La posa flottante è un metodo di installazione del parquet che non richiede l’uso di colla. Questo la rende una scelta popolare per molti ambienti, offrendo flessibilità e facilità di applicazione.
La posa flottante è adatta per ambienti residenziali come camere e soggiorni, ed è ideale per pavimenti preesistenti. Nello specifico, la posa flottante può essere effettuata direttamente su pavimenti preesistenti come piastrelle, pavimenti in PVC o linoleum, purché siano asciutti e livellati. Per garantire la stabilità del pavimento, per la posa flottante è consigliato un parquet di spessore minimo di 10-12 mm.
I listoni del parquet a posa flottante si fissano tramite incastri maschio-femmina o con incastri autobloccanti, rendendo l'installazione relativamente semplice. Prima della posa, è importante acclimatare il parquet per evitare dilatazioni dovute all’umidità, un passaggio cruciale per la longevità del pavimento. Per la suddivisione degli ambienti, la posa degli elementi dovrebbe avvenire, se possibile, nel senso della lunghezza del locale in modo da ridurre al minimo le giunture di testa. A tal fine è consigliabile rendere indipendenti i pavimenti nei diversi locali, con il vantaggio ulteriore di garantire loro una buona possibilità di movimento in tutte le direzioni. È fondamentale comprendere che per evitare la formazione di giunti di dilatazione in una pavimentazione lignea, l’unico sistema è adottare una posa con colla; in caso di posa flottante, i giunti sono indispensabili.
Il Parquet Flottante: Vantaggi e Tipologie
Armony Floor offre una vasta gamma di parquet per posa flottante, con vari tipi di legno, adatti a qualsiasi esigenza. Tra le opzioni disponibili, le maxiplance in Rovere di Armony Floor sono dotate di un multistrato controbilanciato, compatibile sia con la posa incollata che flottante. Inoltre, Armony Floor ha disponibili maxiplance in Bamboo multistrato con incastro maschio/femmina (per le quali va utilizzata la colla vinilica D3) che rendono la posa più veloce e più economica poiché consentono di cimentarsi con il fai da te. Attualmente commercializziamo la tipologia Strand Woven carbonizzato.
La posa flottante può essere fatta anche con i listoni massello Armony Floor. Avendo l’incastro maschio e femmina si deve usare della colla vinilica (D3) negli intagli di ogni listello e utilizzare dei giunti a T in corrispondenza di alcune porte, a dimostrazione della versatilità di questo metodo di installazione.
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Il Ruolo Fondamentale del Materassino Sottopavimento
La posa flottante del parquet richiede l'inserimento di un materassino sottopavimento. Questo materassino può avere determinate caratteristiche che migliorano le performance del pavimento e può essere scelto tra diversi modelli, a seconda delle specifiche necessità. I materassini possono essere in materiali come sughero, polietilene o schiuma isolante.
Il più comune è quello costituito da più strati di polietilene di elevata densità. Il polietilene potrà essere goffrato e serigrafato ed eventualmente contenere un film alluminato che ne migliora le performance. Esistono anche materassini in polipropilene espanso ad alta densità, disponibili anche con rivestimenti su ambo i lati con un tessuto tecnico. Per chi preferisce i prodotti naturali esistono anche i materassini in sughero oppure in fibra di kenaf o derivati da altri vegetali.
Norme e Requisiti per i Materassini
Premesso che la scelta del materassino dipenderà dalle necessità da soddisfare, ci sono anche dei requisiti che valgono per tutti i materassini, indipendentemente dal tipo. Nel 2014 è stata, infatti, pubblicata la norma tecnica Uni/CEN ts 16354 che riguarda le caratteristiche dei materiali da posare sotto la pavimentazione. La norma specifica i requisiti minimi di efficienza e le modalità di classificazione degli stessi.
I requisiti principali per i materassini sono i seguenti:
- Conformabilità del materassino: È importante che il materassino abbia la capacità di inglobare eventuali piccoli asperità del fondo, piccole differenze di quote come ad esempio i dislivelli minimi tra una piastrella e l'altra. Quanto più soffice e spesso è il materassino, tanto maggiore è la classe di conformabilità del materiale, cioè la sua capacità di adattarsi a piccoli dislivelli.
- Resistenza a compressione: Il sistema composto di pavimento flottante e isolante acustico deve garantire l’adeguata resistenza a compressione. Quando il pavimento è sottoposto a carichi concentrati (armadi, pianoforte, tavoli, librerie) sia il listello di parquet sia l'incastro non devono deformarsi eccessivamente arrivando alla rottura. Maggiore è la pressione necessaria per ottenere una deformazione data, migliore è la classe di resistenza a compressione del materassino.
- Scorrimento viscoso a compressione: Oltre alla resistenza alla compressione sotto carichi puntuali del materiale isolante, appena vista, va considerato anche lo schiacciamento che esso può subire con il passare del tempo quando è sottoposto in modo permanente ad un carico distribuito. Questo è detto scorrimento viscoso. Maggiore è la forza necessaria per produrre una deformazione superiore a 0,5 mm, migliore è la classe di resistenza a scorrimento viscoso del materassino.
