Reti in Legno Massello: Guida Completa per un Riposo Ottimale

Quando si tratta di garantire una qualità del sonno ottimale, la scelta della base del materasso è fondamentale. Una rete da materasso in legno massello rappresenta non solo un fattore di stile, con il suo aspetto elegante, ma anche un elemento chiave per la salute del tuo riposo. Non solo questi articoli offrono stabilità e durata, ma rappresentano anche una scelta responsabile dal punto di vista ecologico e per la salute del sonno. La scelta di una rete in legno massello porta con sé numerosi vantaggi.

Il letto non è un oggetto di arredamento fisso, ma una struttura che vive e cresce con noi. La scelta di un “sistema letto”, però, non è semplice come si possa pensare. Un letto è composto da numerose componenti ed esse, tutte insieme, concorrono ad una funzionalità intrinseca del “giaciglio” che è sempre abbastanza complessa da ottenere. Partendo dalla tipologia di base scegli poi il materasso più corretto per le tue esigenze fisiche. Potendo scegliere sempre meglio optare per un sistema completo dalla rete al guanciale.

L'Evoluzione Storica dei Supporti per il Letto

Beh, per i più “anziani”, questa spiegazione può di certo essere superflua, ma per i più giovani, o per i tanti stranieri che abitano nel nostro bel paese certamente no. Fino alla metà del diciottesimo secolo, in quasi tutta Europa i letti venivano costruiti riempiendo dei grandi “contenitori” (o sacchi) in tessuto, con della lana o con del semplice materiale vegetale (paglia) opportunamente seccato al sole.

Circa a metà del settecento però iniziarono a diffondersi in Francia, dei supporti imbottiti più belli, salubri ed eleganti, che presero piede in quasi tutta l’Europa continentale. Il vecchio cassone elastico, che reggeva il materasso ed a sua volta poteva essere sostenuto da piedini di appoggio, è stato quindi una soluzione tipica di qualche secolo fa, rimasta in voga fino ai giorni nostri in molti paesi. I modelli in questione avevano in pratica un’imbottitura analoga a quella di poltrone e divani di tipo classico: telaio di base, quadrigliatura inferiore e superiore, feltrone di copertura e tessuto di rivestimento con, all’interno, molloni a elica disposti verticalmente. Affinché i cassoni si mantenessero però in buone condizioni, occorreva una periodica revisione (almeno ogni cinque anni) da parte di un buon tappezziere. Questa tipologia di letto era e rimane quindi molto usata solo in alcune parti d’Europa ed è per lo più destinata ad un pubblico “un po’ più continentale”. Tale tipo di supporto però, aveva il problema di non possedere una sufficiente elasticità e per questo il suo uso risultava spesso scomodo e disagevole per i materassi comuni all’epoca.

Fu perciò che, all’inizio del ‘900 iniziarono a comparire dei nuovissimi supporti da letto, dotati di telai in ferro, i quali contenevano delle vere e proprie “reti” metalliche che si adattavano perfettamente ad essere utilizzate a questo scopo. Inizialmente queste reti era formate da delle sottilissime molle in ferro che messe insieme formavano degli ampi piani, “tessuti” molto fittamente, su cui venivano posti i materassi, ancora, all’epoca, imbottiti in lana o in vegetale. Dopo un certo tempo, però (anche se era un tempo misurabile in anni), questa tipologia di rete perdeva parte della sua elasticità, specie nella zona centrale sulla quale gravava maggiormente il peso di chi vi dormiva, e alcuni degli elementi si spezzavano liberando estremità appuntite che potevano lacerare il materasso e ferire le mani di chi rifaceva il letto. Di solito tra questo tipo di rete e il soprastante materasso si interponeva un “telo” a più strati, in tessuto magari plastificato, reperibile a basso costo sul mercato, che eliminava lo sfregamento tra rete e materasso e impediva che le estremità appuntite di una rete in condizioni non perfette rovinassero il materasso.

