Tra i legnami più amati e utilizzati nell’arredamento e nella falegnameria il rovere occupa sicuramente un posto importante. Questa dipendenza da alcune caratteristiche incide anche sul prodotto finale. Il legno di rovere è infatti robusto, elegante e incredibilmente versatile; in sostanza unisce prestazioni tecniche eccellenti a un'estetica calda e naturale. La sua bellezza senza tempo si adatta sia agli ambienti tradizionali che a quelli moderni, rendendolo una scelta sempre attuale. Per comprenderne tutto il potenziale è essenziale andare a conoscere con più attenzione le caratteristiche del legno di rovere, le varie tipologie che esistono e i diversi utilizzi che si possono fare in casa.
Il rovere è considerato un legno pregiato appartenente alla famiglia delle querce, noto per le sue eccezionali qualità strutturali ed estetiche. Ed uno degli alberi più presenti nei nostri boschi è la quercia, dalla quale si ricava il protagonista dell’appuntamento di oggi con il rovere. Il rovere è il nome commerciale del legno che si ricava dagli alberi della famiglia delle Fagacee, che comprende la quercia, la farnia, il leccio ed il cerro. Questi alberi possono raggiungere un diametro di un metro e mezzo ed un’altezza di 30 metri. Le piante del rovere sono molto longeve in quanto possono vivere fino a 500 anni. Appartenente alla famiglia delle fagacee, il suo colore tende al giallo. Di colore bruno che tende al giallo, il rovere ha una tessitura media a fibre dritte. Ricavato dalla parte centrale del tronco, la più resistente e pregiata, il legno massello subisce un unico trattamento: la stagionatura, processo che elimina l’umidità preservando le caratteristiche naturali del legno. Il legno massello di rovere incarna l’essenza dell’eleganza nell’arredamento contemporaneo. Dentro casa dà il meglio di sé.
Caratteristiche del Rovere Massello
Durabilità e Resistenza
Tra le caratteristiche principali più apprezzabili, soprattutto in fase di progettazione e realizzazione, c’è l’elevata durezza. Un particolare, questo, che lo rende estremamente resistente all’usura, agli urti e alla compressione ed è proprio per questo motivo che viene scelto per realizzare pavimenti, mobili e superfici soggette a uso frequente. Si tratta di un legno molto duro, difficile da scalfire anche a seguito di impatti violenti. La resistenza, però, non è l’unica caratteristica a contraddistinguerlo.
Stabilità Dimensionale e Tolleranza all'Umidità
Il rovere è dotato anche di un’ottima stabilità dimensionale: questo vuol dire che è soggetto a una scarsa deformazione con il passare del tempo, resistendo bene agli sbalzi termici e all’umidità, soprattutto se correttamente stagionato o trattato. Inoltre, la sua porosità controllata permette di ottenere una buona traspirazione assicurando, allo stesso tempo, una certa resistenza all’acqua. Questo però non lo qualifica come un legno impermeabile ma, comunque, presenta una buona tolleranza all’umidità, se protetto da finiture adeguate.
Estetica e Lavorabilità
In modo particolare il rovere si distingue per una venatura marcata, visibile e decorativa, un particolare che lo rende una scelta perfetta per chi è alla ricerca di un materiale naturale capace di aggiungere carattere agli ambienti. Il colore varia dal giallo dorato al marrone chiaro, con riflessi caldi e profondi. Sfumature che, con il passare del tempo, tendono a riscaldarsi e migliorare. Con l’uso, infatti, il rovere assume tonalità più ambrate, donando agli arredi una patina naturalmente vissuta. La sua grana fine e uniforme conferisce ai mobili una texture piacevole al tatto e visivamente accattivante. È poi bene ricordare che si tratta anche di un legno facilmente lavorabile. Nonostante la sua durezza si presta bene alla levigatura, alla tornitura e alla lucidatura. Inoltre è compatibile con diverse finiture, che siano oli, cere o vernici. Anzi, il loro utilizzo esalta il colore naturale del rovere, oltre a proteggerne la sua superficie.
