Costruire una Tinozza in Legno Fai da Te: Guida Completa al Benessere

Vogliamo condividere con voi i passi fondamentali per costruire una vasca in legno fai da te. Non c’è niente di più soddisfacente che creare qualcosa efficace da sé. Perché non provate ad assemblare e a installare da soli la vostra vasca idromassaggio in legno? Vi suggeriremo le competenze necessarie, e vedrete che nulla è impossibile!

Vantaggi di una Tinozza in Legno Fai da Te

Prima di iniziare, è utile considerare i motivi che rendono la costruzione di una tinozza in legno un progetto così gratificante e vantaggioso.

  • Risparmio Economico

    Innanzitutto, mi sentirei di dire che il vantaggio primario è quello economico. Se trovate un buon fornitore di legno e un buon vetraio (per eventuali piccole finestre o sigillature), riuscite ad abbattere notevolmente i costi, a patto che dobbiate rimboccarvi le maniche e avere un po' di dimestichezza con il fai da te.

  • Praticità e Peso Ridotto

    Il secondo motivo è il peso, con la relativa praticità. Se parliamo di vasche superiori a 2 metri in vetro, sappiamo benissimo che diventano ingestibili da spostare, neanche in 2 persone. Questo è un ottimo compromesso per diminuire il peso specifico. Considerate che una vasca di 310 cm in legno può essere spostata tranquillamente da 2 persone, contro le 5 persone che sono occorse per spostare un ex 250 cm tutto vetro!

  • Soddisfazione Personale

    Il terzo motivo, ''the last but not the least'', è la soddisfazione di realizzare qualcosa con le proprie mani, per averlo poi sott'occhio per diversi anni. È un appagamento unico costruirsi un "bestione" del genere da sé!

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Fondamenti della Tinozza in Legno

Una tinozza da esterno in legno è un prodotto del tutto naturale. Le pareti e il fondo sono completamente in legno dall’interno all’esterno. Questo fatto le distingue dai modelli in vetroresina o polipropilene, le cui pareti esterne sono spesso solo una decorazione che ricopre strati isolanti e parti idrauliche.

Scelta del Legname

Il vostro primo compito sarà quello di procurarvi dei pannelli di legno. L’abete siberiano, il larice, il thermo wood e il cedro rosso possono essere utilizzati per costruire una vasca da esterno in legno. Le dimensioni di un modello in legno possono variare tra i 1400 e 2200 mm, ma non si limitano a questo, e la forma può essere rotonda o ovale. Lo spessore del legno va in base alle dimensioni della vasca; per un 150 cm basterebbe anche 2 cm di spessore, oppure un 2,5 cm per un 200 cm di vasca. Per il legname, in questo caso si può utilizzare multistrato di pioppo da 3 cm e, se possibile, è consigliabile farlo tagliare già direttamente dal rivenditore per evitare tagli storti sulla lunghezza.

Fasi di Costruzione della Struttura

Per realizzare la vostra tinozza, è essenziale seguire una sequenza di passaggi che garantiscano robustezza e impermeabilità.

1. Preparazione e Taglio dei Pannelli

Dovrete tagliare il legno in pannelli. Cercate i segmenti difettosi tra i pannelli che avete acquistato e rimuoveteli, poi con una sega a taglio trasversale o con una sega circolare, a seconda di quale funziona meglio per voi, iniziate a tagliare i pannelli per ottenere le dimensioni adatte al vostro scopo. Ovviamente, vi rimarranno degli avanzi di legno, tuttavia non andranno sprecati poiché questi pezzi vi faranno risparmiare denaro per altri usi.

2. Assemblaggio delle Pareti e del Fondo

Iniziamo col fare dei prefori dove appoggeremo le viti, in questo caso 5 x 60; le potremo disporre una ogni 5 cm indicativamente. Prima di assemblare i pezzi, usiamo della colla poliuretanica per rinforzare il tutto e coprire eventuali imperfezioni che si vanno a creare. La colla poliuretanica riscresce e già comincia a ''tappare'' i microfori. Assembliamo normalmente tutti i lati incollando e avvitando, con l'importanza di avere tutto a squadra.

