Online si trovano molti kit per cupole geodetiche fai da te, così come molti tutorial secondo cui sarebbe “semplicissimo” realizzare un progetto di questo tipo. La moda delle cupole geodetiche ha portato con sé la nascita di aziende “specializzate” nella creazione di kit per il fai da te. Iniziamo col dire che la realizzazione di una cupola geodetica è un processo complesso, in cui sono necessarie attenzioni particolari a materiali, assemblaggio e progettazione. Come se costruire una cupola geodetica sia affar semplice! Ma quali sono i materiali, le certificazioni e le recensioni reali di questi kit?
L'importanza della progettazione e della frequenza
Dobbiamo ricordare che non esistono progetti standardizzati pronti all’uso o scalabili in dimensione. Ogni cupola deve essere progettata da zero tenendo conto di dimensioni, materiali e terreno di installazione. Nella realizzazione della struttura di una cupola geodetica è prima di tutto necessario comprendere l’ampiezza desiderata, da cui poi deriverà la frequenza. Potremmo dire, in maniera semplificata, che la frequenza è la divisione della superficie della sfera in triangoli.
Scegliere la giusta frequenza è fondamentale per la solidità della struttura. Strutture più ampie necessitano di una frequenza maggiore, senza la quale risulterebbero deboli e inclini al crollo. Una cupola geodetica fai da te rischierebbe di non avere una frequenza adeguata all’ampiezza e di crollare se sottoposta a vento forte o carichi di neve.
Componenti critici: connettori e listelli
Altro tallone d’Achille della cupola geodetica fai da te sono i connettori. In questo caso parliamo di nodi che collegano i diversi listelli che formano i triangoli del telaio. Anche questi devono essere di qualità e rispettare determinate caratteristiche per poter garantire sicurezza e durevolezza nel tempo. Per calcolare la lunghezza dei listelli del telaio ed il numero di connettori, esistono calcolatori online in cui è necessario inserire: raggio della base, frequenza della partizione e altezza desiderata della cupola.
Preparazione del terreno e stabilità
La cupola geodetica è una struttura e come tale ha bisogno di un terreno solido su cui poggiarsi. La superficie su cui si intende installarla deve essere attentamente analizzata per escludere possibili smottamenti o altri impedimenti di carattere ambientale ed urbanistico. La cupola inoltre ha bisogno di un terreno perfettamente piatto per essere stabile. Prima di iniziare la costruzione, dunque, sarà necessario livellare il suolo con l’ausilio di colate di cemento, argilla o legno.
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Progetto sperimentale: l'uso delle canaline
Per chi desidera cimentarsi in un piccolo progetto didattico, è possibile utilizzare materiali leggeri come la canalina elettrica da 16 mm. È importante creare dei modelli master (dime) per tagliare i pezzi con precisione. Di seguito si riporta una tabella riassuntiva basata su un modello di test:
| Componente | Quantità | Lunghezza |
|---|---|---|
| Listelli lunghi | 35 | 71 cm |
| Listelli corti | 30 | 66 cm |
I nodi impiegati devono essere curati per non creare punti sporgenti. Per la copertura, si può optare per tessuto in poliestere spalmato PVC o pannelli rigidi coibentati, che permettono di isolare la struttura in base alle specifiche esigenze.
Quando rivolgersi agli esperti
È chiaro come il processo di costruzione di una cupola geodetica sia tutto fuorché semplice. Affidarsi a professionisti per la realizzazione di cupole geodetiche, qualunque sia il loro obiettivo, è garanzia di sicurezza e durevolezza nel tempo. Ogni struttura reticolare spaziale viene progettata in ottemperanza delle normative vigenti e corredata di tutta la documentazione necessaria per il deposito al Genio Civile e per l'eventuale approvazione sismica.
Le cupole geodetiche fai da te possono essere un ottimo passatempo per coprire piccoli spazi del giardino o realizzare cucce per animali domestici, ma se si tratta di progetti più importanti, è meglio passare la palla agli esperti.
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