Oggi parliamo di travi lamellari e vediamo assieme cosa sono, quali sono le loro caratteristiche e perché preferirle alle classiche travi massicce. Il legno lamellare è un materiale da costruzione prefabbricato, la cui materia prima è il legno naturale tagliato in lamelle di limitata larghezza e lunghezza, sovrapposte e legate tra loro mediante collanti ad alta resistenza, dando origine a elementi di forma e dimensione prestabilita.
Cos'è il Legno Lamellare?
Partiamo con il dire che le travi lamellari si definiscono “GL”, ovvero “glued laminated”, in italiano “a lamelle incollate”. Il legno lamellare è un materiale composito che si produce con diverse assi di legno, dette lamelle. Queste vengono posizionate con venatura contrapposta così da garantire una maggior uniformità nella resistenza della trave e ricomposte tramite incollaggio a caldo e sotto pressione. È costituito, essenzialmente, da legno naturale di cui mantiene i pregi (come elevato rapporto tra resistenza meccanica e peso, lenta combustione in caso di incendio) e allo stesso tempo è un prodotto industriale innovativo che, attraverso un procedimento tecnologico di incollaggio a pressione, riduce e supera i difetti propri del legno massiccio. Il legno lamellare nasce dall’esigenza di superare i limiti del legno massiccio sia per dimensioni in lunghezza, sia per sezioni, ma soprattutto per concezione strutturale. Le travi in legno lamellare, per la loro struttura a strati, garantiscono un’eccellente resistenza e sono impiegate, ad esempio, nella realizzazione di case prefabbricate, ma non solo. Quando si parla di strutture in legno eleganti ma robuste, le travi in legno lamellare sono ormai uno standard. Offrono stabilità dimensionale, libertà progettuale e un colpo d’occhio caldo e naturale che fa la differenza in casa come all’esterno.
Processo di Produzione delle Travi in Legno Lamellare
Per realizzare delle travi in legno lamellare si segue un procedimento molto complesso, che ha il suo punto di partenza nella materia prima e si articola in diverse operazioni. Le travi di legno lamellare incollato sono elementi strutturali prodotti in stabilimenti industriali aventi spazi interni, dedicati alla produzione, mediamente grandi dato che le dimensioni del prodotto finito possono raggiungere anche i 50 metri di lunghezza. La produzione secondo norme UNI: EN 1194 - EN 301 - EN 338 - EN 385 - EN 386 - EN 14080 garantisce l'affidabilità dei prodotti.
Fasi di Lavorazione
Il processo di produzione delle travi in legno lamellare include le seguenti fasi:
- Essiccazione: Le lamelle sono tavole di spessore 40mm, perfettamente essiccate.
- Controllo di qualità delle tavole: La qualità delle lamelle viene valutata in base ai nodi, spaccature, fenditure, difetti. Le lamelle subiscono un primo controllo visivo (oppure con scanner speciali per i componenti di legno) che ne identifica i difetti. Un operatore (oppure lo stesso scanner) li evidenzia e invia la lamella ad una macchina troncatrice che elimina la parte difettosa.
- Giunzione di testa: Le lamelle vengono giuntate con incastro a pettine sulla lunghezza.
- Piallatura delle lamelle: Le lamelle sono piallate e refilate.
- Incollaggio delle lamelle: Le lamelle sono posizionate tra loro con venatura contrapposta così da garantire una maggior uniformità nella resistenza della trave. L'incollaggio avviene tramite colla melaminico bi-componente ad elevata resistenza all’acqua ed alle intemperie. La pressa d’incollaggio ad alta frequenza garantisce l’alta produttività dell’impianto.
- Pressatura: Le lamelle vengono incollate assieme per formare, appunto, la trave lamellare della sezione desiderata.
- Piallatura delle travi: Il prodotto viene piallato su tutti i lati con spigoli smussati.
- Finitura e impregnazione: Eventuali trattamenti per migliorare durabilità ed estetica.
Materia Prima e Tipologie
Le caratteristiche del prodotto finito dipendono dal materiale di base, quindi occorre partire da una materia prima che abbia caratteristiche più omogenee e uniformi possibile. Generalmente per le travi in legno lamellare le specie legnose più utilizzate sono le conifere. Per la produzione delle lamelle si utilizzano soprattutto l'abete rosso, l'abete bianco, il pino e il larice. Però possono essere impiegate anche le latifoglie, come il faggio, il frassino, il rovere. Quello più usato per esterni (per strutture come i pergolati) è invece il larice, per la sua resistenza meccanica e durabilità.
Leggi anche: Vantaggi delle Batterie Lamellari
In base all'essenza, il legno lamellare può essere distinto in:
- Abete rosso e bianco
- Frassino
- Larice
- Faggio
- Pino
La produzione del legno lamellare
Vantaggi e Caratteristiche del Legno Lamellare
I vantaggi del legno lamellare sono molteplici, sia dal punto di vista tecnico, sia da quello ecologico e strutturale. La trave lamellare è qualitativamente e staticamente maggiore e migliore di una trave massiccia di pari sezione.
