Quando si parla di legno lamellare si intende quello che oggi è praticamente diventato il diretto competitor del legno massello. Il legno lamellare è un materiale composito che si produce con diverse assi di legno, dette lamelle. È costituito, essenzialmente, da legno naturale di cui mantiene i pregi (come elevato rapporto tra resistenza meccanica e peso, lenta combustione in caso di incendio) e allo stesso tempo è un prodotto industriale innovativo che, attraverso un procedimento tecnologico di incollaggio a pressione, riduce e supera i difetti propri del legno massiccio. Il legno lamellare nasce dall’esigenza di superare i limiti del legno massiccio sia per dimensioni in lunghezza, sia per sezioni, ma soprattutto per concezione strutturale.
Il legno lamellare (o glulam) è un materiale strutturale composto da lamelle di legno massiccio incollate tra loro in senso longitudinale. Il legno lamellare è un materiale da costruzione prefabbricato, la cui materia prima è il legno naturale tagliato in lamelle di limitata larghezza e lunghezza, sovrapposte e legate tra loro mediante collanti ad alta resistenza, dando origine a elementi di forma e dimensione prestabilita.
Come Viene Prodotto il Legno Lamellare
Il lamellare si ottiene incollando fra loro delle tavole di legno (almeno tre) dette lamelle, sotto l’azione di una forza di pressione. Non è quindi un legno che nasce spontaneamente in natura in quanto viene realizzato dall’uomo a partire da essenze di legno aventi uno spessore compreso fra 3 e 4 cm ed una larghezza limitata a circa 25 cm.
Le fasi della produzione consistono nella riduzione del tronco in lamelle, generalmente di larghezza non superiore ai 20 mm. Prima di essere assemblato, le assi lamellari, vengono essiccate all’interno di specifici forni di essiccazione e portate al giusto grado di umidità. Le lamelle vengono selezionate, essiccate, piallate e incollate sotto pressione con colle resistenti all’umidità, dando vita a travi e elementi portanti dalla grande stabilità. Nella loro ricomposizione tramite incollaggio a caldo e sotto pressione, le lamelle sono posizionate tra loro con venatura contrapposta così da garantire una maggior uniformità nella resistenza della trave. Vengono adoperate tavole già classificate per uso strutturale e possono essere uniti tra loro elementi di diverse essenze legnose.
Caratteristiche del Legno Lamellare
Le caratteristiche del lamellare dipendono ovviamente dall’essenza impiegata per la sua realizzazione. A differenza del legno massello, il legno lamellare ha meno difetti naturali (come nodi o fessurazioni) ed è più resistente a deformazioni, flessioni e spaccature. Per questo è spesso utilizzato in ambito architettonico e strutturale.
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Il legno massello è, invece, ricavato dalla parte centrale di un tronco, in particolare quella parte considerata la più “anziana” dell’albero, chiamata durame. Questa parte è caratteristica per l’importante resistenza che è in grado di offrire. Il legno lamellare possiede caratteristiche tali che lo rendono uno dei materiali più utilizzati nell’ambito dell’edilizia e anche dell’arredamento.
Tipologie di Legno Lamellare e Essenze Utilizzate
Il legno lamellare può essere distinto in diverse tipologie a seconda del legno di derivazione delle lamelle. In linea generale, quelle maggiormente utilizzate sono le conifere:
- abete rosso e bianco;
- frassino;
- larice;
- faggio;
- pino.
La scelta del legno di partenza (essenza), oltre a garantire certe caratteristiche tecniche, deve rispettare la natura e contribuire a ridurre il costo del prodotto. Di conseguenza in Europa viene utilizzato prevalentemente l’abete rosso, seguito dal larice (quest’ultimo molto più costoso).
Inoltre, il legno lamellare può essere classificato in:
- incollato omogeneo in cui le lamelle di cui è composto appartengono alla stessa classe di resistenza;
- incollato combinato quando appartengono a differenti classi di resistenza.
I Vantaggi del Legno Lamellare
I vantaggi del legno lamellare sono molteplici, sia dal punto di vista tecnico, sia da quello ecologico e strutturale.
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Sostenibilità e Basso Impatto Ambientale
In primo luogo, utilizzare delle travi lamellari per le nuove costruzioni o ristrutturazioni consente di evitare l’impiego di materiali come l’acciaio o il cemento armato, in favore di un approccio eco-compatibile. Il legno lamellare è infatti un materiale assolutamente naturale. Ciò vuol dire che il suo utilizzo non rappresenta un rischio per l’ambiente.
Inoltre, il legno lamellare è un materiale eco-sostenibile: viene ricavato da legno certificato, riduce gli sprechi rispetto al massello ed è completamente riciclabile. La lavorazione industriale consente un impiego più efficiente delle risorse naturali, riducendo l’impatto ambientale. Utilizzare il legno lamellare riduce l’impatto ambientale ed è una scelta sostenibile per le costruzioni. Ha un basso impatto ambientale, dalla produzione al riutilizzo tramite riciclo; ed è facilmente riciclabile.
