Il Pavimento in Laminato e il Ruolo Cruciale del Sottopavimento per una Posa Perfetta

Il pavimento laminato effetto legno è una scelta per molte case e uffici grazie alla sua combinazione di estetica, durabilità e convenienza economica. Vediamo insieme che cosa è esattamente il pavimento in laminato, quali pregi e difetti, quali sono le sue caratteristiche.

Che cos'è un Pavimento in Laminato e Com'è Fatto?

Prima di tutto cerchiamo di spiegare che cosa è il pavimento in laminato. Di che cosa è fatto, che materiali si utilizzano per produrre un pavimento in laminato. Un pavimento in laminato è un multistrato realizzato con fibre di legno ideato e sviluppato per replicare fedelmente materiali naturali come legno, pietre e marmi. È composto da differenti strati pressati in un unico processo ad alta temperatura. La struttura centrale è realizzata con fibre ad alta densità. Lo strato decorativo superficiale riproduce effetti legno, pietra o piastre ed è ricoperto da uno strato trasparente che protegge la superficie da macchie ed usura.

I pavimenti in laminato Tarkett sono composti da quattro strati. Lo strato centrale è realizzato con fibre ad alta densità e contiene l'80% di legno per un'eccezionale tenuta della struttura. L'HDF è l'acronimo di High Density Fiberboard che, tradotto in italiano, significa pannello in fibra ad alta densità, cioè è fibra di legno pressata. Questo materiale viene prodotto utilizzando gli scarti di lavorazione del legno, oppure pezzi di legno che non trovano applicazione altrove. Il Pavimento in Laminato è fatto di un pannello legno pressato ad alta densità chiamato HDF generalmente spesso tra i 7 e gli 11mm. Sul pannello viene pressato il decoro, ovvero il disegno in stampa laser che riproduce l’effetto del legno, e infine sovrapposto uno strato protettivo altamente resistente all’abrasione, il cosiddetto Overlay. Sotto il pannello Hdf, nel lato a contatto con il pavimento, è presente uno strato di controbilanciante che assicura stabilità alla plancia. Lo strato superficiale è lo strato decorativo, realizzato da una carta stampata che offre un'ampia varietà di colori e design. Lo strato decorativo è protetto da un ulteriore strato protettivo che garantisce la durata e la resistenza nel tempo del pavimento.

Se di alta qualità, come quella adottata dalla HARO, questa tecnologia di fabbricazione rende i pavimenti in laminato durevoli per decenni e belli a lungo: l’overlay infatti ripara il legno da graffi, abrasioni e sollecitazioni di diversa natura.

Laminato vs. Parquet: Similitudini e Differenze

Perché vengono chiamati anche parquet laminato? Se vengono chiamati parquet è perché sono fatti di legno oppure perché sembrano parquet di legno? In effetti c'è un poco di confusione in questo campo. Il Parquet Laminato (detto anche “finto parquet”) è un tipo di pavimentazione che riproduce l’effetto del parquet in legno. PAVIMENTI LAMINATI IN LEGNO? Una nuova evoluzione dei pavimenti in legno; una sintesi tra parquet e pavimenti in laminato che ha dato vita ad un nuovo concetto di pavimentazione, capace di combinare la bellezza del legno con la resistenza e la durabilità del pannello in HDF.

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Il pavimento in legno è bello da vedere, è capace di rendere calda l'atmosfera della casa, rende l'ambiente piacevole... ma non sempre il pavimento di legno è funzionale. Tutti sanno come l'aspetto di un parquet possa portare un grande valore agli ambienti. Naturale, elegante, raffinato, il parquet è sicuramente il miglior pavimento per chi ama il calore e la bellezza del legno naturale. Tuttavia, il legno è un materiale vivo, molto sensibile alla temperatura e all'umidità. Anche in condizioni ideali, il parquet cambia d'aspetto con il tempo, scurisce e potrebbe perdere il suo colore iniziale.

