Parquet Rovere Tortora Chiaro: Caratteristiche e Guida all'Arredamento

Stai pensando di posare un parquet in legno di rovere? Scopri, in questo articolo, caratteristiche, vantaggi e guarda le tantissime gallery fotografiche. Scegli il colore, le finiture e le lavorazioni del tuo futuro pavimento in rovere ed impara come viene realizzato: dalla pianta quercia al pavimento rovere. Il parquet in rovere è il più venduto tra i pavimenti in legno, un vero "legno dei record".

Perché Scegliere il Rovere: Un Protagonista Indiscusso

Nel settore dei pavimenti in legno il Parquet in Rovere è di gran lunga l'essenza più utilizzata. Rappresenta oggi, in Italia quasi il 90% delle vendite di pavimenti in legno. Insomma quando si parla di parquet c'è un protagonista: è sua maestà il Rovere. Se stai leggendo questa pagina molto probabilmente anche tu stai valutando di utilizzare questa essenza legnosa come pavimento per casa tua.

Questi ultimi anni hanno visto un trionfo del parquet rovere naturale. Ciò ha giustamente provocato una voglia di leggerezza e di cambiamento senza precedenti, in cui il rovere si è molto felicemente collocato. Il vantaggio di questo legno è la sua versatilità. Praticamente è un parquet che non stanca facilmente, che durerà per anni e che è piuttosto semplice da abbinare. Chi lo ha scelto, a quanto pare, vuole vincere facile.

Il rovere si presta a vari colori e lavorazioni, a differenza di altre essenze come iroko e doussiè o - in generale - i legni esotici; potremmo definirlo il parquet sartoriale per eccellenza.

Il Rovere Chiaro e Tortora: Colori e Finiture Ideali

Se hai visto qualche pavimento in Rovere, saprai che la colorazione naturale di questa essenza è il caratteristico colore beige-giallo-nocciola-miele. Tuttavia, il parquet di Rovere può essere colorato. Infatti, una particolarità di questo legno è la fibratura aperta, ed è proprio questa caratteristica del Rovere che lo rende ideale per realizzare differenti lavorazioni di superficie ed infinite finiture. La facilità nell'assorbire i pigmenti ne permette la tonalizzazione, consentendo di ottenere un pavimento rovere chiaro o addirittura un raffinato rovere tortora chiaro.

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Sempre parlando di estetica, il rovere presenta una netta differenza di colorazione tra alburno e durame. L'alburno ha una colorazione molto chiara, quasi bianca, a netto contrasto con il durame bruno che con il tempo tende a scurire le sue tonalità. Un pavimento in rovere chiaro, ad esempio, può essere visto a Schio (Vicenza) in una casa a Lonigo.

Protezioni e Lavorazioni per il Tuo Pavimento in Rovere

La finitura di superficie modifica in modo rilevante l'aspetto finale del pavimento. Le più note sono la finitura a vernice, quella ad olio e quella a cera.

  • Protezione a vernice: Il rovere verniciato avrà una superficie dall'aspetto più omogeneo, che non si macchia e non necessita di una particolare manutenzione. Se decidi per la vernice, si consigliano quelle a gloss basso, cioè opache. Ce ne sono alcune che danno al pavimento un aspetto del tutto naturale, in modo che non sembri affatto un pavimento verniciato. Puoi anche decidere di scurire o di schiarire il pavimento grazie a vernici pigmentate. Il rovere è uno dei legni che ti offre il maggior ventaglio di finiture, in quanto accetta bene i pigmenti di colore.
  • Protezione ad Olio: L'olio è invece un impregnante dall'effetto del tutto naturale che penetra nelle fibre del legno senza creare - come la vernice - un film plastico superficiale. L'olio riesce a valorizzare ogni singola venatura del parquet. Certamente la superficie del pavimento oliato rimane più morbida rispetto a una vernice, ma in caso di piccoli graffi e abrasioni, potrai ripristinare il rovere oliato con una facile manutenzione.
  • Protezione a cera: Una finitura più rara ma comunque utilizzata è quella a cera. Le cere in pasta, naturali o sintetiche, creano una patina protettiva che, permettendo al rovere di traspirare, rendono la superficie resistente al calpestio e alle macchie/rigature. Per accentuare la colorazione naturale del legno è consigliato utilizzare le cere gialle o scure, piuttosto che le cere bianche.

PARQUET ad olio o a vernice?

