Come Disegnare e Costruire una Recinzione a Palizzata: Tutorial Facile

Realizzare una recinzione a palizzata può sembrare un compito arduo, ma con la giusta preparazione e le corrette informazioni, è un progetto assolutamente alla portata di tutti. Per realizzarla a regola d’arte è necessario prestare attenzione ad alcuni accorgimenti e soffermarsi su altrettanti dettagli, a partire dalla scelta del materiale più indicato da utilizzare, sino ad assicurarsi che il palo sia trattato e quindi maggiormente resistente all’acqua e agli agenti atmosferici. Questo articolo ti guiderà passo dopo passo attraverso il processo, dalla pianificazione alla costruzione, offrendoti consigli utili e suggerimenti pratici per ottenere un risultato esteticamente gradevole e funzionale.

Recinzione a palizzata in legno

Scelta dei Materiali

Per una recinzione che ben sopporti il trascorrere del tempo, è importante scegliere i materiali giusti per ottenere il risultato desiderato. Il materiale ideale per realizzare una staccionata fai da te, che deve resistere alle intemperie, è il legno di larice o di castagno. Il primo viene ampiamente utilizzato per le strutture dei tetti ed è tra quelli resinosi il più adatto agli esterni. Il secondo contiene tannino, una sostanza che lo preserva a lungo anche in assenza di qualsiasi trattamento protettivo, tant’è vero che un tempo veniva impiegato, sotto forma di piccole tavolette dette scandole, addirittura per le coperture dei tetti. Tuttavia le moderne vernici impregnanti fanno miracoli e anche un’essenza di pino o di economicissimo abete dura abbastanza a lungo, se protetta all’origine e poi trattata periodicamente.

Lo schema costruttivo qui proposto per costruire una staccionata fai da te in legno richiede pali d'angolo e ritti di delimitazione del cancello (B) con sezione 90 x 90 mm (disponibili in diverse lunghezze), ritti intermedi (C) e traverse orizzontali (D) da 40 x 90 mm, pezzi analoghi per il cancelletto e parecchie stecche o tavolette verticali (H). I pali sono disponibili già pronti, con un’estremità a punta che facilita l’interramento. Per le traverse vanno bene tavole con lunghezza standard di 4 m, che possono essere utilizzate anche per i ritti intermedi, semplicemente tagliandole alla misura occorrente.

Preparazione del Terreno

Prima di posare i pali è necessario preparare il terreno. Questo significa rimuovere eventuali radici, sassi o altri ostacoli che potrebbero impedire la posa ad una profondità sufficiente. Per preparare il terreno è consigliato invece seguire alcuni passaggi: per prima cosa scavare buche ad una certa profondità che solitamente corrisponde al 60% della lunghezza del palo. Una volta scavato, poi, il terreno sul fondo del buco va compattato per evitare che rimangano spazi vuoti che possono compromettere la stabilità dei pali una volta inseriti, ma anche per la saetta, quando necessaria. Il fondo del buco va quindi livellato, per evitare che i pali si inclinino o crollino ed è sempre buona norma rimuovere eventuali detriti che potrebbero, nel tempo, interferire con la stabilità dei pali.

Per iniziare, è tuttavia importante capire come devono essere posizionati i pali di legno per posizionare una recinzione sicura: dovranno essere interrati a una profondità sufficiente a garantire la stabilità della recinzione, che si aggira intorno ai 50 centimetri. E sarà necessario rispettare la distanza tra i pali, che dovrebbe essere intorno ai due metri l’uno dall’altro per garantire la stabilità della recinzione. Sarà infine importante valutare la conformazione del terreno per evitare sorprese durante la posa (pietre, radici, etc.), ma quest’ultimo aspetto lo vedremo meglio fra poco.

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Innanzitutto è bene individuare con precisione i confini dello spazio da recintare. È fondamentale infine analizzare morfologia e peculiarità del terreno dove effettueremo la posa in opera. Fattori come pendenza e composizione del terreno in effetti influenzano la scelta della tipologia di recinzione e delle relative modalità di installazione.

Passaggi per la preparazione del terreno:

  1. Scavare buche: Profondità pari al 60% della lunghezza del palo.
  2. Compattare il terreno: Eliminare spazi vuoti per garantire stabilità.
  3. Livellare il fondo: Evitare inclinazioni o crolli dei pali.
  4. Rimuovere detriti: Prevenire interferenze future con la stabilità.

Posa dei Pali

Con il terreno così preparato, è possibile iniziare a posare i pali. Prima di tutto, è necessario segnare la posizione dei pali con una corda o un filo. Quindi si potrà procedere con la scavatura dei buchi, adottando gli accorgimenti visti in precedenza, utilizzando una trivella o una vanga. Verificato che i pali siano dritti e livellati si potranno fissare al fondo con malta o con una miscela di sabbia e cemento. A questo punto, completata la posa, bisognerà fissare la recinzione con chiodi e viti di fissaggio adeguati.

