Il Tavolo in Legno: Un Elemento d'Arredo Intramontabile tra Storia, Artigianato e Design

La creazione manuale, finemente materiale, è l’essenza del nostro mestiere, ed è la risposta esatta alla tua ricerca di un pregevole tavolo in legno, che dovrà inserirsi con naturalezza nel contesto stilistico della tua casa o del tuo ufficio.

Il tavolo è un elemento di valore non solo pratico, ma anche sentimentale: è lo spazio della condivisione e del piacere dei momenti che trascorriamo con i nostri cari; conserva il dolce ricordo delle feste invernali e delle lunghe chiacchierate con i nostri migliori amici. Essere artigiani del legno significa saper individuare il tavolo capace di farsi carico di tutte queste aspettative: vi ripagherà, arricchendosi e rendendosi custode della bellezza del nostro tempo mentre, passo dopo passo, si fa memoria. Nessun elemento si associa alla memoria meglio del legno, il più antico materiale da costruzione, essenza viva e vitale. È il legame indissolubile dell’uomo con la natura che ci porta a ricercare all’interno delle nostre abitazioni elementi autentici e vivi che ci facciano stare bene. Un benessere che si traduce in intimità, estensione e unione caratteriale con l’ambiente in cui siamo.

Il tavolo è il baricentro della vita in famiglia: qui ci si riunisce, si parla, si mangia e si condividono momenti importanti. Allo stesso modo, il tavolo è anche l’epicentro della vita lavorativa: sopra di esso si produce, si realizzano briefing e c si scambiano pareri. Si tratta quindi di un elemento di arredo importantissimo per qualsiasi tipo di ambiente, che deve essere pronto a resistere nel tempo. E possibilmente a farlo anche con stile ed eleganza.

Il legno è il materiale più utilizzato sin dall’antichità, in quanto conferisce robustezza, un aspetto elegante e dà la possibilità di essere lavorato in diversi stili e con finiture che si adattano ai vari tipi di arredamento. Il legno massello, infatti, rappresenta la scelta migliore per realizzare un tavolo poiché si tratta di un materiale pregiato per le sue peculiari caratteristiche di lunga durata e resistenza. Esso viene ricavato dal tronco intero, dall’anima dell’albero, dove l’umidità non penetra. Molti tipi di legno massello appartengono alla famiglia dell’abete per la sua particolare robustezza e resistenza all’umidità e alle basse temperature.

La creazione manuale di un tavolo in legno permette un alto grado di personalizzazione: si parte da zero, si ragiona assieme al cliente per comprendere le sue necessità di spazi e funzionalità, il suo senso estetico e il gusto per l’arredamento. Forti della conoscenza dei materiali, degli innumerevoli stili decorativi e degli accostamenti di materiali e colori, è possibile proporre idee e realizzare proposte, sperimentazioni e soluzioni. Diamo spazio alla creatività per realizzare un prodotto all’altezza dei desideri.

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In qualsiasi stanza o stile di arredamento, classico o moderno che sia, si sa individuare l’essenza più idonea a valorizzare forme, colori e atmosfera. L’alto grado di lavorabilità del legno permette di produrre tavoli in svariate forme (circolare, ovale, rettangolare, quadrato) e dimensioni. Con smalti atossici all’acqua o con cere pregiate si può verniciare la superficie per donarle l’aspetto desiderato.

Affidarsi alla competenza artigianale significa scoprire una consulenza di professionisti che non si limitano a produrre oggetti. Nei tavoli realizzati su misura, vengono riversate passione e l’aspettativa di dare un contributo, per piccolo che sia, di carattere vitale; un apporto alla storia del legno che, nelle sue trasformazioni, racconta silenziosamente una storia.

Un Po' di Storia del Tavolo

Il tavolo è probabilmente il mobile più antico, impiegato come piano d’appoggio per vari utilizzi, elemento essenziale dell’arredamento di ogni casa, dalla più umile a quella più sontuosa, che svolge un ruolo importante nella nostra vita quotidiana perché lo utilizziamo in molteplici occasioni: per mangiare, per lavorare, per socializzare… Composto da un piano orizzontale rigido sostenuto da gambe, si è evoluto nel tempo seguendo il cambiamento dei gusti e delle esigenze della nostra società, fino a diventare oggi uno degli elementi più interessanti anche dal punto di vista del design.