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Quando una di queste reti aveva ceduto un po’ troppo, cioè si era allentata e al tempo stesso presentava un certo numero di elementi spezzati, non rimaneva che sostituirla. In quell’epoca entrarono infatti in commercio delle reti in acciaio più resistenti, formate da un solido telaio perimetrale in ferro (su quattro lati, invece che solo su due come nel tipo originale), i cui elementi elastici di supporto erano costituiti da molle ondulate (oppure piatte, a elica o d’altra forma), “legate” da elementi rigidi, che fornivano un supporto davvero “ideale” a chi desiderava dormire su di un letto che fosse, né troppo morbido, né troppo duro. In queste reti non si verificava quasi mai la rottura di un elemento elastico (se si verificava, lo si poteva sostituire senza problemi). Tale assetto consentiva al corpo di chi stava sdraiato sul letto di essere sostenuto in modo corretto, più o meno orizzontale, e non “insaccato” come nelle reti a maglia, cosa non consigliabile specie per chi soffre di dolori di schiena (artrosi o altre affezioni) che richiedono durante il sonno e il riposo una “posizione fisiologica”.

Comunque, a parte queste nozioni di tipo storico, è importante sapere che il tipo di “sistema letto” diffuso negli anni 60 in Italia, mantenne inalterata la sua ampia diffusione per un paio di decenni fin quando, all’inizio degli anni 80, si cominciò a sviluppare una differente produzione nella quale si prevedeva l’uso, al posto della rete metallica (spesso rumorosa e considerata piuttosto fredda), di eleganti doghe in legno compensato curvato. Le strutture a doghe di legno flessibili sono attualmente di gran lunga le più diffuse in commercio.

Reti in Legno Massello: Caratteristiche e Benefici

Il legno massello è un materiale naturale, noto per la sua resistenza e longevità. Quando parliamo di reti in legno massello, è cruciale approfondire la qualità dei materiali utilizzati e le tecniche di produzione. Questo tipo di rete offre un supporto robusto e duraturo, contribuendo a mantenere la postura corretta durante il sonno. I materiali impiegati sono di assoluta qualità controllata e garantita; tutti i nostri articoli sono prodotti in legno massello di pino di Svezia, con verniciatura ecologica.

Le reti in legno massello forniscono un'ottima stabilità. Grazie alla loro struttura, garantiscono un supporto uniforme per il corpo mentre si dorme, minimizzando i punti di pressione. A differenza di materiali più leggeri o plastici, una rete in legno ben fatta resiste all’usura e all’elasticità nel tempo, offrendo un investimento a lungo termine. Unica ed elegante, compatta e resistente, non assorbe, è inattaccabile dalle macchie: resiste agli urti, all’usura e ai graffi, si pulisce facilmente, non cigola e non richiede alcuna manutenzione.

Esteticamente, una rete in legno massello valorizza qualsiasi camera da letto. Questo elemento naturale si integra facilmente in ogni stile d’arredamento, risultando sempre eleganti e contemporanei. Colori disponibili: ciliegio, noce, miele, naturale, wengè, noce anticato.

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MIMAX risponde pienamente alle richieste di naturalità e alle più attuali esigenze ambientali: il nostro obiettivo è quello di soddisfare i consumatori più esigenti, fabbricando prodotti qualitativamente eccellenti per un riposo di qualità superiore. I Nostri Modelli sono prodotti interamente in Italia.

Rete a doghe manuale o elettrica?

Doghe in Legno: Tipologie e Funzionalità

La classica “rete a doghe” può avere strutture notevolmente diverse. Il tipo con sottili doghe in compensato di faggio evaporato, fissate ad un semplice telaio in ferro da dei piccoli sostegni in plastica, deve al basso costo la sua presenza massiccia e la sua persistenza sul mercato. Sotto tale aspetto, non si può certo parlarne in maniera malevola: Essa costituisce in fin dei conti una buona soluzione, ha quasi sempre un buon rapporto qualità-prezzo, e possiede delle caratteristiche piuttosto “universali” che la rendono adatta a molti tipi di materasso.

Va detto che una rete elastica moderna a doghe di legno, sia essa “normale”, piuttosto che complessa, non è rumorosa, non cigola quando chi giace si muove, grazie alla presenza di elementi di giunzione e di “boccole” in nailon o moplen e mantiene una buona resa elastica nel tempo. Nelle reti ritenute adesso più “ortopediche” infatti due fascioni metallici alle testate, ai quali si agganciano le doghe, riducono il gioco del molleggio e due o più traversini, sui quali poggiano gli archi di sostegno, conferiscono maggior compattezza e robustezza. Entra insomma adesso in gioco anche la plastica e la gomma.

