Costruire un Cancelletto in Legno Fai da Te per Esterni: Guida Completa

Realizzare un cancelletto in legno fai da te è l’idea perfetta se vuoi arricchire uno steccato o un’area delimitata del tuo giardino con un accesso bello, pratico e funzionale. Si tratta di una soluzione facile da assemblare senza spendere troppo, rispettando il tuo gusto estetico e da usare per varie situazioni, come per limitare l’accesso all’orto. Il legno è uno dei materiali più utilizzati per creare i cancelletti outdoor: è facile da mantenere e da personalizzare a seconda delle esigenze. Rispetto alle soluzioni in ferro, o in legno ma con pali in pietra e/o cemento, i cancelli in legno rustico fai da te donano un’atmosfera accogliente e calda alla casa. Un cancello rovinato può solamente dare un aspetto trasandato alla tua casa; uno curato a dovere, invece, risulta molto più accogliente e dà ai passanti una bella impressione del giardino e dell'edificio alle spalle.

Scegliere il Legno Giusto: Durata e Estetica

Perché duri a lungo, valutane una varietà resistente agli agenti atmosferici e agli attacchi dei parassiti, come il castagno, il teak e il cedro, oppure il rovere, la douglasia, il larice e il faggio, ideali anche per costruire una casetta in giardino o una legnaia fai da te. Se invece preferisci che il cancello sia di un colore diverso potresti usare un legno dal colore rossiccio, come ciliegio o larice, dei quali il secondo è molto indicato per applicazioni da esterno. Il larice è ottimo per ottenere un bel cancello resistente: ha una notevole impermeabilità ed è duro e resistente. Prediligi le varie tonalità del marrone, i legni resistenti come il rovere e i design morbidi per una casa in città; mentre al mare o in montagna preferisci le sagome a punta, magari optando sia per nuance bianche (riprendendo l’arredo della casa vacanze) o marroni, con legni durevoli alla salsedine o alle intemperie.

Tipologie di Cancelletto: Anta Singola o Doppia

I cancelletti in legno possono essere a un’anta o a doppia anta. Quelli con una sola anta sono più veloci da realizzare e usati per delimitare un’area come l’orto, tutelando le colture, oppure per bloccare l’accesso in spazi potenzialmente pericolosi, evitando per esempio che i bambini più piccoli entrino in piscina senza gli adulti. I modelli a un’anta, solitamente, si fissano a un paletto in legno cementato nel terreno facendo attenzione che la struttura sopporti il peso del cancello. Per questo l’anta non dovrebbe superare i 120 cm di larghezza; se ne vuoi costruire uno ad anta singola, non dovresti superare una larghezza di 1,2 m. Il cancello con la doppia anta svolgerà la stessa funzione di quella a una sola, per esempio serrando l’entrata del recinto per animali, così che i tuoi amici domestici si possano muovere in un’area sicura tutta per loro.

Aspetti Normativi e Permessi

Puoi inserire il cancelletto anche nella recinzione di divisione dal vicino, sul confine di proprietà: un’opzione interessante soprattutto se avete un’area condivisa, come il pozzo dell’acqua per innaffiare o per la manutenzione. Per quest’ultima opzione, però, è meglio consultare l’ufficio tecnico del Comune per verificare le normative locali e informare sempre i confinanti prima di iniziare i lavori. I cancelletti da giardino privati, infatti, rientrano nell’edilizia libera (quindi non necessitano di permessi né autorizzazioni), ma potrebbero esserci delle restrizioni sulla forma, il materiale e il colore della recinzione. Inoltre, bisogna fare attenzione ai vincoli paesaggistici e alle dimensioni del cancelletto: se superano la soglia della trasformazione urbanistica, allora è obbligatorio disporre del permesso di costruire.

