Nell'ambito delle lavorazioni meccaniche industriali, la tornitura e la fresatura rappresentano due processi fondamentali per la realizzazione di componenti di precisione. Entrambi i metodi consentono di modellare un pezzo grezzo asportando materiale in eccesso, ma si differenziano per le tecniche utilizzate e i risultati ottenibili. Comprendere a fondo queste differenze è essenziale per ingegneri, tecnici e progettisti che devono scegliere la lavorazione più adatta per un determinato progetto.
Definizione e Principi di Base
La tornitura è una lavorazione meccanica per asportazione di truciolo, che permette di realizzare un pezzo finito, la cui forma è stata definita a progetto, partendo da un pezzo grezzo di metallo e asportando il materiale in eccesso, che è detto sovrametallo. La tornitura viene definita da un moto rotatorio del pezzo e un moto traslatorio dell'utensile. Il tagliente dell'utensile penetra nel materiale del pezzo e ne stacca la parte in eccesso, formando così un truciolo.
La fresatura degli ingranaggi è una lavorazione meccanica di asportazione del truciolo che consente di realizzare con precisione i denti degli ingranaggi, partendo da un grezzo precedentemente preparato mediante tornitura. Questo processo sfrutta utensili rotanti, chiamati frese, che possono avere forme diverse a seconda del tipo di ingranaggio da produrre e del profilo da ottenere. Il principio di base è quello di far ruotare l’utensile e il pezzo in modo sincronizzato, così che la fresa asporti progressivamente il materiale andando a scolpire i vani tra i denti.
Come si scelgono giri e avanzamento? Tornitura e fresatura
Il Processo di Tornitura in Dettaglio
A livello industriale una delle lavorazioni più importanti e trasversali è la cosiddetta tornitura meccanica di precisione. Una tecnica molto particolare che permette la realizzazione di componenti meccanici fondamentali per diversi settori, da quello automotive a quello elettronico passando per quello aerospaziale e medicale. Un processo produttivo industriale molto antico che nel corso dei secoli si è evoluto, migliorando sia in termini di velocità che di precisione.
Una definizione di tornitura è quella di processo di produzione industriale che si ottiene per asportazione di truciolo. La tornitura avviene fissando il pezzo grezzo su un mandrino e messo in rotazione mentre un apposito utensile da taglio si muove lungo i vari assi asportando il materiale in eccesso e dando la forma che si desidera ottenere. Questa tecnologia avanzata, che necessita del controllo di un tecnico professionista, permette di lavorare pezzi a velocità elevate, consentendo produzioni industriali in serie e garantendo allo stesso tempo una qualità impeccabile. I torni a controllo numerico vengono programmati, tramite apposito software, con i dati conformi al disegno tecnico originario; sarà poi il macchinario a eseguire fisicamente la lavorazione, seguendo le istruzioni ricevute. In questo processo di lavorazione computerizzata ricopre un ruolo essenziale il tornitore, ovvero il professionista abilitato all’utilizzo del tornio. Questi non è una figura secondaria, ma di vitale importanza per l’ottenimento di un risultato di qualità.
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Tipologie di Tornitura
Come anticipato la tornitura è una lavorazione complessa, che varia secondo diversi elementi. Può variare per la velocità di rotazione, per il tipo di utensile di taglio, per il tipo di tornio utilizzato, ma anche per il tipo di lavorazione che si deve ottenere.
Lavorazioni Esterne
- Tornitura vera e propria: Consente di dare la forma (conica, cilindrica, eccetera) al componente.
- Sfacciatura: L’utensile da taglio si muove in maniera superficiale consentendo si ottenere una superficie piana e liscia.
- Scanalatura: Capace di incidere dei solchi sul pezzo, in modo da ottenere scanalature della stessa dimensione o di diversa profondità.
- Troncatura: Consente di separare una sezione del pezzo, agendo più in profondità rispetto alla scanalatura.
- Filettatura
Lavorazioni Interne
- Alesatura: Permette di perfezionare il diametro dei fori.
- Foratura: Serve a ottenere dei fori, imprimendo la forma desiderata al pezzo in lavorazione.
- Maschiatura
Fasi del Processo di Tornitura
Il processo di tornitura avviene in cinque diversi step:
- Progettazione: Ricezione del disegno tecnico e delle indicazioni del committente, con la valutazione del tipo di materie prime e di lavorazioni che bisognerà eseguire.
- Controllo: Verifica che i pezzi realizzati siano dalla forma corretta e con caratteristiche tecniche conformi alle indicazioni e ideali per assicurare a quel componente l’utilizzo per il quale è stato progettato.
