Quando si parla di arredamento non si può non parlare anche di materiali, soprattutto quando ci riferiamo ad un ambiente particolare: la cucina. In questa stanza in particolare, infatti, i materiali devono essere di buona qualità per resistere a calore e umidità provocati dalla preparazione e dalla cottura dei cibi, oltre che all’uso frequente che se ne fa. La cucina è il focolare domestico, il luogo dove passiamo più tempo con i nostri cari nella condivisione di tempo prezioso e ricordi. E la cucina è il cuore pulsante della casa a cui donare una particolare attenzione.
Progettare la tua cucina può essere un’esperienza molto divertente ma allo stesso tempo complessa. C’è una vasta gamma di materiali che puoi usare, ognuno dei quali offre pro e contro. Se anche tu sei indeciso e insicuro sui materiali da scegliere per la tua cucina, ti consiglio di leggere fino in fondo questa guida. Scegliere una cucina è un investimento significativo e, con così tante opzioni disponibili, può essere difficile distinguere a prima vista ciò che realmente vale il tuo investimento. La nostra guida è pensata per armarti con l'informazione, permettendoti di fare scelte illuminate che rispecchino il tuo stile personale e soddisfino le tue esigenze di qualità e funzionalità.
Materiali Comuni per le Cucine: Dalle Basi ai Rivestimenti
Tra i materiali più duraturi e salubri c’è sicuramente il legno, ma non ce n’è un solo tipo. Vediamo quindi come destreggiarci tra i diversi materiali di qualità (o meno) per l’arredamento e per la cucina in particolare.
Pannelli in Truciolare e MDF
Si tratta di un materiale usato più che altro nella grande distribuzione. Con questo termine si indicano pannelli costituiti da una miscela di scarti di lavorazione pressati a caldo e poi rivestiti con vari materiali. Possono essere di diversi spessori: per una buona resistenza non dovrebbero essere spessi meno di 18 millimetri.
I pannelli in MDF sono anch’essi molto usati nella grande distribuzione. Si tratta di pannelli composti da fibre di legno e colla, che formano un materiale più resistente del truciolare e più adatto ad essere verniciato.
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Il Laminato: Praticità e Versatilità
Quando si parla di materiali di qualità per la cucina è facile sentir parlare di laminato, uno dei materiali più comuni. Se ne possono infatti ricavare ante per cucina pratiche, robuste e longeve, oltre che dal buon rapporto qualità/prezzo. Si tratta di un materiale composto da fogli impregnati con resine fenoliche applicate a pannelli di legno. Un altro punto a favore del laminato è la sua versatilità. È infatti disponibile in un’ampia gamma di colori e finiture, sia lucide che opache, a volte in grado di riprodurre l’aspetto di altri materiali come la pietra o il legno. Nemmeno i laminati, però, sono tutti uguali.
Il laminato è un rivestimento. Questo rivestimento è composto da strati di carte impregnate di resine applicate ad un pannello di truciolato, MDF (pannello di fibre di legno) o tamburato. Una cucina in laminato si caratterizza per la propria resistenza, difatti un piano cucina in laminato ha la capacità di repellere i liquidi, oltre ad essere molto resistente a graffi ed urti. Un altro vantaggio di una cucina con mobili in laminato è l’igiene e la facile manutenzione che questo materiale prevede. Anche il laminato consente un ampio margine di scelta per quanto concerne colori, effetti e finiture.
Le tipologie di TOP in Cucina: i Piani di Lavoro
Non tutti i laminati sono uguali: è importante considerare la resistenza, la praticità di pulizia e la sensibilità al calore.
Il Laccato: Eleganza e Manutenzione
La cucina in laccato è spesso scelta per il suo aspetto moderno ed elegante, malgrado una maggiore delicatezza rispetto ad altri tipi di materiali di qualità per la cucina. Tecnicamente si tratta di pannelli in truciolare o in MDF trattati con una particolare verniciatura, la cui qualità determina la resistenza e la durata della finitura delle ante. Anche il materiale di partenza è ovviamente importante. Il migliore è costituito da pannelli in MDF, più duri e lisci, che garantiscono una maggiore durata e un miglior risultato della verniciatura.
