Costruire un Modellino di Barca in Legno: Guida Dettagliata per Appassionati

Il modellismo navale è un hobby che affascina da sempre, unendo passione, pazienza e precisione. Per quanto riguarda il modellismo navale, esso fornisce un grande fascino, che non tramonta mai, in quanto l’interesse e la precisione che devono esser collegati a quest’attività, per realizzare una nave in legno, lo rendono probabilmente il più famoso di tutti. Costruire una nave di legno è un lavoro abbastanza impegnativo che richiede tempo e tanta passione per il modellismo. Per eseguire un buon lavoro occorrono materiali di ottima qualità e attrezzi efficienti.

La Preparazione: Ricerca, Piani e Materiali

Prima di iniziare con la costruzione di un modellino di nave, è necessario acquisire familiarità con le istruzioni e il piano di costruzione. È inoltre necessario comprendere i passaggi cronologici richiesti. Fate una ricerca adeguata della storia, del tipo e del metodo di costruzione della vostra nave modello online o attraverso i libri. Questo vi aiuterà a determinare come la vostra nave sembrerà strutturalmente dopo la costruzione. Fate piani e schemi, seguendo i diagrammi, potrete tranquillamente rielaborare i dettagli. Suddividete tutto il procedimento di costruzione, in modo tale che possiate lavorare per gradi sul progetto, per poi passare ai piccoli dettagli finali.

Un modellino può essere composto da centinaia di piccoli pezzi in scala che devono essere assemblati a mano. Progettare un kit modello di nave è un grande hobby per gli appassionati del fai da te, ci vuole molta pazienza e soprattutto i giusti materiali. I modellini possono essere realizzati con qualsiasi tipo di materiale. Esistono scatole di montaggio per navi, ma non sempre soddisfano le richieste e la precisione ricercata dai modellisti che, come sempre, preferiscono crearsi e ritagliarsi da soli i pezzi delle proprie navi.

La Costruzione dello Scafo: Il Cuore del Modello

La costruzione dello scafo è la fase più affascinante e impegnativa del modellismo navale. Dalla scelta del fasciame fino alle finiture più raffinate, ogni dettaglio richiede cura, pazienza e tecnica. La costruzione dello scafo nel modellismo riprende fedelmente i principi della carpenteria navale tradizionale. Nel modellismo navale dinamico, lo scafo non ha solo una funzione estetica: rappresenta la parte più importante del modello sotto il profilo tecnico e funzionale. Per questo motivo, le tecniche costruttive si avvicinano molto a quelle della cantieristica navale reale.

Chiglia e Ordinate: Lo Scheletro

Tutto ha inizio dalla posa delle ordinate, elementi strutturali che definiscono la forma e la robustezza della futura imbarcazione. La chiglia è la spina dorsale della nave e fornisce la forza longitudinale più importante. Partite disegnando le dime che vi serviranno per l’ossatura dello scafo della nave. Potete disegnarle in un cartoncino, per poi poterle comodamente ritagliare una volta che il lavoro svolto vi soddisferà.

Leggi anche: Utilizzi del legno di Teak

Ecco i passaggi chiave per la costruzione dello scheletro:

  • Ricalcate la sagoma della chiglia utilizzando della carta carbone, per poi segnare le varie tacche che serviranno da punto di riferimento che utilizzerete per l’incastro delle ordinate.
  • La profondità che ciascuna tacca dovrà avere dipenderà da quanto voi riterrete opportuno rinforzare la chiglia, in modo da scongiurare una rottura. Più essa sarà profonda, più sarà resistente.
  • Disegnate le ordinate, riportando la sagoma da tutte le parti, prendendo come punto di riferimento l’asse centrale, e proseguite disegnando le tacche relative all’incastro, riportando con precisione la profondità della chiglia stessa.
  • Proseguite prendendo la dima della chiglia e mettetela in posizione parallela rispetto alla linea relativa al galleggiamento.
  • Prendete una matita ben appuntita e segnate bene il contorno relativo alla sagoma, più tutti gli altri riferimenti delle tacche di rottura, nonché della linea di galleggiamento.
  • Controllate con precisione l’ortogonalità e il parallelismo esistente tra le varie sagome.
  • Nel compensato, dovrete riportare sia i disegni delle dime, ma anche quelli relativi alle ordinate e della chiglia, poi ritagliate le sagome prodotte e controllate che gli incastri funzionino.
  • Tagliare con l’archetto del traforo i pezzi disegnati sul compensato.
  • Si lisciano i punti dove è stato effettuato il taglio e si controlla che le tacche per gli incastri siano perfette e i tagli perpendicolari al compensato.
  • Si lisciano tutte le ordinate e si incollano le tacche di incastro posizionando le ordinate sulla chiglia. In ultimo, incollate. Attendere un paio di ore per l’asciugatura della colla.
  • Inserite le paratie della nave: le paratie sono partizioni importanti che sono utili per migliorare la resistenza strutturale della nave. Posizionate la paratia della nave sul telaio dello scafo o sulla chiglia.

Il Fasciame: Dare Forma allo Scafo

Successivamente si procede con il fasciame, una fase delicata che richiede precisione e attenzione. Il fasciame esterno dello scafo è l’ultima lavorazione, ma non certo la meno importante. Per ottenere un risultato di qualità, il fasciame esterno deve essere scelto e posato con la stessa attenzione che si riserva alle fasi più tecniche della costruzione.

Per adattare i listelli alle curve dello scafo, è poi fondamentale piegarli correttamente senza danneggiarli. La tecnica tradizionale di bagnare il legno in acqua calda può compromettere la fibra e causare rotture. Per evitare questo rischio, Amati propone due strumenti dedicati: il piegalistelli elettrico, che utilizza il calore per modellare il legno con precisione, e le pinze piegalistelli, una soluzione meccanica ideale per lavorazioni rapide e controllate. In alcuni casi, quando il modello riproduce navi storiche particolari, il fasciame può essere arricchito con rivestimenti metallici, in rame o ottone, che replicano fedelmente le protezioni impiegate nelle navi reali.

Passaggi per il fasciame:

  1. Si passa poi a rastremare le ordinate usando un pezzo di legno dove incollerete un pezzo di carta vetrata.
  2. Prima di posizionare i listelli passare un po’ di cera sui bordi delle ordinate.
  3. Immergete le assi di legno nell’acqua: generalmente le doghe vengono utilizzate per la costruzione dello scafo. Se impregnate le assi di legno in acqua, diverranno più flessibili.
  4. I listelli si fissano con degli spilli sulla chiglia e sulle ordinate e passate la colla per fissare tutti i listelli tra di loro aiutandovi con un pennellino. Otterrete così mano mano con la sovrapposizione dei listelli la copertura dello scafo.
  5. Le assi di legno sono incollate su ogni paratia sulla nave e sono tagliate di conseguenza per adattarsi ad eventuali spazi tra gli scafi.
  6. Incollate ogni asse sullo scafo.
  7. La costruzione dello scafo viene completata aggiungendo uno strato di assi di legno.
  8. Dopo aver aggiunto l’asse, la carteggiatura dello scafo viene effettuata con la carta vetrata. Scartavetrate con precisione lo scafo nella zona interna.

Finitura e Impermeabilizzazione dello Scafo

Impermeabilizzare uno scafo significa preservare il cuore in legno del modello da umidità, sbalzi di temperatura e deformazioni. Per la finitura e la protezione si utilizzano:

Leggi anche: Ispirazioni per lavori con legno e filo

  • Rinforzi in fibra di vetro e resina epossidica, una combinazione che permette di ottenere uno scafo estremamente rigido e resistente, capace di sopportare la pressione dell’acqua e gli eventuali impatti.
  • Stucco bicomponente, utilizzato per colmare micro-imperfezioni, raccordare giunture e ottimizzare il profilo idraulico dello scafo.
  • Gelcoat o vernici nautiche, simili a quelle utilizzate per le imbarcazioni reali.

