Il parquet è un pavimento resistente e duraturo nel tempo, capace di comunicare con immediatezza calore ed accoglienza. Tuttavia, le assi e i pavimenti in parquet perdono la loro lucentezza nel corso degli anni: la superficie diventa opaca, la polvere e lo sporco scoloriscono il legno, mentre graffi, segni di camminamento e macchie d’acqua rendono il parquet antiestetico. La levigatura del parquet, chiamata anche lamatura, rientra tra gli interventi di manutenzione straordinaria e si effettua per eliminare completamente graffi, macchie e qualsiasi altro segno di usura.
Quando è necessario levigare il pavimento
La frequenza con cui levigare un pavimento in parquet dipende principalmente dalla propria percezione estetica e dalla sollecitazione del pavimento. In generale, levigherai il parquet quando iniziano a dare fastidio le tracce di usura come graffi, segni di abrasione o macchie d’acqua. Di solito i pavimenti vengono levigati dopo circa 10-15 anni, ma se il parquet è soggetto a un uso ridotto o particolarmente intenso, il periodo di tempo può variare. Non tutti i pavimenti possono essere trattati: è meglio non levigare il parquet finito con travi in MDF e i pavimenti impiallacciati, mentre il parquet in legno massello può essere levigato da quattro a otto volte. In un pavimento prefinito questi interventi di levigatura si possono fare al massimo 2-3 volte, data la ridotta quantità di legno nobile a disposizione.
Levigatura e lucidatura parquet ✨✨
Il processo di levigatura e verniciatura
Nel mondo del parquet non è consentita l’improvvisazione; è fondamentale che questo intervento sia realizzato da professionisti. Il lavoro si articola in diverse fasi fondamentali:
- Verifica della stabilità: Controllo preliminare per individuare elementi non fissati perfettamente e provvedere al loro ripristino.
- Sgrossatura: Prima lamatura, necessaria per rimuovere lo strato di finitura esistente e le irregolarità marcate, utilizzando una levigatrice con grana grossa (36-40 o 40-60).
- Levigatura media e carteggiatura: Si prosegue con grane più fini (60-80) per rimuovere i segni della sgrossatura, fino alla carteggiatura di rifinitura con monospazzola a grana finissima.
- Stuccatura: Per chiudere le fessure tra i diversi elementi, si utilizza la polvere di levigatura miscelata con appositi prodotti per ottenere uno stucco del medesimo colore del legno.
- Verniciatura: Dopo la stesura di una mano di fondo, si applicano due mani di finitura. È importante effettuare una carteggiatura intermedia tra le due mani con carta abrasiva grana 180-200.
| Fase | Obiettivo |
|---|---|
| Sgrossatura | Rimozione finitura vecchia e livellamento |
| Stuccatura | Chiusura crepe e fessure con polvere di legno |
| Finitura | Protezione estetica e funzionale |
Scelta della vernice e cura post-intervento
L’estetica finale si differenzia in particolare per la scelta del grado di brillantezza. Una finitura opaca risulterà meno delicata e nasconderà meglio eventuali graffi, mentre con una verniciatura lucida bisognerà tenere in considerazione che si possa opacizzare leggermente nel tempo. Per quanto riguarda la pulizia della superficie dopo l'intervento, si consiglia di utilizzare detergenti delicati, prestando attenzione a non usare prodotti troppo aggressivi che potrebbero danneggiare la nuova finitura. Per garantire la bellezza del parquet nel tempo, è sufficiente evitare contatti prolungati con sostanze acide e mantenere un ambiente con temperatura e umidità controllate.
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