Come Costruire una Staccionata in Legno con Corrimano in Corda

Realizzare una recinzione è la migliore opzione per chiudere il giardino, l'orto o delimitare l'area intorno all'abitazione per ottenere più sicurezza. La protezione della casa dipende, in buona parte, anche dal recinto che la circonda, specialmente in dimore isolate o unifamiliari, collocato all'esterno per delimitare la proprietà, impedire l'accesso a persone, animali e anche per creare un ambiente più intimo. A volte, sono costruite solo per avere una funzione ornamentale, come complemento di un giardino allegro e ben curato, per integrarsi a seconda del materiale e della forma all'ambiente circostante.

Se siete tra i fortunati ad avere un giardino e avete in mente di recintarlo o delimitare uno spazio, la realizzazione di una nuova recinzione in legno è tornata assai di moda. Adoperarsi nella realizzazione di una staccionata in legno è un lavoro tutto sommato alla portata di chiunque, inclusi i principianti. Per chi vuole mettersi alla prova, in questo articolo spiegheremo come fare una recinzione in legno in modo semplice e intuitivo, partendo dalla progettazione fino all'assemblaggio delle diverse componenti.

Pianificazione e Scelta della Recinzione Ideale

Generalmente ogni lavoro di fai da te presuppone un progetto iniziale a cui fare poi riferimento nella fase di realizzazione vera e propria. Anche quando si pensa a come costruire una staccionata in legno, occorre avere le idee chiare sul tipo di risultato che si desidera ottenere. Esistono infatti svariati modelli estetici da seguire per creare una recinzione in legno. Prima di cimentarsi nell’opera è perciò consigliabile fare una ricerca, optando per una delle diverse possibilità disponibili.

Per avere un’idea ben definita su come costruire una staccionata di legno che risulti funzionale, resistente nonché gradevole sotto il profilo estetico, altrettanto essenziale risulta la conoscenza del materiale da utilizzare. Ogni progetto prende il via dallo stato di fatto: fai un rilievo di massima delle misure dell’area dove va collocata la staccionata in legno fai da te. Raccogli spunti online e offline per ciò che riguarda lo stile: country, moderno, creativo etc.

Definire la Finalità e l'Altezza

Prima di costruire una staccionata in legno bisogna capire qual è l’ideale rispetto alle nostre esigenze. In base alla finalità che deve avere la chiusura del perimetro dell'area, esistono vari tipi di recinzioni:

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  • Un recinto basso serve per creare delle isole, delimitare delle aiuole, disegnare un ambiente distinto dal resto dello spazio o delimitare un’area dedicata ai bambini o ai cani.
  • Uno steccato alto invece serve a delimitare la tenuta o un'area particolare.
  • Una palizzata in legno alta serve a difendere l’abitazione dall’intrusione di persone.

La scelta dell'altezza e della forma degli elementi verticali è alquanto soggettiva, dove si può dare libero sfogo alla propria fantasia. Lo stile della recinzione dipende da come si desidera decorarla: un recinto allegro avrà colori vivaci, mentre, una con look classico sarà pitturata con colori naturali.

Tipologie di Recinzioni e Materiali

La scelta del materiale ricade sul legno, che si adatta a tutte le soluzioni. Tuttavia, il mercato offre diverse opzioni:

  • Recinto tradizionale: Costruito in legno, in PVC o materiale composto. La recinzione in legno è realizzata con elementi verticali e orizzontali, solida, abbastanza resistente al vento e richiede un po' di attenzione nel momento dell'installazione. Il legno, indubbiamente, per il materiale e il colore dà un valore aggiunto alla casa, ma necessita di una manutenzione costante nel tempo per preservare la sua bellezza. Anche le recinzioni in PVC e materiale composto si adattano bene a vari tipi di abitazioni, con il vantaggio di non dover eseguire manutenzioni continue nel tempo.
  • Recinto a ringhiera: Fatto esclusivamente di metallo, ha una grande durata e robustezza. L'installazione deve essere eseguita da un artigiano che lavora il ferro, specialmente se il terreno ha vari dislivelli. La sua manutenzione prevede una tinteggiatura ogni 7-10 anni.
  • Recinto in pannelli: In legno, metallo o altro materiale, usato specialmente per separare gli spazi e impedire la visibilità delle aree interne, ad esempio, per delimitare un solarium o una piscina. Necessita di una regolare manutenzione eseguita mediante verniciatura a intervalli regolari nel tempo.

Materiali per la Tua Staccionata in Legno

Quando ci si interroga su come fare una recinzione in legno è innanzitutto opportuno sapere che, per portare a termine il progetto, occorre avere a propria disposizione componenti quali tavole in legno massello e listelli in legno piallati da usare per creare le differenti parti della struttura, tra cui traverse, pali di angolo e ritti. Il legno ideale per costruire una recinzione fai da te deve essere in grado di resistere agli effetti prolungati degli agenti atmosferici e ambientali, come sole, ghiaccio, pioggia e umidità.