Leggerezza e Resistenza Meccanica
Uno dei suoi principali pregi è la sua leggerezza. Questo rende più facile la lavorazione e il trasporto del materiale, e consente di alleggerire il carico sulla struttura sottostante. Nonostante la sua leggerezza, il legno lamellare è anche notevolmente resistente, essendo stratificato garantisce una maggiore resistenza meccanica rispetto ad altri materiali. Ha resistenza a flessione e trazione.
Il legno lamellare offre economicità e leggerezza nelle costruzioni, rispetto al cemento armato. Ha un peso specifico inferiore a 500 kg al m³ (circa l’80% in meno rispetto al cemento armato) con maggiore sostenibilità dei carichi, riduzione delle opere di fondazione in cemento, notevole risparmio dei tempi di cantiere e generale diminuzione dei costi (tra cui quelli di trasporto).
Elevata Resistenza al Fuoco
Erroneamente il legno x-lam viene considerato un prodotto ad alto rischio d’incendio. Le case e le coperture realizzate in legno lamellare, invece, pur essendo realizzate con un materiale ovviamente combustibile presentano un’elevatissima resistenza al fuoco e agli incendi, superiore a quella delle strutture in acciaio o in calcestruzzo armato.
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Un altro punto a favore del legno lamellare è la sua resistenza al fuoco. Grazie al suo trattamento, il legno lamellare carbonizza in caso di incendio anziché infiammarsi, garantendo una maggiore sicurezza rispetto ad altri materiali da costruzione. Possiede un'alta resistenza al fuoco.
Proprietà Antisismiche
Questo fa sì che il legno lamellare sia particolarmente adatto alle zone sismiche, riducendo notevolmente il rischio di danni causati dai terremoti. Pertanto lo rende una scelta popolare per la costruzione di edifici resistenti. Grazie a leggerezza, elasticità e resistenza meccanica il legno assorbe le sollecitazioni e sopporta le deformazioni; inoltre, in caso di danni si ripara più facilmente.
Isolamento Termico e Acustico
Un altro vantaggio del legno lamellare è il suo isolamento termico naturale. Grazie alla sua struttura cellulare, il legno ha ottime proprietà isolanti che consentono di ridurre i consumi energetici e i costi di riscaldamento e raffreddamento degli ambienti. Inoltre, offre anche un isolamento acustico naturale, che lo rende ideale per la costruzione di strutture in cui è necessario ridurre al minimo la trasmissione del suono, come auditorium, teatri o centri sportivi. Ha una capacità isolante molto alta.
Stabilità Dimensionale e Resistenza agli Agenti Esterni
Uno dei principali vantaggi del legno lamellare è la sua stabilità dimensionale. Questo significa che, anche con variazioni di temperatura e umidità tipiche degli spazi esterni, il materiale mantiene forma e integrità molto meglio rispetto al legno massello. È noto anche per la sua resistenza agli agenti esterni. La pellicola carbonizzata che ricopre il legno lo protegge da fattori climatici e inquinanti, garantendo una maggiore durata nel tempo. Possiede un'alta resistenza ad agenti atmosferici e a sbalzi termici.
Versatilità e Libertà Progettuale
Un altro vantaggio legato all’utilizzo delle travi in legno lamellare è quello di non avere limiti relativi alla struttura e alle dimensioni che le queste possono assumere. La sua versatilità, può essere usato su un gran numero di strutture, grandi e piccole, complesse o meno. Il legno lamellare è perfetto per progetti su misura. È possibile realizzare forme curve, tetti inclinati, travature ampie e strutture personalizzate in base ai spazi disponibili. Questo lo rende il materiale ideale per tettoie, pergole, porticati, pensiline, gazebo e altri elementi outdoor.
Il suo impiego trova sempre più spazio nel campo delle costruzioni; in particolare, è largamente impiegato in costruzioni a grandi luci in quanto è l’unico materiale che unisce leggerezza, resistenza e versatilità.
La verità sul legno lamellare.
Per riassumere i principali vantaggi, possiamo confrontare il legno lamellare con il cemento armato e il legno massello:
| Caratteristica | Legno Lamellare | Cemento Armato | Legno Massello |
|---|---|---|---|
| Peso Specifico | Inferiore a 500 kg/m³ (80% in meno del cemento armato) | Circa 2500 kg/m³ | Variabile, generalmente superiore al lamellare |
| Resistenza al Fuoco | Elevata, carbonizza lentamente, superiore ad acciaio e CA | Varia, può perdere integrità strutturale ad alte temperature | Combustibile, meno prevedibile del lamellare |
| Resistenza Sismica | Elevata (leggerezza, elasticità, assorbimento sollecitazioni) | Buona, ma più rigido e pesante | Buona, ma limiti dimensionali e difetti naturali |
| Isolamento Termico/Acustico | Molto alto (naturale) | Basso | Alto (naturale) |
| Difetti Naturali | Molto ridotti (nodi, fessurazioni) | Non applicabile | Presenti (nodi, fessurazioni) |
| Stabilità Dimensionale | Alta, anche con variazioni di temperatura/umidità (se trattato) | Alta | Minore, più soggetto a deformazioni per umidità |
| Eco-compatibilità | Assolutamente naturale, sostenibile, riciclabile | Elevato impatto ambientale | Naturale, ma con limiti di spreco e dimensioni |
| Libertà Progettuale | Ampia (forme curve, grandi luci) | Ampia, ma più complesso per grandi luci | Limitata dalle dimensioni del tronco |
Il Legno Lamellare di Abete: Focus Specifico
Il legno lamellare di abete è un materiale versatile e affidabile, che offre numerosi vantaggi nella realizzazione di strutture ed edifici. La sua leggerezza, resistenza meccanica uniforme, isolamento termico e acustico, resistenza agli agenti esterni e al fuoco, lo rendono una scelta ideale per molteplici applicazioni edilizie.
