Guida Completa alla Progettazione e Realizzazione di una Staccionata in Legno con Cancello Aperto

Le recinzioni possono essere progettate per scopi diversi, come la sicurezza, la privacy o semplicemente per scopi decorativi. Quando si eseguono dei lavori in giardino tutti noi siamo portati naturalmente a voler tutelare il più possibile la nostra opera. Se si sono realizzate particolari composizioni arboree e floreali ci piacerebbe che queste non venissero distrutte a causa di individui maldestri che non sanno muoversi in un giardino. Le belle creazioni artigianali sono quasi sempre fragili e necessitano perciò di essere protette.

La cosa più intuitiva e facile da fare è proteggere le piante e il prato verde con dei sistemi di protezione, con degli impedimenti che in qualche modo rappresentino almeno un deterrente psicologico al passaggio nel prato o garantiscano un certo distanziamento dalla composizione appena fatta in giardino. La recinzione del giardino in questo senso deve essere sì una barriera solida, ma è altresì importante che questa non sia un impedimento alla vista del giardino. Deve essere quindi caratteristica intrinseca dello steccato in legno una certa trasparenza, possibilmente accompagnata a una leggerezza della linea e una connotabile vena naturalistica nella scelta dei materiali con cui la recinzione sarà realizzata.

In quest’ottica sono molto usati nelle normali abitazioni, ma anche a protezione delle aiuole pubbliche, gli steccati bassi. Lo steccato in legno basso a recinzione del giardino è un chiaro segnale, che significa “non passare!”, “non oltrepassare!”, insomma un impedimento che risulta in verità più un monito verbale che fisico. Una recinzione in legno garantisce un aspetto naturale nel giardino.

Considerazioni Preliminari per la Progettazione

Prima di iniziare la costruzione della tua staccionata in legno con cancello, è fondamentale considerare alcuni aspetti che ne influenzeranno il design, la funzionalità e la durata. Il design della recinzione dovrebbe armonizzarsi con l’architettura circostante e il paesaggio. Determina l’altezza della recinzione in base allo scopo. La spaziatura tra i pali e le doghe può influire sull’aspetto e sulla funzionalità della recinzione. La recinzione dovrebbe integrarsi armoniosamente con il paesaggio circostante. Considera la facilità di manutenzione nella progettazione. Verifica se ci sono regolamenti locali o normative che regolano la progettazione delle recinzioni nella tua area. Infine, considera il budget complessivo per la recinzione, compresi materiali, lavorazione e installazione. La corretta installazione è fondamentale per la durata della recinzione.

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Scelta del Legno: Durata e Estetica

Il tipo di legno che scegli avrà un impatto significativo sulla durata della recinzione. Applica un trattamento protettivo al legno per aumentarne la resistenza agli agenti atmosferici, al decadimento e agli insetti. Il materiale ideale per realizzare una staccionata fai da te, che deve resistere alle intemperie, è il legno di larice o di castagno. Il primo viene ampiamente utilizzato per le strutture dei tetti ed è tra quelli resinosi il più adatto agli esterni. Il secondo contiene tannino, una sostanza che lo preserva a lungo anche in assenza di qualsiasi trattamento protettivo, tant’è vero che un tempo veniva impiegato, sotto forma di piccole tavolette dette scandole, addirittura per le coperture dei tetti.

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Tuttavia le moderne vernici impregnanti fanno miracoli e anche un’essenza di pino o di economicissimo abete dura abbastanza a lungo, se protetta all’origine e poi trattata periodicamente. Il legno utilizzato per realizzare gli steccati sia in pannelli che a singole doghe è il Pino impregnato in autoclave. Il trattamento in autoclave consente di utilizzare il legno in esterno garantendo protezione contro gli agenti atmosferici ed ambientali, non è però il massimo dal punto di vista estetico in quanto si presenta con chiazze verdastre simili a muffa che con il tempo tendono al grigio. Puoi scegliere tra diversi tipi di legno come il larice, l’abete rosso o la douglasia che ti offre anche un’ampia scelta di colori per la tua recinzione da giardino.

Il legno, essendo un materiale naturale, necessita di cura per rimanere bello a lungo stando all’aperto. È un classico senza tempo che si adatta a quasi tutti i giardini ed è economico in rapporto ad altri materiali. Il legno ha un aspetto moderno come materiale per la recinzione del giardino quando si utilizzano listelli semplici e dritti. Le recinzioni preingrigite offrono un look shabby chic alla moda per il tuo giardino moderno. I pannelli fendivista verniciati spiccano per le linee pulite e la sobria eleganza. Combinate con elementi in plastica chiara, le varie tipologie di legno vengono valorizzate in modo differente. Con una recinzione in legno hai tante possibilità per allestire il giardino come preferisci. Un uso mirato dei materiali permette alla luce di passare nei punti giusti.

