Aumentare le competenze sul legno è fondamentale, sia che tu sia un professionista o un hobbista. La conoscenza delle basi ti permetterà di realizzare progetti di qualità e mostrare le tue creazioni con orgoglio. In questa guida approfondiremo il mondo del legno lamellare, con un focus particolare sul pino, esplorando le sue caratteristiche, i vantaggi e gli impieghi.
Che cos'è il Legno Lamellare?
Il lamellare si ottiene incollando fra loro delle tavole di legno (almeno tre) dette lamelle, sotto l’azione di una forza di pressione. Non è quindi un legno che nasce spontaneamente in natura in quanto viene realizzato dall’uomo a partire da essenze di legno aventi uno spessore compreso fra 3 e 4 cm ed una larghezza limitata a circa 25 cm. Le caratteristiche del lamellare dipendono ovviamente dall’essenza impiegata per la sua realizzazione.
Utilizzo del Legno Lamellare nelle Costruzioni
Come abbiamo già capito, il lamellare è molto utilizzato nelle costruzioni in alternativa al cemento armato e metalli vari. Offre economicità e leggerezza nelle costruzioni, rispetto al cemento armato.
Un esempio concreto del suo impiego è il ponte pedonale e ciclabile costruito alle foci del fiume Todino in provincia di Teramo, realizzato esclusivamente con travi e tavole in legno lamellare.
Principali Essenze per il Legno Lamellare in Europa
La scelta del legno di partenza (essenza), oltre a garantire certe caratteristiche tecniche, deve rispettare la natura e contribuire a ridurre il costo del prodotto. Di conseguenza, in Europa viene utilizzato prevalentemente l’abete rosso, seguito dal larice (quest’ultimo molto più costoso).
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Il legno lamellare è realizzato di serie dall’abete rosso. Raramente è utilizzato l’abete, il pino, il larice ed il douglasie. In caso di richiesta di un tipo di legno diverso rispetto all’abete rosso è necessario considerare tempi di fornitura più lunghi.
Descrizioni di tipi di legno si trovano ad esempio nel SERVIZIO INFORMAZIONI LEGNO "Tipi di legno locali" o nella raccolta di schede "Legnami da costruzione locali". Non tutti i tipi di legno citati nella tabella possono essere classificati attualmente meccanicamente.
Tavole Lamellari in Pino Naturale: Caratteristiche e Vantaggi
Le Tavole Lamellari in Pino Naturale, come quelle proposte da LegnoOnline, sono pannelli in massello giuntato pensati per falegnameria, arredo e progetti DIY. Uniscono leggerezza, stabilità e lavorabilità con l’estetica calda del pino.
Perché scegliere il Pino Lamellare?
- Stabile nel tempo: la struttura a lamelle riduce imbarcamenti e fessurazioni rispetto al massello unico.
- Facile da lavorare: taglio, fresatura e foratura puliti con utensili standard e CNC.
- Estetica naturale: venatura calda e nodi caratteristici per ambienti accoglienti; perfette con oli, vernici o laccature.
- Buona tenuta della ferramenta: ancoraggio affidabile di viti e accessori (consigliato il preforo vicino ai bordi).
Qualità Disponibili
A seconda della scheda prodotto, sono disponibili versioni finger-joint o lamella continua per esigenze estetiche diverse.
| Tipo di Lamellare | Caratteristiche | Vantaggi |
|---|---|---|
| Finger-joint | Lamelle giuntate a pettine | Massima stabilità e ottimo rapporto qualità/prezzo |
| Lamella continua | Lamelle a tutta lunghezza | Maggiore continuità di venatura per un'estetica uniforme |
Impieghi Consigliati
Le Tavole Lamellari in Pino sono ideali per mensole, top e piani leggeri, ante e fianchi di mobili, librerie, boiserie e rivestimenti interni, complementi d’arredo e allestimenti. In ambienti umidi (cucine, bagni) è fondamentale applicare cicli di finitura protettiva e sigillare i bordi per una migliore durabilità.
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Come Scegliere il Legno Lamellare di Pino
La selezione del giusto pannello richiede attenzione a diversi fattori:
- Spessore: definiscilo in base a carichi e luci libere (per mensole lunghe valuta spessori maggiori o rinforzi nascosti).
- Formato: scegli dimensioni che riducano lo sfrido e semplifichino montaggio e movimentazione.
- Qualità estetica: per elementi a vista preferisci selezioni più uniformi; per un look naturale accetta nodi evidenti.
- Tipo di lamellare: considera finger-joint per massima stabilità e rapporto qualità/prezzo, o lamella continua per continuità di venatura.
- Classe di incollaggio: verifica in scheda tecnica (es. D3/D4) in relazione all’ambiente d’uso e alle finiture previste.
Se hai già il disegno, puoi richiedere il taglio su misura in fase d’ordine (quando disponibile) per ricevere componenti pronti al montaggio e ridurre tempi in laboratorio.
Lavorazioni e Finiture per il Pino Lamellare
Per ottenere i migliori risultati, è importante seguire alcune pratiche durante la lavorazione e la finitura:
- Utilizza lame e frese affilate per bordi netti e fresature pulite; controlla l’estrazione polveri durante il pantografo/CNC.
- Prima della verniciatura, carteggia progressivamente e uniforma con fondi/primer idonei; elimina eventuali tracce di resina dalla superficie.
- Per bordi a vista valuta bordature in pino o materiali tecnici coordinati; sigilla i tagli per aumentare la resistenza all’umidità.
TECNICHE DI FRESATURA #2 - Sagoma e controsagoma, canali, battute. Fai da te
Utensili Consigliati
Per una produzione, anche limitata, è consigliabile utilizzare utensili di serie in metallo duro HW (HM Widia). Utilizzare utensili robusti, costruiti con materiali certificati da professionisti, è uno dei tanti segreti per riuscire ad essere efficienti e produttivi nella propria attività, sia professionale che hobbistica.
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