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Per il pavimento dovrete utilizzare pannelli di legno tagliati in pezzi. Avere un pavimento spesso è una buona idea: dovrete assicurarvi che i posti a sedere siano ben fissati con viti più lunghe, perché ogni tanto possono staccarsi dal pavimento e galleggiare nell’acqua. Utilizzate alcuni travetti di legno sotto il pavimento per sollevare la vasca, in modo da garantire una corretta ventilazione dell’aria sotto di essa. Inoltre, si dovrebbe segnare un punto nel pavimento con le dimensioni richieste e ritagliarlo con una sega. In secondo luogo, si dovrebbero incollare i pannelli con la colla per legno.

Per collegare i pannelli al pavimento dovrete realizzare delle giunture. Fatto questo, distanziate i pannelli nel pavimento. Tenete a disposizione un po’ del materiale utilizzato per testare le giunture man mano che arrivate alla fine.

3. Impermeabilizzazione e Rinforzo (Cordolatura)

Questa è una delle fasi più delicate e cruciali per la tenuta stagna della vostra tinozza, rendendola robusta e a prova di perdite. Procuratevi della resina ortoftalica, silice colloidale, gelcoat nero, stuoia di mat 500 (fibra di vetro) e catalizzatore. Prendete anche un pacco di guanti che andranno via come il pane e, se possibile, un misurino.

Dovrete fare i cordoli di resina sulle intersezioni interne della vasca. Inclinando la vasca a 45 gradi, fate un composto di resina ortoftalica e silice colloidale (che è una polvere per addensare la resina, altrimenti liquida). Prendete col misurino 200 gr di resina e versate cucchiai di silice finché non ottenete una miscela tipo miele, più tendente al liquido che al solido. Dopodiché, con una siringa aggiungete il catalizzatore (un acceleratore per seccare la resina). La quantità da aggiungere è del 3% rispetto ai 200 gr che avete “impastato”. Preparata la miscela, colate la resina sull'angolatura creando un cordolo spesso 3 cm, ovvero 1,5 cm per lato.

Fatelo su tutti i lati, aspettando di volta in volta che la resina da blu diventi gialla e indurisca. Lavorate con una temperatura che non scenda sotto i 15 gradi per evitare che la resina col freddo non catalizzi. Non esagerate nel mettere il catalizzatore perché, seccando troppo in fretta, il cordolo potrebbe creparsi. Fate in modo che la resina arrivi ovunque senza lasciare spazi. Non vi dimenticate di lavorare con mascherina e in un luogo areato! La resina ha davvero un odore forte!

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Dopo aver picchettato la resina sul legno, stendete il fazzoletto di fibra di vetro e "ripicchettate" altra resina per ricoprire la stuoia, che la vedrete quasi scomparire affondata nella resina liquida. Quando mettete gli altri "fazzoletti" di stuoia mat, cercate di sovrapporli all'altro per 2/3 cm cosicché da creare una struttura intrecciata che una volta essiccata renderà la nostra tinozza in legno indistruttibile. Dovete passare la stuoia su tutti i lati interni della vasca. Una volta fatto su tutti i lati e una volta indurito, fate una seconda stesura del tessuto, in questo modo renderemo "d'acciaio" la nostra vasca!

Il giorno successivo, quando è tutto secco, procuratevi un rullo piccolo a pelo corto, prendete il gelcoat e, senza altra aggiunta di prodotti, stendetelo su tutte le superfici interne della vasca. Anche qui fate 2 passate nel giorno successivo. Arrivati a questo punto, la struttura e l'interno della vasca saranno già pronti per essere immersi. Avrete reso tutto impermeabile e a prova di bomba, meglio di una nave!

Installazione di Componenti e Finiture

Con la struttura pronta, è il momento di aggiungere gli elementi che renderanno la vostra tinozza funzionale e confortevole.

Tiranti e Coperture

Ora preoccupiamoci di fare i tiranti. Qui potete fare come meglio credete. Ad esempio, si possono realizzare 4 listelli da 10 cm di spessore messi a filo in altezza e fissati con 2 viti davanti e 2 dietro della stessa dimensione di quelle con cui abbiamo assemblato la vasca. È inutile dire che le teste delle viti sono state stuccate con lo stucco per legno su tutta la vasca (lo trovate nei brico), dunque non ci sono tracce di viti e sembra tutto incollato.

Successivamente ai tiranti si possono fare i coperchi. Ognuno li può fare come vuole; semplicemente si può mettere una battuta in legno all'interno della vasca e ritagliare 3 coperchi grandi e 2 piccolini ai lati.

