Nel settore delle costruzioni, in particolare per quanto riguarda le strutture in legno, la qualità e la sicurezza dei materiali sono di primaria importanza. Il Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici svolge un ruolo fondamentale nel garantire che i prodotti in legno strutturale rispettino gli standard normativi più elevati. La sua attività è essenziale per la qualificazione e l'accettazione delle caratteristiche dei prodotti in legno per impieghi strutturali.
Il rilascio degli Attestati in questione rientra tra le attività effettuate dal Servizio Tecnico Centrale - Presidenza del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, comprese nel comma 9 dell’art.7 della legge 1 agosto 2002, n.166. Ai suddetti produttori il Servizio Tecnico Centrale, ultimata favorevolmente l'istruttoria, rilascia un Attestato di Qualificazione, recante il riferimento al prodotto, alla ditta, allo stabilimento, al marchio.
Quadro Normativo e L'Evoluzione delle NTC
Il quadro normativo applicabile ha subito rapidi mutamenti, con un susseguirsi di Ordinanze, Norme, Circolari Ministeriali e periodi di sovrapposizione con le norme precedenti. Il 1 luglio 2009 sono definitivamente entrate in vigore le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) che, insieme alla Circolare Esplicativa n. 617 del 2 febbraio 2009, sono diventate l’unico riferimento normativo applicabile. Le nuove Norme definiscono i principi per progettare, eseguire e collaudare le costruzioni in riferimento alle prestazioni richieste in termini di requisiti essenziali come resistenza meccanica, resistenza al fuoco, stabilità e durabilità.
Il D.M. 17.01.2018 (NTC 2018) ha ulteriormente aggiornato queste disposizioni. Con l’entrata in vigore delle nuove Norme Tecniche, tutte le aziende che lavorano, trasformano ed installano le opere in legno strutturali, devono obbligatoriamente aver individuato e formato al proprio interno un Direttore Tecnico della Produzione e aver ottenuto l’Attestato di Qualificazione come Produttore o Trasformatore rilasciato dal Servizio Tecnico Centrale della Presidenza del Consiglio Superiore dei lavori pubblici.
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Inoltre, il nuovo testo delle NTC precisa che l’obbligo di Denuncia Attività per i Centri di Lavorazione è da ritenersi cogente sia nel caso di trasformazione di prodotti marcati CE, che di prodotti oggetto di qualificazione nazionale. L’attestato di Denuncia Attività è quindi da considerarsi come parte integrante della documentazione accompagnatoria.
La Marcatura CE e le Norme Armonizzate
La Marcatura CE è un procedimento obbligatorio per tutti i prodotti in legno soggetti alla disciplina della direttiva comunitaria di riferimento. Si rammenta che i principali prodotti in legno strutturale (Massiccio a sezione rettangolare; Legno lamellare) sono ormai coperti da normativa armonizzata europea (rispettivamente EN 14080 ed EN 14081). La norma armonizzata di riferimento per la Marcatura CE del Legno Lamellare consiste nella UNI EN 14080:2013.
Le caratteristiche delle travi in legno lamellare sono fissate dalla norma europea armonizzata UNI EN 14080 del 2013 che stabilisce i requisiti per il legno lamellare incollato che si usa nelle strutture portanti e fornisce i parametri per la valutazione di conformità e la Marcatura CE, obbligatoria dal 2012. La norma di riferimento armonizzata per la Marcatura CE del Legno Strutturale è la UNI EN 14081-1 (“Legno strutturale con sezione rettangolare classificato secondo la resistenza - requisiti generali”).