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Aspetti da Considerare
Oltre tutti gli aspetti positivi considerati fino a questo momento, il legno di rovere presenta alcune peculiarità da considerare e conoscere per valutare al meglio il suo utilizzo. Non si tratta di veri e propri difetti ma, piuttosto, di caratteristiche da gestire con consapevolezza, specialmente in fase di progettazione e manutenzione. Una delle tendenze tipiche del rovere, ad esempio, è quella di schiarirsi nel tempo, soprattutto se esposto alla luce naturale. Questo effetto progressivo può essere più evidente nei primi anni dopo la posa, per poi stabilizzarsi. In realtà si tratta di un processo naturale che potrebbe essere considerato anche come un vantaggio. Come anticipato, infatti, la tonalità iniziale si fa più calda e luminosa, conferendo agli ambienti un’atmosfera ancora più accogliente. Nel caso in cui, invece, si desideri mantenere un colore costante, è bene provvedere con dei trattamenti protettivi con filtri UV o finiture pigmentate. L'ossidazione produce un ingiallimento degli elementi e - rispetto ai legni esotici - il cambio di colore è meno evidente. Un altro aspetto da considerare, poi, è la leggera tendenza all’imbarcamento, ossia alla deformazione in presenza di variazioni di temperatura o umidità. Va specificato che questo fenomeno è comune a tutti i legni, ma nel caso del rovere è piuttosto contenuto, soprattutto se il materiale è stato correttamente stagionato e lavorato. Per ridurre o azzerare completamente questo rischio, è sufficiente usare dei pannelli multistrato o del massello lamellare. È poi utile ricordare quanto il rovere sia un legno di struttura, il che corrisponde ad un peso specifico superiore a quello di altre qualità come il pino o l’abete; è un aspetto che non lo rende particolarmente adatto alla realizzazione di strutture leggere o che devono essere spostate frequentemente, ma di contro può essere perfetto per la realizzazione di mobili destinati a durare nel tempo con solidità e robustezza.
Il Rovere Termotrattato: Un Passo Avanti
Il Processo di Termotrattamento
Il tavolo in rovere termocotto cambia completamente stile, concentrandosi sull’impatto estetico e su forme più leggere. Il legno termotrattato è il risultato di un processo di essiccazione a temperature fino a 200 gradi. Si tratta di un processo in cui le fasce vengono sottoposte ad altissime temperature; il potere del calore elevato modifica le proprietà organolettiche delle fibre, rendendo il legno più resistente e forte. Le alte temperature a cui viene sottoposto il legno rendono il materiale più stabile e riducono la capacità di assorbire l’acqua. In questo modo acquista una maggiore resistenza all’umidità.
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Vantaggi del Rovere Termotrattato
Questo trattamento non è solo di natura estetica, ma ha anche un risvolto pratico: il legno termotrattato è più resistente e meno attaccabile da acqua e umidità. Avendo già constatato che di base un tavolo in rovere massello è particolarmente durevole, una sua versione termocotta risulterà quasi inattaccabile dagli agenti esterni. Le alte temperature aumentano biologicamente il legno, rendendolo resistente all’umidità, ai batteri, a funghi e muffe, diventando uno scudo contro gli agenti esterni. Nello specifico, il calore riduce gli zuccheri presenti nelle fibre del legno, rendendo il pavimento meno appetibile per i microorganismi. Questo significa che il parquet dimostra una forte stabilità dimensionale, non si gonfia né si restringe. Le assi rimangono ferme e la superficie si mantiene uniforme come appena posata.
I vantaggi di un pavimento di legno termotrattato sono tanti. É un investimento a lungo termine, poiché dura negli anni e si preserva bello come appena posato. Grazie alle performance, alla sua stabilità dimensionale e alla resistenza agli agenti biologici, un parquet di questo tipo è in grado di preservare le sue caratteristiche organolettiche molto più a lungo. Con il pavimento termotrattato hai questa sicurezza, la certezza di ammirare la tua casa con orgoglio. Bassa manutenzione e praticità si aggiungono ai numerosi vantaggi di questo parquet che ti regala una palette cromatica intensa, profonda, così affascinante e seducente che ti innamorerai a prima vista. Le nuance di un parquet termotrattato variano dal nocciola al cioccolato fondente, dal noce all’ebano, a seconda del trattamento; prova a immaginare quello sguardo caldo, accogliente e avvolgente ogni volta che varchi la porta, quella sensazione familiare che si rinnova ogni volta che torni a casa. Il legno termotrattato è caratterizzato da una tonalità scura uniforme su tutta la superficie, estremamente piacevole alla vista e che comunica ancora la sensazione di calore che l’ha generata. I nostri prodotti termotrattati sono parquet ecologici e sostenibili: ci teniamo alla sicurezza e impieghiamo solo ed esclusivamente vernici ad acqua non tossiche e del tutto ecologiche. Il parquet in legno termotrattato è la soluzione pratica e vantaggiosa per la casa, per te che vuoi solo il meglio e che desideri coniugare bellezza e funzionalità in un solo prodotto. Senza contare la qualità e il valore Made in Italy.