La costruzione della staccionata fai da te deve iniziare dagli elementi che hanno posizione vincolata: in genere si tratta del cancello e degli angoli. Prima di infiggere i pali nel terreno (consulta la guida fai da te Bricoportale per piantare un palo stabile e duraturo), occorre incatramarne la base e preparare gli incastri destinati ad accogliere le traverse, più eventuali diverse sagomature dell’estremità superiore. Affinché i ritti siano stabili devono essere interrati per almeno 300 mm, se incementati, 500 e oltre se solo piantati.

Nel primo caso bisogna preparare delle buche profonde un palmo e larghe altrettanto, infiggerci i pali interrandone quasi solo la punta, versare nella buca un impasto di calcestruzzo precedentemente preparato, fino quasi a colmarla, lasciare asciugare, quindi ricoprire con del terriccio in modo da nascondere il cemento alla vista. Nel secondo caso, non occorrono quasi preparativi e basta colpire energicamente con la mazza l’estremità superiore dei ritti: se il terreno non nasconde roccioni che impediscono di infiggere i pali a sufficienza e se non si ammolla in maniera esagerata in caso di piogge intense, la stabilità è comunque assicurata.

Una volta che i pali sono stabili, si tende una lenza da muratore tra gli estremi di ogni lato per ot­tenere l’allineamento dei ritti intermedi, da sistemare con distanza da centro a centro di 2000 mm. Traverse e stecche si fissano poi con sole viti, zincate, brunite o d’acciaio inox, in numero di almeno due per giunzione sistemate in diagonale.

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Fasi della posa dei pali:

  1. Segnare la posizione dei pali con corda o filo.
  2. Scavare i buchi con trivella o vanga.
  3. Verificare che i pali siano dritti e livellati.
  4. Fissare al fondo con malta o miscela di sabbia e cemento.
  5. Fissare la recinzione con chiodi e viti.

Costruzione del Cancello

Tenendo conto del fatto che il cancello è l’unica parte del recinto soggetta a movimenti, può non essere male rafforzare le giunzioni tra gli elementi del telaio con un adesivo, ovviamente di tipo per esterni: tanto se qualche parte dovesse deteriorarsi pesantemente è comunque meglio rifarlo tutto. Le stecche (H) sono identiche a quelle del recinto o più corte di qualche centimetro e fissate anche qui alla struttura portante con semplici viti, disposte in diagonale in modo da rafforzare la tenuta in squadra in numero di almeno due per giunzione.

Costruzione cancello in legno

Il telaio è formato da due tavole verticali (F) e due orizzontali (E), ricavabili dallo stesso tipo di assi usate per le traverse e per i ritti intermedi, unite con incastri a mezzo legno e tenute in squadra da una diagonale (G) di uguale sezione, fissata dal lato interno con piattine metalliche e viti.

Manutenzione

Per mantenere la recinzione in legno in buone condizioni, è necessario controllare periodicamente che i pali siano ancora saldamente posizionati nel terreno. Ovviamente tutti questi consigli riguardano i pali in legno nel terreno, ma non va dimenticato che gli stessi possono anche venire utilizzati su un muretto.

Recinzioni Moderne e Alternative

Oltre ai classici steccati in legno, il mercato offre nuove proposte per delimitare gli spazi esterni con creatività ed eleganza. Un esempio sono le recinzioni Aurora-Linear prodotte dall'azienda Esedralab, formate con elementi dallo stile sobrio e razionale in equilibrio fra il classico e il moderno, dai costi non elevati.

I pannelli Zenturo sono estremamente versatili, in grado di garantire protezione e privacy, riuscendo a integrarsi perfettamente in ogni contesto. Sono disponibili in diverse dimensioni e tipologie di maglie; questo modello di pannello può essere riempito con vari materiali, come sassi, legno, pietre, riquadri in plastica.

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Recinzioni moderne

Soprattutto le recinzioni realizzate in elementi verticali presentano, dopo un certo periodo, delle sconnessioni e rotture dovute principalmente ad atti di vandalismo, cattiva manutenzione degli elementi, sollecitazioni non uniformi dovute al traffico pesante, etc. Tali sconnessioni danneggiano sia l'immagine del recinto che la funzionalità della recinzione.

Costi

Il prezzo di uno steccato in legno per le recinzioni giardino, varia in base al tipo di legno, dimensioni, robustezza e disegno dei grigliati in legno. In vendita troviamo moduli componibili, cancello in legno e ferramenta dedicata per la posa in opera.

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