Tipi di Legno Consigliati per Staccionate e Recinzioni Esterne
Tipo di Legno Caratteristiche Principali Resistenza Naturale Trattamenti Consigliati
Larice Resinoso, adatto agli esterni, durevole Alta Impregnanti periodici per manutenzione estetica e protezione extra
Castagno Ricco di tannino, molto resistente all'umidità e insetti Molto alta Generalmente non richiesti, salvo per fini estetici (es. colorazione)
Pino (Impregnato in autoclave) Economico, versatile, buona lavorabilità Media (senza trattamento) Trattamento in autoclave essenziale per uso esterno; impregnanti colorati per estetica
Abete (economico) Molto economico, leggero Bassa Essenziali impregnanti periodici e protettivi contro agenti atmosferici
Douglasia Buona resistenza, ampia scelta di tonalità naturali Media-Alta Protettivi specifici per aumentarne la resistenza e mantenere il colore

Guida alla Costruzione Fai-da-Te di una Staccionata in Legno

Vediamo come si può realizzare uno steccato in legno basso a recinzione del con estrema facilità. Stai per acquistare o hai acquistato uno steccato/grigliato in legno e vuoi qualche informazione sulla posa fai-da-te? Per realizzare una divisione in giardino, terrazzo, terreno etc. senza rivolgersi ad un professionista, la soluzione più semplice è acquistare degli elementi a pannelli pre-assemblati. I montanti NON sono mai compresi nel prezzo e vanno scelti come accessorio. Realizzare uno steccato fai da te come recinto in giardino è molto semplice utilizzando gli elementi in legno. Questi steccati in legno sono composti da moduli pre-assemblati di lunghezza 180 cm, con altezze e forme variabili, e corredati di cancelletto in legno della stessa altezza. Tutti gli elementi sono realizzati in legno di pino impregnato in autoclave, adatto quindi all’uso in esterno senza ulteriore trattamento se non per fini estetici.

Definizione del Tracciato

La prima cosa da fare è definire il tracciato e il profilo dello steccato. Per terreni pianeggianti e regolari l’operazione potrebbe non essere richiesta, ma la stessa diventa estremamente utile se si ha a che fare con irregolarità superficiali, dislivelli e profili con una certa pendenza. L’obiettivo è visualizzare la linea dello steccato prima di andare a realizzarne effettivamente i componenti in legno a recinzione del giardino. Si sceglie una linea da seguire, si piantano dei picchetti superficialmente in modo da crearne la linea sul terreno. Le cime di questi picchetti, che potranno essere paletti in legno oppure barre in ferro, andranno unite con dello spago. Abbiamo così tracciato il nostro steccato. L’effettivo steccato in legno a recinzione del giardino verrà posato subito accanto alla nostra cordicella in modo che sia facile seguire la sua traccia e i riferimenti per cui la prima è stata realizzata.

Scelta e Preparazione dei Componenti

Lo schema costruttivo qui proposto per costruire una staccionata fai da te in legno richiede pali d’angolo e ritti di delimitazione del cancello (B) con sezione 90 x 90 mm (disponibili in diverse lunghezze), ritti intermedi (C) e traverse orizzontali (D) da 40 x 90 mm, pezzi analoghi per il cancelletto e parecchie stecche o tavolette verticali (H). I pali sono disponibili già pronti, con un’estremità a punta che facilita l’interramento. Per le traverse vanno bene tavole con lunghezza standard di 4 m, che possono essere utilizzate anche per i ritti intermedi, semplicemente tagliandole alla misura occorrente. I montanti, pali quadri da 7 x 7 cm che possono diventare 9 x 9 per steccati particolari, oppure per sostenere carichi eccezionali (esempio uso recinzione per animali). La differenza è soprattutto estetica.

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I montanti in legno standard in commercio si trovano con lunghezze che vanno dai 100 ai 200 cm (e che ovviamente si possono tagliare se necessario) e con sezioni: QUADRATA con perimetro 7x7 o 9x9 centimetri, ROTONDA con diametro 8 o 10 centimetri. L’uso di pali quadrati è molto più semplice di quelli tondi, perché permette il fissaggio con viti o staffe su una superficie liscia, anziché tonda. La sezione del palo quadrato usato come montante è la 7 x 7 centimetri, nettamente la più venduta e diffusa. Gli elementi per steccato in legno fai-da-te comunemente in commercio arrivano a 100 cm di altezza, ma si trovano steccati pre-assemblati anche da 120 cm.

