Quando si parla di pavimentazioni in legno per esterni, spesso ci si riferisce al decking: una soluzione elegante e resistente per terrazze, bordi piscina, giardini e verande. Un pavimento esterno è esposto agli agenti atmosferici, alle intemperie e ad altre condizioni ambientali che possono incidere sulle prestazioni del legno. Sebbene esistano legni specifici per l'esterno, capaci di resistere anche alle condizioni più critiche, è bene ricordare che il legno è un materiale vivo e per questo ha bisogno di particolari trattamenti, soprattutto se viene posato all'esterno, dove è continuamente esposto agli agenti atmosferici.
La scarsa reperibilità di legni duri adatti come pavimenti per esterno e il loro elevato costo hanno indotto i produttori a trovare sistemi alternativi, utilizzando specie legnose più “commerciali” che, opportunamente trattate, dessero simili garanzie di durabilità, facilità di reperimento della materia prima e costi contenuti. Negli ultimi anni si sta diffondendo anche l’utilizzo di altri tipi di pavimentazione per esterno realizzati in una speciale combinazione di legno (circa il 70%) e materiali plastici. Questi materiali risultano essere particolarmente resistenti agli agenti atmosferici, indeformabili e a bassa manutenzione. Si tratta di pannelli modulari amovibili assemblati su supporti in materiali diversi (legno, pvc, metallo), spesso con connettori laterali ad incastro. Tali caratteristiche rendono rapide e semplici le operazioni di posa e rimozione, conferiscono al pavimento una buona capacità drenante, permettono l’installazione su qualsiasi tipo di superficie.
Come Scegliere il Legno Giusto per l'Esterno
Quando parliamo di pavimenti in legno per esterni, la scelta del materiale è importante per garantire durata, resistenza agli agenti atmosferici e un’estetica coerente con l’ambiente circostante. Non tutti i legni si comportano allo stesso modo all'esterno. Quale legno scegliere per un pavimento esterno?
Fattori Chiave nella Scelta del Materiale
- Posizione geografica: Stai pensando di posare un pavimento in legno all'esterno della tua casa al mare?
- Uso previsto: Il pavimento per esterni verrà utilizzato per la veranda, dove potrà essere facilmente sottoposto a frequenti strisciamenti di tavoli e sedie? Oppure in una zona ad alto calpestio? Bordo piscina o spa? In ogni contesto, il legno deve garantire stabilità dimensionale, resistenza e sicurezza. Oltre al luogo geografico, va chiarita anche la destinazione d’uso del pavimento in legno per esterno, perché a sua volta incide sulla scelta.
- Estetica: Come per gli ambienti interni, anche all'esterno il pavimento si deve armonizzare con ciò che lo circonda, quindi con lo stile della casa e dell'arredamento usato in giardino.
- Budget: Qual è il range da non sforare?
- Proprietà del legno: Quali sono le proprietà del legno da ricercare?
- Umidità: Il valore ottimale è 7-10%.
- Assenza di nodi, crepe, spaccature e deformazioni.
- Resistenza.
Le Essenze Legnose Più Comuni e Performanti
In generale, le essenze per i pavimenti esterni sono molte, ma non tutte hanno le stesse caratteristiche. Bamboo, Teak, Ipè, Iroko, Cardinal, Cumarù e altre specie legnose, soprattutto sud-americane, sono solo alcuni dei legni per pavimentazioni esterne che più frequentemente vengono offerti dal mercato. Spesso per il decking sono usati anche legni tropicali come l’Ipé, l’Iroko o il Massaranduba, che offrono in generale migliori prestazioni a fronte di una diversa scelta in fatto di colori.
- Teak: Tra tutti i legni da esterno e, più in particolare, i legni pregiati tropicali, il Teak rimane una delle scelte più azzeccate. Originario dell’Asia, è particolarmente apprezzato per le sue straordinarie proprietà idrorepellenti e la resistenza agli sbalzi termici. Col tempo il Teak tende a virare verso un elegante grigio argentato, molto apprezzato per il suo aspetto naturale.
- Ipè: L’Ipe è un legno tropicale sudamericano estremamente denso, duro e resistente. Si distingue per la sua elevata durabilità naturale e la resistenza ad agenti atmosferici estremi, inclusi forti piogge, raggi UV e umidità costante.
