Mensola in Legno per Termosifone: Vantaggi e Svantaggi

Installare una mensola sopra il termosifone può essere una soluzione pratica ed estetica per ottimizzare gli spazi della casa. Tuttavia, è fondamentale valutare i pro e i contro di questa scelta e conoscere la distanza ideale per non compromettere la circolazione del calore.

Termosifone con mensola

Perché Mettere una Mensola Sopra il Termosifone?

Una mensola posizionata sopra il termosifone può avere diversi vantaggi:

  • Protezione del muro: aiuta a evitare macchie di umidità o polvere causate dal calore.
  • Spazio extra: fornisce una superficie aggiuntiva per libri, piante o decorazioni.
  • Estetica: migliora l’aspetto della stanza, integrando il termosifone nell’arredo.

Tuttavia, è importante considerare alcuni aspetti prima di procedere con l’installazione.

I Rischi di una Mensola Sopra il Termosifone

Nonostante i vantaggi, ci sono anche dei rischi da considerare:

  • Riduzione dell’efficienza termica: una mensola troppo vicina al termosifone può ostacolare la diffusione del calore, rendendo l’ambiente meno confortevole.
  • Danneggiamento degli oggetti: il calore potrebbe rovinare piante, libri o decorazioni sensibili.
  • Accumulo di polvere: il flusso di aria calda tende a sollevare polvere, che potrebbe accumularsi sulla mensola e sugli oggetti.

Qual è la Distanza Ideale tra Mensola e Termosifone?

Per garantire una buona circolazione del calore e ridurre i rischi, è fondamentale rispettare una distanza minima tra la mensola e il termosifone. Gli esperti consigliano:

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  • Distanza minima: almeno 20-30 cm sopra il termosifone.
  • Distanza ideale: circa 40 cm, soprattutto se il termosifone è molto potente o utilizzato frequentemente.

Questa distanza permette al calore di diffondersi liberamente, evitando che si accumuli sotto la mensola.

Distanza ideale tra mensola e termosifone

Come Scegliere la Mensola Giusta

Se decidi di installare una mensola sopra il termosifone, tieni in considerazione questi aspetti:

  • Materiale resistente al calore: evita materiali come plastica o legno non trattato, che potrebbero deformarsi o rovinarsi.
  • Dimensioni: scegli una mensola non troppo larga, per evitare che ostacoli il flusso d’aria.
  • Design aperto: considera mensole con griglie o fori per facilitare la diffusione del calore.

Consigli Pratici

Ecco alcuni consigli pratici per l'installazione e l'uso della mensola:

  • Non coprire completamente il termosifone: evita mensole che si estendono troppo oltre i bordi del radiatore.
  • Mantieni il termosifone pulito: una pulizia regolare evita l’accumulo di polvere, migliorando l’efficienza termica.
  • Evita di posizionare oggetti sensibili: non mettere sopra il termosifone oggetti che potrebbero danneggiarsi con il calore, come candele o dispositivi elettronici.

Realizzare una Mensola in Legno Fai da Te

Se non avete in casa dei termosifoni d’arredo e volete nasconderli per una pura funzione di carattere estetico, allora potreste aggiungere una mensola. La soluzione più pratica sarebbe quella di aggiungere una mensola in legno fai da te. Utile come elemento decorativo, ma anche come funzione di piano d’appoggio, la mensola in legno può essere costruita molto facilmente. È sufficiente avere un po’ di manualità e del legno a disposizione.

  1. Disegnate una sagoma in cartone con il disegno per la mensola e riportatelo esattamente con la matita sul compensato: tagliate tutto andando ad utilizzare l’apposito seghetto.
  2. Ora montate con la colla vinilica e le viti da legno i laterali al piano preparato della mensola: avvitate nella parte inferiore della mensola le due staffe che utilizzeremo per fissare le mensole al muro.
  3. Ora stuccate con il gesso le parti del muro dove sono state inserite le viti accano alla mensola: aiutatevi con una piccola spatola. Lasciate essiccare e poi carteggiate.
  4. Applicare poi il primer e la vernice acrilica, ma aspettare tra una passata e l’alto della vernice almeno 3 ore. Ricordate anche di carteggiare fra la prima e la seconda passata di vernice.

Alternative: Copritermosifoni

I copritermosifoni sono delle coperture per i termosifoni che possono essere in legno o in tessuto, alcune volte anche in plastica. Il materiale con cui sono fatti ne determina la funzione. I copritermosifoni in legno sono delle coperture protettive ed estetiche. La funzione protettiva è destinata ad animali domestici e bambini, queste coperture impediscono infatti a bambini ed animali di avvicinarsi e quindi ne evitano scottature. La funzione estetica è puramente decorativa, infatti molte coperture sono dotate di mensole e appoggi, altre hanno lo sportello apribile o fungono da libreria. Spesso hanno anche cassetti. Meravigliosi sono i copri termosifoni inseriti nel contesto di una boiserie in legno.

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I copritermosifoni in stoffa sono dei pannelli in stoffa da posizionare sui termosifoni ed hanno più funzioni. La funzione principale è quella decorativa, protettiva nei confronti del termosifone stesso, infatti lo proteggono dalla polvere. Infine se utilizzati sui caloriferi accesi hanno la funzione di filtrare l’aria. Funzione fondamentale se i caloriferi sviluppano eccessivo calore e tendono a macchiare il muro.

Come realizzare un copri termosifone

Termosifoni Moderni: Innovazione e Design

Per rendere più economici, efficienti e fruibili i radiatori, nei decenni successivi si sono sviluppati nuovi modelli, sempre in ghisa, con la classica struttura a tubi e alette che conosciamo oggi. La loro evoluzione, però, non si è fermata e sono stati introdotti modelli sempre più efficienti e leggeri, anche in altri materiali. Soprattutto l’alluminio è particolarmente reattivo, mentre l’acciaio aggiunge ulteriore resistenza. Unitamente ai compositi e alle solid surface, questi nuovi materiali hanno permesso di assottigliare gli ingombri e gli spessori (nonché il peso) degli elementi scaldanti, aprendo il ventaglio formale del design.

Le differenze tra i termosifoni tradizionali e quelli moderni riguardano principalmente i materiali, l’efficienza, la velocità di riscaldamento, il design e il controllo della temperatura. I termosifoni tradizionali sono tipicamente realizzati in ghisa, un materiale pesante e robusto con un’elevata inerzia termica, il che significa che impiega più tempo a scaldarsi, ma una volta raggiunta la temperatura, trattiene il calore molto a lungo, rilasciandolo gradualmente nell’ambiente anche dopo lo spegnimento della caldaia. I termosifoni moderni sono realizzati in alluminio o acciaio, materiali più leggeri e con una migliore conducibilità termica che permette di controllare la temperatura in modo più preciso e reattivo.

Tabella comparativa materiali termosifoni:

Materiale Vantaggi Svantaggi
Ghisa Elevata inerzia termica, rilascio graduale del calore Pesante, tempo di riscaldamento lungo
Alluminio Leggero, alta conducibilità termica, controllo preciso della temperatura Raffreddamento rapido
Acciaio Buon compromesso tra peso e conducibilità termica Meno efficiente dell'alluminio per basse temperature

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