Il settore delle costruzioni è oggi al centro di una trasformazione radicale orientata alla decarbonizzazione e al raggiungimento di elevati standard di efficienza energetica. In questo contesto, la fibra di legno si distingue come soluzione isolante ad alte prestazioni e a basso impatto ambientale, in grado di garantire non solo un efficace isolamento invernale, ma anche un significativo miglioramento del comfort estivo grazie agli elevati valori di sfasamento termico. L'ambiente interno è importante per una buona salute ed il benessere. La fibra di legno naturale FiberTherm è che è ovviamente sostenibile, contribuisce ad un migliore clima interno e una migliore salute. Grazie alle loro vantaggiose caratteristiche, i nostri pannelli ad elevate prestazioni in fibra di legno FiberTherm sono importanti per costruzioni edili e classificabili come materiali da edilizia ecosostenibili.
Questo articolo ne approfondisce le caratteristiche sotto il profilo dei materiali, dei processi produttivi, del quadro normativo di riferimento e dei criteri di posa.
Definizione e Caratteristiche della Fibra di Legno
Nel lessico tecnico dell’involucro edilizio, la “fibra di legno” identifica i prodotti isolanti termici fabbricati in stabilimento a base di fibre lignee destinati all’edilizia. Si tratta di un materiale isolante di origine naturale ottenuto dalla lavorazione meccanica del legno di conifera: la materia prima deriva da scarti di legno vergine, solitamente abete o pino, che vengono ridotti in trucioli e successivamente sfibrati mediante un processo termomeccanico. La fibra di legno proviene da aree forestali certificate e l´assemblaggio avviene senza aggiunta di prodotti chimici.
Composizione Chimico-Fisica
Dal punto di vista chimico-fisico, la fibra di legno è composta da:
- Cellulosa (40-50%): conferisce resistenza meccanica alla fibra;
- Emicellulosa (20-30%): contribuisce all’igroscopicità del materiale;
- Lignina (25-30%): polimero naturale che funge da legante tra le fibre, particolarmente rilevante nel processo produttivo a umido;
- Estrattivi e sostanze minerali (2-5%): resine, tannini, ceneri.
La combinazione della struttura fibrosa con la presenza di lignina e pectine conferisce ai pannelli una rete cellulare aperta, responsabile delle loro eccellenti prestazioni igrometriche e fonoassorbenti.
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Formati e Densità dei Prodotti in Fibra di Legno
La fibra di legno si presenta in diverse forme: pannelli rigidi, semirigidi, materassini flessibili e fibra sfusa per insufflaggio. Originariamente derivata come sottoprodotto dall’industria del legno, la fibra di legno si è evoluta grazie a processi industriali avanzati che consentono di modulare la densità del prodotto finale in base alla destinazione d’uso: dai pannelli flessibili per intercapedini ai pannelli rigidi ad alta densità per sistemi a cappotto o isolamento sotto massetto. Dal punto di vista prestazionale non è un prodotto unico ma una famiglia di soluzioni, quali: materassini flessibili per intercapedini e contropareti, pannelli semirigidi per pareti e coperture, pannelli rigidi ad alta densità per facciate, tetti, strati esterni portaintonaco o supporti per sistemi più complessi.
I prodotti in fibra di legno FiberTherm si dividono in pannelli, rotoli e materiale sfuso con la principale funzione di isolare tutte le parti dell'edificio e migliorare il clima interno.
Di seguito alcune tipologie di pannelli in fibra di legno con relative densità:
- Pannelli in Fibra di Legno FiberTherm densità 160 Kg/m³.
- Pannelli in Fibra di Legno densità 230 Kg/m³ e 265 Kg/m³.
- Pannelli in Fibra di Legno flessibile densità 50 Kg/m³ e 60 Kg/m³.
Processi Produttivi: Metodo "a Umido" e "a Secco"
La produzione dei pannelli di fibre di legno avviene attraverso due processi distinti, ciascuno dei quali conferisce al prodotto finito caratteristiche specifiche: il “processo a umido” e il “processo a secco“.