Valvola di Scarico e Fasce di Rinforzo

Assicuratevi che il rubinetto di scarico non sia introdotto dove si trovano i supporti e che ci sia un margine dal terreno. Includiamo inoltre una valvola a sfera lungo la linea in modo tale che se il pulsante viene premuto involontariamente non perdiamo tutta l’acqua. Un rubinetto esterno con un diametro di 1 pollice è comune. Siliconate, se necessario, gli spazi vuoti rimanenti.

Vengono utilizzate 2 o 3 fasce in acciaio inossidabile per garantire la forza adeguata sulle doghe di legno separate. Regolate queste assi secondo la necessità. Il legno è un materiale naturale e una volta in acqua si espanderà, quindi le fasce d’acciaio dovranno allentarsi.

Sedute Interne

Utilizzare i pannelli rimanenti che presentavano difetti per costruire i posti a sedere desiderati. Questi possono girare attorno al fondo se verrà utilizzata la stufa esterna o, se fosse necessario, lasciate un po’ di spazio vuoto per instaurare il riscaldatore interno. Le panche interne servono per una seduta rilassante e confortevole.

Verniciatura Finale

Dopo aver curato tutti i dettagli, si può passare alla verniciatura. Anche qui ognuno è libero di scegliere il colore e la vernice che vuole. Ad esempio, si può passare prima un fondo trasparente, poi carteggiare e verniciare con vernice ad acqua color cioccolato per un effetto finale desiderato.

Turapori e finitura per parquet e infissi

Il Sistema di Riscaldamento

Le vasche da esterno in legno possono funzionare con stufe a legna o elettriche. Ora è il momento giusto per instaurare la stufa. Qui, probabilmente avrete bisogno di acquistare una stufa a legna: una stufa snorkel, cioè una che può essere immersa in acqua. La stufa snorkel è solitamente posizionata e fissata alla parete in legno con 4 viti dietro.

Inoltre, è possibile utilizzare il bruciatore a legna esterno. La stufa esterna è solitamente posizionata accanto all’unità o, a non più di 1 m di distanza dalla vasca idromassaggio in legno. La base di una stufa a legna e la vasca idromassaggio in legno dovrebbero essere allo stesso livello. Se la stufa viene posizionata in modo diverso, la pompa di circolazione dell’acqua deve essere utilizzata insieme. Le vasche riscaldate esternamente tendono ad avere 3 vantaggi: non richiedono spazio interno, la parte interna è più spaziosa e visivamente hanno un bell’aspetto. Inoltre, la stufa esterna è più facile da pulire e non dovete preoccuparvi di farvi male.

Guida al Riscaldamento della Tinozza

Per un'esperienza ottimale, è fondamentale comprendere come riscaldare e mantenere la temperatura dell'acqua.

Quale legna usare per riscaldare?

Il tipo di legno migliore e più economico è la betulla secca tritata (nei paesi nordici), da noi chiamata “cippato”. Naturalmente, è possibile utilizzare anche altri tipi di legno. In generale, maggiore è la densità del legno, migliore è il valore di riscaldamento, ma il fattore più essenziale è la secchezza della legna da ardere.

Quanta legna serve?

A seconda del periodo dell’anno, il riscaldamento della vasca idromassaggio da giardino richiede 50-100 litri di legna da ardere secca di betulla (nei paesi nordici). In realtà potete dimezzare tali valori a latitudini mediterranee. La quantità di legna da ardere necessaria varia in base a fattori quali la temperatura iniziale dell’acqua, il contenuto di umidità e la qualità del legno e la temperatura esterna. Di seguito sono riportate le stime di quanti carichi di legna consuma ogni modello di riscaldamento in una zona climatica come l’Italia.

Carichi di legna stimati per riscaldamento (zona climatica Italia)
Modello Riscaldatore Carichi di Legna (stimati)
Cult 3-5
Macu 3-4
Cube 3-4
Tube 2-4

Considerazioni durante il riscaldamento

Prima di tutto, assicuratevi che ci sia acqua nella vasca! Anche se avete riscaldato la vasca la sera prima, controllate comunque lo stato della vasca. Se volete riscaldare l’acqua il più rapidamente possibile, usate legna secca e di alta qualità. L’uso di una copertura per vasca riduce significativamente il tempo di riscaldamento. Svuotate il riscaldatore di cenere prima del riscaldamento, compresa la parte superiore delle griglie. Mantenete un grande incendio e aggiungete legna ogni 10-15 minuti per assicurarsi che l’incendio non si spenga nel mezzo del processo di riscaldamento. L’acqua viene fatta circolare dalla forza di gravità, il che significa che se il fuoco si spegne, la circolazione rallenta e ci vuole tempo per riavviare il fuoco e ripristinare la circolazione.