Tipi e Provenienze del Rovere
I diversi tipi di rovere da conoscere
Quando si parla di rovere non ci si riferisce certo ad un legno "unico". Questo vuol dire che esistono diverse varietà con delle caratteristiche differenti a seconda della provenienza e della lavorazione. Ecco, nello specifico, le principali tipologie:
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- Rovere europeo: è la varietà più comune e pregiata. Proveniente principalmente da foreste di Francia, Germania e paesi dell'Est Europa, è caratterizzata da una venatura regolare e un colore caldo che va dal giallo al marrone chiaro. Si tratta di un rovere molto apprezzato per mobili di qualità, pavimenti e rivestimenti.
- Rovere americano: di origine nordamericana, si distingue per una colorazione più chiara e una venatura più marcata. La sua struttura, inoltre, è leggermente più porosa della tipologia europea anche se altrettanto resistente e durevole. Viene spesso scelto per arredi moderni e superfici chiare.
- Rovere nodoso: come è facile dedurre dal nome, questa varietà presenta numerosi nodi e imperfezioni naturali che vanno ad esaltare l’aspetto rustico e vissuto. Per questo risulta la scelta ideale per ambienti country, industrial o dallo stile shabby chic.
- Rovere antico o rigenerato: si tratta di rovere recuperato da travi e pavimentazioni antiche, sottoposto a processi di rigenerazione. Ha un aspetto vissuto ed è perfetto per chi cerca un materiale sostenibile, con storia e carattere.
- Rovere termotrattato: si tratta di un legno sottoposto a trattamenti termici per migliorare la stabilità e scurire il colore. In questo modo acquista una maggiore resistenza all’umidità tanto da venire utilizzato in ambienti esterni o per arredi da bagno e cucina.
Da dove proviene il Rovere europeo
Il Rovere cresce nelle foreste temperate europee e asiatiche e nel vecchio continente, gran parte del rovere impiegato proviene sia dalla Francia sia dai paesi dell’Europa orientale, quali l’Ungheria, la Croazia, la Slovenia, la Bosnia, la Serbia o l’Albania. Il Rovere utilizzato per realizzare i pavimenti in legno raramente viene dall'Italia. Le piantagioni più utilizzate dai produttori italiani di pavimenti in legno sono quelle di Rovere Francese, Croato o quelle Sloveno. Una delle foreste di Rovere più famose è la Foresta di Tronçais, ma in Francia sono note anche la Foresta di Bercé e quella di Blois. Il Rovere di Slavonia proviene appunto dalla Slavonia, una regione pianeggiante della Croazia, bagnata da Drava e Danubio.
Differenza tra Rovere Francese e Rovere di Slavonia
Le famiglie sono molto simili ed è difficile distinguerli una volta trasformati in parquet e posati anche se il Rovere Francese viene detto «a grana fine» per la disposizione più fitta degli anelli di accrescimento. Mentre quello proveniente dalla Slovenia viene detto «legno a grana larga». Il rovere di Slavonia è più elegante ed adatto per la realizzazione di parquet a spina ungherese o a spina italiana. Il più utilizzato per il parquet è il Rovere di Slavonia che assume la denominazione scientifica di "Quercus Robber Slavonia" mentre la denominazione comune è Rovere o, più raramente, Farnia. Il Rovere di Slavonia presenta delle fibre più orientate e rettilinee e dei nodi più piccoli, per questo è più apprezzato specie se si desidera ottenere un pavimento elegante.
