La stampa su supporti rigidi è una soluzione di grande impatto, amata da pubblicitari e dagli interior designer, che permette di coniugare praticità e creatività. Il primo passo per una scelta consapevole è individuare l’uso che se ne dovrà fare e le possibili criticità: allestimento esterno, interno, stampa fotografica, resistenza alla torsione e così via.
Caratteristiche dei materiali: Dibond, MDF e Sandwich
Se si è alla ricerca di robustezza e solidità, l’alluminio Dibond è il supporto ottimale. Costituito da due lamine rigide di alluminio di spessore variabile, con anima in polietilene, l’alluminio dibond è utilizzato per arredamento d’interni, espositori di grandi dimensioni e cartellonistica esterna. Questi pannelli rigidi leggeri ben resistono infatti agli agenti atmosferici o chimici.
Per quanto riguarda l’MDF, i pannelli sono prodotti con fibre di legno fuse ad alte pressioni e vengono utilizzati soprattutto per decorare spazi interni come attività commerciali, negozi ma anche ambienti domestici. Solidi ed estremamente rigidi, non sono indicati per utilizzo esterno.
Il pannello sandwich è costituito da un nucleo in materiale espanso racchiuso da due sottili lastre di PVC. Questa composizione rende il supporto estremamente rigido ma al tempo stesso leggero e facilmente maneggevole, utilizzabile ad esempio per mostre fotografiche.
Pannello Polionda personalizzato: il supporto ideale per il settore immobiliare
Confronto tecnico: Dibond vs Pannello Sandwich
Ordinare il supporto sbagliato su grandi formati è un errore che si paga due volte. Il dibond e il pannello sandwich sembrano intercambiabili, ma servono contesti radicalmente diversi.
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- Dibond: È un pannello composito in alluminio con anima in polietilene, resistente agli agenti atmosferici per uso indoor e outdoor. Per qualsiasi applicazione esterna, il dibond è l’unica scelta tecnicamente corretta tra i pannelli rigidi stampati.
- Pannello Sandwich: È un supporto in PVC e poliuretano espanso, molto più leggero e indicato esclusivamente per ambienti interni. Fa eccezione la versione Smart-X, progettata appositamente per l’utilizzo in ambienti esterni.
| Caratteristica | Dibond (Alluminio) | Sandwich (Piuma) |
|---|---|---|
| Resistenza Esterna | Ottima | Scarsa (tranne Smart-X) |
| Peso | Maggiore | Molto leggero |
| Utilizzo ideale | Insegne, outdoor, lunga durata | Fiere, interni, display |
Soluzioni evolute per esterni e edilizia
I pannelli sandwich per pareti esterne sono elementi prefabbricati composti da un nucleo isolante, generalmente realizzato in poliuretano, polistirene o lana minerale, racchiuso tra due rivestimenti esterni metallici. I pannelli sandwich sono progettati per garantire eccellenti prestazioni, affidabilità e durata nel tempo.
In particolare, il poliuretano espanso rigido, essendo un materiale termoindurente, non fonde né rilascia gocce o particelle ardenti durante la combustione. La posa dei pannelli sandwich rientra nella categoria delle lavorazioni “a secco”; si tratta di elementi prefabbricati off-site ed installati in opera senza l’ausilio di malte o leganti tradizionali.
Scegliere tra dibond e pannello sandwich non è una questione di preferenza, ma una decisione tecnica che dipende dall’ambiente di installazione, dalla durata attesa e dalla logistica di movimentazione. Il dibond garantisce rigidità superiore e resistenza outdoor, mentre il sandwich offre vantaggi operativi in termini di peso e facilità di montaggio per gli allestimenti interni.
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