Per realizzare una palizzata possiamo scegliere tra svariati legni, considerando fattori come la durata nel tempo, la reperibilità, la resistenza alle intemperie e la disponibilità di sezioni e lunghezze. Il numero dei componenti di legno necessari per la recinzione dipende dalla sua lunghezza; così come l’altezza dei montanti dipende dalle tue esigenze e dalle modalità costruttive scelte (tieni conto delle eventuali parti interrate). La lunghezza delle traverse varia in base alla distanza tra i montanti; mentre il numero, l’altezza, la larghezza, lo stacco da terra delle tavole verticali variano a seconda della distanza tra i montanti e delle scelte estetico-funzionali.

Legni Consigliati e Loro Proprietà

  • Larice: È un legno perfetto per essere utilizzato all’esterno anche senza trattamenti, ha un colore caldo, resiste alle intemperie, ed è facilmente reperibile anche a distanza di anni.
  • Pino o Abete: Gli attuali impregnanti consentono di ottimizzare le caratteristiche di essenze come il pino o l’abete, accrescendone la durezza e la resistenza così da proteggerle adeguatamente. È possibile utilizzare dei pali tondi o mezzi tondi in abete o pino trattati in autoclave con vuoto pressione (quelli verdini per capirci). Questi pali, una volta trattati, possono anche essere interrati, sebbene in questo caso si consigli un ulteriore trattamento con catramina o carbolineum. Essendo pali ricavati da un unico tronco, però, presentano fenditure e spaccature che, pur non compromettendo la stabilità della struttura, esteticamente possono non piacere.
  • Castagno: Il castagno è un legno "storico" italiano e ancora oggi la maggior parte è made in Italy. Presenta uno dei più bassi coefficienti di dilatazione, è molto duraturo e resistente all'umidità senza alcun bisogno di trattamento. La sua venatura e durevolezza lo rende difficile da lavorare e la forma irregolare della pianta fa sì che vengano messi sul mercato sommariamente scortecciati.

Costi e Trattamenti Specifici

Sul prezzo del singolo palo e quindi di una staccionata in legno di Castagno va ad incidere molto il fatto che siano scortecciati e selezionati più dritti possibile, così come la zona di origine della pianta. Gli stessi costi per il materiale ligneo da utilizzare non sono affatto onerosi.

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Tabella: Prezzi e Caratteristiche del Legno di Castagno per Pali da Recinzione
Caratteristica Palo in Castagno ø 8 x 200 cm (Nord Italia) Palo in Castagno ø 8 x 200 cm (Sud Italia)
Provenienza Nord Italia Sud Italia
Scortecciatura Sommariamente Meccanicamente
Selezione Poco dritto Selezionato, più dritto possibile
Essiccazione Non specificato All'aria
Durabilità all'esterno Molto meno duraturo Molto duraturo e resistente all'umidità
Prezzo indicativo al pezzo 2-3 € Oltre 10 €

Nel caso in cui decideste di utilizzare il larice, a meno che non vogliate lasciarlo grezzo, suggeriamo un trattamento con olio protettivo per esterno. L’olio, a differenza dell’impregnante che è un prodotto secco, mantiene il legno grasso e lo preserva da spaccature e fenditure. È, inoltre, molto semplice da manutentare in quanto si consuma gradualmente senza creare macchie e quindi non occorre rimuovere lo strato vecchio con della carta vetrata prima di dare una nuova mano di prodotto.

Come Realizzare uno Steccato in Legno con il Metodo Fai da Te

Se fate parte di quelle persone che hanno una certa dimestichezza con gli attrezzi da lavoro, dotati anche di pazienza, vi mostriamo ora come realizzare una steccato in legno con il metodo fai da te. Una volta scelto e recuperato tutto il materiale necessario, si può passare alla fase pratica. Vediamo quindi come montare una staccionata di legno, assemblando correttamente il materiale che si è deciso di usare. Tra i vari modelli di staccionata fattibili, ci focalizzeremo su uno tra i più diffusi: la staccionata a picchetto.

Ricordiamo che lo schema costruttivo suggerito è valido a prescindere dal materiale prescelto. È perciò possibile seguirlo quando si ha a che fare con tavole in legno di larice, tavole in legno di pino, tavole in legno di abete o qualsiasi altra tipologia di tavola lignea idonea all’esterno. In commercio si possono trovare elementi di recinti in legno di varie dimensioni, di differenti altezze, spessore e tipi di legno, che si potranno adattare tranquillamente al vostro gusto e necessità.

