Legno Lamellare d'Abete Verniciato Bianco: Caratteristiche, Usi e Vantaggi

Per chi non è del settore è molto difficile capire cosa differenzia i diversi tipi di legno. Sia che stiate arredando casa, sia che stiate progettando la costruzione di strutture in legno come verande, tettoie o bersò, capire quali sono le peculiarità di ciascuna tipologia di legno permetterà di fare una scelta più oculata, consapevole e, soprattutto, vicina alle vostre aspettative e richieste. Il legno lamellare d'abete, con le sue caratteristiche uniche e la sua versatilità, rappresenta una soluzione eccellente, specialmente se rifinito con vernici bianche per esaltarne la luminosità e l'estetica moderna.

Che cos'è il Legno Lamellare?

Avrete sicuramente sentito parlare di legno massello e legno lamellare: non a caso si tratta dei due principali tipi di legno utilizzati dagli addetti ai lavori nel settore delle costruzioni. Il legno lamellare è un prodotto umano, ma non per questo risulta meno naturale. È infatti ottenuto dall’unione di tavole o lamelle essiccate e incollate tra loro. Non è quindi un legno che nasce spontaneamente in natura in quanto viene realizzato dall’uomo a partire da essenze di legno aventi uno spessore compreso fra 3 e 4 cm ed una larghezza limitata a circa 25 cm.

Il legno lamellare è un materiale composito che si produce con diverse assi di legno, dette lamelle. Queste vengono posizionate con venatura contrapposta così da garantire una maggior uniformità nella resistenza della trave e ricomposte tramite incollaggio a caldo e sotto pressione. Vengono adoperate tavole già classificate per uso strutturale e possono essere uniti tra loro elementi di diverse essenze legnose.

É costituito, essenzialmente, da legno naturale di cui mantiene i pregi (come elevato rapporto tra resistenza meccanica e peso, lenta combustione in caso di incendio) e allo stesso tempo è un prodotto industriale innovativo che, attraverso un procedimento tecnologico di incollaggio a pressione, riduce e supera i difetti propri del legno massiccio. Il legno lamellare nasce dall’esigenza di superare i limiti del legno massiccio sia per dimensioni in lunghezza, sia per sezioni, ma soprattutto per concezione strutturale. Le fasi della produzione consistono nella riduzione del tronco in lamelle, generalmente di larghezza non superiore ai 20 mm. Nella loro ricomposizione tramite incollaggio a caldo e sotto pressione, le lamelle sono posizionate tra loro con venatura contrapposta così da garantire una maggior uniformità nella resistenza della trave.

La lavorazione infatti elimina la naturale espansione/contrazione e distorsione del legno per dar vita a pezzi altamente performanti, che vengono venduti e utilizzati in versione esclusivamente piallata. Ha inoltre meno fessurazioni da essiccazione (quasi inesistenti).

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Come è Fatto? - Da tronco a trave

L'Abete: Caratteristiche e Idoneità per il Lamellare

Che il legno di Abete sia una delle essenze più note e diffuse in tutto il mondo è fuor di dubbio! Se vuoi approfondire meglio le diverse specie di legno più usate, questa è sicuramente una delle più conosciute. L’Abete appartiene alla famiglia delle conifere sempreverdi ed è tipico delle zone montuose.

Il legno d’Abete si presenta con un caratteristico colore chiaro tendente al bianco-giallino e con la presenza di striature più o meno marcate a seconda che si tratti di Abete rosso o Abete bianco. Un solo albero può fornire una grande quantità di tavole e anche per questo si tratta di un materiale piuttosto economico. Il legno d’Abete è un legno dolce e tenero, facilmente lavorabile sebbene mostri una scarsa resistenza agli attacchi degli agenti atmosferici. Entrambe di colore chiaro tendente al bianco-giallastro, si distinguono per il colore delle venature: non molto marcate nel caso dell’abete bianco; tendenti al rossastro per l’abete rosso. Ma si distinguono anche sotto un altro aspetto: l’Abete rosso è più resinoso del bianco.

L'abete è uno dei legni più comuni utilizzati per la produzione di legno lamellare, grazie alle sue proprietà meccaniche elevate e alla facile lavorabilità. La scelta del legno di partenza (essenza), oltre a garantire certe caratteristiche tecniche, deve rispettare la natura e contribuire a ridurre il costo del prodotto. Di conseguenza in Europa viene utilizzato prevalentemente l’abete rosso, seguito dal larice (quest’ultimo molto più costoso).

