la normativa per l’arredo degli asili nido è un requisito fondamentale per creare ambienti educativi sicuri, ergonomici e stimolanti.
L’UNI (Ente nazionale italiano di unificazione) ha pubblicato le norme riguardanti i requisiti ergonomici che banchi e sedie devono possedere rispetto a dimensioni e materiali, metodi di prova e di marcatura al fine di evitare danni muscolo-scheletrici. La sicurezza dei più piccoli deve essere una priorità della normazione. La Commissione Mobili ha recentemente recepito la norma UNI EN 17191:2021 “Mobili per infanzia - Sedute per bambini - Requisiti di sicurezza e metodi di prova”. La normativa per l’arredo degli asili nido e della scuola dell’infanzia costituisce l’elemento imprescindibile per progettare ambienti sicuri, stimolanti e conformi alle leggi vigenti. La conformità normativa non è solo un obbligo burocratico, ma un impegno concreto per la tutela del benessere dei bambini e degli operatori.
Gli arredi a disposizione delle varie sezioni e reparti sono: tavolini con angoli smussati; seggioline adeguate all’età; armadietti facilmente accessibili ai piccoli per contenere gli effetti personali, i giochi ed il materiale didattico; mensole collocate in alto per oggetti da tenere fuori portata; fasciatoi, culle e lettini personali facili da pulire; seggioloni, sedie e piani di appoggio per adulti.
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Altre Misure Cruciali per la Sicurezza dell'Asilo Nido
La sicurezza è un aspetto cruciale da considerare quando si tratta di un asilo. Quando si tratta di accogliere e prendersi cura dei nostri piccoli tesori, la sicurezza è una priorità assoluta.
Protezioni Strutturali e Materiali
- Barriere in PVC ignifughe: Le barriere in PVC ignifughe sono pannelli realizzati in materiale plastico PVC (policloruro di vinile) che sono stati trattati con additivi specifici per renderli resistenti al fuoco. Questo trattamento rende il PVC in grado di sopportare temperature elevate senza propagare o alimentare le fiamme. Nel contesto di un asilo, sono particolarmente utili per garantire la sicurezza dei bambini e del personale.
- Pavimentazione antitrauma: La pavimentazione antitrauma è un tipo di pavimentazione progettata per ridurre il rischio di lesioni dovute a cadute accidentali, soprattutto per i bambini. È composta da materiali elastici e ammortizzanti che assorbono l’impatto e riducono la forza di un impatto in caso di caduta. In uno spazio giochi per bambini è estremamente utile per garantire la sicurezza dei bambini durante le attività di gioco e movimento.
- Protezioni murali ignifughe: Le protezioni murali ignifughe sono realizzate con materiali trattati appositamente per resistere al fuoco. Ciò significa che, in caso di incendio, queste protezioni riducono la propagazione delle fiamme e contribuiscono a contenere l’incendio, fornendo preziosi minuti per l’evacuazione sicura dei bambini e del personale dell’asilo. Sono progettate per assorbire l’impatto e ridurre la forza delle cadute accidentali.
Sistemi di Monitoraggio e Gestione degli Accessi
- Telecamere e monitor di sicurezza: Le telecamere di sicurezza sono un supporto efficace per monitorare l’asilo in modo costante. Oltre alle telecamere di sicurezza, i monitor consentono al personale dell’asilo di controllare costantemente le immagini e gli eventi registrati; possono essere collocati nella stanza del personale o in un’area dedicata, offrendo una visione in tempo reale dell’intera struttura.
- Sistemi di allarme: Gli allarmi sono strumenti indispensabili in un asilo. Sono progettati per avvertire il personale in caso di incendi, intrusioni o altre situazioni di emergenza e devono essere installati in punti strategici dell’edificio e dovrebbero essere facili da attivare per garantire una risposta tempestiva.
- Sistemi di accesso con badge: Un sistema di accesso con badge è un modo efficace per garantire che solo persone autorizzate possano entrare nell’asilo. Ogni membro del personale e genitore può essere fornito di un badge magnetico o di una tessera che consente loro di accedere all’edificio.
Prevenzione e Gestione delle Emergenze
- Kit di pronto soccorso: Un kit di pronto soccorso completo e facilmente accessibile è un elemento fondamentale per affrontare le emergenze mediche che possono verificarsi in un asilo. Il kit dovrebbe contenere forniture di base come cerotti, disinfettanti, bendaggi e medicinali per il primo soccorso.
- Piano di evacuazione: Un piano di evacuazione ben strutturato è essenziale per affrontare situazioni di emergenza come incendi o terremoti. Il piano dovrebbe essere sviluppato tenendo conto delle caratteristiche specifiche dell’asilo e dovrebbe includere percorsi di fuga, punti di raccolta e procedure di conteggio dei bambini.