Nel caso del laminato, invece, l'aspetto del legno deriva da una semplice riproduzione, stampata sullo strato decorativo, che riproduce fedelmente le fattezze di vari tipi di legno. Ci sono ambienti dove il pavimento in laminato è molto più adatto, perché ha una resistenza ai colpi e all'abrasione che può essere anche molto elevata, rispetto a un parquet in legno, ragione per cui, quando si ama l'effetto piacevole del pavimento in legno, ma si vuole una resistenza all'usura molto più forte, il laminato è una scelta valida.

Vantaggi del Pavimento in Laminato

I benefici della scelta di un laminato sono in primis economici: l’ottimo rapporto qualità-prezzo rende questo materiale tra i più diffusi nelle abitazioni e negli ambienti commerciali. Un vantaggio significativo dei pavimenti in laminato è il prezzo. I pro di un Pavimento in laminato riguardano il costo, la facile manutenzione, la resistenza, la posa veloce e flottante, la versatilità di arredo, la resistenza all’acqua, la provenienza green dei materiali.

  • Economico: Il pavimento in laminato ha costi decisamente inferiori (parliamo anche di più del 50% in meno) rispetto al parquet.
  • Facile da pulire e mantenere: Una delle principali opinioni favorevoli sul pavimento laminato riguarda la sua facilità di installazione e manutenzione. Il maggiore vantaggio rispetto al parquet è proprio la manutenzione semplicissima e veloce perché di fatto il laminato si lava con acqua e un semplice detergente. Il sistema di incastro click assicura la massima tenuta tra le doghe evitando punti di accumulo di polvere e sporcizia. Pulire il tuo pavimento regolarmente per evitare l'accumulo di polvere e sporco. I pavimenti laminati di alta qualità come quelli in vendita sul nostro sito hanno trattamenti antimacchia per cui anche se cadono prodotti oleosi il pavimento resta pulito. In caso di posa negli esercizi commerciali alcuni tipi di laminato come ad esempio gli Aqua+ possono essere perfino puliti con macchinari industriali a vapore.
  • Resistenza all’abrasione: Essendo resistente il laminato è ideale per ambienti ad alto traffico e per famiglie con bambini e animali domestici. Graffi e usura non sono un problema per il laminato che resiste a cani, bambini, oggetti che cadono e sassolini sotto le scarpe: insomma il laminato è un pavimento adatto a resistere a tutte le sollecitazione della vita domestica quotidiana. La classe AC6 indica il massimo livello di resistenza all'abrasione, rendendo questi pavimenti ideali per zone ad alto traffico.
  • Durata: I laminati di qualità media hanno una durata di 15-20 anni. I migliori hanno una durata garantita di 25 e 35 anni (come Parkover SRPlus). Ovviamente più il prodotto è economico e di scarsa qualità meno sarà duraturo.
  • Versatilità: Le infinite possibilità di design delle tavole dei laminati permettono di arredare in maniera più economica e versatile del legno qualsiasi ambiente domestico o commerciale. La stampa laser dei decori dei laminati permette di spaziare tra diversi colori a effetto legno ma anche tra riproduzioni della pietra, materiche, decorative e perfino in riproduzioni di mattonelle in ceramica.
  • Resistenza all’umidità: Per quanto anche il parquet venga appositamente trattato il laminato nasce come un prodotto pensato per la posa in ambienti sottoposti a forti sollecitazioni e anche ad umidità. Alcuni parquet laminati sono resistenti all’acqua poiché appositamente trattati per essere impermeabili; possono essere posati anche in zone soggette ad umidità come i bagni o le sale d’attesa.
  • Materiale Green: Il pavimento in laminato, va ricordato, è per buona parte…legno! Ad esempio la fibra di legno di cui sono composti i laminati HARO proviene da un ciclo chiuso di riciclo dei materiali e/o da un’economia forestale sostenibile. Posizionato tra le migliori proposte del mercato, in linea con la filosofia eco sostenibile e il Green Building, Parkover è un pavimento in laminato effetto legno che soddisfa pienamente tutti i parametri e le richieste relative alle normative europee in fatto di sicurezza, salute, eco bilancio e rispetto verso la salute delle persone e l'ambiente.