Varietà di Strutture per un Supporto Personalizzato

  • Doghe Strette: La versione a doghe strette, con 13 listelli, più compatta e resistente agli urti, è ottima come supporto per materassi in lattice di origine naturale, grazie alla sua maggiore traspirabilità.
  • Doghe Larghe: Le reti a doghe “piatte”, ad elementi elastici a doghe larghe, ancorate a telai dotati di supporti in plastica, sono invece l’ideale per chi desidera un supporto eccezionalmente duro. La larghezza maggiorata nella versione a doghe larghe, con 8 listelli, aumenta la rigidità del materasso, lasciando inalterato il comfort.
  • Reti "Tutto Legno" o "Legno-Gomma": Numerosi produttori propongono oggi anche nuovi tipi di rete a doghe “tutto legno” oppure “legno-gomma” messi in commercio con successo per rispondere alle moderne esigenze di coloro che prediligono dormire su sistemi letto che non prevedono l’uso del metallo. Questo tipo di scelta può essere dettata sia da esigenze estetiche sia dalla volontà di dormire in luoghi in cui non siano presenti cariche elettromagnetiche, ma bisogna correttamente dire che gli studi sull’eventuale influenza negativa della presenza vicina del “metallo” durante il sonno non hanno per adesso dato delle vere “conferme” in questo senso. Nelle soluzioni “tutto legno”, gli elementi elastici sono costituiti da listelli trasversali in faggio, che poggiano direttamente sul telaio portante in frassino, faggio o in altri legni come il rovere. Nelle soluzioni “legno-gomma” si hanno listellature a elementi più o meno lunghi in legno, supportati o comunque ancorati ad elementi in gomma, a costituire strutture miste di vario tipo. Comunque siano i modelli, si palesa in genere una tendenza verso “reti” poco o molto elastiche a seconda della persona che vi ci giacerà.
  • Reti con Cinghie Trasversali: È in pratica una evoluzione della rete a doghe in cui viene previsto l’uso di alcune cinghie trasversali alle doghe stesse. In questo tipo di rete, l’elasticità delle doghe viene limitata dalle cinghie che in tal modo rendono il piano letto anche più robusto e meno soggetto a rotture.
  • Reti con Regolazione di Rigidità Lombare: Nata anche questa come evoluzione della classica rete a doghe è un supporto per letto di tipo tradizionale dotato di un particolare tipo di doga nella zona centrale. In questo caso infatti le tre o quattro doghe ritenute più comunemente sollecitate dal corpo umano (zona spalle per gli uomini e zona fianchi per le donne) sono formate da due listelli separati che possono aumentare o diminuire la loro resistenza elastica a seconda di dove sono posizionate delle speciali fascette elastiche che sono utilizzate per unirle. Più è grande la distanza fra le due fascette, minore sarà l’elasticità offerta dalla doga in questione. Questa può essere considerata la più comune ed economica fra le reti a doghe cosidette “speciali”. Quella fotografata qui è del tipo fornito di doghe regolabili che, come nel caso delle reti con telaio metallico poco prima descritte, permettono una regolazione millimetrica della rigidità lombare.
  • Reti Reclinabili e Sollevabili: Sono quelli reclinabili e sollevabili di ultima generazione con meccanismo manuale o elettrico. Permettono di assumere molte diverse posizioni al materasso (che di conseguenza deve poter essere molto elastico), consentendo dunque di sollevare la zona alta del busto piuttosto che quella bassa dei piedi. Sono particolarmente adatti a chi è abituato a stare a letto anche in posizione abbastanza “seduta” oppure anche per chi ha problemi di circolazione alle gambe. Il loro utilizzo è stato piuttosto limitato ultimamente dal fatto che la maggior parte della gente preferisce letti “con contenitore” che prevedono cioè lo sfruttamento dello spazio sotto al letto come luogo per riporvi delle cose, e questo tipo di rete non consente tale utilizzo. È dotata di 4 meccanismi indipendenti (due nel letto singolo) che, attraverso una cremagliera posta sotto le doghe, consentono di alzare o abbassare a piacimento la zona delle gambe o quella del busto. Si tratta di un prodotto facile ed estremamente pratico che può tranquillamente essere utilizzato da chiunque, anche dai più anziani. La sua caratteristica principale è infatti la sua facilità di utilizzo, unita al fatto che può essere utilizzato con molti tipi di materassi.