Come detto, tutti gli elementi standard hanno lunghezza 180 cm a cui aggiungere lo spessore dei montanti che sono pali a base quadrata 7 x 7 cm. Supponiamo, ad esempio, di avere un lato di 400 cm da chiudere con lo steccato e relativo cancelletto: occorre 1 palo iniziale + 1 steccato standard 180 cm + 1 palo + 1 steccato da 92 cm (realizzato con un modulo di 180 cm) + 1 palo + 1 cancelletto da 100 cm + 1 palo. Espresso in cm di ingombro diventa: 7 + 180 + 7 + 92 + 7 +100 + 7 = 400 cm. La larghezza dei pali montanti viene calcolata se il fissaggio degli steccati avviene lateralmente ai montati stessi. Questo fissaggio si ottiene mediante apposite piccole staffe ad L, disponibili in qualsiasi ferramenta.

Installazione dei Pali: Metodi e Consigli

La costruzione della staccionata fai da te deve iniziare dagli elementi che hanno posizione vincolata: in genere si tratta del cancello e degli angoli. Prima di infiggere i pali nel terreno, occorre incatramarne la base e preparare gli incastri destinati ad accogliere le traverse, più eventuali diverse sagomature dell’estremità superiore. Affinché i ritti siano stabili devono essere interrati per almeno 300 mm, se incementati, 500 e oltre se solo piantati. Nel primo caso bisogna preparare delle buche profonde un palmo e larghe altrettanto, infiggerci i pali interrandone quasi solo la punta, versare nella buca un impasto di calcestruzzo precedentemente preparato, fino quasi a colmarla, lasciare asciugare, quindi ricoprire con del terriccio in modo da nascondere il cemento alla vista.

Nel secondo caso, non occorrono quasi preparativi e basta colpire energicamente con la mazza l’estremità superiore dei ritti: se il terreno non nasconde roccioni che impediscono di infiggere i pali a sufficienza e se non si ammolla in maniera esagerata in caso di piogge intense, la stabilità è comunque assicurata. A questo punto si possono scegliere i materiali, per i montanti si può scegliere un tipo di abete bianco pretrattato e piallato di base quadrata di 8-10. Per infiggerli occorre scavare dei buchi profondi 50/70 cm, servendovi possibilmente di una trivella. Scavare delle buche per i paletti profonde sufficientemente per sostenere la staccionata. Per stabilizzare il terreno e quindi i montanti stessi si possono ancorare i montanti nel calcestruzzo, oppure inserire dei calcinacci nei buchi, comprimendoli e riempiendo quindi il buco di terra. In questo caso è consigliabile trattare la parte inferiore dei montanti con un prodotto bituminoso. Si rimette la terra nel buco a strati facendo attenzione a pressare accuratamente ogni strato. Abbiamo così ottenuto un sistema classico ed elegante a recinzione del giardino, molto bello se lo si sistema sulla facciata anteriore della casa magari nei pressi del vialetto d’ingresso.

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Per mantenere ancorata saldamente la recinzione hai bisogno di manicotti di fissaggio, noti anche come manicotti da terra o ancoraggi a percussione. Questi sono inseriti nel terreno con un ausilio per conficcare e servono per sostenere il palo. Poi, si infila il palo nel manicotto e lo si avvita. Il vantaggio in questo caso è che non devi cementare i manicotti. Salvo casi specifici, è sempre consigliabile NON affogare il legno nel cemento in plinti o altro: il legno infatti è “materia viva” che ha bisogno di potersi muovere e respirare per durare nel tempo. Questo è quanto consigliamo ai clienti che intendono eseguire questa tipologia di installazione in quanto facile, economica, sicura, ecologica e pensata per durare nel tempo.

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Altre due tecniche molto diffuse per il fissaggio dei pali nel terreno sono la bruciatura esterna e la catramazione dei pali. Nonostante la loro diffusione, sconsigliamo vivamente l'utilizzo di queste tecniche perché poco efficaci, poco ecologiche e molto dispendiose. Entrambe queste due tecniche vengono eseguite prima dell'inserimento del palo nel terreno e, quindi, non penetrano nelle nuove crepe naturali o piccole fessurazioni che il palo produce dopo l'interramento. Ricordiamo che il Legno è un materiale VIVO e lo rimarrà sempre: per questo motivo è soggetto a piccoli movimenti, crepe e fessurazioni durante la sua vita. Inoltre, durante la bruciatura del palo si inquina l’aria - a meno che tale procedura non venga fatta in macchinari chiusi con filtri certificati - e, con l’infissione nel terreno, si inquina il terreno e la falda. Anche la catramazione inquina molto in particolare la falda acquifera. La combustione della legna ha un impatto negativo sulla qualità dell’aria che respiriamo e, quindi, sull’inquinamento atmosferico. Durante la sua combustione, infatti, vengono liberate in atmosfera grandi quantità di sostanze inquinanti, dannose per la salute.

