L'Omicidio Kennedy: Misteri, Teorie e Documenti Segreti

Il 22 novembre 1963, il presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy venne ucciso a Dallas, mentre si trovava a bordo di una vettura scoperta con la moglie Jaqueline. Questo evento traumatico ha segnato profondamente la storia americana, tanto che molti storici lo considerano il giorno in cui l'America perse la sua innocenza.

Recentemente, l'omicidio Kennedy è tornato al centro dell'attenzione, quando l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che avrebbe permesso la declassificazione degli ultimi documenti ancora segreti sull'omicidio. Ma cosa sappiamo davvero dell'omicidio Kennedy e cosa potrebbe ancora sorprenderci a distanza di decenni?

John F. Kennedy

Omicidi Presidenziali nella Storia Americana

Quello di Kennedy non è stato il primo omicidio presidenziale nella storia degli Stati Uniti, ma il quarto in meno di duecento anni di storia nazionale. Prima di lui erano stati assassinati Abraham Lincoln, James Garfield e William McKinley.

Quanti Colpi Furono Sparati?

Secondo la ricostruzione ufficiale, Lee Harvey Oswald avrebbe sparato tre colpi in un tempo record: 6,75 secondi. Tuttavia, molti non hanno mai creduto a questa ricostruzione, ritenendo questo tempo troppo rapido. Un documentario del canale tv CBS ha dimostrato che, invece, è un tempo più che ragionevole per un tiratore scelto, con esperti che hanno cronometrato un tempo medio di 5,6 secondi per sparare tre colpi.

Alcuni testimoni asseriscono di aver udito anche un quarto colpo, che sarebbe stato sparato da una collinetta adiacente, ma non vi sarebbero riscontri evidenti.

Leggi anche: Asportazione ottimale con la pialla a filo spessore

L'arma utilizzata da Oswald era il moschetto Carcano, un fucile a ripetizione progettato nel 1891 da Salvatore Carcano per l'esercito di Torino. L'esemplare di Oswald era stato fabbricato a Terni nel 1940.

Moschetto Carcano

Il Video Amatoriale di Zapruder

Abraham Zapruder, un videoamatore, riprese l'omicidio con la sua telecamera amatoriale, diventando un precursore a tutti gli effetti. Il video fu in seguito acquistato dalla rivista Life per 150 mila dollari, ma venne trasmesso in tv solo 12 anni dopo l'omicidio dalla rete ABC. Successivamente, il film è stato requisito dal governo, diventando patrimonio di tutti gli americani, e la famiglia Zapruder ha ottenuto una compensazione di 16 milioni di dollari.

JFK: Attentato Kennedy. Cosa è successo davvero a Dallas il 22/111/1963? || Documentario completo

La Parola agli Storici

Dal 2000 ad oggi, 5 autorevoli storici americani hanno pubblicato libri con le ricostruzioni dell'omicidio Kennedy. Sorprendentemente, ben 4 di loro credono che Kennedy sia stato vittima di un complotto e che Oswald non abbia agito da solo. Gerald McKnight dell'Hood College ritiene addirittura che l'omicidio potrebbe essere avvenuto col coinvolgimento di alcuni ufficiali dell'intelligence americana. David Kaiser del Naval War College e Michael Kurtz della Southeastern Louisiana University concordano che a manovrare i fili di tutta la vicenda sia stata la CIA.

Segreti di Stato e Documenti Desecretati

Sia la commissione Warren che la famiglia Kennedy optarono per il segreto di stato sui documenti riguardanti l'omicidio. Nel corso degli anni sono stati desecretati più del 90% dei documenti, soprattutto in seguito al film JFK di Oliver Stone. Tuttavia, nel 2017 la CIA disponeva ancora di circa 1.100 documenti sull'assassinio da tenere sotto silenzio.

Coincidenze e Connessioni Inaspettate

In macchina con Kennedy e la first lady, quel giorno a Dallas c'era il Governatore del Texas John Connally, un nome che comparirà nei verbali delle varie inchieste italiane sulla Loggia Massonica P2. Connally, fervente anticomunista, era amico e sodale del venerabile Licio Gelli. Come ha scritto l'ex giudice Ferdinando Imposimato: "È sorprendente, ma nelle storie tragiche di Kennedy e Moro si ritrovano gli stessi personaggi, legati alla mafia e alla massoneria, come il governatore del Texas, John Connally, e il suo braccio destro Philip Guarino".