- Massaranduba: Il Massaranduba è un altro legno tropicale, proveniente principalmente dal Brasile, che si adatta molto bene a contesti marini e umidi.
- Frassino Termotrattato: Il frassino termotrattato è un legno europeo sottoposto a un trattamento termico (heat treatment) che ne migliora la resistenza e ne riduce l’assorbimento d’acqua.
- Larice: Per quanto riguarda la scelta del tipo di legno, il larice ha il miglior rapporto qualità/prezzo.
Trattamenti e Materiali Alternativi
Per migliorare la durabilità dei legni meno resistenti o per offrire soluzioni con minori esigenze di manutenzione, il mercato propone diverse opzioni:
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- Impregnazione a Pressione: L’impregnazione a pressione, detta anche “sottovuoto”, avviene all’interno di grandi autoclavi, gestite con procedure computerizzate, in cui i tronchi vengono impregnati ad alta pressione con “sali minerali preservanti” diluiti in acqua. Dopo il processo di impregnazione in autoclave, il legno assume un irregolare colorito verdognolo dovuto alla presenza di rame nell’insieme dei Sali utilizzati.
- WPC (Wood Plastic Composite): È un materiale composito ottenuto dalla combinazione di fibre di legno e polimeri plastici (circa il 70% legno). È impermeabile, resistente ai raggi UV, antiscivolo e richiede pochissima manutenzione.
- Piastrelle in Gres Porcellanato Effetto Legno: Si tratta di un materiale molto usato negli spazi interni della casa, ma che può essere posato anche all'esterno, grazie alle alte prestazioni tecniche e all'elevata resistenza.
- Pavimento per Esterni in PVC Effetto Legno: Realistico e particolarmente sottile, può essere incollato sul pavimento esistente e anche sulle pareti.
Produzione di Pannelli e Quadrotti in Legno per Esterni
La produzione di un pannello listellare prevede diverse fasi, dalla selezione della materia prima alla finitura finale. Questi processi garantiscono che i prodotti finali, siano essi doghe, pannelli o quadrotti modulari, siano stabili e resistenti per l'uso esterno.
Processo di Produzione di un Pannello Listellare
- Selezione della Materia Prima: Il processo inizia con la selezione del legno adatto. Si scelgono tavole in legno massiccio di qualità, solitamente di specie di legno duro come l'iroko, il rovere o il faggio evaporato.
- Taglio e Piallatura: Le tavole di legno sono tagliate in strisce più strette e piallate, cioè date loro una forma piatta e uniforme.
- Incollaggio: Una volta che i listelli sono pronti, sulle superfici da unire si applica un tipo di colla specializzata per il legno. I listelli vengono disposti secondo uno schema specifico, spesso intrecciando le fibre di legno per migliorare la resistenza e la stabilità del pannello.
- Pressatura: Vengono quindi pressati insieme con forza.
- Essiccazione: Dopo l'incollaggio, i pannelli vengono posti in aree di essiccazione controllata per rimuovere l'umidità residua e consentire all'adesivo di polimerizzare completamente.
- Taglio e Finitura: Una volta asciutti, i pannelli vengono tagliati nelle dimensioni desiderate per formare il listello o il quadro. Dopo il taglio, il pannello listellare viene sottoposto a un processo di finitura.
- Ispezione della Qualità: Prima di essere imballato e distribuito, il pannello a blocchi viene sottoposto a un processo di ispezione della qualità per garantire la conformità agli standard stabiliti.
Tipologie di Pannelli Tecnici per Esterni
La sfida principale nella progettazione dei pannelli per esterni è conciliare leggerezza, stabilità e resistenza agli agenti atmosferici. Gli investimenti continui in ricerca e sviluppo hanno permesso di introdurre soluzioni tecniche innovative, in grado di assicurare ottime prestazioni anche in ambienti umidi o esposti.
- Pannelli Multistrato in Pioppo: Composti da strati incrociati di sfogliati selezionati, che conferiscono ai pannelli una buona stabilità, leggerezza e un’ottima lavorabilità. L’utilizzo del pioppo italiano a filiera corta, l’accuratezza nelle fasi di incollaggio e la possibilità di finiture in melaminico o laminato HPL offrono versatilità, facilità di lavorazione e buone proprietà isolanti.
- Pannelli Laminati HPL (High Pressure Laminate): Sono composti da più strati di carta kraft impregnati con resine termoindurenti, pressati ad alta temperatura e pressione.