Il Processo di Produzione a Umido
Nel processo a umido, le fibre di legno vengono miscelate con acqua fino a formare una polpa, che viene poi stesa su un nastro e pressata per eliminare l’eccesso di liquido. La caratteristica distintiva di questo metodo è l’assenza di collanti sintetici: la lignina naturalmente presente nelle fibre funge da legante durante l’essiccazione ad alta temperatura. Questo rende i pannelli prodotti con il processo a umido particolarmente adatti alla bioedilizia, essendo composti al 100% da legno e da additivi naturali come paraffina o lattice per l’idrofobizzazione. Il limite principale riguarda lo spessore massimo del pannello, generalmente fino a 20 mm per singolo strato, il che richiede l’incollaggio di più lastre per ottenere spessori maggiori.
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Le caratteristiche distintive del processo a umido includono:
- Assenza o minima presenza di leganti sintetici (prodotto 100% naturale);
- Densità tipicamente compresa tra 140 e 270 kg/m³;
- Pannelli rigidi, particolarmente adatti per applicazioni a cappotto esterno e isolamento di coperture;
- Superficie con una faccia liscia e una rugosa (retinata).
Il Processo di Produzione a Secco
Nel processo a secco, le fibre vengono essiccate subito dopo la sfibratura e successivamente trattate con una piccola percentuale (circa 4-6%) di resina poliuretanica (PUR) o PMDI esente da formaldeide. Le fibre così preparate vengono poi formate in un materasso continuo e indurite tramite un flusso combinato di vapore e aria calda. Questo metodo consente di ottenere pannelli spessi fino a 240 mm o più in un unico pezzo, con maggiore stabilità dimensionale e peso ridotto a parità di volume. Nonostante l’uso di una minima quantità di legante sintetico, le certificazioni moderne assicurano assenza di emissioni nocive (VOC) e piena conformità ai protocolli di sostenibilità, rendendo il processo adatto anche a costruzioni attente all’impatto ambientale.
Le caratteristiche distintive del processo a secco comprendono:
- Possibilità di produrre pannelli a bassa e bassissima densità (40-160 kg/m³);
- Maggiore flessibilità dimensionale e produttiva;
- Pannelli morbidi e flessibili per intercapedini, oppure semirigidi e rigidi per applicazioni strutturali;
- Presenza di una piccola percentuale di legante sintetico.
La fibra di legno in 30 secondi di Andrea Mantovani
Quadro Normativo e Certificazioni
L’impiego della fibra di legno deve rispondere a rigorosi standard europei e nazionali che ne garantiscono la qualità e la sicurezza d’uso. Questi includono:
Marcatura CE e Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR)
Il Regolamento (UE) n. 305/2011 (CPR) fissa le condizioni per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e abroga la direttiva 89/106/CEE; in particolare, impone la marcatura CE per i prodotti per cui esiste una norma armonizzata (come la EN 13171 per la fibra di legno). Inoltre il fabbricante deve redigere una Dichiarazione di Prestazione (DoP) che descriva la prestazione del prodotto in relazione alle sue caratteristiche essenziali.
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Norme UNI EN ISO
Le principali norme di riferimento sono:
- UNI EN 13171: “Prodotti isolanti termici per edilizia - Prodotti di fibra di legno (WF) ottenuti in fabbrica - Specifica”, che disciplina requisiti, caratteristiche essenziali, metodi di prova, conformità, marcatura, etichettatura dei prodotti e definisce diverse classi di tolleranza per le dimensioni dei pannelli, identificate con prefissi specifici. Le tolleranze sullo spessore sono cruciali per la planarità del sistema a cappotto. La stessa precisa, inoltre, che il proprio campo di applicazione non comprende prodotti con resistenza termica dichiarata inferiore a 0,20 m²K/W né prodotti con conducibilità termica dichiarata superiore a 0,070 W/mK a 10 °C.
- UNI EN 13501: “Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione - Parte 1: Classificazione in base ai risultati delle prove di reazione al fuoco”, che stabilisce la procedura per la classificazione della reazione al fuoco dei prodotti da costruzione, inclusi i pannelli in fibra di legno.
- UNI EN ISO 6946: “Componenti ed elementi per edilizia - Resistenza termica e trasmittanza termica - Metodo di calcolo”, avente lo scopo di fornisce il metodo per calcolare la resistenza e la trasmittanza termica dei componenti edilizi.
Criteri Ambientali Minimi (CAM)
Il Decreto 24 novembre 2025, “Adozione dei criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e affidamento di lavori per interventi edilizi”, stabilisce i seguenti requisiti (criterio 2.4.7):
- Assenza di sostanze estremamente preoccupanti (SVHC);
- Nessun uso di agenti espandenti dannosi per l’ozono;
- Conformità alle Note Q o R del Regolamento CLP (per le lane minerali);
- Contenuto minimo di materiale riciclato, recuperato o da sottoprodotti;
- Marcatura CE e dichiarazione delle prestazioni.