Come avviene il riscaldamento dell'acqua?

L’acqua nella vasca viene riscaldata con una stufa a legna fornita con la tinozza finlandese, quindi non è necessaria elettricità. Quando accendete il riscaldatore, la vasca deve essere piena d’acqua, il che significa che il livello nella vasca deve essere al di sopra della tacca superiore. Quando viene riscaldata, l’acqua diventa più leggera, per cui sale nella parte superiore del riscaldatore e viene trasferita nella vasca attraverso il tubo di circolazione. L’acqua fredda nella vasca scende verso il basso e viene trasferita nel riscaldatore attraverso il tubo di circolazione inferiore. Non c’è quindi bisogno di pompe di circolazione elettriche ma è un movimento dei fluidi del tutto naturale ed ecologico.

Velocità di riscaldamento

La velocità di riscaldamento dell’acqua del bagno dipende dalla potenza del riscaldatore, dalle dimensioni della vasca, dalla qualità della legna da ardere, dalla temperatura dell’aria e dall’uso o meno del coperchio della vasca. Ad esempio, a una temperatura di 0 ° C, una vasca da 1.450 litri impiegherà circa 2-3 ore per riscaldarsi. Alle nostre latitudini, pur con differenze se al Nord o al Sud dell’Italia, possiamo stimare che il tempo per riscaldare una vasca di tali dimensioni è circa di 1-2 ore. Per il riscaldamento, si consiglia comunque di utilizzare sempre legna secca, tagliata in piccoli pezzi.

Mantenimento e Accessori per la Tinozza

Una volta costruita e installata, la vostra tinozza richiederà attenzione e potrà essere arricchita con utili accessori.

Riempimento e Cura Iniziale

Ora possiamo riempire la vasca con l’acqua. Assicuratevi che ci siano almeno 90 cm di acqua. È indispensabile mantenerla piena spesso, in modo che la pressione dell’acqua sulle giunzioni mantenga tutto stretto. Ovviamente, potrebbe essere necessario utilizzare del sigillante in caso di una fuoriuscita eccessiva.

Tipi di Legno e loro Proprietà

La scelta del legno influisce non solo sull'estetica ma anche sulla durata e sulla resistenza della tinozza.

  • Abete

    La vasca in abete mostra la resilienza e la leggerezza fornite dal legno. Questo è ottimo per l’utilizzo a casa. Infatti, l’abete ha grandi qualità innate, soprattutto quando si tratta di progettare e creare alcune delle migliori vasche sul mercato. Non si restringe e mantiene la sua forma. Ha anche meno resina rispetto ad altri tipi di legno. Necessita lo stesso di cure, fattore che non va dimenticato.

  • Larice

    Il larice è un altro ottimo materiale per le vasche idromassaggio in legno. Esso è estremamente robusto, di ottima qualità e ha anche una buona resistenza contro i danni batterici e l’umidità. Gli esperti in aromaterapia dicono anche che crea una serie di benefici in questo settore poiché tiene lontane nevrosi, emicranie e problemi cardiaci. Il larice mantiene una densità molto elevata ed è anche robusto.

Funzionalità Aggiuntive e Accessori

Per sua natura, in una tinozza in legno pura, solo un sistema a bolle d’aria e a luci LED può essere installato sul fondo della vasca idromassaggio. I sistemi di idromassaggio con getti d'acqua (Whirpool) invece non possono essere installati correttamente poiché non c’è spazio per nascondere i vari tubi dell’acqua che circondano l’unità, a meno di non prevedere un rivestimento interno in altro materiale.

  • Sistemi Airpool

    Il sistema di idromassaggio airpool consiste nell'erogazione di piccole bollicine d’aria, che generano un molto più delicato e diffuso effetto massaggiante. Questo tipo di kit si compone di 12 soffioni di getti airpool, una soffiante, tubi e raccordi. L’azionamento della soffiante avviene o mediante pulsante pneumatico o mediante una centralina elettronica.

