I termini tecnici del settore a volte possono confondere e proprio per questo è importante sapere a cosa corrispondono. Spesso ci sono persone che stanno ricercando per la prima volta una fresa (spesso chiamata “punta” dagli inesperti) e, letto qualche articolo qua e là, ne escono con il saperne meno di prima. Se invece capitassero qui, partirebbero con le idee più chiare.
Cosa si intende per Fresatrice per Legno?
Una fresatrice è composta da un motore elettrico che fa girare ad alta velocità una fresa, ovvero una lama metallica con dei denti taglienti. La fresatrice ha anche una base che si appoggia sul pezzo da lavorare e che regola la profondità di taglio della fresa. Per usare la fresatrice, bisogna collegarla alla corrente elettrica e accenderla con l'interruttore. Poi bisogna impostare la velocità di rotazione della fresa in base al tipo di legno da lavorare e alla dimensione della fresa stessa. In generale, più il legno è duro e più la fresa è grande, più bisogna ridurre la velocità. Poi bisogna regolare la profondità di taglio della fresa in base allo spessore del legno da asportare.
Tipologie di Fresatrici
Esistono diverse tipologie di fresatrici, ognuna adatta a specifiche lavorazioni:
- Le fresatrici verticali sono quelle più comuni e versatili, in quanto permettono di lavorare il legno in diverse posizioni e angolazioni. La fresatrice verticale è caratterizzata per l’appunto dalla disposizione in verticale. Le fresatrici verticali possono essere di diverse tipologie. Si differenziano per lo più a seconda della potenza del motore.
- Le fresatrici orizzontali sono più adatte per lavorare il legno in piano o su superfici ampie. In sostanza la fresatrice orizzontale risulta essere più funzionale per la realizzazione di fessure, scansi laterali, orizzontali.
- La fresatrice lamello permette di realizzare degli scansi nel legno utili per inserire le lamelle che serviranno a giuntare il legno.
- La fresatrice spinatrice è utile per realizzare delle fessure nel legno e applicare delle spine (tondini di legno), al fine di giuntare i pezzi.
Nei corsi di falegnameria artistica e creativa di Bioforme la fresatrice è infatti uno degli elettroutensili fondamentali che devi imparare a padroneggiare con sicurezza. Oltre alla fresatrice, ci sono alcuni accessori che possono rendere più facile e preciso il lavoro sul legno.
La Scelta della Fresa: Gambo da 12mm e Potenza
Per fresare il legno, bisogna innanzitutto scegliere la fresa adatta al tipo di lavoro che si vuole fare: esistono frese per tagliare, per sagomare, per incassare, per intagliare, per rifilare, per smussare, per scanalare e per decorare il legno. Ogni fresa, infatti, ha una forma specifica che determina il tipo di taglio che produce.
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Arrivati a questo punto, individuata la lavorazione adatta con il giusto tagliente, l’attacco idoneo ed analizzato il materiale da lavorare, vi dovete fare un’altra domanda: Che macchina utensile sto per andare a utilizzare?
Molti si chiedono cosa si intende con fresa gambo 12 mm e quando viene utilizzata. La dimensione del gambo, o codolo di attacco (S), è fondamentale. Maggiore è la dimensione della fresa, maggiore è la potenza che viene richiesta all’attrezzo: le frese con codolo da 12 mm, per esempio, richiedono maggiore potenza rispetto a quelle con codolo da 8 mm. Le frese con gambo da 12 mm sono senza ombra di dubbio le frese più resistenti che puoi mettere nella tua elettro-fresatrice da 2400w. Con una fresa così si può montare da qualsiasi parte ed avere sempre una lavorazione sicura, controllata e precisa.
Una fresatrice che possa montare una pinza da 12 mm o 12,7 mm dovrebbe poter essere montata sotto o sopra al banco. In particolare, si trovano frese per fresatrice verticale manuali, in widia con attacco da 6, 8 o 12 mm. Gli attacchi delle frese per CNC possono variare molto di più rispetto a quelle manuali.