Il legno laccato è sostanzialmente una verniciatura applicata. Per laccato si intende un pannello di legno o di fibre di legno verniciato su entrambi i lati. Le finiture principali sono di due tipi, laccato opaco o laccato lucido, e possono essere realizzate in qualsiasi colore. Gli effetti che danno sono diversi; in particolare una cucina laccata lucida avrà la capacità di illuminare l’ambiente in cui è contenuta. Il laccato in generale è per definizione una superficie liscia, un vantaggio quando si parla di pulizia, in quanto ne agevola le operazioni. Anche in questo caso, la versatilità è un punto a favore. In confronto al laminato una cucina laccata è più delicata, specialmente per quanto concerne l’esposizione diretta alla luce del sole che potrebbe scolorire le superfici.
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Il Multistrato e l'Impiallacciatura
Tra i materiali di qualità per la cucina (e non solo) non possiamo non citare il multistrato. Parliamo senza dubbio di legno “vero”: si tratta infatti di pannelli composti da fogli di legno di pioppo, betulla, pino, abete, faggio e così via, che vengono sovrapposti e incollati fino ad ottenere lo spessore desiderato. È un materiale dalla buona resistenza e duraturo. Si tratta di un materiale di qualità per cucine su misura e non, che spesso viene addirittura scambiato per legno massello. È vero, il suo aspetto potrebbe trarre in inganno i meno esperti, ma in realtà si tratta di pannelli composti da uno strato interno di legno di pioppo o di abete rivestito da uno strato di legno nobile. A prima vista sembra quindi legno massello, ma la sua anima è di un legno meno nobile, ma non per questo meno resistente e duraturo. Nolte l'impiallacciatura viene inoltre rifinita con vernice, creando così una superficie resistente.
Che cosa sono il legno massello e l'impiallacciatura? Una breve spiegazione delle differenze principali chi progetta una cucina si trova ben presto di fronte a una vasta gamma di termini relativi ai materiali. Questa guida spiega in modo chiaro le differenze, illustra i pro e i contro e fornisce consigli pratici per la manutenzione.
Il Legno Massello: L'Eccellenza in Cucina
Il legno massello è uno dei migliori materiali di qualità per la cucina. Si tratta di fogli di legno puro di spessori differenti, ricavati direttamente dal tronco dell’albero. Le differenze sono dettate dalle caratteristiche della tipologia di legno scelta. Ci sono infatti i legni duri, come palissandro e rovere, pregiati ma difficili da lavorare; i legni semiduri, come noce e ciliegio, molto diffusi ed eleganti. Se stai cercando di rinnovare la tua casa, potrebbe essere una buona idea prendere in considerazione una cucina in legno massello prodotta artigianalmente. Questo materiale offre numerosi vantaggi rispetto ad altri tipi di legno composito impiegati nei mobilifici industriali. Le cucine in legno massello sono un classico. Non puoi sbagliare!
Le tipologie di TOP in Cucina: i Piani di Lavoro
I Vantaggi del Legno Massello per la Cucina
Di seguito troverai i vantaggi che offre il legno massello impiegato nella realizzazione delle cucine.
- Design classico e senza tempo: Il legno non passa mai di moda. Ha una bellezza senza tempo, un aspetto estetico semplice e pratico. Non parliamo di cucine modelli vintage ma di modernissime cucine in legno con elettrodomestici incassati di qualità. L’aspetto un po’ invecchiato è molto trendy, ma anche bello e unico.
- Durata extra lunga: Il legno massello è un materiale molto resistente, a differenza di altre tipologie dello stesso materiale che sono suscettibili ai danni causati dall’umidità e che si possono scheggiare facilmente. Il legno massello, anche se nel tempo subisce delle trasformazioni, può essere sempre trattato e riportato a nuovo. La durata della cucina in legno massello è molto importante perché ti eviterà l’incombenza di sostituirla quando vuoi cambiare il suo look. Si tratta di un investimento eccellente che ti farà risparmiare molti soldi a lungo termine. La spesa iniziale per una cucina in legno massello sarà sicuramente più alta ma potrai ammortizzarla meglio nel tempo.
- Mostra raffinatezza e personalità: Il legno massello è un materiale per intenditori e viene associato, nella mente delle persone, ad una raffinata lavorazione artigianale. Vuoi stupire i tuoi ospiti? La cucina costruita con questo materiale potrebbe essere per te una scelta vincente!
- Il legno vero è più caldo e più invitante: La maggior parte delle cucine sono realizzate quasi interamente con materiali artificiali o truciolato. Ciò trasforma la cucina in un ambiente freddo e monotono che non è affatto invitante. Una cucina in legno massello ti farà sentire molto più a tuo agio quando prepari i tuoi pasti o quando hai ospiti.
