Le staccionate in legno rappresentano una soluzione elegante e funzionale per delimitare e valorizzare qualsiasi spazio, sia esso privato o pubblico. Sono delle recinzioni in legno in grado di adattarsi a qualsiasi tipo di contesto senza alterarne il naturale aspetto e apparire fuori luogo. Le recinzioni in legno, non solo delimitano e proteggono delle aree, ma rappresentano un vero e proprio arredo urbano.
Devono essere solide, resistenti e durature nel tempo, facili da installare e anche da conservare, con interventi di manutenzione particolarmente agevoli, non richiesti da tutte le tipologie di legno se soggetto a trattamenti preventivi prima dell'acquisto.
Funzione e Estetica della Staccionata
Le staccionate in legno hanno la funzione di delimitare la proprietà garantendo una maggiore sicurezza, in quanto proteggono il giardino dall’accesso di persone e/o animali indesiderati. Gli steccati oltre che essere funzionali, in molti casi, sono il primo articolo di arredo ad essere notato al di fuori della propria abitazione, quindi è importante trovare il modello più adatto, in modo da arredare il vostro giardino in maniera armonica ed equilibrata.
Le staccionate in legno possono anche essere realizzate su misura, grazie alla personalizzazione a 360° che riguarda le misure, il colore, la forma e il tipo di legno usato. È fondamentale comprendere quanto sia importante provvedere all’installazione di staccionate protettive nelle aree aperte al pubblico.
Un recinto in legno garantisce un aspetto naturale nel giardino.
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Scelta dei Materiali: Il Legno Ideale per Esterni
Per realizzare una palizzata possiamo scegliere tra svariati legni, ci sono però dei fattori da considerare:
- durata nel tempo: esporre alle intemperie legni troppo morbidi, non è la soluzione ideale se si vuole una struttura che duri nel tempo.
- reperibilità: è sempre bene scegliere legni che siano facilmente reperibili. Scegliere legni esotici perchè esteticamente più belli o perchè di moda, potrebbe rivelarsi un errore nel momento in cui, a distanza di anni, si va a cercare un pezzo per fare una sostituzione e questo non è più reperibile in commercio.
- resistenza alle intemperie: ci sono legni che, anche senza trattamenti, possono essere esposti alle intemperie e all’azione del sole, mentre altri hanno necessità di manutenzione periodiche per evitare marcescenze.
- disponibilità di sezioni e lunghezze: un fattore da non sottovalutare è la disponibilità di diverse sezioni in modo da poter realizzare non solamente le tavole, ma anche i morali di supporto, tutto nella stessa essenza.
Alla luce di tutto ciò il nostro consiglio è quello di optare per legni nostrani.
Legni Consigliati e le Loro Proprietà
Per staccionate in legno e recinzioni in legno, si selezionano legni trattati di prima scelta per massime prestazioni.
- Larice: Il larice è un legno perfetto per essere utilizzato all’esterno anche senza trattamenti, ha un colore caldo, resiste alle intemperie, ed è facilmente reperibile anche a distanza di anni.
- Pino / Abete: In seconda battuta, è possibile optare per il pino o l’abete se ben trattati. Questi materiali assicurano solidità e resistenza, anche ai cambi di temperatura. Le staccionate possono essere realizzate in pino impregnato in autoclave o in abete. È possibile utilizzare dei pali tondi o mezzi tondi in abete o pino trattati in autoclave con vuoto pressione (quelli verdini per capirci). Essendo pali ricavati da un unico tronco, però, presentano fenditure e spaccature che, pur non compromettendo la stabilità della struttura, esteticamente possono non piacere.
- Castagno: Il castagno è un legno "storico" italiano e ancora oggi la maggior parte è made in Italy. Presenta uno dei più bassi coefficienti di dilatazione, è molto duraturo e resistente all'umidità senza alcun bisogno di trattamento. La sua venatura e durevolezza lo rende difficile da lavorare e la forma irregolare della pianta fa sì che vengano messi sul mercato sommariamente scortecciati.
- Nocciolo: Il legno di nocciolo colpisce per la sua robustezza e durata. Il legno di nocciolo rende i picchetti insensibili alle influenze esterne grazie al suo elevato contenuto di tannini.
Trattamenti Protettivi per il Legno
Nel caso in cui decideste di utilizzare il larice, a meno che non vogliate lasciarlo grezzo, suggeriamo un trattamento con olio protettivo per esterno. L’olio, a differenza dell’impregnante che è un prodotto secco, mantiene il legno grasso e lo preserva da spaccature e fenditure. È, inoltre, molto semplice da manutentare in quanto si consuma gradualmente senza creare macchie e quindi non occorre rimuovere lo strato vecchio con della carta vetrata prima di dare una nuova mano di prodotto.