Tabella comparativa: Rovere Francese vs. Rovere di Slavonia
| Caratteristica | Rovere Francese | Rovere di Slavonia |
|---|---|---|
| Grana | Fine (anelli di accrescimento fitti) | Larga |
| Fibre | - | Più orientate e rettilinee |
| Nodi | - | Più piccoli |
| Eleganza | - | Più apprezzato per pavimenti eleganti (es. spina ungherese) |
Applicazioni del Rovere nell'Arredamento
Come utilizzare il legno di rovere in casa
Il rovere è un legno pregiato per la costruzione di mobili, serramenti, scale, ringhiere e per il rivestimento di interni ma soprattutto di esterni. Rappresenta la scelta ideale per la costruzione di mobili massicci, molto di tendenza per un arredamento pregiato. Tra i tanti vantaggi c’è la facilità con cui il legno massello di rovere interpreta i diversi stili di interior decor. Nel contesto dell’interior design contemporaneo, il legno massello di rovere offre un perfetto equilibrio tra tradizione e modernità. Un tavolo in legno massello di rovere si distingue per le sue caratteristiche uniche e i suoi innumerevoli pregi. I tavoli in legno massello di rovere rappresentano il connubio perfetto tra funzionalità e design. Il tavolo Millennium XXL di Bontempi ne è l’esempio: con il suo piano in legno massello di rovere e la struttura in acciaio laccato, diventa il fulcro di ambienti sia domestici che professionali. Le sedie Kelly, con la loro struttura in legno massello di rovere, si abbinano perfettamente al tavolo Millennium XXL, creando un insieme coeso e raffinato.
- Pavimenti in rovere: i parquet in rovere sono tra i più richiesti grazie ad alcuni aspetti fondamentali come la durata, il comfort e l’eleganza. Possono essere realizzati in listoni massello o in rovere multistrato, più stabile e adatto al riscaldamento a pavimento. Inoltre sono la soluzione perfetta per ogni tipo di ambiente, dalla camera da letto al soggiorno, e possono essere trattati con oli naturali o vernici opache. Il parquet in rovere è il più venduto tra i pavimenti in legno. Rappresenta oggi, in Italia quasi il 90% delle vendite di pavimenti in legno. Insomma quando si parla di parquet c'è un protagonista: è sua maestà il Rovere.
- Mobili e arredi su misura: il rovere viene utilizzato spesso per la realizzazione di tavoli, librerie, credenze, letti e armadi. Questo dipende dalla sua robustezza e dalla facilità di lavorazione, grazie alla quale è possibile realizzare arredi solidi e durevoli.
- Rivestimenti e boiserie: per chi desidera rivestire una parete con materiali naturali, il rovere è una scelta eccellente. Le doghe o i pannelli riscaldano l’ambiente e, nel caso servisse, ne migliorano anche l’acustica.
- Cucine e bagni: grazie ai trattamenti moderni, il rovere può essere utilizzato anche per superfici più esposte all’umidità e ai vapori come i piani cucina o i top bagno. Di conseguenza, puoi valutare il pavimento trattato con il calore negli ambienti che necessitano di maggiore pulizia, come il bagno e la cucina. In secondo luogo, la ridotta igroscopicità, ovvero la capacità di assorbire l’acqua, di un pavimento in legno trattato con il calore consente la posa non solo in bagno e in cucina, ma anche negli spazi esterni e nella terrazza. Non devi più preoccuparti se bagnerai il pavimento uscendo dalla doccia, o se qualcuno di sbadato verserà il succo d’arancia per terra. Non sentirai più la freddezza della piastrella quando uscirai dalla doccia, ma un piacevole tepore che sale lungo il corpo. Lo puoi arredare con i sanitari che ti piacciono di più, con un look contemporaneo e giocando con materiali metallizzati o resine: il legno del pavimento sa valorizzare ogni accento e conferire una sensazione accogliente ma allo stesso tempo elegante e raffinata.
Costo e Manutenzione
Costo del Rovere
In base alle caratteristiche che abbiamo già visto, il rovere presenta numerosi pregi e l’unico “difetto” che ci sentiamo di segnalare è il costo abbastanza elevato che tuttavia viene ripagato nel tempo grazie alle numerose qualità. Il prezzo è mediamente elevato. Ovviamente il suo costo è superiore a quello di altri legnami ma la durata nel tempo va a controbilanciare la spesa iniziale. Un punto debole del legno di rovere è il costo che aumenta di anno in anno, anche in base alla crescente richiesta di mercato. Prima del Covid, nel 2019, il prezzo oscillava in modo abbastanza costante attorno ai 1000 euro al metro cubo. Durante il periodo di blocco della produzione il prezzo è prima sceso per poi risalire in modo esponenziale alla ripresa, quando non si trovava più materiale. Oggi (2023) l'andamento si sta normalizzando.
