Guida completa alla scelta della colla per spessorare e incollare il legno

Scegliere la colla giusta per il legno è fondamentale per ottenere un risultato efficace e duraturo. Non tutti i prodotti, però, vanno bene per qualsiasi tipo di applicazione. In molti lavori di falegnameria si ha bisogno di incollare, ma capire qual è la miglior colla per un lavoro specifico non è sempre facile.

Prima di esaminare nel dettaglio i vari tipi di colle, ecco alcuni consigli validi per ogni tipo di incollaggio:

  • Le superfici che andranno incollate dovranno essere pulite e prive di polvere.
  • Eventuali eccessi di colla andranno puliti immediatamente. Vi basterà un panno umido in caso di colla vinilica, sarà necessario del diluente o una spatola in caso di colla a contatto.
  • È importante seguire le istruzioni d’uso presenti sul prodotto, prestando particolare attenzione ai tempi di essiccazione.
  • Dopo l’utilizzo chiudere bene la colla con gli appositi tappi per preservarla per utilizzi futuri, evitando che si secchi.

Tipi di colle comuni per il legno e loro applicazioni

Vediamo le caratteristiche e le modalità di stesura dei principali tipi di colle per legno.

Colle Viniliche (PVA)

La colla PVA (o colla vinilica) è il più comune adesivo per il legno. Si tratta della colla più utilizzata dai falegnami ed è di colore bianco o giallo. La colla PVA (polivinilacetato), o colla vinilica, oltre ad essere un adesivo sintetico, è anche la colla per legno più comune. È inodore e trasparente una volta asciutta. Funziona meglio in ambienti ben areati e incolla velocemente a temperatura ambiente. La sua formulazione è studiata per penetrare nelle fibre del legno così da ottenere un incollaggio stabile e di lunga durata, con lavori sempre molto precisi.

Una colla come Pattex Vinilica Classic funziona benissimo su superfici porose come il legno, anche quando viene combinata con carta, tessuti o laminati. La Colla per legno Titebond è una colla professionale ad alte prestazioni, formulata a base di resina alifatica, pensata per offrire un’adesione superiore e una presa rapida, ideale per incollaggi precisi e resistenti. Facile da applicare e pronta all’uso, Titebond consente un incollaggio veloce e sicuro, con una buona lavorabilità (5 minuti di open time) e una presa iniziale in 10-15 minuti, velocizzando i tempi di lavorazione in laboratorio o in cantiere. La Titebond Original offre un’elevata resistenza meccanica alla trazione ed è particolarmente apprezzata per la sua resistenza a umidità, calore e solventi.

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Modalità d'impiego delle Colle Viniliche

Superfici piane: Questo tipo di colla va stesa uniformemente, con l’aiuto di una spatola, su una sola delle due superfici da incollare. Una volta stesa si potrà procedere all’unione delle due superfici che andranno poi pressate per qualche ora fino al completamento dell’incollaggio. Il legno dovrà avere uno spessore minimo di 5 mm, in quanto essendo questo tipo di colla molto acquosa c’è il rischio che, altrimenti, il legno si deformi.

Incastri: Nel caso di incastri con spinotti in legno, la colla andrà messa sullo spinotto che poi andrà inserito nel foro.

Giunzioni: Questo tipo di colla può aiutare anche nella costruzione di mobili per rendere più performante la forza di fissaggio prodotta dalle viti. La colla andrà posta nell’incastro e una volta unite le superfici andrà pulita quella in eccesso.

Varianti delle Colle Viniliche

  • Colla vinilica idroresistente: Una speciale colla vinilica resistente ad acqua e umidità e quindi indicata anche per utilizzi all’esterno o per l’incollaggio di pavimenti prefiniti. La colla ideale per gli incollaggi di legni e derivati che siano sottoposti a situazioni di umidità e calore in ambienti interno ed esterni è Pattex Vinilica Idroresistente, classificata per la resistenza all’acqua in base alla normativa di riferimento DIN EN 204 in classe D3. Essa consente un accurato incollaggio di finestre e porte o per la laminatura di telai di finestre, ed è molto indicata per l’incollaggio di superfici piane come i fogli HPL da montare su pannelli truciolari per i davanzali delle finestre, così come per l’incollaggio di giunti per i piani di lavoro delle cucine. Naturalmente essa è perfetta per la posa di parquet o laminati prefiniti, e più in generale grazie alle sue proprietà Waterproof si presta benissimo a tutti i tipi di incollaggio in quegli ambienti nei quali siano frequenti dei forti sbalzi di temperatura che generano condense e quindi con elevati tassi di umidità.
  • Colla vinilica express: È uguale alla vinilica classica con l’unica differenza che si asciuga molto più rapidamente.