I pali tondi o mezzi tondi in abete o pino trattati in autoclave con vuoto pressione, una volta trattati, possono anche essere interrati, anche se in questo caso si consiglia un ulteriore trattamento con catramina o carbolineum. In caso di necessità si può, però, interrare il palo tondo trattato ma, in questo caso, è consigliabile un trattamento preventivo della parte che verrà interrata con catramina o carbolineum.
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Alternative al Legno: L'Acciaio Corten
In alternativa al legno, sono disponibili soluzioni realizzate in acciaio Corten. Queste staccionate sono molto resistenti, in quanto sfruttano le proprietà dell’acciaio e la sua capacità di autoproteggersi dalla corrosione. Il metallo viene sottoposto a un processo di ossidazione: la resistenza alla corrosione del corten è data dalla pellicola superficiale formata da uno strato esterno poroso e da un sottile strato interno impermeabile, ricco di rame, cromo e fosforo.
L’acciaio Corten è chiamato anche “metallo vivo”, proprio per la sua capacità di autoripararsi. Se la pellicola superficiale viene intaccata, il processo di ossidazione a cui è stato sottoposto, provvede a costruirne una nuova. La colorazione di questo acciaio dipende dal passare del tempo.
Come ossidare il Corten ?
Componenti e Struttura di una Staccionata
Una palizzata può essere realizzata in molteplici modi: con tavole verticali, con tavole orizzontali, con pali tondi in diagonale, con pali tondi a doppia diagonale.
Elementi Fondamentali della Struttura
L’unico elemento che resta costante in tutte le versioni sono i pilastri che andranno posti ad una distanza di circa 150/200 cm uno dall’altro e che fungeranno da sostegno e da ancoraggio al suolo della struttura. Suggeriamo di coprirne la sommità con degli appositi copripali in acciaio, in modo da proteggere, quella che è la parte più esposta, dalle intemperie.
Nel caso vogliate realizzare una recinzione con tavole verticali (ne esistono con varie sagomature), sarà necessario fissare due tavole orizzontalmente (una sopra e una sotto) tra pilastro e pilastro alle quali ancorerete le singole doghe.
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Per un lavoro più rifinito ed elegante si può creare un incavo sul pilastro in modo da incastrarci le tavole orizzontali. Questo, però, è un lavoro molto delicato in quanto se il piano di ancoraggio non è perfettamente livellato si creerà un dislivello, anche minimo, tra i due pilastri e le tavole faticheranno ad incastrarsi perfettamente.
La palizzata verrà completata con pali tondi o mezzi tondi dello stesso materiale posti orizzontalmente o diagonalmente.
Fissaggio al Suolo e Stabilità
Come sempre noi suggeriamo di non mettere a contatto diretto il legno con il suolo per evitare marcescenze. L’ideale è quindi fissare i pilastri, con dei portapilastri, su una base in cemento come può essere un piccolo plinto o un muretto di confine.
Si scaverà un buco nel terreno, una volta posto al suo interno il palo, è meglio riempire il buco con della ghiaia in modo da drenare l’acqua. Bisognerà poi fare attenzione a mettere il palo a piombo e a livellare tutti i pilastri alla stessa altezza.
I nostri pali possono essere montati direttamente nel terreno oppure ancorati su tutte le tipologie di basamenti (terra piena, piastrelle, asfalto, cemento …) utilizzando staffe zincate a caldo della miglior qualità. Per mantenere ancorata saldamente la recinzione hai bisogno di picchetti per fissaggio, conosciuti anche come porta pali da interrare. Questi sono inseriti nel terreno e servono per sostenere il palo. Poi, si infila il palo nel picchetto e lo si avvita. Il vantaggio in questo caso è che non devi cementare i picchetti.
Se non siete molto pazienti o precisi la messa a piombo e a livello dei pali si rivelerà più difficile di quanto si possa pensare. Posizionate un palo di legno ogni 1,5 m e conficcatelo nel terreno a circa 30 cm di profondità. Importante: segate correttamente un palo di sostegno con un angolo di circa 45° in corrispondenza di entrambe le estremità.