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Come si determina il prezzo del Rovere
Il prezzo al metro cubo del legname viene determinato in base a delle aste al ribasso a cui i produttori di tutto il mondo partecipano dopo aver esaminato gli alberi direttamente nelle foreste. Una curiosità: nel caso in cui vi siano offerte troppo basse gli alberi non vengono tagliati e torneranno ad essere offerti l'anno successivo ad un valore più elevato, visto che nel frattempo sono cresciuti.
Stagionatura e Qualità
Il Rovere necessita di una giusta stagionatura. Il legno di rovere è un essenza dura e pesante che durante la lavorazione produce parecchio scarto, a causa di inclusioni o di fessurazioni. Noi preferiamo i produttori che realizzano il parquet di Rovere utilizzando il metodo della stagionatura naturale: tronchi e tavole rimangono per 6 mesi al sole e all'aria. Il parquet ottenuto da un legno così "invecchiato" diventa molto più docile e meno nervoso. Chiaramente questa modalità produttiva necessita di capacità finanziarie notevoli: il rovere da stagionare diventa un capitale immobilizzato ed i tempi di produzione diventano di almeno 12 mesi. Per questo nei paesi in via di sviluppo la stagionatura naturale al sole è del tutto sconosciuta ed il Rovere viene lavorato immediatamente dopo il taglio. Questo, però, genera tensioni all'interno del parquet che possono sfociare in fessurazioni e movimenti una volta posato.
Manutenzione e Pulizia
Un pavimento di questo tipo, una barriera resistente a urti, acqua e batteri, è facile da pulire e da tenere in ordine: non necessita di ulteriori rivestimenti o di trattamenti aggiuntivi, non deve essere lucidato o verniciato. Per la pulizia giornaliera dei mobili e manufatti, è sufficiente una spolverata con straccetto di cotone morbido. I parquet ben curati sono pressoché eterni e comunque - a differenza dei grès - puoi levigarli più volte, in modo da preservarne la bellezza.
Finiture per il Rovere
Come proteggere la superficie del Rovere
La finitura di superficie modifica in modo rilevante l'aspetto finale del pavimento. Le più note sono la finitura a vernice, quella ad olio e quella a cera. Il rovere è uno dei legni che ti offre il maggior ventaglio di finiture, in quanto, come abbiamo detto, accetta bene i pigmenti di colore. Uno degli aspetti più interessanti è che il rovere si presta a vari colori e lavorazioni, a differenza di altre essenze come iroko e doussiè o - in generale - i legni esotici; potremmo definirlo il parquet sartoriale per eccellenza.
Protezione a Vernice
Il rovere verniciato avrà una superficie dall'aspetto più omogeneo, che non si macchia e non necessita di una particolare manutenzione. Se decidi per la vernice ti consigliamo quelle a gloss basso, cioè opache. Tieni conto che puoi anche decidere di scurire o di schiarire il pavimento grazie a vernici pigmentate.
Protezione ad Olio
L'olio è invece un impregnante dell'effetto del tutto naturale che penetra nelle fibre del legno senza creare - come la vernice - un film plastico superficiale. L'olio riesce a valorizzare ogni singola venatura del parquet. Certamente la superficie del pavimento oliato rimane più morbida rispetto a una vernice ma in caso di piccoli graffi e abrasioni potrai ripristinare il rovere oliato con una facile manutenzione.
Protezione a Cera
Una finitura più rara ma comunque utilizzata è quella a cera. Le cere in pasta, naturali o sintetiche, creano una patina protettiva che, permettendo al rovere di traspirare, rendono la superficie resistente al calpestio e alle macchie/rigature. Per accentuare la colorazione naturale del legno è consigliato utilizzare le cere gialle o scure, piuttosto che le cere bianche.
Lavorazioni Speciali
Il parquet spazzolato ha una superficie ruvida, con venature evidenti. Il pavimento prelevigato ha una superficie liscia ed omogenea alla vista, mentre quello segato si riconosce per la presenza di solchi perpendicolari alla venatura del legno, che richiamano le striature create dal taglio (come nelle tavole segate a mano).
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