Quale Staccionata in Legno Scegliere per il Tuo Giardino

La staccionata è un tipo di recinzione costituita generalmente da assi di legno disposte su una o più file orizzontali sovrapposte, e sostenute da pali verticali infissi nel terreno. Solitamente si intende una divisione semplice, realizzata con pali in legno di diametro variabile, con montanti verticali di altezza di circa 100 - 150 cm e traverse orizzontali dritte o a croce con lunghezza variabile tra i 150 e 200 cm. È il materiale più classico per realizzare una recinzione.

Stai pensando di mettere una staccionata in legno attorno alla tua proprietà? Per staccionate o palizzate si intendono tutte quelle strutture, molto semplici, per la divisione o per chiudere un perimetro. Solitamente vengono realizzate con pali in legno, montanti verticali e traverse orizzontali dritte o a “Croce di Sant’Andrea”.

Staccionata in legno in giardino

Consigli per Scegliere il Legno Giusto

Quando parliamo di staccionata, intendiamo una recinzione realizzata con pali in legno piantati nel terreno a cui sono fissate orizzontalmente delle traverse di rinforzo. Queste strutture vengono solitamente utilizzate per delimitare una determinata porzione di terreno, magari per tracciare il perimetro del giardino della propria casa, ma anche nei campi agricoli o sportivi.

Uno degli aspetti principali da valutare quando si vuole realizzare una staccionata in legno riguarda, naturalmente, il tipo di legno più adatto. Ma il primo step da effettuare, quando si decide di creare una staccionata, è quello di controllare quale debba essere l’area da recintare.

Indipendentemente dal modello e dall’uso che si vuole fare della staccionata, tuttavia, è fondamentale realizzare un progetto prima di acquistare la recinzione. In tal modo si potrà valutare ogni aspetto, sia pratico che estetico, avendo la certezza di ottenere un risultato perfetto, utile e funzionale, comprando un modello della giusta dimensione, altezza e tipo di legno.

Leggi anche: Come Utilizzare un Seghetto per Legno

Vediamo insieme i principali legni utilizzati per la loro costruzione, tenendo presente che è necessario che il legno prescelto sia resistente ma anche idoneo a ricevere i diversi trattamenti indispensabili per la sua tenuta.

Legni Più Utilizzati per Staccionate di Qualità

Capita spesso di doversi destreggiare tra i diversi tipi di legno più o meno adatti alla realizzazione di una staccionata. Infatti, in questo articolo vogliamo fare un po’ di chiarezza sulle tipologie di legno che vengono utilizzate in Italia per l’esterno.

Anche le recinzioni hanno bisogno del legno giusto per svolgere al meglio il proprio compito: ecco perché è vantaggioso fare riferimento al castagno, al lamellare di abete o al rovere.

  • Pino: Il pino è una specie che cresce nell’Europa Centrale ed è ampiamente diffuso ed utilizzato per la sua robustezza, vista la lenta crescita, e per la sua capacità di assorbire i trattamenti protettivi in quanto allo stato naturale risulta piuttosto tenero. Il principale trattamento cui viene sottoposto è l’impregnazione in autoclave attraverso cui si fanno penetrare sali e miscele protettive nella parte più giovane e tenera del tronco con il fine di renderlo più resistente.
  • Castagno: Anche il legno di Castagno è uno dei più diffusi e conosciuti per la realizzazione di strutture da esterno grazie alla sua naturale resistenza all’umidità. Questo legno viene venduto sia scortecciato, con un aspetto più naturale, sia tornito, con un prezzo ovviamente più elevato. Il castagno contiene un tannino naturale che lo protegge e ne determina una lunga durata nel tempo. Per le nostre staccionate ci affidiamo per lo più al castagno, un legno storico italiano che presenta uno dei più bassi coefficienti di dilatazione ed è molto duraturo nel tempo.
  • Rovere: Un altro legno adatto all’esterno è il Rovere, capace di durare anche decenni senza eccessivi trattamenti, il suo colore chiaro e l’assenza di nodi lo rendono perfetto per grandi staccionate e per chi ha un budget più alto da spendere, visto il costo piuttosto elevato. Il legno di Rovere è impiegato principalmente per realizzare mobili e pavimenti, ma in realtà è un ottimo legno da esterno, soprattutto se di provenienza russa o scandinava (ovvero cresciuto in ambienti estremi). Può durare fino a 50 anni senza bisogno di alcun trattamento o verniciatura.
  • Pino Finlandese: Un’alternativa è il pino finlandese: grazie al clima freddo cresce lentamente rispetto agli altri pini europei, questo significa un legno più compatto, stabile e resistente agli sbalzi climatici. Il clima rigido e la limitata quantità di luce a cui queste piante sono esposte, portano il legno di pino finlandese ad essere molto compatto a livello molecolare, tanto da risultare estremamente denso e ricco.

