Archicad è un programma che permette di progettare e realizzare interni 3D usando la tecnologia BIM. Uno degli aspetti fondamentali per ottenere rendering fotorealistici è la corretta gestione delle superfici e delle texture. Archicad dispone di una libreria molto fornita di Superfici, già configurate per ogni esigenza, ma spesso è necessario importare e configurare texture personali, come quelle del legno lamellare, per raggiungere un livello di dettaglio e realismo superiore.
Comprendere la Terminologia: Materiale e Texture in Archicad (Cineware)
Prima di addentrarci nei dettagli tecnici, è fondamentale chiarire la terminologia utilizzata in Archicad, specialmente quando si lavora con il motore di rendering Cineware di MAXON.
Allora... non si chiama texture ma "materiale" quello che crei in ArchiCAD (Cinerender). La "texture" è il file immagine che carichi nei vari canali del materiale. Scusa la precisazione, ma è meglio essere chiari, altrimenti si va in confusione. Le superfici di Archicad includono una serie di parametri legati alla luce che influenzano il modo in cui il materiale appare nel rendering finale.
Importazione e Gestione delle Texture Personalizzate
Un problema comune riscontrato dagli utenti è che il colore di anteprima della texture proposta su un sito differisce da quello che poi risulta nel modello 3D una volta caricato il file JPEG su ArchiCAD. Intendiamo la tonalità, ovviamente. Questo è spesso dovuto a un caricamento errato delle texture nei canali appropriati del materiale.
Il Processo di Caricamento Corretto delle Texture
Per ottenere il risultato desiderato e superare le discrepanze di colore, è essenziale caricare correttamente le diverse immagini della texture nei rispettivi canali del materiale. Ci tengo a sottolineare che, come indicato in precedenza, molti sono consapevoli di sbagliare qualcosa e che molto probabilmente non caricano correttamente la texture.
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Ecco la ripartizione dei canali e le rispettive texture da caricare:
- Texture - Diffuse: da caricare nel canale Colore. Questo è il colore base del materiale.
- Texture - AO (Ambient Occlusion): da caricare nel canale Diffusione. Aiuta a simulare l'ombreggiatura ambientale.
- Texture - Displacement: da caricare nel canale Spostamento. Modifica la geometria della superficie per dare profondità e rilievo.
- Texture - Specular: da caricare nel canale Riflessività. Definisce le proprietà di riflessione e brillantezza del materiale.
- Texture - Normal: da caricare nel canale Normale. Simula i dettagli della superficie senza aggiungere poligoni.
Come accennato, hai sbagliato a caricare la texture. Tutte le altre texture servono per gli altri canali.
Creazione di un Nuovo Materiale e Gestione delle Duplicazioni
Nel creare una nuova texture, si può duplicare una esistente che poi si rinomina (il tutto su motore Cineware di MAXON) e a cui si aggiungono i file immagine nell'ordine indicato. La domanda sorge spontanea: c'è rischio che erediti anche qualche valore della texture da cui ho creato il duplicato? O è il metodo giusto per aggiungere una texture?
Quando crei un nuovo "materiale", sì, puoi prenderne uno dal catalogo di base e duplicarlo. Certamente devi "piallare" i vari settaggi che ti porti dietro, quindi stai attento. Il canale Riflettività è il più complesso e non è detto che tu debba per forza caricare tutte le texture nei vari canali. Ad esempio, nel canale Riflettività, potresti non trovare un modo diretto per caricare l'immagine stabilita (texture - specular), essendoci un sotto-menù "Livelli". In questi casi, è necessario creare un nuovo livello personale, scegliendo il tipo più appropriato per la tua esigenza.
Ottimizzazione e Allineamento delle Texture
Per assicurare che le tue texture si applichino correttamente e con un aspetto naturale, Archicad offre strumenti per il loro allineamento e orientamento.
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La funzione Allinea Tessitura 3D è presente in Archicad già da parecchie versioni e ti permette di modificare il punto di origine e l’inclinazione della ripetizione di una texture di un Materiale di Superficie. Questo comando permette di cambiare l’orientamento della Texture. Appare una finestra di dialogo dove puoi scegliere come definire l’angolo di rotazione della texture. Puoi farlo graficamente oppure puoi inserire un valore numerico. Inoltre, questo comando permette di tornare alle impostazioni iniziali.