- I pezzi vengono imballati in modo da assicurarne il corretto trasporto e procedere con la spedizione.
Il Processo di Fresatura: Caratteristiche e Applicazioni
La fresatura può essere eseguita su macchine tradizionali o, sempre più frequentemente, su centri di lavoro CNC, che permettono di ottenere tolleranze ridotte, geometrie complesse e un’elevata ripetibilità. È una tecnica molto versatile, adatta alla produzione sia di ingranaggi cilindrici a denti dritti o elicoidali, sia di ruote dentate con geometrie particolari, come ingranaggi conici o a vite senza fine. A seconda delle esigenze, può essere utilizzata per operazioni di sgrossatura, in cui si rimuove rapidamente una grande quantità di materiale, oppure per operazioni di finitura, che garantiscono la qualità superficiale e la precisione dimensionale del profilo dentato. La fresatura risulta quindi particolarmente utile nelle fasi di produzione di ingranaggi destinati a settori che richiedono affidabilità, efficienza e durata, come l’automotive, la meccanica industriale e l’aerospaziale, dove anche minime imprecisioni possono compromettere il corretto funzionamento di un sistema di trasmissione.
Fasi del Processo di Fresatura
Durante il processo di fresatura è possibile distinguere le seguenti fasi principali:
- Sgrossatura: Questa è la fase iniziale dove si rimuove rapidamente il materiale in eccesso dal pezzo grezzo. Utilizzando frese robuste e potenti, si mira a ridurre volumi significativi di materiale in modo efficiente ed economico.
- Semifinitura: In questa fase intermedia, si procede con una rimozione più controllata del materiale per avvicinarsi alle dimensioni finali del pezzo.
- Finitura: Dopo la sgrossatura, segue la fase di finitura che mira a raggiungere le dimensioni finali e a ottenere una superficie liscia e precisa. Qui si utilizzano frese più precise e controllate per rimuovere una quantità minore di materiale, rispettando le tolleranze dimensionali e il grado di rugosità specificato nel disegno tecnico.
Operazioni di Fresatura
Esistono diverse operazioni di fresatura, tra cui:
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- Contornatura o fresatura a spallamento: Consiste nella creazione simultanea di due facce ad angolo retto tra loro.
- Copiatura o Profilatura: Questa operazione è utilizzata per fresare forme complesse concave o convesse su più assi.
- Fresatura di smussi: Utilizzata per creare smussi e per eliminare spigoli vivi e bave dalle superfici lavorate.
- Fresatura a candela: Preferita per lavorare cave corte e poco profonde, come scanalature e tasche chiuse, e per fresare sedi per chiavetta.
Elementi chiave della fresatrice:
- Basamento: Funge da supporto principale, sulla quale è posizionata la tavola dove il pezzo da lavorare è fissato.
- Fresa: La fresa stessa è l’utensile chiave installato sulla fresatrice per rimuovere il materiale in eccesso. Si tratta di un cilindro con denti taglienti lungo la sua circonferenza esterna, con lo spazio tra i denti, chiamato passo, che influenza la velocità e l’efficienza della fresatura.
Tipologie di Fresatrici
Le fresatrici possono essere classificate in due categorie principali in base all’orientamento dell’utensile: fresatrici orizzontali e fresatrici verticali.
Fresatura CNC
Nella fresatura CNC, l’operatore inserisce le istruzioni nel computer che gestisce la macchina. Il sistema CNC interpreta queste istruzioni e guida l’utensile lungo il percorso definito. Durante il processo, l’operatore supervisiona la macchina, garantendo che funzioni correttamente e intervenendo solo in caso di problemi. Le fresatrici CNC a 3 assi sono tradizionalmente utilizzate per ottenere lavorazioni con alta precisione. Tuttavia, i centri di lavoro CNC possono avere più assi di movimento, permettendo lavorazioni ancora più complesse. Queste macchine possono inclinare il mandrino su uno o più assi rotativi, o combinare un asse di rotazione del mandrino con un asse di inclinazione della tavola.
Parametri di Taglio nella Fresatura
- Velocità di taglio (vc): È la velocità relativa tra la superficie da lavorare e l’utensile durante il taglio, espressa in metri al minuto (m/min). Questo parametro dipende dal materiale della fresa (o degli inserti dei taglienti) e dalla durezza del materiale da lavorare.
- Velocità di rotazione della fresa (n): È il numero di giri che la fresa compie al minuto, ed è calcolata dividendo la velocità di taglio (vc) moltiplicata per 1000 per la circonferenza della fresa (il prodotto del diametro Ø per π).
