Rivestire piani in legno con fogli di metallo è una soluzione eccellente per dare un tocco moderno e professionale ai propri arredi. Che si tratti di una cucina componibile o di un piano di lavoro, l'utilizzo dell'acciaio inox rappresenta una scelta superiore rispetto all'alluminio: quest'ultimo, essendo molto morbido, si riga facilmente e risente maggiormente dell'usura quotidiana.
Preparazione e selezione dei materiali
Prima di procedere, è fondamentale verificare che la base di legno sia perfettamente solida e liscia. Nel caso non lo sia, provvedete a rinforzare il piano e a piallarlo. Per quanto riguarda la scelta del materiale, esistono tre gradi principali di lamiere di acciaio inossidabile: 304, 316 e 430. Per scopi domestici e uso alimentare, l'acciaio inox austenitico 304L è la scelta ideale, disponibile in finiture come lo Scotch Brite spazzolato o l'acciaio patinato.
Le dimensioni standard delle lamiere includono vari formati come 1000x2000 mm o 1500x3000 mm. Se avete bisogno di una dimensione o forma specifica che non è disponibile in commercio, una lamiera personalizzata offre maggiore flessibilità. Ricordate sempre di ponderare il peso delle lamiere, in quanto un piano di legno non adeguatamente resistente non reggerebbe un carico eccessivo.
Tutorial - L'Attak che incolla anche le plastiche che l'Attak non incolla
Tecniche di fissaggio e incollaggio
La scelta del collante è determinante per la riuscita del lavoro. Se la base verrà utilizzata a scopi domestici, la colla dovrà essere specifica, poiché il calore potrebbe alterare gli elementi contenuti e separare le due parti; deve essere di natura termoindurente e mai termoplastico. Si consiglia l'uso di adesivi sigillanti elastici, realizzati con componenti poliuretanici monocomponenti, che non contengono solventi e sono adatti particolarmente ai supporti metallici.
| Caratteristica | Acciaio Inox | Alluminio |
|---|---|---|
| Resistenza ai graffi | Alta | Bassa |
| Uso alimentare | Ottimo (304L) | Sconsigliato |
| Lavorabilità | Richiede attrezzatura | Facile ma delicato |
Personalizzazione estetica e finiture
L'estetica del rivestimento può essere personalizzata attraverso diverse lavorazioni:
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- Finitura spazzolata: Ideale per aree ad alto traffico, poiché resiste alle impronte digitali e nasconde i graffi.
- Lastra a specchio: Perfetta per illuminare una stanza e aggiungere brillantezza.
- Colorazione PVD: Un processo che permette di ottenere tonalità come oro, rame, nero o bronzo, molto più durevole della classica galvanica.
- Lamiere goffrate e incise: Superfici rialzate o con motivi particolari come l'ondulazione dell'acqua.
Infine, nel settore dell’arredamento è assai diffuso l’utilizzo di lamiere plastificate, che consentono di adottare soluzioni creative come effetti simil-legno o marmo. Queste, grazie alla presenza di film in plastica, garantiscono anche una maggiore resistenza al fuoco e un isolamento termico ed elettrico superiore. Per ottenere i migliori risultati, quando cerchi un fornitore, richiedi sempre un campione per valutare la qualità e lo stile del prodotto scelto.
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