Oltre alle finiture protettive, le lavorazioni superficiali contribuiscono all'estetica del parquet. Il parquet spazzolato ha una superficie ruvida, con venature evidenti. Il pavimento prelevigato ha una superficie liscia ed omogenea alla vista, mentre quello segato si riconosce per la presenza di solchi perpendicolari alla venatura del legno, che richiamano le striature create dal taglio (come nelle tavole segate a mano).

Dall'Albero al Pavimento: La Storia e le Proprietà del Rovere

Il parquet di Rovere viene ricavato lavorando la Rovere, pianta che appartiene alla nobile famiglia delle querce. Le piante della famiglia delle querce possono raggiungere ragguardevoli dimensioni e possono vivere anche oltre i mille anni. La quercia è simbolo di vita per i popoli primitivi, espressione della potenza divina nell'Antico Testamento e considerata oracolo presso i greci antichi.

Un Legno Ricco di Storia

Da sempre apprezzata per la durezza e la durata nel tempo del suo legno, il Rovere venne impiegato in epoca celtica per la costruzione di strade su terreno umido dell'Europa di allora. Un ritrovamento in Irlanda dimostra l'uso: oltre 900 metri di strada costruita con un complesso sistema di pali di rovere di quercia che delimitano un sentiero in legno di frassino, ontano e quercia risalente al 150 a.C. Per secoli i robusti tronchi e rami del rovere furono impiegati nella costruzione delle navi della flotta britannica.

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I Celti impiegavano largamente il legno di quercia per costruire le porte, tanto che il vocabolario gallico duir oltre che porta indica anche "quercia". La quercia era considerata la "Madre dei druidi" e il suo legno era il combustibile preferito per "nutrire" i fuochi sacri. Nel Medioevo, sull'elsa delle spade dei cavalieri appariva spesso l'immagine di una quercia, come simbolo di forza, sopportazione e trionfo. In tutta l'Europa precristiana il culto e la venerazione della quercia erano notevolmente diffusi.

Mauro Corona, esperto di alberi, definisce la pianta del Rovere così: Alta, grossa e sempliciotta, sembra una chioccia sempre intenta a tenere i pulcini sotto le ali. Preoccupazione ed ansie l'hanno abbandonata da tanto, ma l'hanno pure sfiancata e resa pesante, con le forme dimenticate dal tempo.

Provenienza e Caratteristiche Tecniche

Il Rovere utilizzato per realizzare i pavimenti in legno raramente viene dall'Italia. Le piantagioni più utilizzate dai produttori italiani di pavimenti in legno sono quelle di Rovere Francese, Croato o quelle Sloveno. Una delle foreste di Rovere più famose è la Foresta di Tronçais in Francia, ma sono note anche la Foresta di Bercé e quella di Blois. Il Rovere di Slavonia proviene appunto dalla Slavonia, una regione pianeggiante della Croazia, bagnata da Drava e Danubio.

Le famiglie sono molto simili ed è difficile distinguerli una volta trasformati in parquet e posati, anche se il Rovere Francese viene detto «a grana fine» per la disposizione più fitta degli anelli di accrescimento. Mentre quello proveniente dalla Slovenia viene detto «legno a grana larga». Il Rovere di Slavonia è più elegante ed adatto per la realizzazione di parquet a spina ungherese o a spina italiana. Il più utilizzato per il parquet è il Rovere di Slavonia che assume la denominazione scientifica di "Quercus Robber Slavonia", presentando fibre più orientate e rettilinee e nodi più piccoli, apprezzato per un pavimento elegante.

Il rovere vanta un'ottima resistenza meccanica, un'elevata resistenza agli urti, buona durezza e stabilità (soprattutto con stagionatura), e resistenza ad intemperie ed agenti atmosferici.

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La Stagionatura: Un Segreto per la Durata del Tuo Parquet

Il legno di rovere è un'essenza dura e pesante che durante la lavorazione produce parecchio scarto, a causa di inclusioni o di fessurazioni. Per questo noi preferiamo i produttori che realizzano il parquet di Rovere utilizzando il metodo della stagionatura naturale: tronchi e tavole rimangono per 6 mesi al sole e all'aria. Il parquet ottenuto da un legno così "invecchiato" diventa molto più docile e meno nervoso.

Chiaramente questa modalità produttiva necessita di capacità finanziarie notevoli: il rovere da stagionare diventa un capitale immobilizzato ed i tempi di produzione diventano di almeno 12 mesi. Per questo nei paesi in via di sviluppo la stagionatura naturale al sole è del tutto sconosciuta ed il Rovere viene lavorato immediatamente dopo il taglio. Questo, però, genera tensioni all'interno del parquet che possono sfociare in fessurazioni e movimenti una volta posato.