Svantaggi del Pavimento in Laminato

Nonostante i numerosi vantaggi, il pavimento in laminato presenta anche alcune limitazioni.

  • Non è un materiale naturale: Anche se realizzato in parte con legno, non è un materiale naturale. Il legno tradizionale per natura assorbe meglio il rumore del calpestio.
  • Non si può levigare né rinnovare: Molti scelgono il laminato perché rappresenta un'alternativa al parquet, tuttavia, i laminati non si possono levigare né rinnovare. La verità è che, in effetti il laminato non si deve levigare, non ne ha necessità, in quanto la superficie è molto resistente.
  • Ticchettio e rumore: Alcune calzature (ad esempio, scarpe col tacco o con suola in cuoio) producono un ticchettio quando ci si cammina sopra. Questo è lo svantaggio che hanno tutti i pavimenti flottanti, sia in legno che in laminato, ed è dovuto al fatto che sono pavimenti non incollati. Inoltre a volte questo rumore è accentuato perché la posa in opera non è stata fatta ad hoc. Nel caso dei pavimenti in laminato bisogna frapporre fra la tavola e il pavimento sottostante un tappetino fonoassorbente per ovviare a questo inconveniente.
  • Sensibilità all'acqua (se non trattato): I pavimenti in laminato hanno l'anima in legno, per cui non possono essere impermeabili. Se il pavimento in laminato si bagna si rovina? Se ho un fondo umido posso mettere il pavimento in laminato? Non è raccomandato l'utilizzo all'interno di bagni o lavanderie. Inoltre, una speciale attenzione e cura va posta se installato in ambienti in cui può venirsi a creare umidità come la cucina.
  • Difficile da riparare: Se una singola doga viene danneggiata, è difficile da riparare.
  • Rigonfiamento: Uno dei problemi più comuni nei pavimenti in laminato è il rigonfiamento, che si verifica quando il laminato si alza o si deforma. Un pavimento in laminato che si alza può essere il risultato dell’espansione naturale del materiale, bloccata dall’assenza di spazio sufficiente per la dilatazione.

L'Importanza del Sottopavimento (Feltro, Tappetino) per la Posa del Laminato

Quando si sceglie il metodo di posa del pavimento laminato, è importante conoscere le differenze tra la posa flottante e quella incollata. I pavimenti in laminato sono progettati per essere flottanti, basta quindi incastrare le doghe fra di loro senza incollare il pavimento al sottofondo. La posa incollata, invece, prevede l’adesione permanente delle assi del laminato al pavimento sottostante tramite l’uso di colla. Il laminato e il parquet sono entrambi pavimenti in legno, che per loro natura possono espandersi o contrarsi al variare della temperatura o dell'umidità.

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Fa' la scelta giusta: scegliere il pavimento laminato | Leroy Merlin

La scelta del sottofondo giusto è essenziale per garantire isolamento, stabilità e durata al pavimento in laminato o parquet. Un tappetino isolante termico per pavimenti è altamente raccomandato, poiché aiuta a mantenere una temperatura confortevole negli ambienti e riduce la dispersione di calore. Il tappetino sotto parquet, oltre a prevenire l’umidità, migliora l’aderenza tra il pavimento e il sottofondo, eliminando eventuali irregolarità che potrebbero compromettere la posa. Esistono diverse tipologie di sottofondi, come i tappetini proteggi parquet, che aggiungono uno strato protettivo tra il parquet e il pavimento sottostante, riducendo il rischio di danni.

Il tappetino (sottopavimento) a volte chiamato anche materassino, è uno strato di schiume espanse da posare sotto al nuovo pavimento a posa flottante, laminato o parquet. Quando si sceglie un sottofondo per laminato o parquet, è importante valutare le caratteristiche specifiche dell’ambiente, come il grado di umidità e la necessità di isolamento acustico o termico.