Un'altra opzione utile è il check-box Allinea tessitura ai bordi del Muro (nel Pannello Modello dello Strumento Muro), che ti permette di allineare soltanto le texture del bordo di un Muro, garantendo una maggiore coerenza visiva.
Gestione di Materiali Diversi su Superfici Simili o sulla Stessa Parete
Spesso si presenta la necessità di trattare diversamente superfici dell'edificio che sono state settate in Archicad con lo stesso materiale. Per esempio, voler mettere texture diverse sul rendering per considerarle singolarmente.
Come ben evidenziato da alcuni utenti, è un problema comune voler differenziare superfici che in Archicad sono state inizialmente impostate con lo stesso materiale. Ad esempio, se hai "4 pilastri, settati con Archicad tutti con lo stesso materiale (intonaco bianco). In Artlantis voglio far diventare 3 di questi rossi e 1 ricoprirlo con una texture piastrellata di quelle presenti come shader in Artlantis...".
La soluzione risiede nell'utilizzo delle opzioni di selezione selettiva. Vai su "Materiale" o su "Scena" avendo aperta la finestra di editazione. Una volta premuto il tasto freccia, hai la possibilità di attivare una delle diverse opzioni di selezione. Una volta attivata, hai la possibilità di scegliere diversi modi di selezione selettiva. Prova quello che ti risulta più idoneo a rispondere al problema.
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Applicare Materiali Multipli su un'Unica Superficie
C'è anche la questione di voler creare sulla stessa superficie di una parete due materiali di differente tipologia. O per meglio dire, voler inserire uno shader in una parte della parete ed un altro shader sulla rimanente. Questo è spesso necessario per rivestimenti verticali che non occupano tutta l'altezza della parete.
Un sistema parecchio utilizzato per queste situazioni è quello degli Accessori. Gli Accessori si possono definire come degli “Oggetti parametrici intelligenti” che permettono di creare elementi tridimensionali collegati al Muro, al Solaio oppure alla Falda.
Per creare battiscopa e modanature si possono utilizzare, anche in questo caso, degli Accessori oppure i Profili Complessi. Per quanto riguarda i Profili Complessi, è importante sapere che Archicad utilizza questa funzione in molte situazioni e con parecchi Strumenti, proprio per le vaste possibilità di personalizzazione. Questa flessibilità permette ad Archicad di far fronte a un numero elevato di situazioni senza dover avere, per ogni contesto, uno Strumento dedicato. In questo la funzione del Profilo Complesso viene in aiuto, proprio perché è possibile usarlo all’interno di vari tipi di Strumenti oppure di Oggetti.
Per quanto riguarda l’arredamento, in Archicad possiamo comporlo attraverso l’utilizzo di Oggetti. Nel caso in cui non sia presente l’oggetto, esistono vari sistemi per avere un particolare oggetto a disposizione nella Libreria, tra questi anche la possibilità di importare il modello tridimensionale dell’arredo e trasformarlo in oggetto Archicad.
Importazione ed Esportazione di Modelli FBX
L'interoperabilità con altri software è fondamentale, e Archicad supporta l'importazione e l'esportazione di modelli nel formato FBX.
Al momento dell'importazione, il modello FBX viene salvato come Oggetto GDL nella Libreria Incorporata, permettendoti di gestirlo come un qualsiasi altro oggetto Archicad. Quando si esporta il modello di Archicad, il file FBX risultante è composto da mesh, che suddividono il modello in parti più piccole.
Per esportare un modello in formato FBX, è sufficiente usare Archivio > Salva con nome, scegliere il formato FBX e quindi fare clic su Salva. Durante l'esportazione, puoi definire opzioni come "Elemento (una mesh per elemento)", che crea una Mesh separata per ciascun elemento, o "Esporta solo colori e della trasparenza", che per ogni superficie esporta solo i valori di colore e trasparenza senza considerare i valori di intensità.