Guida Passo dopo Passo per Realizzare una Staccionata Realistica in Legno

Se desideri recintare il tuo giardino con uno steccato, ti consigliamo un recinto in legno che, per esempio, può anche fungere da pannello fendivista. Una recinzione in legno garantisce un aspetto naturale nel giardino e permette di valorizzare qualsiasi spazio esterno, donandole calore, armonia e un tocco di autenticità che si integra perfettamente con l’ambiente circostante.

1. Progettazione e Preparazione

Come sempre, ti consigliamo di partire da un progetto: prima di cominciare i lavori è meglio mettere nero su bianco le idee per vedere se funzionano e ipotizzare le dimensioni. Ogni progetto prende il via dallo stato di fatto: fai un rilievo di massima delle misure dell’area dove va collocata la staccionata in legno fai da te. Ogni recinzione è un caso a sé, dunque il numero dei componenti di legno necessari dipende dalla sua lunghezza, così come l’altezza dei montanti dipende dalle tue esigenze e dalle modalità costruttive scelte.

2. Scelta dei Materiali

Il mercato propone un’ampia varietà di prodotti in legno, facilmente reperibili sia online che nei punti vendita specializzati. Puoi scegliere tra diversi tipi di legno come il larice, l’abete rosso o la douglasia. Se la tua abitazione ha uno stile moderno, puoi optare per una staccionata in legno realizzata con essenze pregiate come il castagno, uno dei legni più resistenti all’umidità e agli agenti atmosferici.

Tipo di Legno Resistenza Costo Manutenzione
Larice Alta Medio-alto Bassa
Pino/Abete Media Basso Alta
Castagno Molto alta Alto Bassa

3. Costruzione della Staccionata

Come fare la recinzione? Comincia con i pali in legno, gli elementi portanti della staccionata. Prima però delinea il tracciato della staccionata e individua la posizione precisa di ogni montante utilizzando picchetti e spago. Per mantenere ancorata saldamente la recinzione hai bisogno di picchetti per fissaggio, conosciuti anche come porta pali da interrare. Questi sono inseriti nel terreno e servono per sostenere il palo. Il vantaggio in questo caso è che non devi cementare i picchetti.

Una volta fissati i pali, si passa alla posa dei pannelli dello steccato. A questo punto, avremo ottenuto una recinzione con i pannelli smontabili in qualsiasi momento, molto utile per partizioni interne di giardini o aree particolari. Se prevedi due traverse per ogni coppia di montanti, ciascun montante necessita di quattro staffe a U, facendo eccezione per i montanti alle estremità dello steccato, a cui basta avvitarne solo due.

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4. Fissaggio al Suolo e Manutenzione

Noi suggeriamo di non mettere a contatto diretto il legno con il suolo per evitare marcescenze. L’ideale è quindi fissare i pilastri, con dei portapilastri, su una base in cemento come può essere un piccolo plinto o un muretto di confine. Per quanto riguarda la cadenza degli interventi di manutenzione, questa dipenderà da vari fattori: la temperatura, l’umidità e la quantità di precipitazioni della zona dove è installata la recinzione. Ogni 2-3 anni bisogna trattare il legno con un protettore del legno, facilmente reperibile nei centri di bricolage, per proteggere la struttura dagli effetti del sole e dai funghi.

5. Estetica e Decorazione

Il legno, con la sua linea naturale e autentica, valorizza lo spazio esterno creando un ambiente accogliente, ordinato e armonioso. Per arricchire l’estetica della staccionata è possibile decorarla con piante rampicanti: gelsomino, edera, clematide o rose rampicanti si intrecciano con il legno creando un effetto scenografico e naturale. Quando si sceglie come verniciare una staccionata di legno si può ovviamente dare libero sfogo alla fantasia e ai propri gusti estetici.

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