Tornitura Penne in Legno: Guida Dettagliata alla Realizzazione Artigianale

Le penne in legno artigianali sono oggetti eleganti e molto belli, realizzabili tramite tornitura, una lavorazione che offre grandi possibilità nella fase creativa e nella scelta delle essenze.

Penne in legno artigianali

In questo articolo, esploreremo come realizzare penne in legno, evidenziando il valore aggiunto della creatività e le accortezze necessarie per un lavoro di tornitura ben eseguito.

Materiali Necessari per la Tornitura di una Penna

Per realizzare penne artigianali, è necessario procurarsi gli elementi presenti nelle comuni penne di bachelite, tra cui:

  • Puntale
  • Testina con il fermaglio
  • Ghiera terminale del cappuccio
  • Movimento a scatto
  • Refill
  • Due tubetti di ottone (fondamentali per il montaggio del meccanismo e come riferimento per le lunghezze dei pezzi da tornire)

La parte essenziale, che rende la penna in legno un pezzo unico, è la realizzazione del fusto e del cappuccio. Questi componenti si ricavano da essenze di legno stagionato, trasformate in un listello a sezione quadrata, forato assialmente per inserire il tubetto di ottone e infine tornito a dovere.

Fasi Preliminari alla Tornitura

Prima di iniziare la tornitura, è fondamentale preparare adeguatamente il legno e gli strumenti necessari. Ecco i passaggi preliminari:

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  1. Scelta del Legno: Optare per legno duro, ben stagionato, senza imperfezioni o nodi, e con fibrature evidenti e regolari.
  2. Preparazione del Listello: Ricavare un listello a sezione quadrata dall'essenza scelta.
  3. Foratura Assiale: Forare il listello assialmente con un trapano a colonna, utilizzando una punta del diametro del tubo di ottone. Questo passaggio agevola la presa dell'adesivo per fissare il tubetto.
  4. Spianatura Estremità: Spianare le estremità del blocchetto con un rasatore per garantire una superficie uniforme.

Per poter tornire un pezzo di così piccole dimensioni, ottenendo la stabilità necessaria e nel contempo avere tutti i necessari riferimenti per i diametri da ottenere, si deve utilizzare una speciale dima formata da un’asta da far passare all’interno dei listelli da tornire.

La Dima per la Tornitura

La speciale dima ha da una parte l’attacco conico per la testa del tornio, mentre dall’altra estremità si inserisce nella sede della contropunta. I due blocchetti si inseriscono nella dima inframmezzati dalle boccole di diametro prestabilito, corrispondente alle sezioni di accoppiamento della penna. La dima così allestita si mette sul tornio.

Dima per tornitura penne

I pezzi messi in sequenza corretta sono due, il fusto e il cappuccio, e vanno inframmezzati da boccole del diametro corrispondente alle sezioni di accoppiamento con gli accessori metallici. In questo modo il riferimento della sezione da ottenere è sicuro, si tratta solo di avere abilità e mano ferma per arrivare alla misura dando uno sviluppo armonico alla bombatura di ogni elemento.

Tornitura delle Penne in Legno

Data la sezione quadrata del pezzo inserito, per la sgrossatura bisogna avvicinare il ferro con grande accortezza, per evitare impuntamenti. Solo quando la forma è ormai rotonda si procede con maggiore tranquillità. Il primo pezzo è il fusto della penna, il cui diametro agli estremi deve corrispondere a quello dei cilindretti della dima.

Si rileva il diametro esterno della ghiera terminale dorata. Dopo la sgrossatura, si procede con l’assottigliamento del cappuccio sino alla misura rilevata, mantenendo un minimo di abbondanza. A un’estremità del cappuccio bisogna ricavare la sede per la ghiera terminale; qui la precisione richiesta è molta, quindi si procede controllando il diametro diverse volte.

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Pur essendoci sempre come riferimento il barilotto metallico della dima, la tornitura in questo punto risulta molto delicata perché il diametro della sezione deve essere corretto e costante in tutta l’estensione. Ma non è tutto: la larghezza della sezione in gioco deve essere quella prevista, due millimetri meno della larghezza della ghiera terminale dorata. La ghiera deve calzare sino in fondo, ma il suo bordo libero deve debordare rispetto al legno.

Tornitura penne

Rifinitura e Montaggio Finale

Quando le penne in legno hanno acquisito la forma, non si rimuovono i pezzi dal tornio, anzi si approfitta della possibilità di rotazione anche per le fasi di finitura: prima con una passata di carta vetrata fine, poi con la stesura della cera e la lucidatura.

Quando la forma dei pezzi e il calibro alle loro estremità sono come desiderato, si effettua una leggera passata di carta vetrata fine, per uniformare del tutto la bombatura. Attenzione a non passare sullo spigolo vivo che verrebbe immediatamente arrotondato.

