Il cartongesso è diventato una delle soluzioni più performanti e adatte per delineare una stanza, creare aree ad hoc e realizzare strutture di rivestimento di soffitti con la massima libertà creativa. Già negli anni ‘70 non era raro che si affrontassero lavori di ristrutturazione per controsoffitti in cartongesso di stanze con altezze elevate. Il nuovo soffitto in cartongesso si realizza con lastre applicate a un’intelaiatura di listelli di legno al posto della classica orditura in profilati d’acciaio, soluzione ideale per chi ha soffitti con travi a vista o necessita di una struttura più leggera.
Preparazione e Valutazione Iniziale del Soffitto
Prima di procedere con l'installazione, è fondamentale preparare adeguatamente l'area di lavoro. Nella ristrutturazione di un ambiente, come prima cosa, si rimuove la vecchia controsoffittatura per vedere in quale stato si trovi il vecchio soffitto. È opportuno valutare le condizioni delle travi in legno e dell'intera struttura.
Un aspetto da considerare è l'isolamento termico. Diverso, per certi versi, il discorso dell’isolamento termico, che può essere anche superfluo se gli ambienti soprastanti sono riscaldati, ma in caso di non utilizzo risulta vantaggioso evitare dispersioni inutili.
Creazione dell'Intelaiatura di Sostegno in Legno
La fase successiva è la costruzione dell'intelaiatura, che fungerà da supporto per i pannelli di cartongesso.
-
Fissaggio dei Listelli Perimetrali
L’installazione dell’intelaiatura di sostegno inizia posando una fila continua di listelli sul perimetro della stanza. Per mantenere il livello a quota costante, lo strumento più efficace e rapido è la livella laser.
Leggi anche: Rinnova il tuo soffitto con le travi in legno
-
Posizionamento dei Listelli al Soffitto
Con l’aiuto del filo traccialinee si marcano le posizioni dei listelli da fissare al soffitto, l’uno parallelo all’altro, a distanza di circa 1200 millimetri. La distanza è determinata per l’ottenimento della dovuta robustezza d’insieme, facendo in modo che i listelli siano equamente distribuiti sull’intera superficie.
Posare un controsoffitto in cartongesso su una struttura di legno | Leroy Merlin
-
Realizzazione della Struttura di Ribassamento
Fissati i listelli a soffitto, anche questi con tasselli a espansione, si taglia una serie di tavolette uguali, di lunghezza sufficiente a coprire l’altezza del ribassamento prestabilito.
Queste tavole vanno fissate con viti truciolari ai travetti messi in precedenza a soffitto e, dividendo l’estensione da coprire, risulta che si debbano mettere equidistanti a circa un metro l’una dall’altra.
All’estremità inferiore delle tavole si fissa una nuova serie di listelli orizzontali che devono rimanere allineati perfettamente con i primi listelli orizzontali, fissati a parete. In questo caso è necessario controllare bene con la livella laser che il loro bordo inferiore risulti a quota regolare e perfettamente in bolla.
Nel caso in cui la tavola verticale risulti troppo lunga, se ne può eventualmente eliminare la sporgenza inferiore, ma in un secondo tempo, solo se andrà a interferire con la collocazione delle tavole di fissaggio del cartongesso.
Leggi anche: Guida ai pavimenti in resina e soffitti in legno
-
Completamento dell'Orditura per i Pannelli
Le ultime tavole che entrano a far parte dell’orditura sono larghe 95 mm e spesse 20 mm. Si avvitano con viti truciolari 4,5×50 mm a testa svasata nella direzione trasversale rispetto ai listelli messi appena prima.
Dovendo fare da supporto diretto ai pannelli di cartongesso, la distanza tra l’una e l’altra deve essere calcolata bene: con i pannelli da 1200 mm di larghezza, messi longitudinalmente, si calcola che è meglio metterne 4 per ogni pannello, una ogni 400 mm.
L’orditura così realizzata risulta molto robusta e le tavole sono abbastanza vicine da sostenere i pannelli nel migliore dei modi.
Preparazione e Taglio delle Lastre di Cartongesso
Prima di iniziare la posa, è essenziale preparare accuratamente i pannelli di cartongesso.
-
Per prima cosa occorre preparare le lastre di cartongesso. Posate i pannelli di cartongesso a terra, misurate e segnate con un marker la dimensione desiderata e la linea di taglio.
Leggi anche: Idee per Soffitto in Legno e Pavimento Laminato
-
Tenendo la lastra in posizione verticale, con il cutter incidere la lastra lungo la linea di taglio.
-
Per spezzare la lastra al centro, afferrate il pannello su entrambi i lati dell’incisione e spezzate il pannello con un movimento secco.
-
Utilizzate nuovamente il cutter per completare il taglio.
-
Quando si deve tagliare un pannello, è meglio lisciare il lembo tagliato con il surform.
Posa e Fissaggio dei Pannelli di Cartongesso
La fase di posa richiede precisione per garantire un risultato ottimale.
-
Nelle case storiche spesso le pareti non hanno perimetro con linee ben squadrate e rettilinee; quindi, non conviene mai iniziare la posa dei pannelli partendo nell’angolo fra due pareti.
-
Lasciando di lato lo spazio di un mezzo pannello, si traccia una linea ben squadrata rispetto alla parete di contatto sul lato corto del cartongesso, per assicurare un allineamento perfetto.
-
Si prosegue nella posa dei pannelli sfalsandoli alla partenza, in modo che la giunzione di testa fra due ricada sempre a metà del pannello a fianco, garantendo così una maggiore stabilità e una migliore finitura.
Finitura e Stuccatura
Una volta posati i pannelli, si passa alle operazioni di finitura.
-
La prima fase consiste nella stuccatura dei giunti, che permette di sigillare e mascherare il punto in cui i pannelli consecutivi sono accostati sia lungo i bordi longitudinali che trasversali.
-
In caso di particolari esigenze di finitura, può dover essere necessario un intervento di rasatura completa delle lastre per coprire le imperfezioni e ottenere una superficie perfettamente liscia.
Tipologie di Cartongesso e Fissaggi Speciali
Esistono diverse tipologie di lastre di cartongesso, ciascuna con caratteristiche specifiche:
-
Lastre come le Knauf Diamant sono caratterizzate da un’elevata resistenza meccanica agli urti e ai carichi (sostengono senza problemi sino a 15 kg con un singolo gancio). Inoltre, hanno resistenza al fuoco e offrono un eccezionale isolamento acustico.
-
Le lastre Knauf GKI, denominate anche Idrolastre, hanno la caratteristica di compensare senza deformazioni la presenza di elevate percentuali di umidità, rendendole ideali per ambienti umidi.
Per appendere al soffitto lampadari o altri oggetti da fissare in modo sicuro, si possono utilizzare diversi tipi di tasselli:
-
Il gancio va fissato a soffitto con un tassello a espansione la cui vite fa presa nell’occhiolo.
-
Si possono utilizzare anche i tasselli ad ancora, disponibili anche senza il tipico gancio. Fatto il foro nel cartongesso, in un punto in cui non ci sia sotto un elemento portante, vi si inserisce l’ancoretta le cui ali, riaprendosi al di là del foro, ne impediscono la fuoriuscita e permettono di mettere in tiro il dado rendendo stabile il fissaggio.