- Pannelli Sandwich: Combinano leggerezza, rigidità e ottimo isolamento termico e acustico. Composti da due superfici rigide (ad esempio in pioppo) e un’anima interna leggera in polistirene, sono perfetti per applicazioni che richiedono elevate performance meccaniche e un buon isolamento, come nelle pareti e coperture di veicoli ricreazionali (camper, roulotte) o strutture industriali.
- Pannelli Rivestiti in Melaminico:
- Con supporto OSB di pioppo: realizzati con scaglie orientate di pioppo, garantiscono ottime prestazioni meccaniche in rapporto al peso. Sono resistenti all’umidità (classe CL2, EN 335, per interni umidi o esterni coperti).
- Con supporto LSB di pioppo (Light Strand Board): con facce ad alta densità e un’anima derivata dalla tecnologia OSB. Le superfici risultano lisce e uniformi e il pannello leggero. Incollaggio MDI che garantisce resistenza all’umidità (classe CL2, EN 335).
- Con supporto in truciolare: realizzato con trucioli 100% pioppo vergine, derivanti da scarti non adatti alle sfogliature per il compensato e da materiale di recupero della linea di produzione del compensato.
Applicazioni dei Pannelli in Legno per Esterni
Quando si valuta l’impiego di pannelli in legno per esterni, tieni presente i seguenti criteri: Uso previsto: parete verticale, pavimento esterno, controsoffitto, schermatura? Ogni applicazione ha esigenze tecniche diverse.
- Rivestimenti Verticali: Una delle applicazioni più rilevanti dei pannelli in legno per esterni è il rivestimento verticale delle pareti o facciate dell’edificio.
- Pavimentazioni: I pannelli o doghe in legno (o compositi), che possono includere anche quadrotti modulari, trovano largo impiego anche per pavimentare terrazze, piscine, porticati e spazi outdoor.
- Controsoffittature e Finiture Orizzontali: In spazi esterni coperti - ad esempio verande, porticati o tettoie - i pannelli in legno possono essere impiegati come controsoffittature ventilate o finiture orizzontali.
- Schermature e Arredi: Un’altra applicazione interessante è l’utilizzo di pannelli di legno o legno composito come frangisole, pareti divisorie esterne, grigliati o pannellature decorative.
Guida alla Posa del Pavimento in Legno per Esterni
Infine, un buon materiale dà il meglio di sé solo se posato a regola d’arte. Nella posa in esterno devono infatti essere rispettate una serie di regole affinché il pavimento abbia una buona durata nel tempo e sia confortevole. Posare il pavimento da soli non è troppo complicato, ma i pavimenti per esterni in legno hanno logiche di posa molto diverse, rispetto a un tradizionale parquet. Per questo, l'intervento di un professionista specializzato nell’installazione di opere in giardino o terrazzo è altamente raccomandato.
Elementi Fondamentali per la Posa
- Sottostruttura: Il pavimento in legno per esterno deve essere montato su una sottostruttura in legno o alluminio, che lo solleva dal suolo e assicura ventilazione e deflusso dell’acqua. I listelli sottostruttura sono indispensabili per qualsiasi tipo di posa, sono dei listelli in legno da posare trasversalmente al pavimento (distanza massima tra i listelli 40 centimetri). Vengono chiamati anche magatelli. Di norma un magatello deve avere spessore doppio rispetto al pavimento, ad esempio se posiamo un pavimento da esterno spessore 2 cm.
- Fissaggio delle Doghe/Quadrotti: Le doghe si fissano con viti in acciaio inox o clip, lasciando spazi di dilatazione tra le tavole e ai bordi per consentire al materiale di muoversi naturalmente. Unire le tavole mediante incastro maschio-femmina, in modo che la linguetta della seconda tavola e di quelle successive si inserisca nella scanalatura della tavola precedente. Fissare le tavole ai travetti con viti e graffette.
Metodi di Posa
- Posa con Viti: Questa è la classica posa usata da sempre e adatta alla maggior parte delle tipologie di pavimento. É OBBLIGATORIA ed indispensabile per tutti i tipi di legno che hanno una scarsa stabilità dimensionale, per prevenire curvature e sollevamenti.
