Guida alla cura e alla lucidatura del pianoforte in legno impiallacciato

Il legno è un materiale naturale e “vivo”: come tale risente dei continui cambiamenti di umidità e temperatura che interessano l’ambiente. L’acquisto di un pianoforte rappresenta un investimento a lunga scadenza; il mantenimento delle condizioni ottimali gioca un ruolo determinante nel mantenimento nel tempo del valore dello strumento. La cura delle superfici è conseguentemente diversificata e va realizzata con grande attenzione a seconda dei vari casi.

Condizioni ambientali ottimali

Essendo il pianoforte costituito principalmente da legno, è buona regola posizionarlo in ambienti in cui la temperatura e l’umidità relativa dell’aria siano controllate e non subiscano brusche variazioni. L’umidità relativa attorno al vostro pianoforte non dovrebbe scendere sotto il 30% e non dovrebbe superare il 70%. Si consiglia di posizionare il pianoforte lontano da pareti esterne e da finestre, ovvero ai punti che in casa risentono maggiormente degli sbalzi della temperatura esterna. Inoltre, è bene evitare che i raggi del sole colpiscano direttamente le superfici del pianoforte, creando concentrazioni di calore, con innalzamento locale della temperatura e quindi pericoli di tensioni ed eventuali spaccature della vernice o del legno.

Pulizia e manutenzione delle superfici esterne

Mantenere il proprio pianoforte pulito non è solo una questione estetica, ma un aspetto fondamentale per preservarne il valore, la funzionalità e la qualità del suono nel tempo. I componenti del pianoforte possono avere finiture e trattamenti di vario tipo. Per la corretta cura delle superfici dei mobili, avete bisogno dei panni adatti: i panni in ultramicrofibra sono particolarmente indicati poiché costituiti da fibre superfini che non lasciano graffi.

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Superfici lucide e impiallacciate

Prendersi cura dei mobili impiallacciati è un gioco da ragazzi, ma un panno troppo umido fa solo gonfiare il sottile strato di legno. Per la pulizia delle superfici lucide si consiglia la rimozione della polvere attraverso l’uso di un panno morbido appena inumidito con liquido detergente non aggressivo. Per i mobili impiallacciati con uno strato di vernice trasparente, la lucidatura corregge piccoli graffi. In nessun caso vanno usati prodotti contenenti sostanze abrasive, né detergenti aggressivi che possono opacizzare o macchiare la vernice.

Superfici satinate o opache

Per la pulizia delle superfici satinate si consiglia l’uso di un panno morbido appena inumidito con liquido detergente non aggressivo e applicato senza pressione e con movimento rotatorio. La pulizia migliore si effettua con un panno in microfibra asciutto, seguendo sempre la direzione della venatura del legno.

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Tipo di superficie Metodo di pulizia Da evitare
Lucido/Poliestere Panno umido (acqua demineralizzata) Sostanze abrasive, alcol, spray
Satinato/Opaco Panno microfibra asciutto o poco umido Detergenti chimici, troppa acqua
Parti in ottone Crema disossidante specifica Detergenti domestici generici

Cura dei dettagli e dei metalli

Anche le parti metalliche hanno bisogno di cura e attenzione. Cerniere, finiture e viteria, essendo dorate, tendono a sviluppare una pellicola di polvere che può essere rimossa con un panno leggermente inumidito con liquido detergente non aggressivo. Per rimuovere l’ossidazione del marchio e dei pedali, che sono realizzati in ottone, si possono usare creme disossidanti per metalli facilmente reperibili sul mercato.

Manutenzione della tastiera

Per la pulizia della tastiera si consiglia l’uso di un panno morbido con liquido detergente non aggressivo. È buona norma pulire i tasti bianchi e neri separatamente per evitare di trasferire residui. Tasti in avorio, essendo un materiale poroso, richiedono un panno appena inumidito con sola acqua e un'asciugatura immediata con la massima cura.

Le regole d'oro per evitare danni permanenti includono non spruzzare mai liquidi direttamente sullo strumento, inumidire sempre il panno e non appoggiare mai oggetti come vasi o bicchieri sul coperchio. Se la pulizia esterna è alla portata di tutti, la manutenzione interna (meccanica e tavola armonica) deve essere eseguita esclusivamente da un tecnico accordatore qualificato, preferibilmente ogni 2-5 anni.

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