Guida Completa alla Scelta della Lama per Troncatrice a Nastro

Per ottenere tagli perfetti su ferro e metallo ed avere un attrezzo che duri nel tempo, è fondamentale scegliere la lama adatta alle proprie esigenze. Prima di acquistare la lama per la tua sega a nastro, devi valutare alcuni aspetti tecnici cruciali.

Ma prima di approfondire come scegliere una lama per la sega a nastro, è opportuno comprendere meglio la macchina stessa e l'importanza di ogni sua componente, in particolare la lama, per un'efficienza e una sicurezza ottimali nel taglio dei metalli.

1. Altezza (Larghezza) della Lama

La prima cosa da conoscere è l’altezza (o larghezza) della lama che la tua segatrice può montare. Questa dimensione viene misurata dalla punta del dente alla base del nastro. La larghezza della lama a nastro viene misurata tra la punta del dente e il bordo posteriore.

Le segatrici a nastro portatili, come la Fervi 0362 con Motore a inverter, solitamente montano l’altezza di 13 mm. Per le stazionarie, si hanno dimensioni maggiori come 20 mm, 27 mm, 34 mm e per le più grandi, 54 mm.

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La maggior parte dei produttori di seghe a nastro indica un intervallo di larghezze delle lame a nastro adatte alla sega. La larghezza della lama a nastro determina il comportamento della stessa durante il taglio. Per tagli lunghi e diritti si consiglia di utilizzare lame più larghe possibile. Per intaglio di forme o raggi, è preferibile utilizzare lame strette. A titolo indicativo, con una lama piccola larga 3 mm si può tagliare un raggio di 3 mm, mentre con una lama media larga 13 mm (come nel caso della lama 1440x13 oggetto di questa guida) si può tagliare un raggio di 65 mm. La lama larga 32 mm, invece, non è adatta all’intaglio di forme e viene utilizzata solo per il taglio dritto.

2. Lunghezza della Lama

L’altra misura fondamentale da considerare è lo sviluppo, ossia la lunghezza totale della lama, che rappresenta il perimetro esterno. Molto spesso la lunghezza della lama per la sega si trova nel manuale dell'utente; se non lo si ha a disposizione, è possibile visitare il sito web del produttore o chiamare il servizio clienti.

Per una lama con lunghezza di 1440 mm, è importante sapere che tutte le segatrici hanno un sistema di tensionamento del nastro che permette di montare anche nastri con lunghezze leggermente differenti in caso di necessità, offrendo un certo margine di flessibilità.

3. La Dentatura (TPI - Denti Per Pollice)

La dentatura è un aspetto cruciale nella scelta della lama. Il passo dei denti si esprime con il parametro TPI - Teeth Per Inch (denti per pollice), l’unità di misura usata nei paesi anglosassoni e corrispondente a 25,4 mm. Il passo TPI 2 indica una distanza tra le punte di 13 mm, mentre il passo TPI 14 una distanza tra le punte di soli 1,8 mm.

Tipologie di denti

  • I denti piccoli sono adatti per materiali duri e per un taglio pulito e fine.
  • I denti grandi vengono usati per taglio grossolano e per materiali morbidi.

Per ottenere un taglio più liscio e raffinato, scegli una lama che abbia più TPI. Al contrario, i materiali più spessi richiedono una lama TPI bassa, ma possono essere alimentati attraverso la lama con una velocità di avanzamento maggiore.

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Per diametri piccoli e scatolati di basso spessore è preferibile una lama con dentatura fitta, mentre per i pieni si preferisce una lama con dentatura più grossa. La dimensione del dente è direttamente proporzionale all’asportazione di materiale, ma in questo caso si necessita di maggior “materiale di appoggio”. Se infatti utilizzi una lama a dentatura grossa su scatolati di basso spessore potresti facilmente incorrere nella rottura precoce del dente. Quando un dente si rompe, lo spazio vuoto genera un sovraccarico del dente successivo a quello mancante, provocando la sua successiva rottura. Se si usano denti troppo fini, gli spazi tra i denti si intasano troppo con la segatura, aumenta la resistenza al taglio, la lama non entra bene nel solco e taglia storto ("galleggia").