Assemblaggio della Struttura e del Cancelletto

Una volta che i pali sono stabili, si tende una lenza da muratore tra gli estremi di ogni lato per ot­tenere l’allineamento dei ritti intermedi, da sistemare con distanza da centro a centro di 2000 mm. Traverse e stecche si fissano poi con sole viti, zincate, brunite o d’acciaio inox, in numero di almeno due per giunzione sistemate in diagonale. Proteggiamo la parte dei ritti che va interrata con uno spesso strato di carbolineum, sostanza bituminosa chiamata anche catramina. Prima di assemblare il telaio del cancelletto stendiamo sulla zona di giunzione un adesivo per esterni, non vinilico.

Il telaio è formato da due tavole verticali (F) e due orizzontali (E), ricavabili dallo stesso tipo di assi usate per le traverse e per i ritti intermedi, unite con incastri a mezzo legno e tenute in squadra da una diagonale (G) di uguale sezione, fissata dal lato interno con piattine metalliche e viti. Tenendo conto del fatto che il cancello è l’unica parte del recinto soggetta a movimenti, può non essere male rafforzare le giunzioni tra gli elementi del telaio con un adesivo, ovviamente di tipo per esterni: tanto se qualche parte dovesse deteriorarsi pesantemente è comunque meglio rifarlo tutto. Le stecche (H) sono identiche a quelle del recinto o più corte di qualche centimetro e fissate anche qui alla struttura portante con semplici viti, disposte in diagonale in modo da rafforzare la tenuta in squadra in numero di almeno due per giunzione.

Elementi di una Staccionata Fai da Te (pannelli pre-assemblati)

  • Cancelletto per steccato: solitamente con lunghezza fissa 100 cm. I cancelletti sono sempre SENZA ferramenta (catenaccio, cerniere).
  • Montanti: pali quadri da 7 x 7 cm che possono diventare 9 x 9 per steccati particolari, oppure per sostenere carichi eccezionali (esempio uso recinzione per animali).

Una recinzione in legno, sia a steccato che a pannelli grigliati, può essere montata praticamente ovunque scegliendo il giusto tipo di staffa di fissaggio da esterno in base al fondo di posa. Il fissaggio montante - staffa avviene sempre allo stesso modo, ovvero infilando il montante nel foro e quindi avvitandolo usando i “buchi” laterali nella parte fuori terra della staffa. Esistono moltissime varianti di staffe in commercio, in base al materiale (metallo zincato, acciaio inox), spessore, finitura, paese di produzione e per questo il prezzo di una staffa da esterno varia da € 4 -5 fino a € 20 ed oltre per i prodotti professionali. Nel dubbio, sempre meglio rivolgersi ad una ferramenta professionale anziché un generico Brico o Market online.

A volte può presentarsi la necessità di posizionare uno steccato o divisorio senza poter forare il pavimento esistente, ad esempio nel caso di terrazzi rivestiti di guaina isolante. In questi casi si può usare MAGIC EASEL, il piedistallo in legno di Onlywood che permette di reggere in modo semplice e robusto i pannelli di steccato senza viti! Come detto più volte, i pannelli da esterno non sono autoportanti ed hanno bisogno di appoggi laterali verticali per “stare in piedi”.

Le recinzioni per bambini, soprattutto per uso pubblico, devono avere certificazione RAL - TUV, che certifica che tutti gli elementi sono selezionati e garantiti “a prova di bimbo”. Gli steccati non certificati si possono comunque utilizzare in tutta tranquillità come robustezza e durata, ma non si possono escludere piccoli incidenti come graffi, piccole schegge di legno, ecc. Per realizzare uno steccato con altezza 100 cm, di lunghezza 400 cm compreso di cancelletto, posa con viti mordenti mi occorrono: n° 2 moduli steccato h. 100 x 180 cm. (di cui uno da tagliare a cm 120), n° 1 cancelletto h. 100 - n° 4 montanti 7 x 7 h.