- Posa con Clip: Questo tipo di posa è esteticamente più piacevole, grazie al fatto che le clip saranno posizionate sotto ai listoni e quindi non visibili all'occhio. Può essere, però, applicata solo su legni duri e ad elevata stabilità dimensionale. Inoltre, sarà necessaria una fresatura del listone precedente all'installazione per permettere l’incastro delle clip. Necessita della fresatura uguale sui due lati.
Posa su Travetti o Sottofondo
Il pavimento può essere posato sia sui travetti che sul sottofondo.
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- Posa su Travetti: La posa su travetti consente di far passare le utenze sotto il pavimento. La posa dei travetti inizia dalle pareti opposte. Gli altri travetti vengono posati secondo corde tese ogni 1-2 metri. La distanza tra i travetti dipende dallo spessore della soletta.
- Posa su Sottofondo (Compensato): Se non è possibile utilizzare i travetti (ad esempio, perché i soffitti della stanza sono troppo bassi), il pannello del pavimento può essere posato su un sottofondo, che nella maggior parte dei casi è fatto di compensato. In questo caso, il materiale viene tagliato in sezioni e posato direttamente sulla base di cemento. Per fissare le tavole di compensato si utilizzano viti o tasselli. La superficie viene poi levigata e verniciata con un sigillante.
Pavimenti Sopraelevati per Esterni
Il pavimento in legno per esterno o decking, inclusi i quadrotti, può essere posato sopraelevato anche su terreno instabile e ad un’altezza variabile da terra per rispondere ad esigenze particolari. L'altezza finale da terra può variare da pochi cm, nel caso di un piccolo patio, fino ad altezze di 1 o 2 metri per usi particolari. Un esempio? Pavimentare una piscina fuori terra con un pavimento in legno, creando intorno ad essa una terrazza rialzata comoda ed accessibile con una scaletta che si trasforma in un'elegante zona relax per ospitare sdraio, ombrelloni, tavolini e...i vostri amici!
La lavorazione sarà molto semplice: basterà creare un soppalco ed infine posizionare il decking in listoni o i quadrotti prescelti. In pochi passi e con il minimo lavoro, realizzeremo uno spazio per godere al meglio della nostra piscina fuori terra. Il pavimento sopraelevato è adatto ad altri svariati utilizzi: è possibile creare palcoscenici da esterno, verande per case mobili e roulotte e molto altro.
- Realizzazione dei Pali Montanti: Realizza dei pali montanti sul terreno dell'altezza voluta, in legno o cemento. Questi montanti devono essere fissati in maniera solida al suolo, se possibile su base in cemento, e tassellati con apposite staffe. Se non è possibile l'uso del cemento, i pali montanti devono essere conficcati nel terreno in profondità di almeno 30 - 40 cm. Una volta realizzata tutta la struttura, comunque il peso stesso del pavimento terrà ferma la struttura. Il diametro dei pali montanti, se realizzati in legno, dev'essere di almeno 12 cm, in legno di Pino impregnato autoclave con certificazione!
- Fissaggio della Sottostruttura: Se il peso che il pavimento sopraelevato dovrà sostenere non è eccessivo, è sufficiente fissare sui montanti i listelli sottostruttura o magatelli (distanza tra i listelli consigliata 45 cm), e successivamente fissare in perpendicolare il pavimento per esterno.
N.B. Se posi su ghiaia o sabbia, ricordati di bagnare abbondantemente e rendere il terreno piano prima di iniziare a costruire il soppalco. Le nostre istruzioni per la posa ("Guida alla posa") vi aiuteranno nella costruzione della vostra terrazza in legno. Leggere attentamente le istruzioni prima di installare i pannelli del pavimento. Questo vi aiuterà a evitare errori durante la costruzione della copertura o lo stoccaggio temporaneo del legno. Se avete ancora dubbi, contattateci o chiedete il parere di un esperto.
Manutenzione dei Pavimenti e Pannelli in Legno per Esterni
Il mantenimento dei pannelli di legno per esterni dipende dal tipo di trattamento che hanno ricevuto. È importante eseguire trattamenti protettivi periodici come verniciature o oliatura per preservare il legno da umidità, sole e sbalzi termici. Ad esempio, il Teak richiede una manutenzione minima per mantenere il suo elegante colore grigio argentato, ma tutti i legni beneficiano di cure regolari per prolungarne la durata e l'aspetto estetico.
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