Vantaggi del Legno Lamellare d'Abete

I vantaggi del legno lamellare sono molteplici, sia dal punto di vista tecnico, sia da quello ecologico e strutturale. In particolare, il lamellare d'abete combina le qualità intrinseche dell'abete con i benefici del processo di laminazione.

  • Leggerezza e stabilità: la struttura a lamelle riduce imbarcamenti e fessurazioni rispetto al massello unico. Ha un peso specifico inferiore a 500 kg al m³ (circa l’80% in meno rispetto al cemento armato) con maggiore sostenibilità dei carichi, riduzione delle opere di fondazione in cemento, notevole risparmio dei tempi di cantiere e generale diminuzione dei costi (tra cui quelli di trasporto).
  • Superficie omogenea: fibra chiara e regolare, ideale per vernici trasparenti, impregnanti o laccature coprenti. La lavorazione riduce difetti estetici (o per alcuni l’unicità) tipici del legno massello.
  • Resistenza e Durabilità: resistenza a flessione e trazione; alta resistenza ad agenti atmosferici e a sbalzi termici.
  • Versatilità dimensionale: il legno lamellare non ha vincoli di dimensione: essendo ricavato da lamelle incollate, può essere di qualsiasi dimensione. È quindi perfetto per realizzare strutture molto grandi, che si sviluppano magari in altezza.
  • Capacità isolante molto alta.
  • Proprietà antisismiche: grazie a leggerezza, elasticità e resistenza meccanica il legno assorbe le sollecitazioni e sopporta le deformazioni; inoltre, in caso di danni si ripara più facilmente.
  • Alta resistenza al fuoco.
  • Basso impatto ambientale: dalla produzione al riutilizzo tramite riciclo; facilmente riciclabile.

Tipologie e Impieghi del Lamellare d'Abete Verniciato Bianco

Il legno lamellare può essere distinto in diverse tipologie a seconda del legno di derivazione delle lamelle. In linea generale, quelle maggiormente utilizzate sono le conifere, tra cui l'abete rosso e bianco. La principale differenza tra i due tipi di lamellare (monostrato e a tre strati) è la loro adattabilità o meno ad utilizzi esterni, influenzando anche le finiture.

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Pannelli Monostrato

I pannelli lamellari monostrato vengono utilizzati per lo più per la realizzazione di mobili o arredi da interno. Pur essendo perfetti per essere utilizzate all’interno, se esposte ad ambienti umidi potrebbero incurvarsi o subire dei piccoli cali o dilatazioni. Per questo motivo, il lamellare monostrato, solitamente destinato a utilizzi interni, è consigliabile verniciarlo su entrambi i lati sia per evitare che si sporchi (verniciato è più facile da pulire), sia per ridurre il rischio di distorsioni in caso di umidità. Sono disponibili con una qualità definita “a vista” quindi entrambi i lati sono considerati belli, con pochi nodi e sani e le tavole sono già piallate. Le Tavole Lamellari in Abete sono indicate per mensole, piani e top leggeri, ante e fianchi di mobili, librerie e scaffalature, boiserie e rivestimenti interni, complementi d’arredo e allestimenti.

Pannelli a Tre Strati (X-Lam)

I pannelli in abete lamellare a tre strati, proprio per le loro caratteristiche tecniche sono utilizzati per lo più per scopi strutturali. Sono formati, per l’appunto, da tre (o più) strati di legno lamellare incrociato, ovvero lo strato centrale è disposto perpendicolarmente rispetto ai due esterni. Questo fa sì che la tavola non risenta di dilatazioni o cali dimensionali perché lo strato centrale fa “da ancora” per gli altri due. Grazie alle colle fenoliche utilizzate e alla loro struttura “incrociata” sono adatti per essere utilizzati non solo all’interno, ma anche all’esterno o in ambienti umidi.

Il lamellare a tre strati, destinato a utilizzi esterni, va, invece, impregnato. In questo caso è sufficiente impregnare anche un solo lato, quello esposto alle intemperie, ma si consiglia comunque di impregnarli (o ancora meglio oliarli o cerarli) entrambi. Essendo a stati incrociati, infatti, questo tipo di pannello non risente della differenza di umidità tra un lato e l’altro perché c’è lo strato centrale che mantiene stabile il tutto. Sono impiegati per realizzare le pareti delle casette in legno e ancora più significativamente, per le pareti delle case in legno X-Lam. In quest’ultimo caso i pannelli avranno uno spessore superiore ai 10 cm e verranno utilizzati per la costruzione di case e palazzine. Possono essere utilizzati per coperture per capannoni, centri sportivi, scuole, centri commerciali, piscine, auditorium, riqualificazione di teatri; abitazioni a basso consumo energetico; edifici destinati a civile abitazione.