Pali di angolo nonché ritti di delimitazione per il passaggio all’interno della staccionata, con sezione 90 x 90 mm. I pali d’angolo e i ritti devono presentare un’estremità a punta così da facilitarne l’interramento. In commercio ne esistono di preconfezionati ma possono eventualmente essere realizzati su misura. Anche le tavole verticali si possono reperire già pronte, con l’estremità superiore arrotondata o appuntita e in diverse lunghezze. In alternativa, anche le loro dimensioni possono essere personalizzate. Per ciò che riguarda le traverse, invece, ne servono di solito almeno due per giunzione da posizionare in diagonale.

Recinzione giardino: come realizzare una staccionata in legno fai da te | Leroy Merlin

Fasi di Lavoro Principali

Una volta pronta la ferramenta necessaria, le fasi di lavoro principali per posare una staccionata in legno sono:

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  1. Tracciato: Consiste nel determinare il posto dove collocare le nostre recinzioni in legno e la posizione esatta di ogni palo. Comincia con i pali in legno, gli elementi portanti della staccionata. Prima però delinea il tracciato della staccionata e individua la posizione precisa di ogni montante (puoi usare picchietti e spago). Da ricordare che è possibile acquistare anche dei cancelletti in legno già pronti dello stesso legno, dimensioni e disegno dello steccato fisso, in modo da creare dei punti di accesso.
  2. Preparazione del Terreno: L'area di posa della recinzione deve essere pulita, il terreno compatto e ben livellato. Nel nostro caso, monteremo lo steccato in legno su un corrente in marmo fissando il supporto del palo quadro mediante tasselli. Nel caso del terreno, è possibile acquistare dei pali da fissare nel terreno, disponibili sia a sezione tonda che quadra.
  3. Posa dei Supporti per i Pali: Per mantenere ancorata saldamente la recinzione hai bisogno di picchetti per fissaggio, conosciuti anche come porta pali da interrare. Questi sono inseriti nel terreno e servono per sostenere il palo. Poi, si infila il palo nel picchetto e lo si avvita. Il vantaggio in questo caso è che non devi cementare i picchetti. I supporti dei pali e tutta la ferramenta, vanno pitturati con vernice acrilica, al fine di ottenere il colore desiderato. I supporti dei pali sono fissati mediante tasselli nei punti precedentemente prestabiliti.

    Come sempre, noi suggeriamo di non mettere a contatto diretto il legno con il suolo per evitare marcescenze. L’ideale è quindi fissare i pilastri, con dei portapilastri, su una base in cemento come può essere un piccolo plinto o un muretto di confine. In alternativa, i pali e i ritti possono essere cementati. In questo caso, bisogna preparare delle buche profonde almeno 300 mm, interrando solo la punta del materiale ligneo. Oppure, per fissare adeguatamente le varie componenti nel terreno, così da assicurare un’adeguata stabilità, occorre interrarle per almeno 500 mm. In caso di necessità si può, però, interrare il palo tondo trattato ma, in questo caso, è consigliabile un trattamento preventivo della parte che verrà interrata con catramina o carbolineum. Si scaverà un buco nel terreno, una volta posto al suo interno il palo, è meglio riempire il buco con della ghiaia in modo da drenare l’acqua. Bisognerà poi fare attenzione a mettere il palo a piombo e a livellare tutti i pilastri alla stessa altezza.

  4. Preparazione e Fissaggio dei Supporti Reggi-Steccato: Prima di fissare i montanti, preparali avvitando delle staffe a U reggi-traversa in alto e in basso, ad altezze opportune che avrai definito nel progetto dello steccato. Se prevedi 2 traverse per ogni coppia di montanti, ciascun montante necessita di 4 staffe a U (fanno eccezione i montanti alle estremità dello steccato, a cui basta avvitarne solo 2). Con l'aiuto di una dima, si tracciano i fori sul palo per il fissaggio dei supporti reggi steccato. I supporti sono fissati al palo mediante idonee viti per legno.

    Sui pali di angolo e sui ritti vanno tracciate le scanalature necessarie per l’inserimento e il fissaggio delle traverse. Come ulteriore intervento, bisogna regolare la superficie delle scanalature con una raspa, in modo da permettere un buon fissaggio del legno. Per un lavoro più rifinito ed elegante si può creare un incavo sul pilastro in modo da incastrarci le tavole orizzontali. Questo, però, è un lavoro molto delicato in quanto se il piano di ancoraggio non è perfettamente livellato si creerà un dislivello, anche minimo, tra i due pilastri e le tavole faticheranno ad incastrarsi perfettamente.