L'importante è che le doghe siano vicine. Le doghe più vicine sono meglio è perché così danno un supporto migliore senza creare pericolose zone senza sostegno (che possono causare danni al materasso). In linea di massima guarda che il vuoto tra le doghe non sia superiore ai 6cm circa. In una base così rigida lo spazio tra le doghe serve solo per arieggiare maggiormente il materasso rispetto ad un pannello "pieno".

Il "Sistema Letto": Abbinamento Rete e Materasso

La scelta della rete giusta non può prescindere dall'abbinamento corretto con il materasso. Come speriamo sia chiaro dalla nostra disamina, il “Sistema letto”, cioè materasso, coperte, lenzuola e copriletto, deve essere sempre supportato da una struttura capace di reggere il peso di tutta questa attrezzatura, più il peso della persona coricata. La spina dorsale e il collo devono restare allineati, mentre bacino e spalle non devono essere sottoposti a sforzi innaturali.

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È molto importante, dunque, poter sentire come e quanto sostiene un preciso materasso su una determinata rete. E' inoltre preferibile che il materasso (soprattutto memory, lattice etc.) poggi su di una rete a doghe, con grandi vantaggi in traspirazione ed ergonomia globale del riposo. Questa rete è consigliata per qualsiasi materasso: se avete un materasso a molle indipendenti e insacchettate è perfetta perché è un piano rete lineare, un appoggio uniforme per le molle, conferendo stabilità e sostegno.

Con materasso in lattice è meglio le doghe. La versione a doghe strette, con 13 listelli, più compatta e resistente agli urti, è ottima come supporto per materassi in lattice di origine naturale, grazie alla sua maggiore traspirabilità. Come materasso puoi stare su uno prodotto con strato in memory abbinato a molle indipendenti o in schiumato. Lo strato in memory serve per dare accoglienza e dare supporto senza creare pressioni, mentre la parte adibita al sostegno del memory nel tuo caso devi optare per un supporto sostenuto (visti i 110kg del ragazzo, anche se non hai specificato l'altezza).

I vari abbinamenti però sono talmente diversi tra loro che devi per forza provarli. Purtroppo l'unico modo per fare una scelta corretta è andare presso un negozio e provare un po' di prodotti con tecnologia diversa.

Dubbi Comuni e Consigli Pratici

Anni fa avevo acquistato un bel letto in legno che utilizza però come sostegno un asse di legno (con qua' e là dei fori per l'areazione). Mi chiedo se un asse di legno può creare problemi di traspirabilità del materasso oppure problemi al corpo (nel senso di rigidità muscolare o scorretto allineamento della colonna vertebrale). Le doghe, rispetto ad un piano unico, vanno ad adattarsi in modo più ergonomico al corpo, lasciando anche più versatilità nei movimenti. Si può usare la rete "etnica" rigida su tutti quei modelli.

Si tende a pensare, ad esempio, che un letto rigido e duro sia da preferire per garantirsi un sonno davvero riposante, ma in realtà questo non è vero: passare una notte di sofferenze su un supporto che non si adatta alla vostra corporatura non solo non è d’aiuto per la colonna vertebrale, ma vi farà rigirare tra le lenzuola in un fastidioso dormiveglia. Negli ultimi tempi sono comparsi i futon, i bassi supporti rigidi che nelle abitazioni giapponesi fanno le veci del letto, i quali, in genere, sono ad esempio troppo duri per un occidentale.

Il letto ideale deve essere dunque al tempo stesso morbido per cedere in corrispondenza delle parti sporgenti del vostro corpo, elastico per sostenere le parti concave e mantenere la colonna vertebrale in posizione diritta, duro per lasciarvi libertà di movimento. Tutto quello che limita la libertà di movimento a letto, incide negativamente sulla qualità del sonno. Mentre dormiamo cambiamo posizione almeno una decina di volte quando stiamo bene, che possono superare il centinaio se stiamo male, se siamo preoccupati o se tentiamo di addormentarci su una superficie troppo dura o cedevole. La spina dorsale e il collo devono restare allineati, mentre bacino e spalle non devono essere sottoposti a sforzi innaturali. Il punto centrale del rapporto ergonomico è infatti l’interazione che si sviluppa tra il letto e la colonna vertebrale, ed è qui dunque che vanno focalizzati gli interventi tesi all’ottenimento del miglior “sistema letto” possibile.