Caratteristiche dei Sottopavimenti

La scheda tecnica è importante per valutare le performances di un pavimento, di qualsiasi tipo di pavimento sintetico o naturale. Tutti i materiali edili da costruzione, per cui anche i pavimenti e i rivestimenti d'interni, devono essere sottoposti a specifici test di comportamento e i risultati devono essere specificati sulla scheda tecnica.

Caratteristica Descrizione e Importanza
Densità e grado di compressione Molto, molto importanti. Questi dati rappresentano la durata e la resistenza del materiale. Schiume poco compatte se sottoposte a traffici molto elevati potrebbero, una volta compresse, non ritornare nella loro forma originaria e perdere definitivamente la capacità di soddisfare i propri requisiti tecnici di isolamento. È bene non scendere mai sotto i 90 kPa come grado di compressione per avere una certa tranquillità sulla durata.
Spessore Generalmente da 1 a 6 mm.
Resistenza termica Dato importantissimo valutato in m² k/W da valutare in base alla presenza o meno di impianti riscaldanti a pavimento. Dipende dal tipo di materiale con il quale viene realizzato il tappetino. In caso di presenza di riscaldamento a pavimento, questo dato è di fondamentale importanza, in quanto migliorerà notevolmente la resa dell’impianto stesso. In questo caso è bene posare un tappetino poliuretanico con coefficienti di resistenza termica molto bassi, ne gioverà la resa dell’impianto stesso.
Isolamento acustico Misurazione effettuata in dB, maggiore sarà il valore maggiore sarà la capacità del sottopavimento di isolare l’ambiente posato dalle altre stanze.
Barriera a vapore Presenza di una membrana idrorepellente per creare una barriera all’umidità di risalita.

Tipologie Comuni di Sottopavimenti

  • Polietilene: Vengono realizzati con questo materiali i sottopavimenti più economici. Disponibili con spessori da 1 a 5 mm con prezzi che variano da pochi centesimi fino a 3/4 euro al mq. Risultano insieme ai tappetini in polietilene quelli più economici sul mercato.
  • XPS (Polistirene Estruso): Di qualità superiore rispetto alla mescola XPS, con un costo più elevato portano numerosi vantaggi sul lungo periodo. Sono dotati di migliori valori tecnici in spessori nettamente inferiori.
  • Poliuretanico: Venduto con spessori da 2 a 6 mm, è molto resistente anche ai carichi più elevati. Non la scelta più economica ma sicuramente la più isolante.
  • Sughero, feltro o gommapiuma: Come isolamento acustico posa uno strato di sughero, feltro o gommapiuma direttamente sotto il parquet.

Guida Passo-Passo all'Installazione del Pavimento in Laminato

L'installazione di un pavimento in laminato è facile e veloce grazie al sistema di incastro click. Non è richiesta nessuna abilità particolare o strumenti professionali per installare un laminato. Le doghe possono essere tagliate con una sega a mano.

Fase 1: Preparazione del Fondo

Come prima cosa dovrai liberare tutta la superficie da porte e battiscopa per poi preparare il fondo. Il fondo infatti deve essere pulito e asciutto perché la presenza di umidità può provocare la deformazione delle doghe. Il pavimento deve inoltre essere piano e perfettamente livellato. Accertati quindi con un regolo o con un filo a piombo che il pavimento non presenti irregolarità. I dislivelli superiori a 3 mm devono essere pareggiati con stucco o pasta livellante e lasciati asciugare completamente. Posare il laminato su un pavimento esistente, come il parquet, è possibile, ma richiede alcuni accorgimenti per garantire un risultato stabile e duraturo. Prima di tutto, verifica se il parquet è completamente incollato alla superficie sottostante o se è flottante. Deve essere resistente, uniforme, pulito e asciutto, eliminando in anticipo eventuali irregolarità come giunti, crepe e ammaccature.

