Il processo di zincatura lamellare: tecnologie, vantaggi e applicazioni

I rivestimenti in zinco lamellare sono molto apprezzati per l’alta resistenza alla corrosione e l’eccellente versatilità. È un rivestimento inorganico a base di lamelle di zinco-alluminio e di una resina reattiva organo-minerale. Viene chiamato genericamente zinco lamellare il rivestimento non elettrolitico che permette di depositare sui pezzi strati di vernice ricche di zinco e alluminio dispersi in una matrice organica.

Caratteristiche e vantaggi del trattamento

La protezione attiva dalla corrosione si basa sul principio della riduzione elettrochimica. Le lamelle di zinco sono caratterizzate dalla loro forma e dalla loro grande uniformità, si allineano parallelamente al substrato e formano una barriera molto compatta e conduttiva. Questa struttura unica fornisce un’eccellente protezione catodica alla corrosione, superando i tradizionali rivestimenti contenenti polvere di zinco.

  • Assenza di infragilimento da idrogeno: I processi di applicazione non prevedono fasi che possano dar luogo a sviluppo di idrogeno atomico (come decapaggi o elettrodeposizione), rendendo il trattamento ideale per componenti ad elevata durezza e organi di sicurezza.
  • Performance elevate: Il sistema di rivestimento garantisce una protezione anticorrosiva catodica per almeno 720 ore in nebbia salina, secondo la norma EN-ISO 9227-NSS.
  • Spessori ridotti: La possibilità di applicare pochi micron di spessore rende questo rivestimento particolarmente adatto per pezzi che richiedono alte prestazioni ma sono caratterizzati da tolleranze dimensionali ridotte.
  • Versatilità: È possibile aggiungere una finitura selezionata per ottenere una protezione aggiuntiva, migliorare la resistenza alle sollecitazioni meccaniche o controllare il coefficiente d’attrito.

"Centrifuga", zincatura a caldo di minuteria metallica di ZincoGam SpA (Galatina)

Il ciclo di lavorazione: fasi e tecnologie

Il materiale da rivestire deve essere sgrassato e privato di ogni possibile ossidazione. Per togliere gli ossidi viene eseguita la sabbiatura, operazione preferita al posto degli usuali decapaggi per non introdurre passaggi idrogenanti. Una volta eseguita la preparazione, viene applicato il prodotto che contiene zinco e alluminio, mantenuto in continuo movimento per evitare la decantazione.

Tecnologie di applicazione

  1. Processi in massa (Dip-Spin): Applicazione indicata per pezzi di piccole dimensioni, come viteria, molle e clip, mediante immersione e centrifugazione.
  2. Applicazione a telaio: Ideale per pezzi di medie o grosse dimensioni o lamierati che richiedono un’elevata uniformità nella distribuzione dello spessore e un alto impatto estetico.
  3. Applicazione a spruzzo: Utilizzata per particolari geometrie o quando si utilizzano prodotti che polimerizzano a temperatura ambiente, eliminando la necessità di forni.
Settore Componenti tipici Principali benefici
Automotive Bulloni, viti, parti strutturali Controllo attrito, resistenza corrosione
Edilizia Travi, elementi di fissaggio Longevità strutturale, resistenza agli agenti
Navale / Oil & Gas Valvole, giunti, strutture Protezione in ambiente salino estremo
Eolico Torri, mozzi, elementi di serraggio Affidabilità a lungo termine, riduzione manutenzione

Dopo l’applicazione, i particolari vengono passati in forno per almeno 30 minuti a temperature che, a seconda dello specifico prodotto, possono andare da 220 a 320 °C per reticolare e raggiungere la piena funzionalità. Grazie alla costante ottimizzazione della tecnologia zinco-lamellare, oggi è possibile garantire la durata e l’aspetto estetico dei componenti metallici anche negli ambienti più aggressivi, soddisfacendo i requisiti funzionali più esigenti richiesti dai moderni standard industriali.

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