- Resistenza agli urti: La maggior parte delle unità della cucina che vengono realizzate con materiali compositi o truciolato non sono così resistenti come quelle in legno massello. Le cucine in legno sono molto resistenti agli urti, non si scheggiano e possono sopportare pesi ben più elevati rispetto a quelle realizzate con altri materiali.
- Facile da riparare: Non sarai sicuramente sorpreso nello scoprire che il legno è probabilmente uno dei materiali più abbondanti sulla terra. I legni utilizzati per la realizzazione delle cucine sono molto malleabili ed è abbastanza semplice ripararli. Potrai scegliere di affidare il lavoro di restauro o di rinnovamento della tua cucina al tuo falegname di fiducia e non dovrai comprarne una nuova in caso essa subisca dei danni.
- Bassa manutenzione: L’uso del legno massello per la cucina ti offre la possibilità di non fare spesso manutenzione. C’è solo un’accortezza che ti suggeriamo di attuare: ogni 10 anni dovresti far riverniciare la cucina per mantenere il legno protetto e sempre nuovo. Questa operazione è sicuramente più economica rispetto all’acquisto di una nuova cucina. Il legno tornerà al suo stato originale e forse anche più bello!
Le cucine in legno massello di PFT sono realizzate in rovere, frassino tiglio, ciliegio, tulipier o altri materiali di qualità su richiesta del cliente. Non solo sono altamente durevoli e resistenti, ma cambiando o ristrutturando casa, si possono riadattare ai nuovi spazi. Una cucina in legno può essere adeguata a qualsiasi spazio modificando le basi ed i pensili, cambiando le aperture e le colorazioni delle ante, sostituendo il piano di lavoro ed inserendo nuovi meccanismi così che possano adattarsi bene anche alle case più moderne.
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Il legno conferisce calore, un’atmosfera accogliente e un tocco di qualità a ogni cucina. Una cucina in legno classica incarna più di ogni altro modello l’essenza stessa dell’idea di cucina. Il legno è un materiale caldo, vitale, rappresenta un legame diretto con il lato più intimo della natura, portando in casa un’esperienza di comfort, tradizione e solidità. Difficile non innamorarsi di una buona cucina in legno.
Le cucine Stosa sono frutto di una lunga esperienza, maturata negli anni, iniziando dall’idea più tradizionale di cucina, ovvero quella in legno. Scegliere una cucina in legno moderna o classica significa acquistare una gamma di mobili cucina realizzati con un materiale unico, in grado di portarci in stretto contatto con la natura. I modelli di cucine componibili Stosa vogliono preservare ogni aspetto di questo legame con l’ambiente partendo dall’utilizzo di pannelli con basso contenuto di formaldeide.
Uno dei vantaggi del legno in cucina è sicuramente quello di essere un materiale naturale, in grado di donare all’arredamento della cucina un’atmosfera unica e ricca di avvolgente calore. Vivere una cucina in legno significa ritrovare un legame con l’ambiente e la natura, sia questa una cucina moderna o una cucina classica. Il legno infatti ha la capacità di declinarsi in forme classiche riscoperte oppure in una modernità al passo coi tempi. Un’altra caratteristica vantaggiosa è sicuramente la varietà sia nel tipo di legno sia nelle finiture disponibili. Nella creazione di una cucina in legno si hanno a disposizione tanti tipi di legno da utilizzare, ciascuno con le proprie caratteristiche intrinseche e le proprie sfumature cromatiche: quercia, betulla, noce e frassino sono solo alcune delle possibilità.
Tipi di Legno e Finiture per Cucine
I mobili cucina in legno, come tavoli e sedie, sono realizzati in un’ampia varietà di stili, colori, essenze, finiture e variano le loro caratteristiche a seconda del tipo di materiale impiegato. Quando parliamo di arredamento cucina in legno massello Stosa è pronta a presentarci cucine in legno di ciliegio, rovere, frassino, pioppo, hickory, castagno, acacia, pannelli legnosi nobilitati con ante melaminiche, laminato e polimerico.
- Cucine componibili in rovere: Una cucina in rovere si avvale di un tipo di legno molto pregiato dalle tonalità giallo miele.
- Cucine componibili in frassino: Il frassino è un legno molto resistente e robusto nonostante la sua flessibilità. Anche questo è molto utilizzato nella realizzazione di cucine e di mobili in generale.