Per pulire i pezzi dalla fine limatura di legno si passa un panno dalla fibra robusta come il jeans; oltre a detergere, l’effetto che si ottiene è quello di una prima lucidatura della superficie.

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Considerando il magnifico colore dell’essenza, la finitura prescelta è quella a cera (mix 70% carnauba, 30% di api). Lo stick di cera naturale si appoggia direttamente sul pezzo in rotazione per distribuirne una giusta quantità su tutta l’estensione.

Ancora una passata con il tessuto di jeans tira la cera e lucida perfettamente i pezzi, che poi si possono smontare dalla dima.

Montaggio Finale:

  • Inserire i tubi di ottone come anima del cappuccio e del fusto.
  • Applicare la ghiera terminale su un lato del cappuccio e la testina col fermaglio sull’altro.
  • Inserire il meccanismo a scatto nel fusto, seguito dal refill.
  • Chiudere la penna.

Un campionario di penne legno fatte a mano. Si notino le variazioni cromatiche ottenute con l’utilizzo di diverse essenze, anche accoppiandole a strati diritti e inclinati per formare i variopinti blocchi di legno da tornire.

Campionario di penne in legno

Penne Fai da Te: Quale Legno Scegliere?

Per la precisione richiesta negli incastri e per la resistenza che la penna deve offrire scontrando casualmente qualche oggetto, l’essenza da utilizzare deve essere di legno duro. La scelta deve ricadere su pezzi ben stagionati e liberi da imperfezioni e nodi. Ideali sono quelli con fibrature evidenti e regolari.

Per fortuna, le piccole dimensioni dell’oggetto da ricavare permettono di procurarsi senza grossi oneri i pezzi necessari. Con gli scarti si possono poi comporre nuovi listelli di grande effetto cromatico.

Si possono impiegare per esempio il legno di ciliegio, castagno, faggio, ebano, ecc.

Strumenti Essenziali per la Tornitura delle Penne

Mi viene spesso domandato cosa serve per tornire una penna con il tornio per il legno, tutti gli strumenti base per realizzare una penna al tornio, allora ho deciso di creare questa guida per aiutare chi si approccia per la prima volta. Dando per scontato di avere a disposizione un tornio e le sgorbie per lavorarlo, quello che dobbiamo prima di tutto controllare è la misura dell’attacco conico del nostro tornio. La misura è indicata con un numero e l’attacco con una sigla. Le sigle solitamente sono tre differenti ma si riferiscono allo stesso attacco definendolo in tre modi differenti. Abbiamo il Cono Morse (CM), il Morse Tape (MT) e il Morse Kone (MK) la misura invece è 1, 2, 3, ecc. quindi avremo per esempio CM2, MK2 ecc.

Questa misura ci consentirà di acquistare il mandrino per penne con l’attacco corretto per il nostro tornio. Per creare una penna con il tornio avrai bisogno di:

  • Mandrino per penne
  • Mandrino dotato di griffe per sostenere il legno in fase di foratura
  • Mandrino per contropunta
  • Punte per forare il legno
  • Colla
  • Barrel Trimmer o Rasatore
  • Boccole per ogni tipologia di kit che realizzeremo
  • Abrasivi e finiture

Le Prime Operazioni

La prima operazione da effettuare è scegliere il Kit che vogliamo realizzare, ce ne sono da un pezzo di legno singolo o da due pezzi, scegliamo il legno che vorremo utilizzare, che abbia le dimensioni di grandezza e lunghezza corrette e lo tagliamo leggermente più lungo di quanto sarà la sua lunghezza definitiva.

A questo punto inseriamo il quadrello all’interno di un mandrino dotato di griffe lunghe, montiamo il mandrino da contropunta con montata la punta che serve per il nostro kit e procediamo alla foratura del quadrello. Dobbiamo fare attenzione in questa fase a non surriscaldare troppo il materiale, quindi la foratura dovrà essere eseguita ad una velocità bassa, massimo 650 giri e procedendo alla foratura con piccoli giri di avanzamento della contropunta. E’ consigliato ogni tanto di estrarre la punta per scaricare i trucioli che aumentano l’attrito e di conseguenza il surriscaldamento del quadrello.

Una volta effettuati i fori si prendono i tubicini di ottone del kit e si carteggiano per irruvidirli con una carta abrasiva grana 80. Prendiamo una colla ciano acrilica densa e mettiamo una piccola striscia sul tubicino. Inseriamo il tubicino all’interno del quadrello forato con un movimento rotatorio per distribuire la colla su tutta la superficie e aspettiamo che la colla indurisca. La colla cianoacrilica indurisce immediatamente se ci sono spessori sottili, nell’eventualità ci fossero spessori maggiori si può velocizzare l’indurimento con degli speciali attivatori.