  5. Posa dei Pannelli dello Steccato: Quando le tavole risultano ben stabili, occorre tendere una lenza da muratore tra gli estremi di ogni lato della recinzione. A questo punto, è possibile fissare le traverse orizzontali nonché le varie tavole verticali sulla struttura portante. Se vogliate realizzare una recinzione con tavole verticali (ne esistono con varie sagomature), sarà necessario fissare due tavole orizzontalmente (una sopra e una sotto) tra pilastro e pilastro alle quali ancorerete le singole doghe.

    A questo punto assembla i pannelli: ciascuno è formato da 2 traverse orizzontali e da un certo numero di tavole verticali. Avvita queste ultime alle traverse rispettando la distanza di progetto. Una volta infissi i pali, si passa alla posa dei pannelli dello steccato, semplicemente infilando i correnti orizzontali nei supporti precedentemente fissati. A questo punto, avremo ottenuto una recinzione con i pannelli smontabili in qualsiasi momento, molto utile per partizioni interne di giardini o aree particolari. La palizzata verrà completata con pali tondi o mezzi tondi dello stesso materiale posti orizzontalmente o diagonalmente.

  6. Elementi Decorativi e Finitura: Una volta terminata la posa dello steccato in legno, è possibile abbellire la testa dei pali mediante la posa di copripalo, che possono essere in legno o acciaio, secondo il grado di finitura che si vuole dare alla recinzione. Suggeriamo di coprirne la sommità con degli appositi copripali in acciaio, in modo da proteggere quella che è la parte più esposta dalle intemperie. Per fornire alla nostra recinzione fai da te l’ultimo tocco, non può mancare un po’ di colore. Quando si sceglie come verniciare una staccionata di legno si può ovviamente dare libero sfogo alla fantasia e ai propri gusti estetici. La tonalità può essere inoltre selezionata a seconda dell’uso specifico che ricoprirà lo spazio recintato.
  7. Manutenzione dello Steccato in Legno

    Il legno, indubbiamente, per il materiale e il colore dà un valore aggiunto alla casa, ma necessita di una manutenzione costante nel tempo per preservare la sua bellezza. Per quanto riguarda la cadenza degli interventi di manutenzione dello steccato in legno, questa dipenderà da vari fattori: la temperatura, l'umidità e la quantità di precipitazioni della zona dove è installata la recinzione. Ogni 2-3 anni o a seconda dello stato della recinzione, bisogna trattare il legno con un protettore del legno, facilmente reperibile nei centri di bricolage. Questa cura del legno proteggerà la recinzione dagli effetti del sole, umidità, funghi e da tutti gli altri agenti esterni.

    Quanto Costa Realizzare uno Steccato in Legno?

    Il prezzo di uno steccato in legno per le recinzioni giardino, varia in base al tipo di legno, dimensioni, robustezza e disegno dei grigliati in legno. In vendita troviamo moduli componibili, cancello in legno e ferramenta dedicata per la posa in opera. Gli stessi costi per il materiale ligneo da utilizzare non sono affatto onerosi.

    L'Eleganza delle Recinzioni al Passo coi Tempi

    Oltre ai classici steccati in legno e le staccionate in legno, troviamo sul mercato nuove proposte di recinzioni per delimitare gli spazi esterni con creatività ed eleganza. Un esempio ci viene offerto dalle recinzioni Aurora-Linear prodotte dall'azienda Esedralab, formate con elementi dallo stile sobrio e razionale in equilibrio fra il classico e il moderno, dai costi non elevati. Le linee sono quelle delle recinzioni tradizionali ma riviste nelle superfici texturizzate dalle tonalità neutre, accese o materiche. Il modello Lilliput ha proprio queste caratteristiche, linea classica ma stile grafico contemporaneo, oltre le dimensioni non eccessive. Il modello Rodeo, invece, si rifà allo stile country western ma con texture grintose e finiture moderne. Tutte le collezioni Esedralab sono prodotte in Chorex, un materiale resistente agli urti, idrorepellente, non attaccabile da sostanze chimiche, di facile manutenzione e pulizia.

    Altra azienda che produce recinzioni al passo coi tempi è Betafence Italia spa, che realizza recinti abbastanza gradevoli, personalizzabili e soprattutto sicure. I pannelli Zenturo sono estremamente versatili, in grado di garantire protezione e privacy, riuscendo a integrarsi perfettamente in ogni contesto. Sono disponibili in diverse dimensioni e tipologie di maglie; questo modello di pannello può essere riempito con vari materiali, come sassi, legno, pietre, riquadri in plastica. I pannelli sono rivestiti in PE, in modo da risultare durevoli e resistenti nel tempo, sono dotati di inserti per garantire una facile installazione e poter creare dei disegni personalizzati: scritte, loghi, nomi, etc.

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