Normativa Antincendio
I pannelli in fibra di legno devono essere classificati in “Euroclasse E” (Classificazione di Reazione al Fuoco). Questo significa che sono combustibili e contribuiscono in modo significativo all’incendio. Nonostante il legno sia un materiale combustibile, la fibra di legno mostra un comportamento al fuoco particolare: in caso di incendio, la superficie del pannello carbonizza rapidamente, formando uno strato protettivo che isola il nucleo interno e rallenta la propagazione delle fiamme. Inoltre, la fibra di legno non fonde, non gocciola e non emette gas tossici letali, a differenza di alcuni isolanti plastici, contribuendo a una maggiore sicurezza in caso di incendio.
Proprietà Fisiche e Requisiti di Prestazione
Le prestazioni dei pannelli isolanti fibra di legno dipendono dalla densità, dal processo produttivo e dallo spessore. La fibra di legno si distingue non solo per la bassa conduttività termica, ma per un insieme di prestazioni integrate che comprendono inerzia termica, isolamento acustico e regolazione igrometrica, garantendo comfort e benessere abitativo in ogni stagione.
Prestazioni Termiche: Conducibilità e Inerzia
La fibra di legno offre una conduttività termica dichiarata competitiva rispetto a molti isolanti minerali e sintetici. Il vero punto di forza, tuttavia, è la capacità termica che, unita all’elevata densità dei pannelli rigidi, conferisce al materiale una diffusività termica molto bassa. Questo si traduce in un elevato sfasamento termico per le stratigrafie di tetto o parete, ritardando significativamente la penetrazione del calore solare estivo nell’edificio. In pratica, il calore viene rilasciato verso l’interno principalmente durante le ore notturne, quando può essere smaltito attraverso la ventilazione naturale, migliorando il comfort estivo e riducendo la necessità di raffrescamento artificiale. L'elevata capacità di immagazzinamento termico della fibra di legno FiberTherm offre temperature più calde in inverno e temperature più tenui e fresche in estate.
Per i pannelli in fibra di legno, i valori dichiarati di λ_D (conducibilità termica di progetto secondo EN 10456) variano tipicamente tra:
- 0,036 W/(m·K) per pannelli flessibili a bassa densità (50-80 kg/m³);
- 0,038-0,042 W/(m·K) per pannelli semirigidi (100-160 kg/m³);
- 0,043-0,048 W/(m·K) per pannelli rigidi ad alta densità (180-270 kg/m³).
Comportamento Igrometrico e Traspirabilità
La fibra di legno è un materiale altamente traspirante e capillarmente attivo, in grado di assorbire l’umidità in eccesso presente negli ambienti interni e rilasciarla gradualmente al variare delle condizioni ambientali, funzionando come un vero e proprio polmone igrometrico. Il fattore di resistenza alla diffusione del vapore (μ) dei pannelli in fibra di legno è compreso tra 1 e 5, un valore estremamente basso che classifica il materiale come altamente traspirante. Questa proprietà è di fondamentale importanza nella progettazione delle stratigrafie murarie poiché consente la migrazione del vapore acqueo dall’interno verso l’esterno dell’involucro, riducendo il rischio di condensa interstiziale (la formazione di condense e muffe), migliorando la salubrità degli spazi abitativi e la durabilità delle strutture, con particolare efficacia nelle costruzioni in legno, come X-Lam o a telaio.
Isolamento Acustico
La struttura fibrosa e la massa dei pannelli di fibre di legno conferiscono eccellenti proprietà di fonoassorbimento e fonoisolamento. I pannelli ad alta densità funzionano come veri e propri smorzatori meccanici all’interno dei sistemi massa-molla-massa: la fibra di legno è efficace sia nell’abbattimento del rumore aereo (pareti divisorie, facciate) sia nella riduzione del rumore da calpestio (solai interpiano). La fibra di legno FiberTherm può essere utilizzata anche come sottostrato in solai e pavimenti assicurandone l'isolamento termico ed acustico.