Colla Animale

La colla animale è creata con tessuti di provenienza animale. Si trova in commercio in forma liquida, oppure in granuli, perle o fogli da sciogliere in acqua. Deve essere usata calda e applicata con un pennello.

Colla Epossidica

La colla epossidica è formata da due componenti separati, una resina e un indurente, che vengono miscelati per creare un adesivo chimico. Quando la colla epossidica si solidifica, è resistente all’acqua e riempie le fessure. Alcune colle hanno lunghi tempi di presa, ma sono tra gli adesivi più forti che puoi avere a disposizione.

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Colle specifiche per "spessorare" o riempire il legno

Quando si parla di "spessorare" il legno, ci si riferisce sia all'incollaggio di più strati per aumentarne lo spessore, sia alla capacità di una colla di riempire fessure o piccole imperfezioni, aggiungendo essa stessa materiale.

Millechiodi: la colla che fa spessore

Millechiodi è un particolare mastice dalla forte forza adesiva. Nasce come sostituto di chiodi e tasselli, e viene, ad esempio, utilizzata per il fissaggio di battiscopa. La Millechiodi è una colla che fa spessore e quindi è adatta anche per riempire eventuali piccole imperfezioni del legno o del muro.

Materiali su cui utilizzarla

Ottima per l’ancoraggio di legno, PVC e sughero su intonaci, calcestruzzo, cartongesso, pietra e, ovviamente, legno. C’è un unico requisito da soddisfare, ovvero che almeno una delle due superfici che andranno incollate sia porosa.

Modalità d'impiego

La Millechiodi non va stesa, bensì posata creando una serpentina, o delle macchie, sulla superficie che andrà incollata al muro. Una volta posizionata andrà pressata per qualche minuto. Il materiale incollato è riposizionabile nei primi 10 min. Regge fino a 60 kg/cm2.

Altre tipologie di adesivi per il legno

Colla a Contatto

Come si intuisce dal nome è una colla a contatto, ovvero a presa rapida, resistente al calore.

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Materiali su cui utilizzarla

Ideale per l’incollaggio di legno, carta, pelle, cuoio, feltro, sughero, metallo, gomma e materiali plastici (no PE, PP).

Modalità d'impiego

In questo caso la colla andrà stesa uniformemente, con una spatola a denti sottili, su entrambe le superfici da incollare. Aspettare circa 5/10 min affinché la colla si asciughi. Provare a posare sopra un dito, se non si creano filamenti, allora la colla è asciutta. Una volta che la colla è asciutta allora si potranno unire le due superfici facendo, però, particolare attenzione in quanto una volta entrate in contatto sarà impossibile dividerle. Dopo aver unito le due superfici è necessario esercitare una breve ma intensa pressione (con un rullino o un martello in gomma) per assicurarsi che le superfici aderiscano perfettamente.

Quale colla per il parquet?

Quando si devono effettuare dei lavori di incollaggio su legno, derivati o simili come nel caso dei pavimenti laminati è molto importante, ai fini della tenuta e del risultato finale, scegliere la colla più idonea. Il collante infatti deve possedere allo stesso tempo caratteristiche di elasticità che vada ad ammortizzare i movimenti e tenacia per trattenere ancorati a lungo al sottofondo i vari elementi.

Il “mondo” del parquet è ricco e complesso. Per ogni singolo aspetto - tipo di legno, disegno, finitura - le alternative e le possibilità sono moltissime. Questo vale anche per le tecniche di fissaggio.

Posa con incollaggio

È la più diffusa, e si presta perfettamente sia per i parquet prefiniti sia per quelli in legno massiccio. Una volta asciutti, i collanti garantiscono un solido ancoraggio al supporto sottostante. Questa tecnica ha dei vantaggi: il pavimento avrà una lunga durata e sarà più resistente alle variazioni del legno causate da temperatura e umidità. Sarà il professionista a consigliare il tipo di posa più adatto al pavimento scelto. Ricordarsi di lasciare 1 cm dal perimetro della stanza, per favorire i movimenti del legno.

Tutorial: come posare parquet prefinito incollato | Leroy Merlin

Tipi di colle per parquet

Molti immaginano che esista “una colla per il legno” valida in ogni situazione. In realtà non è così: negli anni sono state sviluppate diverse tipologie di adesivi, ciascuna con caratteristiche specifiche, e scegliere quella giusta fa una grande differenza sulla durata e sulla stabilità del pavimento. Utilizzare il collante più corretto significa prolungare la vita al tuo parquet.