  • Copertura

    Anche costruire un coperchio può essere utile. Oltre ad avere un bell’aspetto, il vantaggio principale è che mantiene la vasca idromassaggio in legno priva di detriti. Inoltre, la temperatura dell’acqua raggiunge una temperatura più alta, un fattore sicuramente da non sottovalutare. Le coperture in legno sono particolarmente indicate per le tinozze a botte da giardino.

  • Poggiatesta

    Con questo ammodernamento, avrete un posto dove poter appoggiare la testa. A parte questo, aggiunge eleganza alla vasca idromassaggio, cosa sicuramente piacevole da vedere.

  • Bordo Decorativo

    La decorazione del bordo è utile anche perché potrete appoggiare delle candele, bevande e ogni genere di cose senza preoccupazioni. Tenete presente che questo tipo di decorazione può essere danneggiato dalle condizioni meteorologiche.

  • Paletta per Mescolare

    A volte le vasche idromassaggio a legna possono diventare molto calde. Una paletta per mescolare è un oggetto utile che vi aiuterà a mescolare l’acqua e poter sentire così la giusta temperatura. Avrete bisogno di questo tipo di accessorio se siete interessati agli effetti terapeutici di queste vasche idromassaggio.

  • Protezione Termica per Stufa

    Si raccomanda sempre di stare lontano dalla stufa e la protezione termica può aiutarvi proprio a questo scopo.

  • Rubinetto di Scarico Veloce

    Questo rubinetto vi aiuterà a scaricare l’acqua velocemente e senza preoccupazioni. È un tubo a forma di gomito in acciaio inossidabile e vi aiuterà a drenare la vasca in poco tempo.

  • Olio per Legno

    Grazie a questo olio naturale potrete facilmente migliorare l’aspetto della vostra vasca idromassaggio, donandogli un aspetto più fresco.

  • Minibar

    Infine, un minibar è un accessorio pratico per godersi la vasca idromassaggio. Offre 4 spazi in modo da poter aggiungere le bevande di cui avete bisogno. Esse sono protette, quindi non c’è pericolo di rovesciarle in acqua.

La Tradizione Giapponese dell'Ofuro

Le tinozze da esterno hanno una storia millenaria e oggigiorno è ancora possibile beneficiare dei loro vantaggi direttamente a casa. Originarie del Giappone, le tinozze sono una soluzione di benessere (spesso associata erroneamente alla tradizione nordica) perfetta per alleviare lo stress e la stanchezza accumulata nel corso della giornata.

Il Rito dell'Ofuro

La tradizione vuole che con l’avvento del buddhismo in Giappone, nel V secolo d.C., vennero costruite delle particolari strutture chiamate yudou o yokudou. Inizialmente, questi templi furono utilizzati esclusivamente dai monaci per svolgere riti di purificazione; tuttavia, col passare del tempo, all’interno degli yudou venne introdotta una nuova pratica: lo seyoku. Questo rituale era rivolto alle persone comuni: il suo scopo era quello di evocare la fortuna per scacciare le malattie dal corpo dei praticanti. L’imperatrice Koumyou Kougou, nell’anno 745 d.C., fondò uno degli yodou più famosi per questa pratica.

Il termine ofuro nacque per indicare la vasca dove sia i nobili che la gente comune immergevano i propri corpi. Nel periodo Heian (794-1185 d.C.) queste stanze raggiunsero anche le residenze della Corte Imperiale. È possibile trovare notizie sull’ofuro persino nella letteratura, in particolare nel Makura no sōshi, uno dei grandi classici giapponesi, scritto tra il 990 e il 1000 d.C. Questa abitudine degli antichi giapponesi di lavarsi in una tinozza si è poi fusa nel tempo con quella dell’utilizzo della stanza in stile sauna.

Le Tinozze da Esterno Oggi

Oggi è facile intuire come queste strutture si siano evolute. Le tinozze da esterno sono prodotti all’avanguardia, perfette per rilassarsi in tutte le stagioni, con acqua fredda in estate e acqua calda, molto spesso riscaldata dalla stufa inclusa, in inverno. Ovviamente, la produzione si è spostata anche altrove e non più solo in Giappone, soprattutto nei paesi del Nord Europa. Le tinozze più moderne, a seconda del modello, possono essere munite anche di idromassaggio e sono adatte sia al giardino che agli ambienti interni.

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