Materiali Alternativi per Recinzioni: Un Confronto

La recinzione ideale si abbina allo stile della casa e del giardino e crea un effetto complessivo armonioso. La varietà dei materiali spazia dal metallo all’alluminio in tonalità fredde passando per il legno, il WPC e il vetro, fino al cemento e alla plastica. I cancelli da giardino abbinati completano l’aspetto della recinzione. Anche gabbioni e muri sono un’alternativa moderna per una recinzione del giardino. In questo caso hai anche una selezione più ampia di cancelli, in quanto il cancello e il muro non devono essere dello stesso materiale. I diversi materiali possono essere ben combinati per creare gradevoli varianti di fendivista.

Recinzioni in Metallo

Grazie all’aspetto e alla sensazione tattile di freschezza, uno steccato in metallo ha un effetto moderno e attuale. Le recinzioni e le cancellate in metallo offrono stabilità e allo stesso tempo sono esteticamente gradevoli. Il formato ampio e lineare di molte recinzioni in alluminio conferisce al giardino un aspetto moderno. I listelli terminali decorativi in metallo, per esempio in un colore di tendenza come l’antracite, sono ideali se desideri un’eleganza minimalista per il tuo giardino. Il color ruggine è un vero e proprio richiamo visivo ed è di tendenza. Invitanti e stabili: le eleganti recinzioni metalliche possono combinare forme semplici con ornamenti decorativi.

Recinzioni in WPC

Il WPC (Wood-Plastic-Composites) è un materiale composito costituito da diverse percentuali di legno, plastica e additivi. Quindi il WPC ha l’aspetto di una recinzione in legno, ma è più facile da curare. Le recinzioni in WPC offrono una maggiore scelta di colori rispetto alle recinzioni in legno. Materiali combinati in modo intelligente: grazie alla loro varietà di colori, le recinzioni in WPC possono essere facilmente combinate con i metalli come l’alluminio. Le recinzioni in WPC sono disponibili anche in grandi formati lineari. La combinazione con il colore grigio conferisce un tocco particolarmente moderno.

Recinzioni in Vetro

Le recinzioni in vetro possono essere composte da vetro trasparente o bianco satinato. È possibile anche una combinazione dei due tipi di vetro. La recinzione in vetro ha un aspetto di pregio ed elegante. Grazie al loro aspetto semplice e fresco, le recinzioni in vetro sono ideali per case di design o ville di città. L’intero spazio riceve più luce. Con recinzioni in vetro trasparenti potrai godere di una vista panoramica illimitata. I pannelli in vetro opalino proteggono la tua privacy senza dover rinunciare a un giardino pieno di luce.

Recinzioni in Calcestruzzo

Le recinzioni in calcestruzzo seducono per la loro fredda eleganza e il loro minimalismo. Il grande vantaggio delle recinzioni in calcestruzzo è la loro lunga durata e la loro ottima funzione antirumore. Una recinzione in calcestruzzo di grandi formati è sobria e classica. Un muro di calcestruzzo intonacato offre svariate possibilità di progettazione. Può essere verniciato in qualsiasi colore, per adattarsi al design del tuo giardino. I bordi diritti e intonacati per una maggiore resistenza della recinzione conferiscono un look particolarmente purista.

Recinzioni in Plastica

Le recinzioni in plastica sono resistenti alle intemperie e ai raggi UV. Le recinzioni in plastica di alta qualità sono disponibili in molti modelli e colori, inoltre il materiale sintetico offre un’ampia varietà di strutture: lisce, con tessuto o a lamelle. Un interessante mix di materiali sintetici con l’aspetto di tessuto, in combinazione con un pregiato telaio in alluminio, conferisce alla recinzione un look emozionante. Questa recinzione in plastica sorprende per il design moderno composto da montanti lineari e dal bianco uniforme e luminoso dei profili orizzontali che vengono alleggeriti da sostegni in alluminio.

Gabbioni e Muri

I gabbioni sono la tendenza dei fendivista degli ultimi anni e sono sinonimo di un design per giardino elegante e semplice. Grazie alle diverse opzioni di riempimento è possibile creare design personalizzati. L’unione di metallo e pietra rende il gabbione particolarmente facile da pulire, resistente agli agenti atmosferici e durevole. Individuali e versatili: i gabbioni offrono molteplici opportunità di design. Un muro di pietra è un’idea di protezione fendivista adatta agli amanti delle forme classiche e della modernità rustica. Stabile e sicuro: un muretto nel giardino anteriore dona un tocco raffinato e può essere costruito in diversi modi.

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