  • Poliuretanica: Per molto tempo la colla più utilizzata è stata quella poliuretanica. È un adesivo molto resistente, capace di garantire un’ottima presa anche su supporti difficili e con parquet massello, cioè legno pieno. Tuttavia ha anche alcuni limiti: è meno elastica rispetto alle tecnologie più recenti e contiene sostanze (come gli isocianati) che richiedono maggiore attenzione durante la posa.
  • Silanica: Negli ultimi anni si sono diffuse le colle cosiddette silaniche, spesso indicate anche come MS Polymer. Si tratta di adesivi più moderni, progettati per essere elastici e per accompagnare i naturali movimenti del legno senza creare tensioni. Un altro vantaggio importante è legato alla salubrità: queste colle hanno emissioni molto basse di sostanze volatili e non contengono solventi o componenti particolarmente aggressivi. Per questo motivo sono diventate la scelta più diffusa per la posa del parquet prefinito.
  • Viniliche: Le colle viniliche sono molto conosciute nel mondo del legno perché semplici da usare e a base acqua, ma non sono adatte per incollare parquet su un massetto. La loro resistenza all’umidità è ridotta e non hanno l’elasticità necessaria per sopportare i movimenti del legno: vengono utilizzate piuttosto per lavorazioni di falegnameria o incollaggi secondari.
  • Epossi-poliuretaniche: Ci sono anche adesivi bicomponenti di tipo epossi-poliuretanico, che offrono prestazioni molto elevate in termini di adesione e resistenza. Sono prodotti più tecnici, utilizzati in situazioni particolari, ad esempio quando il supporto è critico o quando si richiede una presa molto forte. Di contro, sono meno elastici e più complessi da gestire in cantiere.
  • A base acqua: Le vecchie colle a base acqua utilizzate in passato anche per il parquet sono oggi considerate superate: introducono umidità nel legno e possono causare deformazioni o problemi nel tempo.

Colle monocomponenti e bicomponenti per parquet

Colla monocomponente: È un prodotto a base poliuretanica che indurisce una volta applicato. È tendenzialmente più asciutto e ha una consistenza molto elastica. Per un riscaldamento a pavimento, invece, è solitamente suggerito l’adesivo monocomponente, che con la sua elasticità è capace di resistere agli sbalzi di temperatura e alle oscillazioni del legno.

Colla bicomponente: Affinché il prodotto abbia effetto è necessario - come suggerisce il nome - un secondo componente, cioè un indurente. Questo la rende un po’ più complessa da usare e necessita di più attenzione.

In base al tipo di sottofondo, si opterà per una o l’altra soluzione. Bisogna prestare attenzione all’idoneità o meno con i sottofondi. Questo tipo di adesivi è ideale per parquet resistenti all’umidità e sono colle innocue per la salute. La quantità di sostanze volatili che vengono emesse dopo la posa sono decisamente trascurabili, anche per soggetti sensibili quali bambini e/o allergici.

Altri adesivi specifici

  • Colla solvente: È una colla che si indurisce con la dispersione del solvente presente nel composto. È tendenzialmente adatta a qualsiasi legno. Ha una elevata elasticità e una lunga fase di indurimento, quindi si possono correggere eventuali errori di posa anche dopo qualche giorno.
  • Adesivo poliuretanico: È costituito da particolari resine caratterizzate dalla presenza di gruppi chimici reattivi, ai quali vengono aggiunti altri additivi e sostanze riempitive. Di solito viene usato su supporti in calcestruzzo, cemento e a base di anidrite con un grande carico.
  • Colla silanica (modifica del silano): Si tratta di materiali di una nuova generazione, realizzati sulla base di una modifica del silano, un composto del silicio. La colla si indurisce a seguito di una reazione chimica che si innesca con l’umidità nell’aria. Il fatto che non ci siano acqua e solventi a dispersione permette alla colla di essere efficace anche in ambienti caldi e umidi. Non ha odore ed è ideale per i soggetti allergici.
  • Miscele di poliuretano: Sono compatibili con svariati tipi di legno. Sono molto elastiche, non hanno odore e non rilasciano sostanze tossiche. I due componenti sono un induritore e una resina liquida con additivi e riempitivi. Si deve prestare molta attenzione perché, una volta indurita, la colla perderà il potere adesivo, quindi si deve agire entro un certo lasso di tempo.

Tabella comparativa delle colle per legno

La tabella seguente riassume le caratteristiche principali delle colle discusse, evidenziando la loro idoneità per "spessorare" o riempire.