Classificazione delle dentature

Le dentature delle lame a nastro possono essere di due tipologie principali:

  • Dentatura fissa/costante: In tutta la lunghezza della lama il passo tra un dente e l’altro è uguale. Sono lame multifunzione con angolo di inclinazione di 0° e una buona capacità di asportazione del truciolo.
  • Dentatura variabile: La lama è divisa in settori in cui la profondità delle gole varia, oltre all’interspazio tra un dente e l’altro. I vantaggi di questa lama sono: migliore formazione del truciolo con grande capacità di evacuazione, riduzione delle vibrazioni sulla lama e tagli più aggressivi. Le dentature convenzionali vanno da 2/3 fino a 10/14.

Queste lame con dentatura variabile sono state realizzate per tutte quelle situazioni dove è difficoltoso utilizzare delle lame specifiche per la tipologia di metallo da tagliare. Sono state pensate per le officine dove si ha una sola macchina da taglio su cui si devono eseguire tagli di diversi materiali senza poter sostituire ogni volta la lama. Sono lame universali per scatolati, tondi e quadri di piccole dimensioni, tagli a fascio, ecc.

Le lame rinforzate, in particolare con dentatura 5/8, hanno una durata del 30-40% in più rispetto alle lame tradizionali. La loro particolarità è quella di avere un'affilatura dei denti specifica con un angolo in punta minore, in modo da avere un supporto migliore e rinforzare il dente contro gli urti. Questo tipo di lame non sono consigliate per il taglio di materiali pieni di dimensioni più grandi.

4. Tipo di Materiale da Tagliare

Altra cosa fondamentale da valutare quando si sceglie la lama a nastro è il tipo di materiale che si andrà a tagliare. Ogni materiale ha caratteristiche diverse che richiedono una lama specifica per ottimizzare il taglio e la durata dell'utensile.

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Materiale da tagliare Tipo di lama consigliato Caratteristiche principali
Materiali non ferrosi (plastica, ottone, rame, bronzo, alluminio) Lame di tipo Skip Gole del dente ampie e piatte, angolo di inclinazione 0°, passo fisso
Ghisa Lame tipo Hook Gole ampie ed arrotondate, angolo positivo, miglior penetrazione, facile evacuazione truciolo
Acciai al carbonio, leghe ferrose e acciai inossidabili bassamente legati Lame a nastro M42 Elevata resistenza e flessibilità, costi relativamente bassi, raccomandate per carpenteria generale
Profilati pieni importanti (acciai legati o inossidabili AISI 304, 316) con diametri fino a 80/100 mm Lame in M51 Durezza più elevata, denti in acciaio super rapido, performance migliori
Materiali speciali (pannelli compositi a base di compensato, pannelli rinforzati con fibre tessili, mattoni, vetro, calcestruzzo cellulare, polistirene, materiali tessili espansi) Lame a nastro C-grit o coltelli a nastro Per materiali duri o resistenti all'abrasione, diversi profili

5. Spessore della Lama e Diametro del Volano

Lo spessore della lama a nastro corrisponde allo spessore della lamiera - nastro da cui viene ricavata la lama stessa. È un fattore critico per la durata della lama e la compatibilità con la segatrice.

Montando una lama troppo spessa su una sega con volani piccoli, si riduce drasticamente la durata della lama. Per evitare ciò, è buona norma misurare il diametro del volano su cui verrà montata la lama e dividerlo per 500. Il risultato corrisponde allo spessore massimo della lama che potrà essere usata sulla sega senza soffrire.

Ad esempio: Se il diametro del volano è pari a 420 mm, il calcolo (420 ÷ 500 = 0,84) indica che lo spessore massimo della lama a nastro per tale sega è quindi 0,8 mm. Se il diametro del volano montato sulla sega a nastro è inferiore a 350 mm, utilizzare sempre una lama a nastro di spessore massimo di 0,65 mm (lame con larghezza 3-13 mm).