Posa e Manutenzione del Parquet in Rovere

Le maxiplance in rovere 100% made in ITALY multistrato Officine Parquet ® hanno un sistema ad incastro maschio-femmina e sono composte da 3 strati di legno (strato superiore nobile da 4mm su due strati di supporto in betulla incrociati tra loro al fine di garantire la massima stabilità). Questo tipo di parquet è adatto alla posa in tutti i locali interni nei quali non vi siano grandi cambiamenti di umidità dell’aria. Non è quindi adatto alla posa su superficie esterne quali terrazzi, cantine, garage, ecc.

Modalità di Posa

È possibile effettuare la posa incollata (con colla mono o bicomponente) o flottante (con colla tra le maschiature e sopra materassino fonoassorbente); il prodotto può essere installato direttamente sul massetto a patto che sia ben livellato, senza crepe, asciutto, pulito e stabile. La posa del pavimento deve essere sempre l’ultimo lavoro di ogni progetto o costruzione al fine di evitare danni alla superficie. Il parquet non può essere lavato (nemmeno con acqua pura) prima di 8/10 giorni dalla posa.

Pulizia e Cura

La modalità di pulizia consigliata è di usare un sapone neutro, da diluire in acqua senza bisogno di risciacquo. Come forse saprai, un parquet richiede maggiori attenzioni e cure rispetto ad altri materiali (es. grès). Non sono d’accordo con chi pensa che i parquet abbiano una durata limitata: i parquet ben curati sono pressoché eterni e comunque - a differenza dei grès - puoi levigarli più volte, in modo da preservarne la bellezza.

Infine l’ultimo punto: l’ossidazione. Nel caso del rovere, l’ossidazione produce un ingiallimento degli elementi e - rispetto ai legni esotici - il cambio di colore è meno evidente. Alla consegna di ogni suo pavimento, Parquet Sartoriale rilascia garanzie totali e le migliori certificazioni, nonché una dettagliata documentazione ed una esaustiva scheda prodotto.

Arredare con il Parquet Rovere Tortora Chiaro: Eleganza e Versatilità

Questo tipo di pavimento in legno conferisce all’ambiente che lo ospita un tocco sempre caldo e naturale. Arredare casa con il parquet in rovere è una scelta vincente, che si abbina bene a uno stile moderno così come a uno minimal, ma è anche perfetto per uno stile nordico, rustico o vintage. Il parquet rovere è perciò estremamente versatile. Il parquet in rovere a spina di pesce è una delle soluzioni più gettonate ed apprezzate.

Di sicuro tra gli abbinamenti che funzionano con il rovere chiaro o tortora c’è un colore, anzi, un non-colore: il bianco. Il bianco, essendo un non colore, rende tutto luminoso e semplice, esatto, minimalista. Rovere (legno caldo) + colori neutri è un binomio che è già consolidato: beige, crema, grigi tenui. Sai bene che anche le sfumature sono possibili. In generale vale la regola che il rovere funziona meglio con i colori freddi.

Ovviamente non è necessario dipingere TUTTO di grigio; è possibile spezzare la monotonia del chiaro con degli elementi a contrasto. Il consiglio è di non strafare e di preferire rimanere nelle nuances di sobria eleganza. Ad esempio, si può utilizzare il rovere per i pensili, avendo cura di staccare i due legni con delle basi bianche.

Considerazioni sui Costi

Un punto debole del legno di rovere è il costo che aumenta di anno in anno, anche in base alla crescente richiesta di mercato. Prima del Covid, nel 2019, il prezzo oscillava in modo abbastanza costante attorno ai 1000 euro al metro cubo. Durante il periodo di blocco della produzione il prezzo è prima sceso per poi risalire in modo esponenziale alla ripresa, quando non si trovava più materiale. Oggi (2023) l'andamento si sta normalizzando.

Il prezzo al metro cubo del legname viene determinato in base a delle aste al ribasso a cui i produttori di tutto il mondo partecipano dopo aver esaminato gli alberi direttamente nelle foreste. Una curiosità: nel caso in cui vi siano offerte troppo basse gli alberi non vengono tagliati e torneranno ad essere offerti l'anno successivo ad un valore più elevato, visto che nel frattempo sono cresciuti.

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