Pianificazione e Misure Essenziali

Prima di metterti al lavoro, fai una lista di tutto ciò che ti serve. In questa guida, ti spieghiamo come costruire un cancelletto in legno per l’esterno rettangolare a un’anta, usando delle assi pretagliate che si trovano facilmente nei negozi di bricolage, o realizzate su misura dal tuo falegname di fiducia. Per prendere bene le misure usa un metro e annotati la larghezza del varco sia in cima che in fondo, oltre che delle rispettive diagonali (così da valutare la presenza di un’eventuale inclinazione del pavimento). Misura la larghezza del varco in cima e in fondo, dato che le due misure potrebbero differire se la recinzione fosse leggermente inclinata. Costruisci un cancello rettangolare, basandoti sulla dimensione minore fra le due. Considera che il cancello non deve toccare terra perché potrebbe rovinarsi facilmente, quindi tieni conto di 4 cm in più da terra circa e 3 cm di margine per aggiungere le cerniere laterali sul cancelletto, assicurando così un fissaggio duraturo al palo e un’apertura ottimale. Per costruire un cancello in legno fai da te a un’anta, misura lo spazio d’accesso.

Leggi anche: Come fissare una cerniera al cancello in legno

Gli Strumenti Necessari

Oltre alla recinzione a cui fissare il nuovo cancello, avrai bisogno di qualche strumento comune di carpenteria. Mentre lavori indossa sempre i guanti ed eventuali elementi di protezione, come gli occhiali trasparenti, per salvaguardare la pelle e gli occhi dalla polvere, dalle schegge e dalla vernice. Se vuoi evitare di spargere la segatura ovunque, usa un aspiratutto come il 37 Series 3770 di AR Blue Clean, dotato di presa per l’elettroutensile: appena si aziona uno strumento da lavoro, come il trapano o la fresa, l’aspiratutto si attiva automaticamente, per risucchiare i trucioli e la sporcizia nel punto in cui stai lavorando. Per facilitare la pulizia durante le lavorazioni, puoi sempre affidarti a un aspiratutto AR Blue Clean, usandolo in fase di foratura o per aspirare i detriti finiti a terra. Lo strumento ti sarà utile in molte altre occasioni durante i lavoretti in casa. Un esempio? Per tenere pulito l’ambiente domestico mentre monti una mensola in soggiorno, la testata per il letto e il comodino in camera o durante la creazione di ripiani nell’armadio, senza che la polvere o i residui dei materiali di costruzione cadano a terra o si disperdano nell’aria.

Fasi di Costruzione: Guida Passo Passo

Preparazione del Palo di Sostegno

Se il palo non c’è, ricorda di aggiungerlo prima di costruire il cancello. Basta un sostegno di 12 cm di diametro se l’altezza del cancelletto non supera 1,2 metri. Per ancorare bene il palo al terreno, fai una buca lunga 50 cm e larga almeno 30 cm, fissando la struttura all’interno. Dovrai assicurarti che il peso del cancello non faccia inclinare i sostegni e ancorarli in maniera diversa a seconda delle dimensioni e del peso di questo, ma, come regola generale, assicurati che i pali non si muovano se sollecitati; in caso contrario l'insieme si piegherà molto presto. I piantoni in ferro (che sono l’anima dei pilastri) richiedono un supporto di calcestruzzo compatto come base di appoggio. Per fissare il cancelletto in legno in stile rustico, magari vicino a una rete, una siepe o una parete divisoria, ricorda sempre di verificare la stabilità del palo di fissaggio, montandone uno se manca.

Assemblaggio del Telaio

Il telaio di un cancello di legno può essere semplicemente un rettangolo, leggermente più piccolo dell'apertura che deve coprire. Di solito si usa lo stesso tipo di legno della recinzione. Costruire un cancello in legno fai da te non è complicato, analizzando il progetto notiamo che la struttura delle due ante è suddivisa orizzontalmente in due parti. Per un cancelletto a doppia anta, ecco un esempio di materiali specifici che potrebbero essere necessari:

Componente Quantità Materiale Sezione Lunghezza
Rivestimento Piantoni 8 pezzi Listellare abete 240×50 mm 2000 mm
Struttura 2 pezzi Listellare abete 90×60 mm 1950 mm
Struttura 4 pezzi Listellare abete 90×60 mm 570 mm
Struttura 2 pezzi Listellare abete 90×60 mm 1650 mm
Struttura 2 pezzi Listellare abete 90×60 mm 300 mm
Parte Inferiore 2 pezzi Listellare abete 70×60 mm 1500 mm

Per formare l’ossatura di supporto delle ante, dopo aver piallato tutti i pezzi, e aver ricavato i tenoni e le mortase, li mordenziamo e li posizioniamo a formare l’ossatura di supporto di un’anta, prima di eseguire gli incastri e procedere all’incollaggio. Blocchiamo saldamente con strettoi (sergenti) l’intelaiatura della parte inferiore delle ante, assemblata con colla vinilica e spine. Poi procediamo con l’assemblaggio e l’incollaggio della parte superiore. Per irrobustire la struttura pratichiamo dei fori in corrispondenza dei tenoni e vi inseriamo spine di legno con colla vinilica. I fori vanno poi sigillati con tappi di plastica o di legno. Crea prima un foro pilota con il trapano, in modo da non rischiare di spaccare il legno, quindi infila le viti autofilettanti e stringile bene. Fai sempre attenzione a non applicare troppa forza con il cacciavite, altrimenti potresti danneggiare la struttura. Ti sarà più comodo sfruttare una superficie piatta (come una pavimentazione esterna o il vialetto di casa) come appoggio durante l'assemblaggio, così da evitare errori grossolani. Fissa ogni asse al telaio con le viti e l’avvitatore. Questi elementi rinforzeranno la struttura, conferendole maggiore resistenza e rigidità ed evitando che si deformi. Esegui i tagli diagonali con la sega da banco. Se stai lavorando su un cancello con doppia anta, ripeti l’intero processo dall’inizio.

Come costruire un cancello in legno che non si pieghi (costruzione completa + come rinforzarlo)

Realizzazione dei Pannelli e Dettagli

Quando avrai completato la costruzione dell'intelaiatura ti basterà coprirne la parte frontale con delle tavole piatte. Misura l'altezza del telaio dalla trave inferiore a quella superiore e taglia le assi di una lunghezza poco superiore (tenendo un buon margine in alto, nel caso decidessi di decorare la sommità del cancello). Molti decidono di dedicare un po' di tempo alle rifiniture e alle decorazioni del cancello, per le quali potrai usare un seghetto alternativo. Se non hai voglia di spendere altro tempo puoi farne a meno, ma questo è un ottimo modo di dare una marcia in più alla tua opera di carpenteria! Per cominciare, usa una matita e una corda per tracciare un arco sulla parte superiore del cancello, completandolo con delle curve ornamentali a tua scelta. Se sei un falegname, puoi sbizzarrirti senza problemi. I pannelli che chiudono le finestrature nella parte inferiore dell’anta si devono incorniciare davanti e dietro con listelli tagliati a 45°, incollati alla struttura e assicurati con alcuni chiodini.

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Montaggio dei Cardini e del Meccanismo di Chiusura

Per fissare i cardini tramite saldatura dobbiamo tenere conto dello spessore delle tavole che rivestono i piantoni in ferro. Metti il cancello in posizione, appoggiandolo su un sostegno alto circa 4 cm; segna con la matita la posizione delle cerniere sul palo della recinzione, quindi abbassa nuovamente il cancello. Ora che il cancelletto è pronto, non ti resta che metterlo in posizione nel palo fissato al terreno. Usa lo stesso procedimento anche per l’installazione del cancelletto in legno a due ante, applicando le cerniere in modo speculare alla prima anta, da posizionare poi sul palo opposto. L’unica differenza è la serratura che va aggiunta al centro del cancello anziché di lato. I cancelli più semplici usano un fermo a gravità, che potrai mettere in posizione dopo aver appeso il cancello al palo di sostegno. Segna con la matita la posizione delle viti, crea i fori pilota e fissa il meccanismo di chiusura. Il cancello va montato prima di rivestire completamente i piantoni in ferro, per fare le opportune ed eventuali regolazioni.