Ecco che, per esempio, le recinzioni in rovere potranno essere impiegate in contesti abitativi piuttosto signorili, tenendo in considerazione la notevole eleganza e la raffinatezza di questo tipo di legname. Il tipo di legno che, però, racchiude in sé tutte le migliori qualità è senza dubbio il castagno. Esso, per altro, risulta molto indicato per la realizzazione di recinzioni.

Se poi si vuole fare riferimento a un materiale leggermente più duttile e versatile, si può optare per recinzioni in lamellare di abete. La scelta, in questo caso, è duplice, nel senso che tanto l’abete rosso quanto l’abete bianco offrono le stesse caratteristiche meccaniche e le stesse doti di elasticità e robustezza.

Leggi anche: Consigli per abbinare parquet e mobili

Tutorial: Scopri i 3 modi per posare i paletti in una recinzione

Durata e Trattamenti del Legno

Ma quanto dura in media una staccionata in legno? Anche se questa risposta non può avere una risposta univoca perché dipende molto sia dal tipo di legno sia dall’area geografica in cui viene installata la staccionata.

Anche se regolarmente utilizzati, ad esempio, il legno d’abete e quello di pino sono molti belli appena nuovi ma molto delicati e non sempre in grado di assicurare un’elevata durata nel tempo a meno di non essere trattati in maniera specifica.

Infine, non bisogna mai dimenticare di optare per legni impregnati in autoclave, ossia per legni che hanno subito un trattamento particolare che ne permette un migliore utilizzo all’esterno, migliorandone la resistenza. Il trattamento del legno in autoclave avviene in soluzioni saline che irrobustiscono la struttura del legno stesso, che diventa quindi più adatto ad usi esterni, proprio come quello degli assi di una recinzione.

Dopo il trattamento in soluzione salina un ulteriore step per la lavorazione del legno da usare per le staccionate può prevedere un passaggio in camera a pressione, dove il legno viene portato a pressioni pari a varie atmosfere. La pressione, infatti, assicura un completo impregnamento della fibra del legno con la soluzione salina che può così raggiungere anche le fibre più interne, assicurando una perfetta omogeneità dell’impregnamento e della resistenza.

Un altro aspetto importante è la longevità del materiale, soprattutto se trattato con impregnanti naturali o vernici all’acqua, che ne aumentano la durata senza compromettere la salute dell’ambiente.

Leggi anche: Consigli per un Giardino Selvaggio

Tabella Comparativa dei Legni

Tipo di Legno Durata stimata (anni) Resistenza all'umidità Costo Trattamenti Necessari
Pino 10-15 Bassa (se non trattato) Basso Impregnazione in autoclave
Castagno 20-30 Alta Medio Poco necessari (naturalmente resistente)
Rovere 30-50 Alta Alto Non necessari (se di buona qualità)
Pino Finlandese 15-25 Media (se trattato) Medio Impregnazione consigliata

Installazione e Fissaggio

Va poi sottolineato che anche le modalità di fissaggio al terreno sono molto importanti per garantire una maggiore durata nel tempo. Quando si acquista una staccionata modulare, ossia caratterizzata dalla presenza di più elementi uniti e pronti ad essere fissati al suolo, è fondamentale valutare quanto riportato nel manuale d’uso.