In genere, se siete di corporatura asciutta una superficie un po’ più morbida è quello che fa per voi. Per delle persone di grande corporatura, magari dotate di un peso consistente, sarà meglio destinare una rete più rigida, che offra cioè una opposizione più “importante” alle sollecitazioni date dalla persona stessa al materasso sovrastante.

Comunque, a parte queste nozioni di tipo storico, è importante sapere che il tipo di “sistema letto” diffuso negli anni 60 in Italia, mantenne inalterata la sua ampia diffusione per un paio di decenni fin quando, all’inizio degli anni 80, si cominciò a sviluppare una differente produzione nella quale si prevedeva l’uso, al posto della rete metallica (spesso rumorosa e considerata piuttosto fredda), di eleganti doghe in legno compensato curvato. Le strutture a doghe di legno flessibili sono attualmente di gran lunga le più diffuse in commercio.

ok quindi, oltre all'usura del materasso, non dovrei andare incontro a nessun altro "problema" scegliendo una rete con doghe in massello, alte e rigide. Esatto guarda la distanza tra le doghe rigide.

Dimensioni e Accessori per le Reti in Legno Massello

I nostri modelli sono interamente prodotti in Italia a cura di maestranze artigianali di grande esperienza e professionalità. I materiali impiegati sono di assoluta qualità controllata e garantita; tutti i nostri articoli sono prodotti in legno massello di pino di Svezia, con verniciatura ecologica. La rete in legno massello con testiera opzionale, doghe larghe robuste (anche con doghe strette), è un'ottimale base per il materasso. Nei colori legno noce miele wenge o verniciati pastello o laccati. Le doghe di largo spessore sono incassate nella trave centrale a nido di rondine che la rendono robustissima.

Quanto è spessa la doga in legno massello? Quanto sono alte le gambe e il piano rete? Matrimoniali singole e piazza e mezza, varie misure a scarti di 5 o 10 cm, sceglile dal menù a tendina. L'altezza del piano rete delle reti moderne è 35 cm, la gamba è alta 30 cm quindi. La misura della rete matrimoniale in legno massello varia ed è disponibile in misura standard 160x190 e in tutte le misure a due piazze, da 140x190 a 180x190 anche con lunghezze diverse, 195 cm e 200 cm. Lunghezza cm. 190 - Altezza piano finito cm. 35.

Della stessa gamma sono disponibili anche le testate, consultabili nella sezione letti, in diversi modelli e colorazioni. Testata in legno massello con disegno verticale alta 99 cm, cioè con listelli dall'alto verso il basso, per completare la nostra rete o altre reti. La testiera è fornita di supporti per aggancio alla rete in legno, molto semplice da fissare. Testata in legno massello pino svedese con disegno orizzontali, cioè con listelli dall'alto verso il basso, per completare la nostra rete o altre reti. La testiera è fornita di supporti per aggancio alla rete in legno, molto semplice da fissare. Testiera in legno matrimoniale piazza e mezza e altre misure. Testata in legno pino svedese massello. La testiera è fornita di supporti per aggancio alle reti in legno del nostro catalogo*, molto semplice da fissare. Testata in legno pino svedese massello. La testiera in legno pieno è fornita di supporti per aggancio alle reti in legno applicabile anche ai letti del nostro catalogo*, molto semplice da fissare.

Esempi di Reti in Legno Massello

Per darti un'idea delle opzioni disponibili e dei relativi prezzi, ecco alcuni modelli:

Modello Descrizione Fascia di Prezzo
Doga stretta/larga Modelli disponibili in diverse misure (80, 120, 140, 160 cm) da €140 a €280
Corsica Prodotto con più varianti disponibili da €105,00 a €210,00
Elettra Alza Testa e Piedi Rete regolabile elettricamente da €550,00 a €1.050,00
Ponza Alza Testa e Piedi Manuale Rete regolabile manualmente da €300,00 a €650,00

Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto. Quando si tratta di scegliere una rete, la qualità e l'attenzione al cliente fanno la differenza. Scegliere una rete da materasso in legno massello rappresenta un investimento nel tuo benessere. Con i vantaggi e le peculiarità che abbiamo esaminato, diventa chiaro perché questa scelta faccia la differenza.

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