- Avanzamento (vf): È la distanza che la fresa (o il pezzo) percorre durante ogni singola rotazione dell’utensile. L’avanzamento per singolo tagliente è stabilito da tabelle fornite dai produttori di utensili ed è espresso in micron o in centesimi di millimetro.
- Profondità di taglio assiale: Indica la profondità di lavoro della fresa nel pezzo lungo il proprio asse. Maggiore è la profondità, minore deve essere la velocità di avanzamento per evitare danni all’utensile o al pezzo.
- Profondità di taglio radiale: Misura la profondità dell’utensile nella superficie in lavorazione lungo il raggio.
Componenti Meccaniche e Scelta della Fresa
La scelta corretta di ulteriori componenti meccaniche può ottimizzare la produttività e ridurre al minimo gli errori.
- Materiale della fresa: L’efficienza del taglio è influenzata dal materiale della fresa e dalla presenza di rivestimenti che ne migliorano le prestazioni.
- Densità dei taglienti: La densità dei taglienti dipende dal materiale da lavorare.
- Tipo di truciolo: Il tipo di truciolo prodotto influisce sulla scelta dei parametri di lavoro.
La scelta della fresa corretta è strettamente legata alle caratteristiche degli inserti da combinare con il corpo fresa per ottenere risultati ottimali.
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- Tipologia: Gli inserti possono essere monolaterali o bilaterali.
- Numero di denti della fresa (densità): Rappresenta il numero di inserti per millimetro o pollice.
- Tipo di passo: Può essere costante o differenziato.
Differenze Chiave tra Tornitura e Fresatura
Come abbiamo visto, sebbene la tornitura e la fresatura rientrino entrambe tra le lavorazioni per asportazione di truciolo, esse presentano differenze sostanziali nei principi di funzionamento, nei macchinari impiegati e nei risultati che permettono di ottenere. Comprendere questi aspetti è fondamentale per scegliere la tecnica più adatta in base al tipo di pezzo da realizzare e alle caratteristiche richieste.
| Caratteristica | Tornitura | Fresatura |
|---|---|---|
| Movimento Principale | Il pezzo ruota, l'utensile si muove linearmente | L'utensile ruota, il pezzo è fermo o si muove |
| Geometria del Pezzo | Ideale per superfici cilindriche o coniche | Adatta a superfici piane, scanalature e profili complessi |
| Flessibilità | Meno versatile, alta precisione dimensionale | Maggiore versatilità geometrica |
| Applicazioni | Preparazione grezzi, diametri, sedi di centraggio | Lavorazione denti ingranaggi, superfici piane, forature |
| Qualità Superficiale e Produttività | Superfici lisce e regolari, ideale per precisione | Più veloce e produttiva per grandi volumi e geometrie complesse |
Tra le principali differenze tra le due lavorazioni troviamo:
- Movimento principale: nella tornitura il pezzo ruota su se stesso mentre l’utensile compie movimenti lineari di avanzamento; nella fresatura, invece, è l’utensile a ruotare ad alta velocità mentre il pezzo rimane fermo o compie movimenti di avanzamento controllati;
- Geometria del pezzo lavorato: la tornitura è ideale per pezzi di forma cilindrica o conica (alberi, boccole, corpi di ingranaggi), mentre la fresatura è più adatta a superfici piane, scanalature, dentature e profili complessi. Per questo la fresatura è indispensabile nella realizzazione dei denti degli ingranaggi;
- Flessibilità della lavorazione: la tornitura è meno versatile ma garantisce grande precisione nelle tolleranze dimensionali e concentricità. La fresatura, al contrario, offre una maggiore versatilità geometrica, consentendo di realizzare forme complesse, fori, cave e dentature in un unico ciclo;
- Campi di applicazione: la tornitura trova impiego soprattutto nella preparazione dei grezzi, nella realizzazione di diametri e sedi di centraggio, oppure nella finitura di superfici cilindriche. La fresatura, invece, è indispensabile per la lavorazione diretta dei denti degli ingranaggi, ma anche per componenti che richiedono superfici piane, forature e dettagli strutturali;
- Qualità superficiale e produttività: la tornitura consente di ottenere superfici lisce e regolari grazie al taglio continuo, ed è quindi ideale per pezzi di precisione. La fresatura, grazie alla molteplicità dei taglienti, è più veloce e produttiva, soprattutto quando si tratta di rimuovere grandi volumi di materiale o di realizzare geometrie complesse.
In sintesi, mentre la tornitura è utilizzata principalmente per pezzi cilindrici e per operazioni che richiedono la rotazione del materiale, la fresatura è ideale per lavorazioni su superfici piane e per creare forme complesse con un utensile in movimento.