La forma più antica di tavolo che conosciamo è quella utilizzata in Egitto e in Mesopotamia intorno al 2500 a.C., con funzione cerimoniale e per i pasti. Il tavolo utilizzato dai Greci - rettangolare, su tre piedi - è quello che è poi arrivato ai Romani, i quali ne modificarono la struttura con una gamba centrale divisa in tre parti (la cosiddetta “mensae delphica”), e anche con quattro gambe riunite a due a due o a gambe incrociate. Tavoli di lusso, come la “mensae citreae”, erano realizzati con legni rari come la tuia o il cedro.

Il tavolo si è sempre prestato bene a lavorazioni e decorazioni originali, ovviamente in passato riservate solo alle classi più agiate: gambe intagliate con figure di animali o umane, riferimenti a dei e personaggi mitologici, decorazioni in oro, argento, bronzo, avorio, pietre preziose, dipinti e mosaici… Al di là dei tavoli più lussuosi, per molti secoli la forma più utilizzata è stata quella di un semplice tavolato stretto e rettangolare, spesso grezzo, posato su cavalletti, che veniva ornato da drappi o preziose tovaglie e smontato e riposto dopo il pasto.

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Tra i tavoli più iconici del nostro Medioevo ricordiamo il cosiddetto “fratino”, stretto e lungo, tipico dei conventi, ancora oggi molto apprezzato. Solo verso la metà del XIV secolo il tavolo inizia a essere realizzato in forme più ricercate, con gambe scolpite e ricche decorazioni, fino ad arrivare al barocco, quando assume forme davvero bizzarre, con piano e gambe decorati da intarsi e dipinti e arricchito da varie applicazioni.

Il tavolo ha sempre rispecchiato i tempi e i luoghi in cui viene utilizzato, difatti troviamo stili e strutture diverse nei vari Paesi e regioni, e anche storie particolari. Per esempio in Inghilterra, in epoca vittoriana, per pudicizia le gambe dei tavoli venivano coperte! In Italia si è sviluppato molto il tavolo tondo e ovale, nonché il tavolo basso che ancora oggi usiamo davanti a divani e poltrone.

Nel tempo il tavolo è diventato oggetto di grande interesse per il design, coniugando forma, funzione, materiali e tecnologie che lo valorizzano e lo rendono elemento importante per l’arredamento. La tendenza oggi è quella di concentrarsi soprattutto sulla funzionalità e su forme semplici e pulite che gli consentono di integrarsi in modo armonico in qualsiasi ambiente, anche se non mancano design più fantasiosi e all’avanguardia. In ogni caso, per le nostre case, sempre molto apprezzati anche i tavoli antichi, che conferiscono un tono caratteristico a ogni ambiente.

I Vari Tipi di Legno Usati per i Tavoli

Fin dall’antichità il legno è stato il materiale più utilizzato per la realizzazione di tavoli, anche se in epoca romana si usavano anche bronzo e marmo e oggi sono moltissimi i materiali impiegati (vetro, alluminio, plastica, acciaio…). In ogni caso, quando si pensa a un tavolo da pranzo, è facile che ci si figuri un tavolo in legno. Il legno, infatti, richiama il concetto di casa, di convivialità, e, da solo o in mix con altri materiali, si inserisce perfettamente in qualsiasi ambiente. È una soluzione che si adatta bene a ogni stile, sia antico sia moderno, e quindi è una soluzione versatile che spesso risulta essere la migliore.

Il legno, poi, è un materiale durevole, che non si rovina facilmente, anche se, ovviamente, per aumentarne la resistenza va trattato. Il rovere è certamente un tipo di legno molto impiegato per la realizzazione di tavoli, così come il frassino, la betulla, l’abete, il noce, il mogano. Negli ultimi anni abbiamo visto un ritorno al legno massello, ma il legno dà infinite possibilità e, utilizzando colorazioni o laccature, è possibile ottenere effetti che si accordano con qualsiasi gusto.

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Altra tendenza dei nostri tempi è quella di rendere sostenibili le nostre scelte; per questo motivo oggi talvolta si preferiscono tavoli realizzati con materiali riciclati, come per esempio legno di recupero o vecchi tavoli, che oltre a offrire soluzioni più ecologiche, permettono di realizzare oggetti molto interessanti dal punto di vista del design (si pensi per esempio allo stile provenzale o shabby chic).