Idee Creative per il Tuo Cancelletto Fai da Te

Vuoi aggiungere un cancello in giardino? Hai mai pensato di realizzarlo con il fai da te? Ti proponiamo 3 idee facili e originali che puoi realizzare facilmente utilizzando materiali di riciclo ed elementi naturali, dalle testate del letto alle vecchie porte in legno fino ai rami per i più creativi.

Stile Rustico e Personalizzato

Se vuoi realizzarne uno per il tuo spazio esterno, segui i passaggi che ti abbiamo elencato per costruire un cancelletto in legno, valutando con attenzione i materiali, le forme e i colori. Prediligi le varie tonalità del marrone, i legni resistenti come il rovere e i design morbidi per una casa in città; mentre al mare o in montagna preferisci le sagome a punta, magari optando sia per nuance bianche (riprendendo l’arredo della casa vacanze) o marroni, con legni durevoli alla salsedine o alle intemperie.

Cancelletto con Rete Metallica

Un’altra idea interessante per realizzare delle cancellate fai da te originali è abbinare la rete al legno. La rete è un materiale leggero, resistente e pratico da impiegare nella parte interna del telaio in legno per creare un cancelletto economico ma funzionale e dal look ricercato. Per fare un cancello in legno e rete fai da te puoi seguire gli stessi passaggi per la creazione del cancelletto in legno, formando il telaio con le quattro assi pretagliate su misura. Ottenuta la cornice, misura lo spazio interno - avendo cura di calcolare un paio di cm in più per il fissaggio - e procurarti una rete in metallo da un ferramenta o in un negozio specializzato in bricolage.

Riciclo Creativo

Hai un vecchio letto? Recupera la testata e fissala su un pilastro in cemento come se fosse un vero e proprio cancello. Anche le porte in legno si prestano a diventare cancelli per il giardino: puoi utilizzarne una soltanto oppure affiancarne due come nel seguente esempio. Se hai un animo particolarmente creativo e te la cavi con il fai da te, potresti provare a realizzare un cancello da zero utilizzando una base in legno su cui applicare rami e rametti.

Leggi anche: Progetti fai da te: costruire cancello e grigliato in legno

Manutenzione per una Lunga Durata

Per mantenere il cancelletto in legno fai da te sempre bello e splendente prenditi cura sia del legno che delle cerniere, pulendo le superfici ogni 2 mesi, con una spazzola morbida e un detergente specifico per il legno outdoor. Un modello come DTS Series 4.0 Twin Flow di AR Blue Clean è l’ideale per trattare le superfici esterne, con delicatezza ed efficacia. Puoi usare l’idropulitrice anche in presenza di alghe, licheni e per eliminare il muschio con efficacia, applicando un detergente anti-muschio per prevenirne la ricomparsa. Se il legno è ingrigito e rovinato, invece, quando è completamente asciutto trattalo con un prodotto protettivo per gli esterni e usa l’impregnante per preservarlo dalle intemperie. Prima di impiegarlo, però, ricordati di carteggiare il legno con la carta vetrata per rimuovere la vecchia finitura. Cerca di coprire ogni superficie esposta con l'impregnante per legno, usando un pennello di setola o uno spruzzino da giardinaggio. Controlla di coprire tutto il legno in maniera uniforme e assicurati di non tralasciare le teste delle assi, che sono la parte che tende ad assorbire la maggiore quantità di acqua e quindi più facilmente scoloribili o a rischio di marcescenza. Quando avrai terminato di applicare l'impregnante e il legno si sarà asciugato in profondità, potrai usare senza paura la tua opera! Appena completate le pulizie del tuo cancelletto in legno fai da te potrai usare l’idropulitrice in molti altri modi. Un esempio? Impiega il getto d’acqua per pulire il giardino, i pavimenti esterni, compresi quelli ruvidi e porosi, oltre al travertino vicino alla piscina o il pavimento in cotto del vialetto d’ingresso.

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