Una volta protetto, lo scafo diventa la base ideale per esprimere lo stile dell’imbarcazione e la visione del modellista. Per una resa professionale, evita finiture troppo lucide su modelli storici. Prediligi vernici acriliche opache o satinate e applicale in più mani sottili, con carteggiature leggere tra uno strato e l’altro per eliminare imperfezioni. Per ottenere un risultato uniforme consigliamo l’utilizzo degli aerografi per modellismo, soprattutto sulle superfici curve dello scafo. Oltre ai materiali, è fondamentale prestare attenzione all’equilibratura del modello.

Video corso modellismo - Navi e velieri in legno - Lezione III (base)

Dettagli Interni e Ponte

Una volta completato lo scafo principale, è tempo di dedicarsi agli elementi interni e al ponte.

  • Attraverso i listelli di tigli con misura 1,5 cm x 10 cm, chiudete le panche di poppa e di prua.
  • Si passa al montaggio delle costole con i pezzi di legno di tiglio 2 x 2 opportunamente curvati. Tagliare le costole a filo bordo dello scafo.
  • Si chiudono gli spazi tra le cinte e le costole con piccoli pezzi di legno 2 x 2 e si darà ancora un po’ di colla.
  • Si realizza il piano della barca utilizzando 2 listelli di tiglio 2 x 2 sagomati a misura uno a destra e uno a sinistra, e fissati sulle costole con spilli e colla. Si riempiranno i vuoti con pezzi 1,5 x 10 cm.
  • Le parti del ponte sono incollate alle paratie e alla chiglia. Il mazzo dovrebbe essere costruito correttamente, in modo che voi possiate aggiungere ulteriori dettagli.
  • Se è necessario, ritagliate le porte sul lato dello scafo.

Finiture Esterni e Dettagli Aggiuntivi

Completate la costruzione e la finitura dello scafo, l’attenzione si sposta sui piccoli dettagli che danno vita al modello: scialuppe, ancore, bandiere e targhette.

  1. Pulire e rasare l’esterno della nave e montare le panche interne; Montare le cinte esterne dello scafo.
  2. Costruire i supporti della nave e montarli.
  3. Verniciare la nave in più fasi. Dipingete la nave con colori accurati in base alla cronologia del kit per imbarcazioni in legno.
  4. La vernice deve essere perfettamente asciutta, alla fine è possibile aggiungere anche un flatting o una vernice trasparente, che duri maggiormente nel tempo e dona maggiore luminosità al modellino.
  5. Aggiungete elementi di base per dare un tocco autentico al modello. Ciò include l’aggiunta di una ruota e dei cannoni, la spaccatura della poppa e l’aggiunta dell’albero, delle manovre e delle vele della nave.
  6. Assicuratevi che tutto sia dipinto aggiungendo tutti gli elementi di dettaglio. Lavorate sistematicamente e aggiungete i pezzi ad uno ad uno, in modo da lavorare più velocemente.
  7. Volendo è possibile aggiungere anche dei piccoli particolari in stoffa se si è bravi nel cucito o delle applicazioni in legno, utilizzando la colla a caldo; basterà applicare un goccio di colla nella parte inferiore dell’applicazione ed eseguire una leggera pressione. Attendete che l’applicazione faccia perfettamente presa, dopodiché rimuovete la colla in eccesso con un taglierino, facendo molta attenzione.
  8. Le scialuppe possono essere già pronte o richiedere la costruzione manuale, una sfida aggiuntiva che arricchisce il progetto.
  9. Non trascurare infine la base espositiva, che valorizza il lavoro e lo protegge nel tempo.

Leggi anche: Caratteristiche fresatrice Sicma ZLL

tags: #tecnica #per #costruire #modello #barca #inda