Per quanto riguarda i tavoli antichi, il legno usato dipende soprattutto dall’epoca di provenienza. Vi possono essere tavoli in legno in noce, in ciliegio, in rovere… Ciò a cui va prestata particolare attenzione nel caso di un tavolo antico è la sua integrità e la sua solidità. Oltre a soddisfare i nostri gusti estetici, un tavolo antico deve infatti garantire robustezza, dunque è necessario valutare se ha bisogno di qualche tipo di intervento per ripristinare le sue funzioni originarie oppure essere trattato per eliminare tarli e altri parassiti del legno. Nel caso in cui sia necessario un ripristino strutturale di un tavolo antico, una disinfestazione da tarli oppure si voglia ridare nuove caratteristiche estetiche a un vecchio tavolo, il consiglio è quello di affidarsi a mani esperte.

Impara a identificare il tipo di legno osservando il colore, le venature, la consistenza e il peso del mobile per distinguere tra legni naturali e materiali sintetici. Il primo passo per identificare il tipo di legno è quello di osservare il suo colore e l'andamento delle venature (le linee che si vedono sulla superficie). Anche il tatto fornisce molti indizi: alcuni legni naturali sono più caldi e ruvidi, mentre le finiture sintetiche tendono a essere più fredde e lisce. I mobili in legno massiccio tendono ad essere più pesanti di quelli realizzati con materiali compositi o truciolari. In caso di dubbio, osservate la parte inferiore, il retro o un bordo non verniciato. In queste aree è possibile vedere se il mobile è interamente in legno o se si tratta di una struttura rivestita. Se il mobile è nuovo o è stato acquistato da un negozio online, è possibile controllare la scheda prodotto o chiedere direttamente il tipo di legno.

Tipologie di Tavolo

Benché la struttura del tavolo sia fondamentalmente quella di un piano sorretto da sostegni, ha acquisito nel tempo caratteristiche specifiche rispetto al suo utilizzo, alle esigenze di spazio e anche al contesto sociale. Per esempio il tavolo rettangolare sottolinea il ruolo dominante di chi siede a capotavola, mentre il tavolo tondo o ovale elimina la possibilità di avere un capotavola, facilita la comunicazione delle persone e ottimizza gli spazi per i commensali. Tra le soluzioni più pratiche, vanno ricordati il tavolo quadrato, il tavolo allungabile (che può ospitare un numero variabile di persone) e il tavolo pieghevole, ottima soluzione per liberare spazio quando non si ha bisogno di utilizzare il tavolo.

Non mancano poi tavoli bassi, con gambe molto corte, da usare sedendosi su tappeti e cuscini, tipici di certe culture e religioni. Ovviamente le dimensioni di un tavolo dipendono dalle esigenze e dagli spazi che si hanno a disposizione. Gli stili spaziano dai tavoli moderni, dalle forme più squadrate e minimali, a quelli più classici, che possono anche essere decorati con finiture diverse, compresi intarsi. A seconda dal loro utilizzo, vi sono molte tipologie di tavoli.

Il Pezzo 8 Table by Il Pezzo Mancante è un esempio di tavolo di grandi dimensioni (L 300 x P 100 x H 75 cm) in noce massello con bordo vivo e intarsi in ottone nichelato, con base in bronzo, ottone satinato e fusioni in nichel, capace di ospitare 12 persone. Il Pezzo Mancante nasce nel 2010, creato da Cosimo Terzani e Barbara Bertocci, ispirati dalla passione per le materie prime di qualità e dall'amore per la loro terra d'origine, la Toscana. Creano un mondo fatto di autenticità e visione in cui è possibile riscoprire una cultura artigianale straordinariamente ricca, celebrando la bellezza dei pezzi fatti a mano; opere d'arte tangibili progettate per esprimere calore e "familiarità". Il legno massiccio, le fusioni in ottone, i cristalli soffiati a mano e i marmi provenienti dalle migliori cave di Carrara, non sono solo icone del passato, ma simboli di un'intelligenza e di un'eleganza senza tempo, riscoperti nella vita moderna. Il Pezzo Mancante è un Atelier che progetta e crea pezzi unici, un mondo di memoria, materia, tatto, che illumina i sensi. Eleganza pensata e passione; un luogo dove guardare, pensare, fare e cercare qualcosa che manca.

Come fare un TAVOLO IN LEGNO MASSELLO | Falegnameria, fai da te e lavorazione del legno

Dimensioni e Materiali del Tavolo "Il Pezzo 8"
Caratteristica Dettaglio
Dimensioni L 300 x P 100 x H 75 cm
Materiali Piano 100% noce massello trattato con olio naturale, bordo vivo + intarsi in ottone nichelato
Materiali Base Bronzo, ottone satinato, fusioni in nichel
Peso Circa 200 Kg
Posti a sedere 12

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