Principali Vantaggi
- Resistenza e Stabilità: Resistenza a flessione e trazione elevata. Il legno lamellare nasce dall’incollaggio strutturale di più lamelle selezionate, essiccate e orientate nello stesso verso. Questo processo riduce difetti naturali (nodi critici, torsioni) e aumenta resistenza e stabilità rispetto al massello a parità di sezione. Una trave lamellare non avrà spaccature (al massimo qualche piccola fenditura) né nel breve, né nel lungo periodo. Non ci saranno cali, torsioni, curvature, fenditure tipiche di una trave massiccia.
- Versatilità: Può essere usato su un gran numero di strutture, grandi e piccole, complesse o meno. Non c’è un limite di sezione o lunghezza, si possono avere anche travi curve o a boomerang.
- Leggerezza: Ha un peso specifico inferiore a 500 kg al m³ (circa l’80% in meno rispetto al cemento armato) con maggiore sostenibilità dei carichi, riduzione delle opere di fondazione in cemento, notevole risparmio dei tempi di cantiere e generale diminuzione dei costi (tra cui quelli di trasporto).
- Capacità Isolante: Molto alta.
- Resistenza agli Agenti Atmosferici: Alta resistenza ad agenti atmosferici e a sbalzi termici.
- Proprietà Antisismiche: Grazie a leggerezza, elasticità e resistenza meccanica il legno assorbe le sollecitazioni e sopporta le deformazioni; inoltre, in caso di danni si ripara più facilmente.
- Resistenza al Fuoco: Alta resistenza al fuoco. Il legno ha una lenta combustione in caso di incendio.
- Basso Impatto Ambientale: Dalla produzione al riutilizzo tramite riciclo; facilmente riciclabile.
Classi di Resistenza e Qualità
Esistono diverse qualità di travi lamellari, dove per qualità si intende il grado di resistenza, portata, della trave. Le classi di resistenza del legno lamellare sono definite da standard come GL20, GL22, GL24, GL26, GL28, GL30, GL32. Le più comuni sono GL24h e GL28h.
Quando si parla di GL24H, "24" indica la resistenza della trave (alla flessione) ed è definita dalla Normativa Europea di riferimento. "H" sta per “homogeneous” (omogeneo), indica che le lamelle utilizzate per realizzare quella trave hanno tutte la stessa portata (nel nostro esempio 24). Esistono infatti anche travi GL24C dove “C” sta per “combined” (combinato), ovvero per realizzare la trave sono state utilizzate lamelle di classi (portata) differenti ma la cui media dà comunque 24. La Norma Uni EN 1194 prevede di utilizzare lamelle aventi la classe di resistenza C24 in esterno, combinate con lamelle C16 per la parte interna della trave.
Qualità Estetica
La normativa europea che definisce la classificazione delle travi, fissa unicamente lo standard qualitativo per quanto riguarda la resistenza/portata che devono avere. Non valuta l’estetica della trave (che è intrinseca nella qualità) a meno che i difetti di quest’ultima non ne compromettano la portata. Ciò nonostante esistono due tipologie di travi lamellari:
Leggi anche: Scopri il Collettore Lamellare
- Qualità "vista": Non devono presentare macchie, nodi scappati al di sopra di un determinato diametro. Sono tollerate lievi fenditure, ma solo di pochi millimetri (non devono inficiarne la resistenza).
- Qualità "industriale": Devono semplicemente soddisfare i requisiti di legge relativamente alla portata.
Dimensioni e Parametri di Fornitura
L.A. COST garantisce produzione e fornitura di Travi in Legno Lamellare sempre disponibili in magazzino. I nostri prodotti sono certificati.
Dimensioni Geometriche Standard
Le dimensioni standard delle travi lamellari offrono una vasta gamma di possibilità per diverse esigenze strutturali:
| B (mm) | H (mm) | L (mm) |
|---|---|---|
| 80 | 80/120/160/200/240 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
| 100 | 100/120/160/200/240 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
| 120 | 120/160/200/240/280 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
| 140 | 140/160/200/240/280/320 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
| 160 | 160/200/240/280/320/360/400 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
| 180 | 240/280/320/360/400 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
| 200 | 200/240/280/320/360/400 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
| 240 | 240/280/320/360/400 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
Dimensioni Geometriche a Richiesta
Per progetti particolari è possibile richiedere dimensioni personalizzate:
| B (mm) | H (mm) | L (mm) |
|---|---|---|
| 80-240 | fino a 2.000 | da 3.000 a 30.000 |
Lavorazioni e consegna avvengono in tempi rapidi, con un ordine minimo di 4 MC. L'imballaggio è a pezzi singoli o a pacchi protetti da film.