A seconda della tipologia di recinzione, infatti, i manuali di istruzioni riportano quali siano le profondità necessarie per una corretta installazione. Quasi sempre, l’installazione di una staccionata non richiede elementi di supporto, ma è necessario effettuare delle buche nel terreno all’interno dei quali andranno inseriti i diversi paletti.

A seconda dell’altezza e dello spessore della staccionata si dovrà provvedere ad effettuare buche più o meno ampie e profonde. Va inoltre valutato il tipo di terreno, controllando se si tratti di un terreno compatto o se ci si trovi in situazioni di materiali sciolti, non in grado di assicurare un elevato sostegno alla recinzione.

I pali verticali possono essere piantati direttamente nel terreno, acquistandoli già con punta, oppure fissati in una buca con il cemento. Un’alternativa più sostenibile ed estremamente funzionale è l’utilizzo dei supporti Vortek per pali in legno: non richiedono scavi, eliminano l’uso del cemento, sono riutilizzabili e proteggono il legno dall’umidità del terreno, aumentandone la durata nel tempo, senza l’intervento di un tecnico specializzato.

Per quanto riguarda l’unione dei pali verticali con quelli orizzontali, si possono utilizzare i classici chiodi, che permettono un montaggio rapido ma possono creare delle crepe nel legno. Per ovviare a questa problematica, l’utilizzo dei Vortek Cross rappresenta la soluzione innovativa: composti da perni che abbracciano i pali con apposite rondelle bombate, offrendo una tenuta eccellente e un risultato estetico pulito e ordinato.

Estetica e Funzionalità

Il legno, con la sua linea naturale e autentica, valorizza lo spazio esterno creando un ambiente accogliente, ordinato e armonioso. A differenza di altri materiali più freddi o industriali, il legno trasmette un senso di calore e autenticità, che rende l’ambiente più piacevole da vivere e visivamente più curato.

Per arricchire l’estetica della staccionata è possibile decorarla con piante rampicanti: gelsomino, edera, clematide o rose rampicanti si intrecciano con il legno creando un effetto scenografico e naturale. Una staccionata in legno ben progettata può anche fungere da elemento di design che delimita gli spazi senza appesantire l’ambiente, contribuendo a creare un’area privata e protetta, ma al tempo stesso elegante.

In alcuni casi, si può pensare di creare un’area delimitata dal legno per proteggere i propri amici a quattro zampe, permettendo loro di giocare in spazi ampi e liberi senza tuttavia preoccuparsi che vadano in giro per il giardino a scavare fossi o a sporcare.

Se si dispone di un giardino caratterizzato da alternanza di vialetti e aiuole, si può scegliere di realizzare staccionate che circondano le aree fiorite, per creare un elemento di distacco tra il viale e le aiuole stesse.

Una recinzione in legno rappresenta una scelta eccellente dal punto di vista estetico e funzionale. In particolare, se viene realizzata con doghe ravvicinate e con un’altezza media o elevata, è in grado di garantire un notevole livello di protezione visiva e isolamento acustico.

Grazie a queste caratteristiche, la recinzione consente di creare un’atmosfera più intima e protetta, trasformando il proprio giardino in un luogo riservato, dove potersi rilassare in totale tranquillità. Questa soluzione è perfetta per chi desidera vivere appieno gli spazi esterni della propria casa, senza rinunciare a comfort, privacy e serenità.

Staccionata in legno con piante rampicanti

Alternative al Legno Naturale

Soluzione alternativa rispetto al materiale naturale, è l’impiego di plastica per la realizzazione di recinzioni, garantendo la massima resistenza agli agenti atmosferici, non richiedendo alcuna manutenzione costante nel tempo. In alternativa possono essere realizzate in materiale ecologico composto da PVC e farina di legno.

Sostenibilità

Una staccionata in legno rappresenta una scelta sostenibile per diversi motivi legati all’ambiente, alla durata e alla possibilità di riutilizzo. Prima di tutto, il legno è un materiale naturale, rinnovabile e biodegradabile, che comporta un impatto ambientale decisamente inferiore rispetto ad altri materiali come plastica o metallo. Inoltre, il legno richiede meno energia per la sua lavorazione, dalla produzione al trasporto, rispetto ad altri materiali da costruzione.

tags: #quale #staccionata #in #legno