- Resistenza al carico dinamico: Fondamentale caratteristica del sotto parquet è il comportamento a lungo termine sotto carico ciclico: è il caso, ad esempio, del continuo transito di persone su pavimentazioni di luoghi pubblici o palestre. Maggiore è il numero di cicli, ad una data forza, necessarie a provocare lo schiacciamento del materassino, migliore è la classe di resistenza al carico dinamico del materiale.
- Isolamento da rumore di calpestio: Nel caso di posa flottante il materassino ha una importante responsabilità nel prevenire la diffusione ai locali sottostanti di rumori da calpestio.
- Isolamento da rumore riflesso (drum sound): Il Drum sound indica il livello di rumore riflesso generato su un parquet o un laminato posato flottante, quando sulla superficie agisce una sorgente inpettiva (come i passi). Il drum sound si misura in "sone": minore è il valore espresso in sone e migliore è la classe acustica del materassino.
- Resistenza all’impatto: Il materassino deve avere caratteristiche tali da consentire di mantenere intatto il pavimento soprastante in caso di impatto violento di corpi solidi che vi cadono al di sopra. Maggiore è la capacità del materassino di distribuire l'impatto in un'area vasta, migliore sarà la sua classe di resistenza all'impatto.
- Resistenza termica: Pochi millimetri di materassino non sono certo sufficienti per garantire un isolamento termico rilevante.
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Cosa Sono i Giunti e Perché Sono Essenziali nel Parquet Flottante
Con l’acquisto di un pavimento flottante, sia esso un parquet o un laminato, è necessario durante la posa in opera, tener presente la formazione di giunti di dilatazione. Questi sono profili essenziali per la durabilità del pavimento.
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Il giunto di dilatazione è un componente chiave nell’installazione del pavimento in laminato (e parquet), progettato per consentire l’espansione e la contrazione del materiale in risposta alle variazioni di temperatura ed umidità senza causare danni al pavimento stesso. In corrispondenza di soglie e raccordi con altre pavimentazioni, vanno previsti opportuni giunti di dilatazione da coprire successivamente con profili coprigiunto.
Tipologie di Giunti per Pavimenti Flottanti
Esistono diverse tipologie di giunti, ciascuna con una funzione specifica nell'installazione del pavimento:
| Tipo di Giunto | Funzione |
|---|---|
| Giunto di dilatazione | È quel profilo che si utilizza per congiungere due pavimenti a pari livello, consentendo il movimento di dilatazione e contrazione. |
| Giunto di dislivello | È quel giunto che serve per compensare una differenza di altezza di due pavimenti. Si utilizza quando si va in sovrapposizione con un laminato o un parquet ad un pavimento esistente e non si vogliono pavimentare alcuni ambienti della casa (cucina, bagno, etc.). |
| Giunto terminale | Trattasi di un profilo che viene utilizzato laddove non è possibile installare battiscopa o vicino ad una soglia di marmo rialzata, per rifinire il bordo del pavimento. |
Se questi giunti vengono utilizzati per un pavimento flottante, senza colla, è necessario che abbiano una caratteristica fondamentale: devono essere del tipo “maschio/femmina” e non autoadesivi, per garantire una tenuta e una funzionalità adeguate al sistema flottante.
Materiali e Colori dei Giunti
I giunti sono disponibili in diversi materiali e finiture per adattarsi al meglio a ogni tipo di pavimento e arredamento. Questi tipi di giunti esistono perlopiù in due materiali distinti: MDF con base in plastica oppure alluminio, garantendo resistenza e durabilità.
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Per quanto riguarda i colori, quelli più diffusi sono senza dubbio color alluminio satinato. Esistono comunque anche color ottone oppure in coordinato al pavimento scelto, offrendo ampie possibilità estetiche per un risultato armonioso.
L'Installazione dei Giunti: Un Processo Dettagliato
L’iter da seguire per l'installazione dei giunti è specifico per assicurare la corretta funzionalità del pavimento flottante. La base del nostro giunto viene fissata al sottofondo mediante viti e tasselli (o in alcuni casi particolari con colla). Successivamente, si procede con la posa del pavimento accostandosi a questa base ma mantenendo almeno 7 mm di distanza per la dilatazione. Infine, si incastra il giunto (di qualsiasi tipo) nella fessura della base, completando l'installazione.
Un giunto di dilatazione è tipicamente composto da due parti:
- Base in alluminio: La base del giunto di dilatazione è realizzata in alluminio, che è un materiale resistente e durevole. Questa base può essere fissata al pavimento mediante tasselli o silicone, garantendo una solida aderenza.
- Parte ad incastro (a vista): La parte visibile del giunto di dilatazione è progettata per essere esteticamente gradevole ed in questo caso si presenta nel colore alluminio satinato, per integrarsi al meglio con l'ambiente circostante.