Arrivati a questo punto dobbiamo spianare la testa dei quadrelli, e in questa operazione ci viene in soccorso il Barrel Trimmer che è un rasatore. Spianare la testa serve a permettere una corrispondenza perfetta tra la parte tornita e il kit penna. Il barrel trimmer è composto da una testa rasante e una barra che si inserisce all’interno del tubicino in ottone del kit, a seconda del kit utilizzato si deve usare la barra del diametro giusto, in modo che la rasatura della testa sia perfettamente ortogonale al tubo.

Nell’eventualità stessimo lavorando con un kit del quale non possediamo la barra del diametro corretto, in commercio ce ne sono tantissime, possiamo tornire un pezzo di legno incollato ad un tubicino di legno del diametro che ci interessa, nel kit del barrel trimmel ce n’è già uno disponibile per questa operazione.

Mandrini per Penne

Ora non ci resta che montare i quadrelli sul mandrino e iniziare a tornire, facciamo però una distinzione tra i vari mandrini che possiamo utilizzare. In commercio esistono principalmente tre tipologie di mandrino:

  • Il mandrino Tradizionale
  • Il mandrino modulare
  • Il mandrino a compressione

Il Mandrino Tradizionale

Il Mandrino tradizionale è il primo mandrino che è stato messo in commercio, è composto da un attacco Cono Morse e una barra con all’estremità destra una parte filettata e in testa un piccolo svaso che serve per appoggiare la contropunta. Per bloccare i pezzi in lavorazione bisogna inserire in ordine: boccola, quadrello, boccola centrale, quadrello e boccola finale. Se il kit è solo un legno ovviamente la boccola centrale non c’è.

Per poter bloccare i quadrelli, in modo che restino fissati mentre li torniamo, si deve bloccare il tutto tramite l’ausilio della Rotella in ottone esterna che si avvita sulla parte filettata dello stelo del mandrino. Per riuscire in questa operazione dobbiamo inserire sulla barra i vari spaziatori in dotazione con il mandrino fino alla filettatura, cosa obbligatoria se si sta realizzando un kit ad un solo legno, tipo Kit Sierra.

Per procedere con la tornitura ci resta di appoggiare la contropunta in modo che sostenga la barra del mandrino durante la rotazione. ATTENZIONE! è importante che in questa operazione non serriamo troppo la contropunta, perchè lo stelo del mandrino, sotto una eccessiva pressione, potrebbe piegarsi cambiando l’asse sul quale ruotano i nostri quadrelli!

Il Mandrino Modulare

Il Mandrino Modulare funziona sostanzialmente come il mandrino tradizionale, ha la caratteristica di avere una pinza di bloccaggio della barra che permette lo spostamento della stessa per allungarla o accorciarla in funzione del kit che stiamo lavorando, così da evitare di dover utilizzare gli spaziatori per arrivare alla parte filettata della barra per bloccare i pezzi e al tempo stesso limitare la possibilità di piegare la barra con movimenti errati della contropunta.

Il Mandrino a compressione

Il Mandrino a compressione per la tornitura delle penne lavora in modo diverso rispetto agli altri mandrini. Il mandrino per penna a compressione è un grande passo avanti nella progettazione dei mandrini per tornitura penne. Dimenticate quelle noiose operazioni per stringere i blocchetti, in questo mandrino avrete in dotazione una contropunta forata, dove alloggerà perfettamente lo stelo del vostro mandrino.

L’unica operazione che dovrete effettuare sarà quella di stringere la contropunta e la stessa comprimerà le boccole direttamente sul legno, evitando quelle possibili flessioni dello stelo del mandrino che ovalizzano le vostre torniture. Non servirà più regolare la lunghezza dello stelo in funzione della lunghezza del meccanismo/blocchetto. Il miglior sistema sul mercato per la tornitura delle penne, facile, preciso, unico.

Mandrini per penne

Le Boccole

Abbiamo nominato le boccole in queste varie operazione, ma cosa sono? Le boccole servono a definire il diametro delle nostre torniture per poter far combaciare il legno con le parti metalliche dei kit. Hanno tutte un foro per poter essere montate sul mandrino e, nel caso di penne più grandi, sarà la boccola stessa ad ospitare il tubicino del kit, perchè quelle più grandi di 7mm. hanno un gradino per bloccare e sostenere il tubicino e di conseguenza il quadrello; è un po’ come se il quadrello galleggiasse sulla barra del mandrino e fosse fissato solo sulla boccola.

Finitura

Una volta definita la forma e il diametro del nostro pezzo tornito non ci resta che pensare alla finitura. Capitolo quasi infinito, ci sono una moltitudine di possibilità legate a questo argomento, se siete alle prime armi la soluzione più veloce è quella di arrivare a carteggiare fino alla 400 e successivamente fare un fondo con la colla cianoacrilica molto liquida. Successivamente potete usare la Finitura australiana Shellawax nella versione liquida, che crea un bell’effetto molto lucido.