Qualificazione dei Centri di Lavorazione del Legno
Gli stabilimenti nei quali viene effettuata la lavorazione degli elementi base per dare loro la configurazione finale in opera (intagli, forature, applicazioni su piastre metalliche, etc), sia di legno massiccio che lamellare, sono da considerarsi a tutti gli effetti dei Centri di Lavorazione. Per ottenere la qualificazione ministeriale, i Centri di Lavorazione devono seguire specifici passi:
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| Passi | Modalità |
|---|---|
| Individuare la figura del Direttore Tecnico di Produzione | Al fine di ottenere la qualifica di Direttore Tecnico di Produzione, il candidato dell’azienda deve frequentare (e superamento del relativo esame) apposito corso di formazione il cui Regolamento risulti essere riconosciuto presso il Servizio Tecnico Centrale. |
| Definire istruzioni operative e procedure interne | A dimostrare la conformità delle lavorazioni a quanto prescritto dal DM 14.01.08 (e relativa circolare esplicativa n.617 del 2.2.2009). La denuncia di attività come Centro di Lavorazione solitamente si compone di due parti: una parte generale, costituita da Dichiarazioni di vario tipo a firma del Legale Rappresentate e del Direttore Tecnico di Produzione, e da una parte specifica dedicata alla definizione delle procedure interne all’azienda atte a definire i controlli durante la fase di produzione e/o trasformazione. |
| Depositare la documentazione | Depositare presso gli uffici del Servizio Tecnico Centrale la documentazione prodotta. |
| Rilascio Attestato di Qualificazione | Una volta accertata la completezza delle informazioni fornite lo stesso Servizio Tecnico Centrale rilascia apposito Attestato di qualificazione come produttore e/o centro di lavorazione. |
Il p.to 11.7.10.1 delle citate NTC 2018 dispone che il Direttore tecnico della produzione deve essere “dotato di attestato conseguito tramite apposito corso di formazione” e “deve altresì frequentare un corso di aggiornamento con cadenza almeno triennale”. A tal fine, il STC ha predisposto uno Schema di Regolamento che definisce i requisiti ritenuti indispensabili ai fini dell’approvazione dei corsi proposti dalle società e dagli enti interessati.
Validità degli Attestati e Marcatura Permanente
Gli Attestati di produzione di elementi strutturali in legno (uso Fiume ed uso Trieste) rilasciati dal Servizio hanno validità 5 anni. Per quanto riguarda gli attestati rilasciati ai Direttori di stabilimento ai sensi delle previgenti Norme tecniche di cui al DM 14.1.2008 (NTC 2008), la Circolare applicativa contenente le Istruzioni alle NTC 2018 specifica che tali attestati cessano di avere validità al termine di tre anni dalla data di entrata in vigore delle attuali NTC 2018, ovvero al 22 marzo 2021.
Pertanto, tutte le ditte titolari degli attestati rilasciati dal STC dovranno verificare che il proprio direttore di stabilimento, partecipando periodicamente ai corsi di aggiornamento in questione, sia sempre in possesso di un valido attestato rilasciato da organismo appositamente autorizzato. In particolare, come specificato dalla Circolare applicativa, gli Attestati già rilasciati ai sensi delle precedenti NTC 2008 cessano di avere validità allo scadere dei cinque anni dall’entrata in vigore delle NTC 2018, quindi il 22 marzo 2023.
La marcatura o codifica industriale è un'operazione obbligatoria per le imprese che vogliono essere conformi alle normative in vigore. Circa quest'ultimo aspetto, si precisa che ogni produttore deve depositare presso il Servizio Tecnico Centrale il disegno del proprio marchio, che deve essere impresso in modo permanente (a caldo, con inchiostro indelebile, mediante punzonatura, ecc.).
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Certificazioni Specifiche per il Legno Strutturale
Oltre alla qualificazione del Servizio Tecnico Centrale, la qualità e la tracciabilità del legno sono assicurate da altre certificazioni importanti:
- La certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001 attesta che le procedure di gestione per progettazione, produzione e costruzione sono conformi ad uno standard di eccellenza.
- La certificazione PEFC ST 2002:2020 permette la tracciabilità del legno, proveniente esclusivamente da foreste ed impianti gestiti in modo responsabile e sostenibile, dal punto di vista ecologico, economico e sociale.
- Per i pannelli a fibre incrociate X-lam, l'attestato ETA-12/0318 certifica la conformità della produzione.