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Fase 2: Posa del Rivestimento di Fondo e Isolamento Acustico (Sottopavimento)

Dopo aver preparato il fondo srotola il rivestimento in direzione longitudinale rispetto al parquet e taglialo a misura. Il parquet dovrebbe sempre essere posizionato in direzione parallela a quella con cui la luce entra nella stanza. In caso di stanze con pavimenti freddi, tra il fondo e il parquet posa una pellicola in polietilene dello spessore di 0,2 mm per bloccare l'umidità. Sovrapponi i bordi dei fogli isolanti per circa 20 cm e incolla i punti di giunzione. Un tappetino isolante viene posizionato per migliorare l’aderenza e il comfort.

Fase 3: Posa della Prima Fila

Posa la prima fila di parquet o laminato con la scanalatura rivolta verso la parete. L'ideale sarebbe iniziare dall'angolo sinistro della stanza. Aggancia dapprima i pannelli sul lato lungo (longitudinalmente) e in seguito sull'altro (trasversalmente). Per questioni di stabilità e di impatto visivo, i listelli dovrebbero essere posati in modo tale che i giunti fra i pannelli risultino fra loro sfalsati di circa 40 cm.

Fase 4: Distanza dalla Parete (Giunti di Dilatazione)

Lascia una fuga di dilatazione di 10-15 mm dalle pareti e dai pilastri. Per mantenere questa distanza utilizza i distanziali o gli appositi spessori. I giunti di dilatazione per pavimenti in laminato sono fondamentali per garantire la durata e la stabilità del pavimento. Sia il laminato che altri tipi di pavimenti in legno sono materiali soggetti a espansione e contrazione in risposta ai cambiamenti di temperatura e umidità. Questi spazi, generalmente posizionati lungo il perimetro del pavimento e intorno a oggetti fissi come colonne o tubazioni, consentono al laminato di espandersi senza ostacoli. Per evitare questi problemi, è essenziale rispettare le indicazioni del produttore sullo spazio necessario per i giunti di dilatazione, solitamente tra i 5 e i 10 millimetri. Il laminato e il parquet sono entrambi pavimenti in legno, che per loro natura possono espandersi o contrarsi al variare della temperatura o dell'umidità. È necessario pertanto mantenere giunti di dilatazione sufficienti. La distanza tra i giunti e il muro può quindi essere coperta con un battiscopa. Legno e laminato possono gonfiarsi o spostarsi leggermente per l'assestamento anche dopo che sono stati posati. Nella posa bisogna pertanto tener conto di questo aspetto e mantenere una distanza sufficiente dalle pareti.

Fase 5: Taglio Longitudinale e Successive File

Semplifica le operazioni di taglio. Prendi la misura accostando il listello a quelli della fila già posata. Taglia questo listello tenendolo più corto rispetto a quello della fila accanto (utilizzando squadra e matita traccia la linea di taglio a 90°). Ricordati sempre di mantenere la distanza dalla parete. Questo pannello accorciato sarà il primo della fila successiva. Lo strumento ideale per il taglio del parquet è la sega circolare da tavolo. Se però non ne hai una, puoi comunque usare un seghetto alternativo. Una volta posato il parquet, gli angoli di taglio devono essere rivolti verso la parete. In questo modo potrai incastrare fra loro la scanalatura e la spina.

Fase 6: Posa con Sistema a Incastro (Flottante)

Nel caso tu abbia acquistato pannelli che si innestano a incastro dovrai solamente posarli uno vicino all'altro nella posizione desiderata. Unisci quindi i pannelli con un martello utilizzando una protezione contro gli urti fra pannello e martello. Ricordati sempre di unire i pannelli prima sul lato lungo (longitudinalmente) e in seguito sull'altro (trasversalmente). Non lasciare fessure fra un pannello e l'altro, ogni errore di angolazione infatti si ripercuoterà anche sugli altri pannelli. Aiutandoti col martello incastra delicatamente i pannelli uno nell'altro. Fissa gli ultimi pezzi incastrandoli con un piede di porco o un palanchino. I pannelli rimanenti potranno invece essere posati senza interruzioni.