Applicazioni del Legno Lamellare
La versatilità del legno lamellare lo rende ideale per molti tipi di costruzioni. L’impiego del legno lamellare trova sempre più spazio nel campo delle costruzioni; in particolare, è largamente impiegato in costruzioni a grandi luci in quanto è l’unico materiale che unisce leggerezza, resistenza e versatilità. Le travi lamellari sono versatili: ambienti interni, esterni riparati e coperture.
Leggi anche: Migliorare le prestazioni del Minarelli Verticale
Settori di Impiego
- Strutture Leggere: Casette, bungalow, gazebi, tettoie.
- Coperture: Dalle abitazioni private ai capannoni, il lamellare consente capriate eleganti e ampie campate. Sono usate per capannoni, centri sportivi, scuole, centri commerciali, piscine, auditorium, riqualificazione di teatri.
- Porticati e Pergolati: Perfetti per creare zone d’ombra vivibili tutto l’anno, integrando vetro, policarbonato o tavolati.
- Edifici Residenziali: Abitazioni a basso consumo energetico, edifici destinati a civile abitazione, case prefabbricate.
- Ristrutturazioni: Solai, soppalchi, coperture.
Calcolo e Verifiche Strutturali
Per progettare adeguatamente una struttura in legno lamellare è indispensabile effettuare il calcolo strutturale e tutte le verifiche richieste dalla norma di riferimento in modo da non compromettere la sicurezza della struttura stessa. Per questa ragione, ti suggerisco di affidarti a strumenti specifici costantemente aggiornati, come il software calcolo strutturale legno.
Verifiche da Effettuare
Nella verifica degli elementi strutturali in legno, le verifiche da effettuare per ogni elemento dipendono dalla funzione dell’elemento nella struttura. Le verifiche allo stato limite ultimo (SLU) sono effettuate sempre controllando il soddisfacimento della relazione: Rd = (kmod·Rk)/γM ≥ Sd, dove Rk è il valore caratteristico della resistenza del materiale, kmod è il coefficiente correttivo che tiene conto dell’effetto, sui parametri di resistenza, sia della durata del carico sia dell’umidità della struttura, e γM è il coefficiente parziale di sicurezza relativo al materiale.
Le verifiche di resistenza degli elementi strutturali in legno sono riferite alla direzione della fibratura coincidente sostanzialmente con il proprio asse longitudinale e sezione trasversale costante. Le verifiche da effettuare previste al § 4.4.8 del D.M. 2018 sono:
- Di trazione parallela alla fibratura
- Di compressione parallela alla fibratura
- Di pressoflessione/tensoflessione
- Di taglio
- Di taglio e torsione
- Di stabilità
- Di deformabilità
Nei tabulati di calcolo, per ogni tipo di verifica e per ogni elemento interessato dalla verifica, sono riportati i valori delle resistenze e delle sollecitazioni che hanno dato il minimo coefficiente di sicurezza, calcolato generalmente con la relazione: CS = Rd/Sd.
Relazione di Calcolo
È possibile scaricare gratuitamente la relazione di calcolo e il tabulato della struttura in legno lamellare elaborata con il software calcolo strutturale legno. Nella relazione tecnica, relativamente alla parte in legno, vengono riportate le caratteristiche fisiche e meccaniche del materiale, la classe di servizio, per poi tener conto della sensibilità del legno alla variazione di umidità e dell’influenza di questa sulle caratteristiche di resistenza e di deformabilità, e infine, le modalità di verifica secondo quanto prescritto dalla normativa tecnica.
Garanzia di Qualità e Innovazione
L.A. COST garantisce da sempre, nelle sue strutture in legno, qualità ed affidabilità, con una cura estrema dei particolari, nel rispetto delle norme e dell’ambiente. Seguiamo una filiera integrata, che garantisce il costante controllo del ciclo di selezione, di produzione e di lavorazione. I nostri prodotti sono il risultato del know-how acquisito negli anni e concretizzato all’interno dello stabilimento industriale di Bettona (PG).
Noi commercializziamo e lavoriamo unicamente travi lamellari di produzione austriaca e qualità “a vista”. Il nostro fornitore, Weinberger, è un’azienda storica, sul mercato da oltre 160 anni, sinonimo, non solo di qualità, ma anche di innovazione e rispetto ambientale. Le loro travi lamellari sono in abete rosso di provenienza alpina, le lamelle sono a fibra fine in modo da garantire un’ottima qualità “vista”. Le travi lamellari da noi utilizzate sono incollate con colle poliuretaniche prive di formaldeide e con un’umidità media del 12%. Tutto il processo di lavorazione, dalla selezione del tronco fino alla trave finita, è regolato e controllato da sofisticati sistemi computerizzati che sorvegliano la qualità del materiale dall’origine fino al prodotto finito.
La produzione del legno lamellare
tags: #travilegno #lamellare #teramo