Il fabbricante deve assicurare un sistema di controllo della produzione in fabbrica, tale da poter attribuire al prodotto i coefficienti parziali di sicurezza di cui al par. 4.4.6 delle NTC. Il coefficiente ɣM è valutato secondo la colonna A della tabella 4.4.III. I valori riportati in colonna "B" possono essere sempre adottati purché i materiali utilizzati siano prodotti secondo un sistema di qualità e quindi certificati. Nel caso di elementi incollati (quali ad es. legno lamellare e X-lam), oggetto di marcatura CE, questi possono essere attribuiti alla colonna B della tab. 4.4.III attraverso la documentazione accompagnatoria.
Classificazione e Caratteristiche del Legname
La normativa non fissa la lunghezza minima delle assi, mentre stabilisce misure precise per lo spessore e la sezione trasversale: lo spessore finito delle lamelle deve essere tra 40 e 45 mm per elementi da costruzione diritti e non esposti a variazioni climatiche rilevanti (inseriti nelle classi di servizio 1 e 2) e di 35 mm per gli altri elementi, appartenenti alla classe di servizio 3. L'area massima della sezione trasversale, invece, deve essere tra 7500 e 12000 mm quadrati per le classi 1 e 2, e tra 6000 e 10000 per la classe 3.
Si ricorda che il termine “tipo di legname” si riferisce ad elementi in legno massiccio e a una sua precisa collocazione normativa definita all’interno della UNI 11035-1 “Legno Strutturale - Classificazione a vista dei legnami secondo la resistenza meccanica”. Il tipo di legname viene definito da parametri quali specie, provenienza e categoria.
Nuove Costruzioni in Legno e Sicurezza Sismica
Le nuove costruzioni in legno sono realizzate con tecniche e tipologie costruttive che hanno subito un’evoluzione rivolta essenzialmente alla prefabbricazione degli elementi strutturali e alla standardizzazione delle operazioni di montaggio. Gli edifici in legno possiedono generalmente adeguate capacità prestazionali nei confronti dei terremoti. Nell’approccio moderno alla progettazione sismica si applicano misure specifiche per limitare al massimo l’interruzione delle attività normalmente svolte nell’edificio, a seguito di un evento sismico con alta probabilità di accadimento, e per evitarne il collasso al verificarsi di terremoti con bassa probabilità di accadimento.
Il presente capitolo disciplina la progettazione delle nuove opere soggette all’azione sismica. Per garantire il comportamento dissipativo ipotizzato occorrerà identificare per la struttura un meccanismo di collasso duttile globale e localizzare le zone dissipative in alcune delle connessioni mentre tutte le membrature e le restanti connessioni dovranno rimanere in campo elastico. È consentito realizzare una struttura in legno che sormonti una struttura realizzata con altra tipologia di materiale (calcestruzzo armato, muratura, acciaio, ecc.).
L.A. COST: Un Esempio di Eccellenza Certificata
L.A. COST garantisce la rispondenza alle procedure obbligatorie di qualificazione ed accettazione delle caratteristiche dei prodotti in legno per impieghi strutturali, come da art. 11.7.10 del D.M. 14/01/2008, tramite il possesso dell’Attestato di abilitazione alla lavorazione di elementi strutturali in legno, taglio, lavorazione e trasformazione di prodotti di legno e a base di legno per uso strutturale, rilasciata dal “Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici”.
Inoltre L.A. COST è abilitata all’esecuzione dei lavori pubblici tramite il possesso dell’Attestazione SOA di qualificazione all’esecuzione dei lavori pubblici nella categoria di opere specializzate OS32 “Strutture in legno”, fino alla IV-BIS classifica, ovvero per importi fino a 3.500.000,00 €, OG1 “Edifici civili e industriali”, fino alla III-bis classifica secondo l’allegato A del D.P.R. 34/2000. Disponiamo di un ufficio tecnico interno di ingegnerizzazione e coordinamento che collabora con un pool di Architetti, Ingegneri, Termotecnici e Geometri in grado di progettare qualsiasi tipologia di struttura.
La certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001 attesta che le procedure di gestione seguite da L.A. COST per progettazione, produzione e costruzione sono conformi ad uno standard di eccellenza. L.A. COST garantisce l'accurata selezione delle varie classi di resistenza del LEGNO, con l’utilizzo dell’impianto Microtec Golden Eye 702 in grado di eseguire la classificazione certificata delle tavole, in base alla norma UNI EN 14081.