UE – Regolamento Chat Control – Protezione minori e rischio sorveglianza
Il Quadro Normativo Generale
La sicurezza negli asili nido e in tutti gli edifici scolastici è supportata da un vasto insieme di normative e chiarimenti che indirizzano diversi aspetti, dalla prevenzione incendi alla gestione degli spazi. Di seguito, alcune delle normative più rilevanti che contribuiscono a definire un ambiente sicuro per i bambini e il personale:
| DATA NORMA | ARGOMENTO |
|---|---|
| 14/08/2025 | Prescrizioni per l’attuazione delle normative in materia di prevenzione degli incendi per gli edifici universitari e alta formazione. |
| 21/05/2013 | CHIARIMENTO relativo ai rinvii al D.M. 16/02/1982 in materia di prevenzione incendi. |
| 12/10/2011 | CHIARIMENTO sul D.M. 26 agosto 1992 "Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica". |
| 09/08/2011 | CHIARIMENTO sull’applicabilità delle deroghe all’edilizia scolastica di nuova costruzione (D.M. 26/08/92). |
| 24/12/2008 | CHIARIMENTO sulla separazione di auditorium aperti al pubblico presso complessi scolastici. |
| 06/05/2008 | CHIARIMENTO sul D.M. 26.08.1992 (attività n. 85) riguardo la presenza di persone/aula. |
| 31/01/2008 | CHIARIMENTO D.M. 12 aprile 2004 - Accesso e comunicazioni dei locali di installazione impianti cucine a gas metano. |
| 31/10/2007 | CHIARIMENTO sul D.M. 26 agosto 1992 Art. 3.1 “Reazione al fuoco dei materiali” (legno). |
| 05/10/2005 | CHIARIMENTO sull'impiego di teloni in classe 2 di reazione al fuoco per impianti sportivi e palestre scolastiche. |
| 13/12/2004 | CHIARIMENTO sull’impianto di ventilazione nelle scuole, D.M. 26 agosto 1992, punto 6.3.1. |
| 27/09/2004 | CHIARIMENTO D.M. 26 agosto 1992, necessità di proteggere tubazioni impianto idrico antincendio. |
| 18/05/2004 | CHIARIMENTO su edificio indipendente adibito a palestra a servizio di struttura scolastica. |
| 24/03/2004 | CHIARIMENTO "Asili nido. - Assoggettabilità ai controlli di prevenzione incendi." |
| 13/01/2004 | CHIARIMENTO "Mense nelle scuole. - (Sulla definizione di refettori e larghezza minima porte)." |
| 30/12/2003 | CHIARIMENTO su seminari e assoggettabilità al Certificato di prevenzione incendi. |
| 13/05/2002 | CHIARIMENTO D.M. 1° febbraio 1986 - Aperture locali autorimessa sottostanti ad attività specifiche. |
| 18/07/2001 | CHIARIMENTO sull’applicabilità del D.M. 26 agosto 1992 alle strutture universitarie. |
| 27/06/2001 | CHIARIMENTO "Edificio scolastico - Scala di sicurezza esterna." |
| 12/02/2001 | CHIARIMENTO sulla larghezza delle scale di esodo negli edifici scolastici. |
| 19/09/2000 | CHIARIMENTO al punto 6.3.0 del D.M. 26 agosto 1992 (radiatori individuali a gas). |
| 02/08/2000 | CHIARIMENTO sul D.M. 26 agosto 1992 punti 5.6 e 6.1 (locali esercitazioni con gas combustibili). |
| 07/04/2000 | CHIARIMENTO sull’applicabilità del D.M. 26 agosto 1992 alle università. |
| 04/02/2000 | CHIARIMENTO su materiali di arredamento e/o rivestimento omologati ai fini della reazione al fuoco. |
| 01/12/1998 | CHIARIMENTO D.M. 26 agosto 1992 sulle aperture di aerazione di spazi e depositi. |
| 29/09/1998 | D.M. 29/09/1998, n° 382 - Regolamento per esigenze particolari negli istituti di istruzione ed educazione. |
| 05/08/1998 | D.M. UNIV. 05/08/1998, n° 363 - Regolamento per esigenze particolari delle università. |
| 14/07/1998 | CHIARIMENTO D.M. 26 agosto 1992 - Norme transitorie. |
| 30/10/1996 | Lettera Circolare 30/10/1996, n° P2244/4122 - Chiarimenti applicativi e deroghe D.M. 26 agosto 1992. |
| 10/09/1996 | CHIARIMENTO Edilizia scolastica - D.M. 26/08/1992 art. 2.4 (separazione da locali di diversa destinazione). |
| 09/09/1996 | CHIARIMENTO Quesiti di prevenzione incendi inerenti edifici scolastici (D.M. 26 agosto 1992). |
| 17/05/1996 | Lettera Circolare 17/05/1996, n° P954/4122 - Chiarimenti sulla larghezza delle porte delle aule. |
| 21/05/1995 | CHIARIMENTO D.M. 26/8/1992 - Punto 7. Impianti elettrici in edifici scolastici esistenti. |
| 21/01/1995 | CHIARIMENTO D.M. 26/8/1992 - Scuole di tipo “zero” (norme transitorie). |
| 29/12/1993 | CHIARIMENTO Impianti elettrici di sicurezza a servizio di un edificio scolastico. |
Programmi di Ispezione e Manutenzione
Al fine di evitare infortuni, il proprietario o il gestore dovrebbe assicurarsi che per ciascuna area di gioco venga stabilito e mantenuto un adeguato programma delle ispezioni, che dovrebbe tener conto delle condizioni locali e delle istruzioni del fabbricante, che possono influire sulla frequenza di ispezioni. Se si notano difetti gravi che mettono a rischio la sicurezza, questi dovrebbero essere corretti senza indugi. Il personale che esegue compiti nell’ambito della gestione della sicurezza, come ispezione, riparazione e manutenzione, dovrebbe essere competente.
Le ispezioni si suddividono in diverse tipologie:
- Ispezione visiva ordinaria: Frequenza da stabilire in base all'uso.
- Ispezione operativa: Eseguita per verificare il funzionamento e la stabilità delle attrezzature.
- Ispezione funzionale: Questa dovrebbe essere eseguita con frequenza da 1 a 3 mesi, oppure secondo le indicazioni fornite dal fabbricante, per controllare l'usura e la funzionalità.
- Ispezione principale annuale: Un'ispezione approfondita per valutare la sicurezza generale e la conformità alle normative.
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