Nonostante tutti questi pregi, il legno lamellare di abete presenta anche alcuni difetti. Uno dei principali è l’instabilità dimensionale in presenza di umidità. L’assorbimento di umidità può causare instabilità e tensioni nella struttura del legno lamellare, compromettendo la sua funzione protettiva.
Tuttavia, grazie ai continui progressi nella tecnologia delle vernici e delle lacche, è possibile arginare queste problematiche. L’applicazione di specifici trattamenti protettivi può prevenire il deterioramento del materiale e prolungarne la durata nel tempo.
Applicazioni del Legno Lamellare
Il legno lamellare sta prendendo sempre più piede nella costruzione degli edifici, sia quelli basati sul cemento/laterizio che quelli in legno e quelli di tipo blockhouse. Sempre più utilizzato per tettoie, pergole, carport e gazebo, questo materiale unisce bellezza e resistenza, mantenendo un’anima naturale.
L’utilizzo delle travi in legno lamellare non si limita al mondo delle costruzioni. Esse possono essere molto efficienti ed utili anche per i lavori di ristrutturazione. Infatti, oltre a giocare un ruolo importante nelle ristrutturazioni (solai, soppalchi, coperture), il legno lamellare viene applicato nella bioedilizia in alternativa al cemento armato per la realizzazione di:
- strutture leggere (casette, bungalow, gazebi, tettoie);
- coperture per capannoni, centri sportivi, scuole, centri commerciali, piscine, auditorium, riqualificazione di teatri;
- abitazioni a basso consumo energetico;
- edifici destinati a civile abitazione.
Come abbiamo già capito il lamellare è molto utilizzato nelle costruzioni in alternativa al cemento armato e metalli vari. Un esempio concreto di applicazione strutturale è il ponte pedonale e ciclabile costruito alle foci del fiume Todino in provincia di Teramo, realizzato esclusivamente con travi e tavole in legno lamellare.
Trattamenti e Protezione nel Tempo
Quando si tratta di realizzare strutture solide, durature e dall’aspetto naturale per esterni, il legno lamellare è una delle scelte migliori sia dal punto di vista tecnico che estetico. Grazie al trattamento con impregnanti o smalti specifici per l’esterno, il legno lamellare può durare nel tempo senza perdere le sue caratteristiche meccaniche ed estetiche. Una struttura in legno lamellare ben progettata e trattata richiede pochissima manutenzione.
Il legno lamellare può essere trattato con due finiture principali:
- Impregnante all’acqua: penetra nel legno e lascia traspirare la fibra. Ideale per mantenere l’aspetto naturale, va rinnovato ogni 1-3 anni, soprattutto nelle parti esposte al sole.
- Smalto coprente: più spesso e protettivo, forma una pellicola resistente agli agenti atmosferici. La durata è maggiore, fino a 5 anni. Il risultato è una struttura esteticamente moderna, simile a un mobile.
In entrambi i casi, sono disponibili tantissimi colori ed è possibile ritoccare solo le parti più esposte (di solito colonne e testate dei travetti), mentre le parti interne della struttura, essendo protette dal tetto, necessitano raramente di manutenzione. In fase di ritocco, puoi usare lo stesso colore di impregnante per uniformare la struttura, ma attenzione: il risultato potrebbe essere leggermente più scuro. In alternativa, puoi optare per un impregnante o finitura trasparente per mantenere il tono originale.
Considerazioni Tecniche e Calcolo Strutturale
Per progettare adeguatamente una struttura in legno lamellare è indispensabile effettuare il calcolo strutturale e tutte le verifiche richieste dalla norma di riferimento in modo da non compromettere la sicurezza della struttura stessa. Per questa ragione, ti suggerisco di affidarti a strumenti specifici costantemente aggiornati, come il software calcolo strutturale legno, con cui puoi modellare coperture, porticati ed altri componenti in legno presenti in una struttura mista in cemento armato o in muratura.
Nella seguente relazione tecnica, relativamente alla parte in legno, vengono riportate le caratteristiche fisiche e meccaniche del materiale, la classe di servizio, per poi tener conto della sensibilità del legno alla variazione di umidità e dell’influenza di questa sulle caratteristiche di resistenza e di deformabilità, e infine, le modalità di verifica secondo quanto prescritto dalla normativa tecnica.