Fase 7: Adattamenti per Tubi e Telai Porte

Traccia i fori per i tubi del riscaldamento su un pezzo di parquet o laminato (diametro del tubo maggiorato di 10 mm). Sega quindi il cuneo e posalo tenendo la distanza dalla parete e incollalo. Il foro può essere rivestito con una rosetta. Accorcia i telai in legno delle porte in modo da poterci posare il parquet o il laminato. Quindi prendi uno dei listelli che ti sono rimasti e sega il telaio a un'altezza da terra corrispondente a quella del listello utilizzando un seghetto fine. Per evitare che la superficie del telaio si rovini o si strappi puoi applicare un nastro adesivo sulla superficie di taglio prima di segare.

Fase 8: Finiture con Zoccolini e Bordature di Passaggio

Per rifinire i bordi del parquet verso le pareti, applica degli zoccolini abbinati. Per tagliarli con la corretta angolatura, utilizza una sega per tagli obliqui. In alternativa, puoi utilizzare profili angolari interni ed esterni. Per le scale esistono profili appositi. In tal caso i pannelli e il profilo di copertura vengono inseriti a pressione in apposite guide precedentemente fissate con le viti. Con le bordature di passaggio puoi nascondere i punti di congiunzione fra il parquet e i pavimenti con rivestimenti in moquette. Avvita le bordature al pavimento in modo che rimangano fisse e non scivolino via. Se anche nel locale confinante è stato posato un parquet o un laminato, non dimenticare di lasciare anche qui una fuga di dilatazione.

Classi di Resistenza e Scelta del Laminato

La pavimentazione interna ha essenzialmente la funzione tecnica di creare superfici di calpestio, più o meno resistenti. I pavimenti in laminato classe AC5 e AC6 rappresentano una delle soluzioni più professionali e resistenti per chi desidera un laminato duraturo. Sul mercato esistono laminati economici e laminati di alta gamma, quale scegliere dipende dall'utilizzo. Ovviamente se la necessità è di avere un pavimento per un evento, una fiera, per utilizzo temporaneo, allora va benissimo decidere sul pavimento in laminato economico, ma se invece deve durare nel tempo, essere utilizzato in un hotel o negozio, avere una certa resistenza al calpestio e all'usura, allora certamente la scelta è indirizzata verso un pavimento laminato di alta qualità come Parkover in spessore 8 mm.

Il costo per la posa di un pavimento laminato può variare in base a diversi fattori. I costi di un pavimento in laminato variano anche a seconda della classe d’uso in cui è inserito: quest’ultima è sempre indicata sulla scheda tecnica del laminato e indica convenzionalmente il tipo di destinazione d’uso del pavimento in base a diverse caratteristiche standardizzate da severi test europei.

Esempi di Specifiche Tecniche (EN 13329)

  • DIMENSIONI: 1286 x 214 mm, Spessore 12 mm. CARATTERISTICHE: EN 13329: AC6, CLASSE D'USO 23 - 33
  • DIMENSIONI: 1331 x 194 mm, Spessore 12 mm. CARATTERISTICHE: EN 13329: AC6, CLASSE D'USO 23 - 33
  • DIMENSIONI: 1331 x 194 mm, Spessore 8 mm. CARATTERISTICHE: EN 13329: AC6, CLASSE D'USO 23 - 33
  • DIMENSIONI: 1310 x 240 mm, Spessore 8 mm. CARATTERISTICHE: EN 13329: AC6, CLASSE D'USO 23 - 33
  • DIMENSIONI: 1286 x 192 mm, Spessore 8 mm.

Ovviamente un Rivenditore preparato e onesto, saprà consigliare al meglio il proprio Cliente sulle varie opzioni e sulle soluzioni tecniche maggiormente idonee all'utilizzo che si vuole fare. I pavimenti in laminato Parkover sono tra le migliori proposte del mercato, in linea con la filosofia eco sostenibile e il Green Building, Parkover è un pavimento in laminato effetto legno che soddisfa pienamente tutti i parametri e le richieste relative alle normative europee in fatto di sicurezza, salute, eco bilancio e rispetto verso la salute delle persone e l'ambiente. Inoltre mantiene ciò che promette!

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