I furti in appartamento sono un’evenienza sempre più ricorrente. Si sente parlare di furti da parte di bande ben organizzate o comunque da parte di ladri sempre più specializzati e privi di paure. Ne parlano sempre più frequentemente i telegionali, i giornalisti o nei casi più sfortunati i quartieri presi di mira sono nella nostra stessa città o a pochi chilometri dalla nostra casa. In questo contesto, garantire la sicurezza della propria abitazione, anche per un portoncino interno, è diventato fondamentale.
Se si ha la possibilità di acquistare una porta blindata, che ben venga, questa, infatti, vi pone a riparo da eventuali scassi e quindi dall’entrata di ladri in casa! Tuttavia, per chi non può permettersi di affrontare le spese derivanti dall’acquisto di un portone corazzato, le paure sono crescenti. Ma a tutto c’è una soluzione: è possibile rinforzare porte esistenti, anche quelle in legno, rendendole anti-scasso.
Le Origini del Rinforzo in Lamiera
L'idea di rinforzare le porte con elementi metallici non è nuova. Negli anni ’70, con il progressivo aumentare della richiesta di sistemi antieffrazione, si iniziò ad applicare un rivestimento in lamiera sulla struttura in legno per rinforzare la porta esistente. A questo sistema di sicurezza primordiale è stato dato il nome di “porta blindata”. Oggi, le tecniche fai da te offrono soluzioni efficaci per migliorare la resistenza delle porte, anche quelle interne in legno, ispirandosi a questi principi.
Tecniche Fai Da Te per Rinforzare il Portoncino
Come rinforzare una porta in legno con pannelli in lamiera e altri accorgimenti? Con delle tecniche fai da te molto funzionali! In particolare: creando dei cilindri antistrappo laterali; provvedendo al posizionamento di un sistema di fissaggio al pavimento e al soffitto installando una serratura sofisticata e con altri piccoli accorgimenti.
1. Creare i Cilindri Antistrappo (Rostri)
Una prima tecnica consiste nel rinforzare il lato delle cerniere. Si tratta di cilindri di ferro pieno, ricavabili da un tondino di circa 2 centimetri, che andremo poi a sagomare all’estremità dandogli una forma ovoidale. Creati i cilindretti questi vanno saldati sul laterale della porta in corrispondenza delle cerniere. Al contempo praticheremo nel telaio dei fori in cui entreranno i cilindretti quando chiudiamo la porta. Il numero di cilindri antistrappo può essere deciso da voi ma, in genere, ne bastano quattro, due sopra e due sotto.
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2. Installare una Serratura Sofisticata con Fissaggio Multipunto
La serratura rappresenta uno degli elementi più importanti che va a determinare la sicurezza della vostra porta. Quindi, installando una serratura di qualità conviene scegliere il modello che, ad ogni mandata, spinge dei paletti di ferro a croce, spingendone: due verso i laterali della porta; uno verso il soffitto e uno nel pavimento. In questo modo, la porta viene ancorata ai quattro lati, diventando praticamente blindata.
Inoltre, se abitate a piano terra è possibile dare ai paletti maggiore profondità, allungandoli sui quattro lati con un spezzone saldato, o sostituirli con altri della lunghezza che preferiamo. I tondini possono essere irrobustiti ulteriormente ponendoli all’interno di un tubo sempre in ferro.
3. Rinforzare con Pannelli di Lamiera in Acciaio
Infine, una terza tecnica anch’essa molto efficace, prevede di rinforzare la porta non solo dall’interno ma anche dall’esterno, con una lamiera di acciaio dello spessore di 0,5 centimetri. Nello specifico, si applicano due pannelli nella parte bassa e due in quella alta della porta, ancorati tra loro con dei bulloni a testa piana.
Dopo il fissaggio, è importante rifinire la porta con dello stucco epossidico in modo da bloccare definitivamente le viti e poi riverniciamo così che le lamiere non siano visibili e che il portone acquisisca un aspetto migliore dal punto di vista estetico. Dopo aver rinforzato la porta perché non renderla anche elegante?
Considerazioni sui Costi e la Sicurezza
Il costo di una Spranga meccanica, ma anche di una coppia, è inferiore all’acquisto e all’installazione di una porta blindata, anche considerando il costo di una blindatura di scarsa qualità, mentre il risultato complessivo in termini di sicurezza è quanto meno paragonabile a quello di una porta blindata di classe 1, che è certificata semplicemente per resistere alla sola forza fisica di chi tenta di aprirla, nulla di più. Se non superiore, dato che con la Spranga abbinata al giusto cilindro, si migliora anche la resistenza alle aperture con destrezza come il lock picking o il key bumping.
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