6. Velocità della Lama e Durata

La velocità di scorrimento della lama influisce notevolmente sulla qualità del taglio e sulla durata della lama. La maggior parte delle seghe a nastro consente di regolare la velocità della lama cambiando la posizione (trasmissione) della cinghia trapezoidale. Alcune seghe più costose sono dotate di un variatore che consente di aumentare e diminuire la velocità della lama a nastro in modo continuo.

Con ogni giro della sega, la lama a nastro si piega due volte e si raddrizza due volte. Essa può sopportare (a seconda della larghezza, tensione e della struttura della sega a nastro) circa 15.000-500.000 piegature di questo tipo. Una lama di 3 mm di larghezza sopporta il minor numero di piegature, solo 15.000-30.000.

Riducendo la velocità della sega a nastro, si può quindi aumentarne la durata della lama fino a tre volte. La velocità di scorrimento bassa è indicata soprattutto per il taglio di materiali più duri e per l’intaglio di forme fini, quando non interessa molto la velocità di rimozione dei trucioli. Al contrario, la velocità di scorrimento elevata è indicata per il taglio grossolano, taglio di materiali morbidi e taglio di grandi diametri. È importante notare che una velocità troppo bassa può far sì che gli spazi tra i denti si riempiano rapidamente e che la lama non entri nel solco.

andiamo a capire come registrare e tarare la nostra sega a nastro

7. Lubrificazione della Lama

La lubrificazione è essenziale per prolungare la vita della lama e migliorare la qualità del taglio. È fondamentale non usare mai acqua come lubrificante sulle lame per sega a nastro o su altre lame, poiché può arrugginire e danneggiare il corpo della lama, le gole della sega a nastro e il materiale da tagliare.

Sono disponibili numerosi prodotti progettati specificamente per lubrificare lame, punte e utensili da taglio. Bostik, ad esempio, produce Dri-Cote, che lubrifica e protegge tutti i tipi di utensili da taglio con la sua tecnologia a film secco. Assicurati di scegliere un prodotto che non macchia il tuo materiale e sia appropriato per l'uso previsto. Ricordati di applicare sempre il lubrificante su entrambi i lati della lama; noterai immediatamente un effetto scivoloso una volta applicato. Un altro prodotto interessante utilizzato per la lubrificazione delle lame è il WD-40, un solvente, che si asciuga molto rapidamente.

8. Valutazione della Condizione di Taglio: L'Analisi del Truciolo

È possibile individuare problematiche di taglio anche analizzando il truciolo ottenuto. L'aspetto del truciolo fornisce preziose indicazioni sulle condizioni di taglio e su eventuali aggiustamenti necessari.

  • Truciolo corto, spesso di colore bluastro o marrone: Probabilmente occorre ridurre la pressione e la velocità della lama sul pezzo e controllare che il fluido di lubrificazione sia corretto in qualità e quantità.
  • Truciolo lungo sottile e colore argenteo: Le condizioni di taglio sono ottimali.
  • Truciolo polverizzato argenteo: Si consiglia di diminuire la velocità ed aumentare la pressione della lama sul pezzo.
  • Truciolo sottile lungo e molto arricciato: Si consiglia di diminuire la pressione della lama e valutare se sostituire il passo dei denti della lama.

Consigli Finali per Ottimizzare la Durata della Lama

Per ottimizzare la durata della lama nuova è buona norma eseguire alcuni minuti di taglio al minimo dell’avanzamento. Questo permette alla lama di "rodarsi" correttamente, riducendo l'usura precoce. Inoltre, è fondamentale considerare la larghezza della lama in relazione ai tagli da effettuare: scegli la lama più ampia possibile in base ai tagli dritti che dovrai fare, ma per tagli curvi e intagli, opta per lame più strette.

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