Altre possibili finiture sono quelle ad olio, quelle a vernice spray, particolarmente apprezzata la vernice melaminica, oppure fondo turapori e vernice acrilica lucida. Ci sono anche degli estimatori della finitura fatta completamente con le colle cianoacriliche, si eseguono molti strati di colla, intervallati da spruzzate di attivatore, e alla fine si eseguono finiture con delle carte abrasive molto fini, come le micro-mesh che arrivano fino alla grana 12000, finiture che considerando la finezza dell’abrasivo, devono essere eseguite in bagno d’acqua per evitare surriscaldamenti e deterioramento rapido dell’abrasivo.

Come abbiamo visto ci sono vari modi per arrivare a realizzare una penna con l’ausilio del tornio da legno, oltre ai quadrelli in legno si possono anche utilizzare dei quadrelli in acrilico che hanno colori molto sgargianti e accattivanti

Avete chiaro ora Cosa serve per tornire una penna?

Set di Dadi e Mandrini Rotur

Il set di dadi e mandrini Rotur è un accessorio essenziale per gli appassionati di tornitura della penna. Prodotto nel Regno Unito, questo set include un albero mandrino in acciaio di alta qualità con un diametro di 6,17 mm e una filettatura BSF da 1/4 “su un’estremità. Il dado in ottone e il dado di bloccaggio consentono un bloccaggio molto sicuro e preciso del pezzo grezzo della penna. L’albero è rettificato di precisione per la massima stabilità e precisione durante il processo di tornitura e i dadi presentano un design resistente e facile da usare. Questo set è compatibile con i mandrini Rotur Original e Deluxe e con la maggior parte degli accessori standard per mandrini per penne.

Il set Mandrino e mandrino con chiave Rotur è un ottimo modo per utilizzare il tornio per operazioni di foratura e alesatura. Anche i pezzi più piccoli, come ad esempio i grezzi delle penne, possono essere forati centralmente. Il mandrino ha una filettatura UNF da 1/2″ 20tpi che si avvita nel mandrino del trapano Rotur. Ciò significa che non c’è rischio che il mandrino si stacchi dal corpo del mandrino.

Mandrino regolabile, consente all’utente di tornire una o due parti di una penna in un tornitura, fornito con albero e 3 distanziali per kit penna 7 mm, oltre ad altri 4 distanziali conici per penne con fori più grandi.

Accelera il riallineamento dei centri dopo aver utilizzato il tornio in “modalità fuoribordo” con lo strumento di allineamento tornio Rotur. Quando si gira un pezzo di grandi dimensioni, potrebbe essere necessario ruotare la paletta. Per allineare nuovamente la paletta con la contropunta, inserire lo strumento di allineamento nel cono del mandrino della paletta proprio come un tradizionale centro di azionamento. Allentare il morsetto per ruotare la paletta, quindi spostare la contropunta in modo che l’altra estremità dello strumento di allineamento si inserisca nel cono del mandrino della contropunta. Stringere leggermente la contropunta e quindi bloccare il morsetto della paletta per impedirne la rotazione.

L’asta regolabile consente all’utente di ruotare una o due parti della penna alla volta.

Torni per la Tornitura del Legno

La tornitura del legno è un hobby piacevole per molti, una vocazione per alcuni e una professione per pochi. Qui troverete solidi Torni per la tornitura del legno, utensili di alta qualità per la tornitura del legno, pratici Accessori e Utensili di affilatura per ferri da legno. Abbiamo produttori famosi come Crown, Hager, Oneway, Sorby e Tormek, sulla cui qualità si può fare affidamento. Ogni utensile per la tornitura del legno viene ampiamente testato da noi prima di essere inserito nel nostro assortimento.

Strumenti e Materiali Essenziali per la Tornitura di Penne
Strumento/Materiale Descrizione Utilizzo
Tornio per legno Macchinario per la rotazione del legno Modellatura del legno
Sgorbie Utensili per scolpire il legno Rimozione del materiale e creazione della forma
Mandrino per penne Dispositivo per fissare il legno al tornio Bloccaggio sicuro del pezzo
Legno duro stagionato Materiale di base per la penna Creazione del fusto e del cappuccio
Tubetti di ottone Anima interna della penna Supporto per il meccanismo
Boccole Definiscono il diametro Guida per le dimensioni corrette
Carta vetrata fine Per levigare la superficie Uniformare la forma
Cera (carnauba e api) Finitura protettiva e lucidante Protezione e estetica
Panno di jeans Per pulire e lucidare Pulizia e finitura finale
Kit penna Meccanismo interno della penna Funzionamento della penna

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