- Cucine componibili in legno laccato decapé: Stosa propone anche cucine in legno laccato decapé. L’effetto decapé è una tecnica che invecchia il legno, lasciando intravedere le venature.
- Cucine componibili in legno betulla: Il legno di betulla ha una buona elasticità e lavorabilità, motivi per cui viene spesso utilizzato per la costruzione di cucine.
- Cucine componibili in legno massiccio abete: Il legno di abete offre numerosi vantaggi a chi decide di sceglierlo per la propria cucina, primo fra tutti la possibilità di essere verniciato di qualsiasi colore.
- Cucine componibili in legno liscio a poro chiuso: Scegliere il legno a poro chiuso per la realizzazione della propria cucina, significa avere un materiale in cui non sono visibili scavature del legno, per questo motivo per mantenere il legno quanto più possibile vicino all’aspetto originale è utile utilizzare vernici naturali. Nel caso in cui invece ci interessino solo le caratteristiche di questo tipo di legno si potrà tranquillamente optare per una verniciatura laccata o più coprente.
Confronto e Manutenzione dei Materiali
Scegliere una cucina in legno significa non solo fare affidamento su mobili da cucina particolarmente resistenti, ma investire su componenti d’arredo in grado di essere riparati con più facilmente. Uno dei vantaggi più interessanti dei mobili in legno è quello di poter rinnovare l’immagine della propria cucina. La facilità in cui la maggior parte delle tipologie di componenti in legno può essere trattata ti consente di reinventare lo stile della tua cucina riverniciando i mobili in legno, trasformando radicalmente l’aspetto del tuo arredo senza investire una fortuna.
Tuttavia, le cucine in legno richiedono più cura rispetto ad altre tipologie di cucina. I mobili in legno delle cucine classiche sono più impegnativi fin dalla fase di montaggio e necessitano di una cura più diligente nella manutenzione. Il legno è un materiale duttile, delicato, in qualche modo vivo. Oltre ad impreziosire l’arredamento della cucina con il fascino unico di un elemento naturale, la sua malleabilità lo rende soggetto ad alcune trasformazioni in base a luce e umidità. L’umidità può nel tempo portare a deformazioni che possono conseguentemente portare alla fenditura del mobile cucina.
Per mantenere il suo aspetto originario il legno deve essere pulito costantemente. Ma nel modo adeguato! Bisogna pulire la superficie dei mobili cucina in legno con un panno bagnato seguendo il senso della venatura, per detergere immediatamente il legno con un panno asciutto. Non tutto l’arredamento in legno può essere trattato con cere e prodotti specifici, che ad esempio sono dannosi per il legno opaco.
Anche per un laccato di buona qualità, però, bisogna prestare attenzione alla sua manutenzione. Queste ante, infatti, vanno trattate con cura e pulite con panni morbidi inumiditi e con un po’ di sapone neutro o di detergente delicato. Meglio evitare, invece, spugnette abrasive e detergenti aggressivi che possono rovinare la finitura delle vostre ante.
Le tipologie di TOP in Cucina: i Piani di Lavoro
Costo e Qualità dei Legni
I mobili cucina in legno sono impiegati prevalentemente nella realizzazione di cucine classiche. Anche se esistono materiali più economici, il legno impiegato, la lavorazione e le rifiniture spostano il budget da dedicare a questo tipo di arredamento verso investimenti più importanti. Il legno più costoso ad esempio è il noce, mentre quello più economico è il frassino. Chiaramente investire su un materiale più costoso significa acquistare una cucina qualitativamente migliore e più resistente. Le cucine in legno noce resistono molto bene alle sollecitazioni, alle trazioni, torsioni, flessioni e compressioni. La loro omogeneità è in grado di assicurare ottime finiture superficiali, ma a causa di una minore pieghevolezza i mobili in noce non sono in grado di assicurare la conservazione di modifiche realizzate artificialmente. L’arredamento cucina in frassino ha di contro un’apprezzabile resistenza meccanica.
Altri Materiali per Piani di Lavoro
Oltre al legno massello, al laccato e al laminato, esistono altri materiali per i piani di lavoro che offrono elevata qualità e funzionalità nelle cucine moderne.