Tipo di Colla Descrizione / Uso Principale Adatta per "Spessorare" / Riempire Fessure Resistenza all'Acqua Note
Colla Vinilica (PVA) Incollaggi legno/legno, carta, tessuti. Falegnameria generale. No (per giunzioni, non per spessore diretto) Bassa (eccetto varianti Idroresistenti) Inodore, trasparente da asciutta, asciuga velocemente a temperatura ambiente.
Colla Vinilica Idroresistente (D3) Incollaggi esposti a umidità e calore, finestre, porte, parquet. No Alta (classe D3) Perfetta per ambienti con sbalzi di temperatura e alta umidità.
Colla Animale Restaurazione, incollaggi tradizionali. Sì (se applicata a caldo in spessore) Bassa Richiede applicazione a caldo con pennello.
Colla Epossidica Adesivo chimico bicomponente, forte adesione. Sì (riempie fessure) Alta Tra gli adesivi più forti, lunghi tempi di presa.
Millechiodi Sostituto di chiodi e tasselli, fissaggio battiscopa. Sì (fa spessore, riempie imperfezioni) Variabile (dipende dal prodotto) Mastice con forte potere adesivo, richiede una superficie porosa.
Colla a Contatto Incollaggi rapidi, resistenti al calore. Legno, carta, pelle, metallo. No Variabile Applicazione su entrambe le superfici, presa immediata.
Colla Poliuretanica (per parquet) Parquet (massello), supporti difficili. Sì (se applicata in spessore per riempire) Alta Molto resistente, meno elastica delle silaniche, contiene isocianati.
Colla Silanica (MS Polymer) Parquet prefinito, ambienti con riscaldamento a pavimento. Sì (per flessibilità e riempimento minimo) Alta Molto elastica, basse emissioni, senza solventi, scelta più diffusa.
Adesivo Epossi-poliuretanico Parquet (situazioni critiche, presa forte). Alta Bicomponente, prestazioni elevate, meno elastico e più complesso.
Colla Solvente Qualsiasi legno, elevata elasticità, correzioni di posa. No Variabile Lunga fase di indurimento.
Adesivo Poliuretanico (per carichi pesanti) Supporti in calcestruzzo, cemento, anidrite con grandi carichi. Alta A base di resine reattive.
Miscele di Poliuretano Compatibili con svariati tipi di legno. Alta Molto elastiche, inodore, non tossiche, tempo di lavorazione limitato.

Tecniche di applicazione e preparazione

L'artigianato fai-da-te è molto in voga quando si vogliono rinnovare, assemblare o riparare vecchi mobili o riciclare pezzi di legno per creare oggetti utili o di fantasia. Prima di iniziare questi lavori però, bisogna valutare bene il tipo di legno e il tipo di colla per legno. Le normali colle spesso possono riservare brutte sorprese.

  1. Carteggiare il legno utilizzando carta vetrata fine per rimuovere eventuali irregolarità sulle superfici di giunzione. Assicurarsi che i supporti siano privi di polvere e grasso.
  2. Mescola l’adesivo per legno Soudal nel barattolo o agita il biberon prima di iniziare. Applicare l'adesivo sulle superfici che si desidera incollare.
  3. Dopo aver unito le assi, utilizzare morsetti a vite per tenerle saldamente insieme durante il processo di polimerizzazione. Posizionare i morsetti a vite a distanze uguali l'uno dall'altro e serrarli in modo uniforme.
  4. Allentare i morsetti a vite. Usa una piallatrice per dare alla tua tavola composita uno spessore uguale.

Se pensi che il tuo vassoio o il tuo lavoretto finale sarà sottoposto a carichi o sforzi molto pesanti, fissa le parti utilizzando la gamma Soudal Fix ALL. Puoi incollare metallo, pietra, plastica e legno con questo adesivo polimerico ibrido. Non serve supportare l’incollaggio bloccando le parti.

Incollare materiali trasparenti al legno

Per incollare il vetro trasparente al legno, è necessario un adesivo trasparente per specchi. È importante assicurarsi che non si creino bolle o striature durante l'incollaggio. Gli adesivi trasparenti e il vetro hanno una diversa rifrazione della luce, quindi noterai comunque l'incollaggio ad una data angolazione.

I nastri biadesivi ad alte prestazioni sono ideali anche per il montaggio di materiali trasparenti come il vetro su legno verniciato, sia all'interno che all'esterno. Il nastro in schiuma adesiva 3M Scotch Mount è particolarmente adatto per fissare specchi a mobili o porte. Si tratta di un nastro adesivo di montaggio resistente all'invecchiamento, ai raggi UV, alla temperatura e ai solventi per l'industria del mobile, l'arredamento di negozi, la costruzione di stand fieristici e il design di interni. Scotch Mount aderisce a legno, vetro, metallo, pietra, ceramica e materiali privi di plasticizzanti.

In generale, le superfici da incollare devono essere pulite, prive di polvere, asciutte e solide. L'incollaggio alla carta da parati non è raccomandato. Il nastro adesivo deve essere prima applicato al substrato se le superfici sono irregolari. Né i nastri biadesivi né il nastro adesivo per specchi sono adatti per incollare elementi solidi in vetro, metallo o plastica su legno grezzo, non sigillato come pure su truciolato. Tali giunzioni non dureranno troppo a lungo perché le fibre del legno possono staccarsi dal giunto e quindi anche il nastro adesivo dal legno.

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