Se abbiamo tra le mani una fresatrice con poca potenza e che non riesce ad alloggiare attacchi di diametro maggiore, potremmo essere limitati. Da una fresatrice low-cost ci si potrà aspettare qualche piccola fresata, montare pinze di piccole dimensioni e avere la parte meccanica già disallineata dopo qualche giorno di lavoro.
Quando utilizzate una fresatrice manuale, sia che siate degli amanti del fai-da-te o un artigiano che non vuole cambiare il mandrino del suo pantografo e deve fare lavoretti piccoli e veloci, la scelta della fresa assume una grande importanza.
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La regola base della fresatura, impara a fresare!
Materiali del Tagliente
Non è sempre tutto legno! Sapere che tipo di legno andremo a fresare è determinante per scegliere il giusto tipo di materiale della fresa, poiché in base al tipo di legno che si ha davanti cambierà anche il tipo di materiale che dovrà avere il tagliente della vostra fresa. Ogni tagliente ha una funzione diversa.
Tipi di Taglienti:
- Acciaio: Il tagliente in acciaio lo si riconosce dalla mancanza di una placchetta saldata e, per le frese tutte dello stesso colore, paragonata ad una in metallo duro pesa molto meno. È adatto per lavorazioni su legni teneri.
- Metallo Duro o WIDIA (Widiam): È il più comune e il più usato tra tutti i materiali. Viene usato per quasi tutte le lavorazioni; tutte le frese da hobbistica sono principalmente fatte di questo materiale ed è facilmente riconoscibile. Offre una buona resistenza e durata per un'ampia gamma di legni.
- Diamante Policristallino (PCD): Come si può già intendere dal nome, è un materiale molto duro adatto per lavorazioni ripetute (mobili in serie) e materiali duri. I taglienti sono delle piccole placchette saldo brasate similmente a quelle in metallo duro ma, diversamente da esso, sono di colore nero. La durata è superiore di 40 volte rispetto agli altri tipi ed ovviamente anche il prezzo aumenta.
- Coltellino Intercambiabile: Un’alternativa economica è anche la fresa a coltellino intercambiabile: basta avere i coltellini di scorta o ordinarli al bisogno.
Tabella Comparativa dei Materiali del Tagliente
| Materiale Tagliente | Caratteristiche Principali | Riconoscimento | Durata Tipica | Costo |
|---|---|---|---|---|
| Acciaio | Per legni teneri, uso leggero | Nessuna placchetta saldata, leggero | Bassa | Basso |
| Metallo Duro (Widia) | Versatile, per la maggior parte delle lavorazioni | Placchetta saldata (non nera) | Media | Medio |
| Diamante Policristallino (PCD) | Estremamente duro, per lavorazioni ripetute e materiali duri | Placchette saldobrasate di colore nero | Molto Alta (fino a 40x Widia) | Alto |
| Coltellino Intercambiabile | Economico, versatile con ricambi | Lama sostituibile | Dipende dal materiale della lama | Basso (per ricambi) |
Tipi di Frese Specifiche e Lavorazioni
Esistono diverse frese per la fresatrice verticale. La fresa sagomata presenta una sagoma, un disegno nel tagliente che permette di effettuare lavorazioni speciali. Questo tipo di fresa è una fresa hm elicoidale integrale. Spesso ignorato e spesso sbagliato, quando si va per fare un canale (cioè una fresata in mezzo al legno non passando completamente dall’altra parte, ma creando tipo una sede), è molto importante valutare bene quale parte del pannello deve essere lavorata e come deve venire finita.
Consigli per una Lavorazione Ottimale
La riuscita della vostra fresata deve essere studiata ed avviene molto prima della fresata stessa. Naturalmente sono numeri medi; ogni lavorazione è diversa e ogni materiale è “particolare”. Oggi abbiamo imparato a scegliere meglio la fresa giusta per le nostre esigenze.
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