Estetica e Finiture: L'Abete Lamellare Verniciato Bianco

Anche l’estetica vuole la sua parte. La fibra chiara e regolare dell'abete lamellare è ideale per vernici trasparenti, impregnanti o laccature coprenti, come il bianco, che ne esaltano la modernità e la luminosità. Questa finitura permette di sfruttare la superficie omogenea del legno lamellare, che ha meno fessurazioni da essiccazione (quasi inesistenti) e riduce i difetti estetici tipici del legno massello.

Per i pannelli lamellari monostrato, che hanno una qualità “a vista” su entrambi i lati, una verniciatura bianca permette di ottenere un risultato pulito e uniforme, perfetto per mobili e arredi interni. Per i pannelli lamellari a tre strati, che hanno principalmente un uso strutturale, sono disponibili anche con qualità estetiche differenzi. È quindi possibile, in questo caso, scegliere il tipo di qualità del pannello (A/B, A/C, B/B, B/C), optando per lati "a vista" per le parti esposte e applicando una verniciatura bianca per un risultato estetico impeccabile.

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In ambienti umidi o soggetti a sollecitazioni elevate, applica cicli di finitura protettiva e sigilla i bordi. Per i bordi a vista valuta bordature in essenza o materiali tecnici coordinati; sigilla i tagli per migliorare la durabilità.

Lavorazione del Legno Lamellare d'Abete

Il legno lamellare d'abete offre una lavorabilità eccellente: taglio, fresatura e foratura puliti con utensili standard e CNC. Per una produzione limitata consiglio senza ombra di dubbio tutti gli utensili di serie in metallo duro HW (HM Widia). Utilizzare degli utensili robusti, costruiti con materiali certificati da professionisti è fondamentale per essere efficienti e produttivi nella propria attività. Esegui carteggiatura progressiva e applica impregnanti/vernici o laccature a seconda dell’effetto desiderato. Il lamellare d'abete ha una buona tenuta dei fissaggi: viti e ferramenta ancorano in modo affidabile; è consigliato il preforo vicino ai bordi.

Aspetti Strutturali e di Calcolo

Il legno lamellare è un materiale da costruzione prefabbricato, la cui materia prima è il legno naturale tagliato in lamelle di limitata larghezza e lunghezza, sovrapposte e legate tra loro mediante collanti ad alta resistenza, dando origine a elementi di forma e dimensione prestabilita. L’impiego del legno lamellare trova sempre più spazio nel campo delle costruzioni; in particolare, è largamente impiegato in costruzioni a grandi luci in quanto è l’unico materiale che unisce leggerezza, resistenza e versatilità.

Per progettare adeguatamente una struttura in legno lamellare è indispensabile effettuare il calcolo strutturale e tutte le verifiche richieste dalla norma di riferimento in modo da non compromettere la sicurezza della struttura stessa. Le verifiche allo stato limite ultimo (SLU) sono effettuate sempre controllando il soddisfacimento della relazione: Rd = (kmod·Rk)/γM ≥ Sd. Le verifiche da effettuare previste al § 4.4.8 del D.M. 2018 sono: di trazione parallela alla fibratura; di compressione parallela alla fibratura; di pressoflessione/tensoflessione; di taglio; di taglio e torsione; di stabilità; di deformabilità.

Nel seguente prospetto, riassumiamo i principali vantaggi del legno lamellare d'abete:

Caratteristica Descrizione e Beneficio
Stabilità e Omogeneità Riduce imbarcamenti, fessurazioni e difetti estetici rispetto al massello.
Lavorabilità Facile da tagliare, fresare e forare con utensili standard, ideale per superfici chiare e laccature.
Resistenza Elevata resistenza a flessione, trazione, fuoco, sbalzi termici e agenti atmosferici.
Versatilità Dimensionale Nessun vincolo di dimensione, perfetto per grandi strutture.
Leggerezza Peso specifico basso, minore impatto sulle fondazioni e costi di trasporto ridotti.
Isolamento Acustico e Termico Alta capacità isolante.
Proprietà Antisismiche Assorbe sollecitazioni e resiste a deformazioni.
Sostenibilità Basso impatto ambientale e riciclabile.

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