Leggi anche: Scopri il palissandro

L'Opinione Pubblica e le Teorie del Complotto

Teorie Complotto JFK

All'indomani dell'omicidio nel 1963, il 52% degli americani credeva che Kennedy fosse vittima di una cospirazione. Nel 1976, dopo la guerra del Vietnam e il Watergate, la teoria del complotto convinceva ben l'81% degli americani. Nel 2003, 3 americani su 4 si sono detti convinti che la verità sull'omicidio Kennedy sia ben diversa dalla versione ufficiale.

Oggetti Simbolici: La Finestra e l'Abito di Jackie

La finestra del deposito di libri della Texas School di Dallas da cui Oswald sparò a Kennedy è stata prima smontata, poi messa in vendita su eBay. L'abito indossato da Jackie il giorno dell'omicidio fu prelevato dagli investigatori e messo al sicuro nell'archivio nazionale, dove si trova ancora oggi, senza mai essere stato lavato.

I Dubbi e le Incongruenze

I punti sui quali si continuano a concentrare i dubbi sono numerosi: prima di tutto la Dealey Plaza, la collinetta erbosa dalla quale sarebbe partito, stando alle altre versioni che contrastano con i risultati della commissione Warren, il quinto colpo che ferisce Kennedy alla testa. Inoltre, secondo il rapporto firmato dagli agenti dell’Fbi, Frank O’Neill e James Sibert, un proiettile fu rimosso dal corpo del presidente e la sua esistenza venne confermata anche dall’ammiraglio Galvin Galloway. Ma non si poteva trattare di quello che ferì mortalmente alla testa il presidente, perché trapassò il suo corpo.

L'Ipotesi del Secondo Killer

Secondo la versione del procuratore distrettuale di New Orleans, Jim Garrison, sulla quale è incentrato il film di Oliver Stone, ‘Jfk’, il primo colpo manca la limousine. Un secondo ferisce Kennedy alla gola e il terzo, sparato da dietro, ferisce il passante Teague, che si trova a decine di metri dall’auto presidenziale. L’ultimo proiettile, secondo Garrison, ferisce il governatore Connaly, probabilmente sparato da un altro tiratore. Egli stesso, infatti disse che, a suo parere, quando Jfk fu colpito dal primo proiettile era ancora illeso.

Oswald: Agente della CIA o del KGB?

Rimane avvolto nell’ombra, nonostante la sua biografia sia stata setacciata, anche il personaggio di Oswald, del quale si è detto che fosse sia un agente della Cia che del Kgb. Vi erano due Oswald? E per quale motivo sparò a Kennedy?

Leggi anche: Consigli per un Giardino Selvaggio

Gli ‘Umbrella Man’

Non si è mai saputo chi fossero o cosiddetti ‘umbrella men’, ossia i due uomini che si trovavano vicino a Kennedy quando venne sparato il colpo fatale. Uno dei due teneva un ombrello aperto nonostante la giornata di sole mentre l’altro, sulla curva, agitava le braccia in aria, come mostrano le foto e le immagini realizzate quel giorno dal cineamatore Abraham Zapruder.

Umbrella Man

Le Morti Misteriose

Almeno 80 persone coinvolte nel caso Kennedy muoiono, negli anni successivi, in circostanze misteriose. La letteratura complottista narra di un numero spropositato di persone, in qualche modo connesse al caso Kennedy, che sarebbero morte in circostanze sospette dopo l’assassinio del presidente. Molte di queste informazioni offerte in pasto al pubblico, però, sono fasulle.

Chi Era l'Assassino di John Kennedy?

Chi era l’assassino di John Kennedy? Un fanatico comunista o una marionetta manovrata da poteri occulti? Oswald non fu una marionetta manovrata da una mano occulta, ma un giovane tormentato e solitario, spinto all’esaltazione da confusi ideali antisistema attraverso cui sperava di trovare un senso alla propria esistenza.

La sua infatuazione per la cultura russa e il sistema sovietico si fece di giorno in giorno più ostentata. I suoi commilitoni interrogati dalla commissione Warren tracciarono il ritratto di un ragazzo solitario, incapace di integrarsi in un gruppo, incline ad assumere atteggiamenti apertamente provocatori. Non faceva mistero del suo credo marxista, affermava di coltivare il sogno di trasferirsi in Unione Sovietica, si rivolgeva agli altri marine chiamandoli “compagni”, ascoltava dischi di canzoni russe a un volume così alto da infastidire più di una camerata, guadagnandosi il soprannome di “Oswaldovitch”.

tags: #tippit #il #poliziotto #che #uccise #kennedy