Piani di Lavoro in Quarzo
Un materiale di alta qualità è il quarzo, composto al 90% da quarzo e al 10% da resina e colle. È non assorbente, caratteristiche che lo rendono ideale per l'uso quotidiano in cucina. Nonostante la sua resistenza, è importante evitare di appoggiare pentole calde direttamente sulla superficie lucida, poiché il calore può danneggiare la resina e compromettere la lucentezza del materiale. Per mantenere intatto il tuo piano di lavoro, si consiglia di utilizzare sempre sottopentola o protezioni termiche.
Le tipologie di TOP in Cucina: i Piani di Lavoro
Piani di Lavoro in Ceramica e Vetro
La ceramica è un materiale molto interessante e sempre più utilizzato non solo per i piani ma anche per i frontali delle cucine moderne. Offre resistenza ai colpi, fatta eccezione per i bordi. Nonostante ciò, la ceramica rimane uno dei materiali più resistenti e duraturi per le superfici della cucina.
I piani di lavoro in vetro appartengono a una fascia decisamente più alta. Offrono facilità di pulizia, soprattutto nella versione opaca. Nonostante sia molto resistente, il vetro non è indistruttibile: colpi, soprattutto sui bordi, possono danneggiarlo. Una delle caratteristiche più apprezzate del vetro opaco è che non mostra le impronte, mantenendo la cucina pulita e ordinata con il minimo sforzo. Esiste anche una versione lucida del vetro, leggermente più delicata e che tende a mostrare le impronte.
Le tipologie di TOP in Cucina: i Piani di Lavoro
Riepilogo delle Caratteristiche dei Materiali Principali
| Materiale | Composizione | Vantaggi Principali | Svantaggi / Manutenzione |
|---|---|---|---|
| Legno Massello | Fogli di legno puro ricavati direttamente dal tronco dell’albero | Design classico e senza tempo, durata extra lunga, resistenza agli urti, facile da riparare, bassa manutenzione (riverniciare ogni 10 anni), calore e accoglienza | Spesa iniziale più alta, sensibile a luce/umidità/temperatura, richiede cura nella pulizia, più impegnativo nel montaggio |
| Laccato | Pannelli in truciolare o MDF trattati con verniciatura su entrambi i lati | Aspetto moderno ed elegante, versatilità (colori/finiture), superficie liscia e facile da pulire, lucido illumina l'ambiente | Più delicato del laminato, suscettibile allo scolorimento con luce diretta, richiede cura (panni morbidi, sapone neutro), evitare detergenti aggressivi |
| Laminato | Fogli impregnati con resine fenoliche applicate a pannelli di legno/truciolato/MDF/tamburato | Pratico, robusto, longevo, buon rapporto qualità/prezzo, versatilità (ampia gamma di colori/finiture), repelle liquidi, resistente a graffi/urti, igienico, facile manutenzione | Non tutti i laminati sono uguali, può essere sensibile al calore (piani di lavoro) |
| Multistrato/Impiallacciato | Pannelli composti da fogli di legno sovrapposti e incollati (multistrato) o strato interno rivestito da legno nobile (impiallacciato) | Buona resistenza e durabilità, aspetto simile al legno massello (impiallacciato) | Può trarre in inganno i meno esperti (sembrando massello), l'anima è di legno meno nobile (impiallacciato) |
Con gli opportuni accorgimenti e scegliendo le piastrelle cucina giuste e mobili cucina da incasso è perfino possibile emulare lo stile delle cucine in muratura, il non plus ultra per gli amanti delle cucine rustiche e più eleganti. Con il concetto di legno massello di nolteneo, Nolte dimostra come sia possibile coniugare design, qualità dei materiali e sostenibilità: diverse varianti di frontali e tonalità di legno selezionate consentono soluzioni di cucina personalizzate, concepite sia dal punto di vista estetico che nel rispetto delle risorse.
Hai domande sulle cucine in legno massello? Mettiti in contatto con i nostri esperti! Chiamaci al 3355246449 oppure compila il nostro modulo di preventivo online. Se sei interessato ad installare una cucina in legno massello nella tua casa richiedici un sopralluogo gratuito. Realizzeremo per te un progetto in 3D della tua futura cucina. Il nostro partner Stosa Cucine, una garanzia di alta qualità e design per l’arredamento della cucina, ci suggerisce quali sono i vantaggi e quali gli svantaggi di una cucina in legno. In attesa di poterci incontrare nel nostro showroom mobili di Cornaredo, restiamo a vostra disposizione in assetto smartworking.