Integrazione della Rete per Funzionalità Aggiuntive
Oltre alle tradizionali configurazioni in solo legno, è possibile integrare la rete nelle staccionate per aumentarne la funzionalità. Questo è evidente in diverse realizzazioni, come ad esempio le recinzioni con rete a maglia sciolta, recinti in legno impregnato con rete a maglia, o staccionate in legname impregnato con pali tondi, supporti zincati con punta a terra e rete a maglia. Esistono anche recinzioni in castagno naturale semiscortecciato, con rete a maglia e cancello.
Per i cancelletti, è disponibile anche la soluzione di un cancello grande con struttura in legname impregnato e rete in filo zincato plastificato. Le reti possono essere di diverse tipologie, tra cui rete a maglia sciolta zincata, rete elettrosaldata zincata, e rete zincata plasticata verde, permettendo così un'ampia scelta in base all'estetica desiderata e al grado di protezione richiesto.
Progettazione e Realizzazione Fai-da-te (DIY)
Sei alle prime armi con il bricolage? Ti suggeriamo di costruire una staccionata semplice, ma naturalmente puoi personalizzarla come vuoi. Come sempre, ti consigliamo di partire da un progetto: prima di cominciare i lavori è meglio mettere nero su bianco le idee per vedere se funzionano, ipotizzare le dimensioni etc.
Ogni progetto prende il via dallo stato di fatto: fai un rilievo di massima delle misure dell’area dove va collocata la staccionata in legno fai da te. Raccogli spunti online e offline per ciò che riguarda lo stile: country, moderno, creativo etc. Ogni recinzione è un caso a sé, dunque daremo solo delle indicazioni di massima su materiali (legname e ferramenta) e tecniche costruttive.
Pianificazione dei Componenti
Il numero dei componenti di legno necessari per la recinzione dipende dalla sua lunghezza; così come l’altezza dei montanti dipende dalle tue esigenze e dalle modalità costruttive scelte (tieni conto delle eventuali parti interrate). La lunghezza delle traverse varia in base alla distanza tra i montanti; mentre il numero, l’altezza, la larghezza, lo stacco da terra delle tavole verticali variano a seconda della distanza tra i montanti e delle scelte estetico-funzionali.
Puoi acquistare già pronta la materia prima per la staccionata (montanti e assi di legno), da adattare nelle dimensioni con un seghetto. In alternativa puoi ottenere le tavole, a partire da un tronco, con una sega a nastro o una motosega montata su un’apposita guida: qui trovi le istruzioni per ricavare assi di legno da un tronco. Preparale per tempo, in modo che possano stagionare prima dell’uso.
Fasi di Montaggio
Come fare la recinzione? Comincia con i pali in legno, gli elementi portanti della staccionata. Prima però delinea il tracciato della staccionata e individua la posizione precisa di ogni montante (puoi usare picchietti e spago). Alloggiali in staffe di metallo a bicchiere da ancorare su piccole fondazioni in calcestruzzo (plinti). Realizza un plinto per ogni montante scavando una buca nel terreno (la profondità dipende dall’altezza del palo) e gettando del calcestruzzo. Quando è asciutto blocca la staffa con viti e tasselli da cemento.
Prima di fissare i montanti, preparali avvitando delle staffe a U reggi-traversa in alto e in basso, ad altezze opportune che avrai definito nel progetto dello steccato. Se prevedi 2 traverse per ogni coppia di montanti, ciascun montante necessita di 4 staffe a U (fanno eccezione i montanti alle estremità dello steccato, a cui basta avvitarne solo 2). A questo punto assembla i pannelli: ciascuno è formato da 2 traverse orizzontali e da un certo numero di tavole verticali. Avvita queste ultime alle traverse rispettando la distanza di progetto.
Accessori e Servizi per la Tua Staccionata
Per completare e personalizzare la tua staccionata in legno, sono disponibili numerosi accessori. Questi includono copri-palo (in legno, rame, zincato a caldo e resina), fascette zincate a caldo, e naturalmente diverse tipologie di rete, come la rete a maglia sciolta zincata, rete elettrosaldata zincata o rete zincata plasticata verde.
È inoltre possibile aggiungere cancelletti su misura per ogni modello di steccato e recinzione, grigliati e pannelli frangivista e frangivento. I fornitori specializzati dispongono di un grande magazzino che permette di stoccare diverse tipologie di legname, offrendo quasi sempre a disposizione tutta la gamma dei modelli proposti.
Oltre alla fornitura di materiali, molte aziende offrono anche un servizio completo di consegna e montaggio, garantendo professionalità e competenza nell'installazione di staccionate, recinzioni e recinti resistenti, ideali per giardini, parchi e arredo urbano. La loro competenza permette di proporre soluzioni che combinano funzionalità e design, con opzioni modulari per installazioni facili.
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