Durabilità
La durabilità dei pannelli in fibra di legno è elevata, con una vita utile stimata superiore a 50 anni se correttamente protetti dall’esposizione diretta e prolungata all’acqua liquida. La stabilità dimensionale è garantita dall’assenza di ritiro o dilatazione termica significativi. La resistenza biologica è assicurata dal basso contenuto di umidità del pannello in opera (< 18%) e dall’eventuale trattamento con sali di boro, che conferiscono protezione contro funghi xilofagi e insetti e non comporta rischi per la salute degli occupanti.
Campi di Applicazione della Fibra di Legno
La fibra di legno si presta come ottimo isolamento per soffitti nuovi o ristrutturazioni, può essere facilmente fissata in strutture a telaio in legno o metallico. I prodotti in fibra di legno FiberTherm si dividono in pannelli, rotoli e materiale sfuso con la principale funzione di isolare tutte le parti dell'edificio e migliorare il clima interno.
Isolamento per Tetti e Coperture
La fibra di legno trova largo impiego sia nelle coperture a falda che per tetti piani, sia come isolamento tra elementi di orditura sia come strato continuo sopra il tavolato o sotto il manto, grazie alla combinazione tra isolamento termico, massa e buone prestazioni estive. Alcuni pannelli rigidi consultati sono esplicitamente destinati a coperture e sottomanti, con densità elevate e caratteristiche meccaniche e igrometriche compatibili con questa applicazione.
Cappotto Esterno e Facciate
L’applicazione più comune è per l’isolamento a cappotto esterno, grazie all’ottima inerzia termica. Per il cappotto esterno in fibra di legno il riferimento documentale non è il solo pannello isolante; il sistema deve essere considerato come ETICS completo.
Isolamento Interno
L’uso della fibra di legno in isolamento interno richiede particolare attenzione alla verifica termoigrometrica, viene utilizzato quando non è possibile intervenire all’esterno. In pratica, l’impiego all’interno è possibile, ma va progettato considerando clima, stratigrafia esistente, tenuta all’aria, rischio di condensazione interstiziale e condizioni della parete supporto. FiberTherm Protect, Protect dry ed Internal sono i prodotti migliori per ottenere un cappotto termico interno naturale, intonacabile, con spessori ridotti. La fibra di legno può essere abbinata a pannelli in cementolegno BetonWood.
Esempi di Prodotti: GUTEX Thermosafe-homogen
I materiali isolanti Gutex® trovano impiego sia nelle costruzioni nuove che in quelle vecchie come sistema termoisolante a cappotto ecologico, isolamento delle pareti per la facciata aerata, isolamento tetto o compartimenti più sottotetto, isolamento dei soffitti tra i piani, isolamento interno della parete esterna, isolamento del piano di installazione, isolamento del rumore impattivo per i pavimenti e base insonorizzante per parquet e laminato. Isolante universale, idoneo per la maggior parte delle applicazioni e disponibile in vari spessori.
GUTEX Thermosafe-homogen è un isolamento termoacustico in pannelli rigidi, realizzati con fibra di legno di conifere da foreste certificate PEFC, con contenuto di legno > 90% in peso. Sono universali per tetti e pareti esterne, con densità omogenea in tutta la sezione.
Di seguito le sue principali caratteristiche tecniche:
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Densità | ca. 110 kg/m³ |
| Conducibilità Termica (λD) | 0,037 W/(m·K) |
| Capacità Termica Specifica | 2100 J/(kg·K) |
| Fattore di Resistenza al Vapore (μ) | 4 |
| Resistenza a Compressione | ≥ 50 kPa |
| Trazione Perpendicolare | ≥ 5 kPa |
| Reazione al Fuoco | Classe E (secondo EN 13501-1) |
| Certificazioni | CE (UNI EN 13171), Natureplus, CAM |
| Formato Pannelli | 1200 x 625 mm |
Vantaggi dell'Isolamento in Fibra di Legno
Tra i vantaggi tecnici più rilevanti rientrano la disponibilità di diverse densità e formati, la buona combinazione tra isolamento invernale e massa utile per il comportamento estivo, la permeabilità al vapore tipica dei prodotti esaminati e la possibilità di impiego in coperture, pareti e sistemi multistrato. La fibra di legno si distingue non solo per la bassa conduttività termica, ma per un insieme di prestazioni integrate che comprendono inerzia termica, isolamento acustico e regolazione igrometrica, garantendo comfort e benessere abitativo in ogni stagione. Vengono trattati i vantaggi e gli svantaggi dell’isolamento in fibra di legno, incluse le problematiche ricorrenti nell’applicazione per il cappotto esterno.
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