Il Teak è un legno di grande pregio molto diffuso per la produzione di mobili da giardino, imbarcazioni e parquet, apprezzato per la sua notevole resistenza e stabilità. Le sue caratteristiche sono uniche nel suo genere: è un legno durissimo, adatto anche per la costruzione di fortini (resiste alle cannonate) ed è inattaccabile dai parassiti. È perfetto per l’uso esterno tutto l’anno, in qualsiasi clima, ed è estremamente resistente all’umidità e alle variazioni di temperatura.
Perché la Manutenzione del Teak è Cruciale (e Perché il Suo Uso Diminuisce)
La manutenzione del teak sulla barca è di fondamentale importanza per una migliore durata del legno della nostra imbarcazione, attraverso l'utilizzo di prodotti specifici come l'olio per teak marino in vendita online su MagellanoStore, ideale per proteggere il teak dall'usura alla quale viene sottoposto in maniera costante, non solo dall'acqua di mare. Nelle vetrine del nostro shop online trovi tutte le migliori marche del settore per quanto riguarda il trattamento e la pulizia del teak marino, prodotti per pulizia barca di prima qualità come ad esempio i prodotti manutenzione teak barca Wonder, un catalogo completo di soluzioni in arrivo da uno dei brand più conosciuti ed apprezzati.
Mentre le coperte in teak sulle nuove imbarcazioni stanno diventando via via sempre più rare, prendersi cura di questo materiale quando la propria barca ne è dotata diventa sempre più importante. Ma per quale motivo sono sempre meno i produttori che scelgono di arricchire le proprie barche con questo legname pregiato e tradizionale? I motivi sono essenzialmente tre, uno collegato all’altro.
- In primo luogo, l’uso di teak naturale spesso non è sostenibile, con le associazioni ambientaliste che lottano da anni per una più rigida regolarizzazione delle piantagioni di questi legnami esotici.
- In secondo luogo, il prezzo del teak è alto, portando spesso il prezzo delle barche oltre i budget predefiniti dagli acquirenti.
- Infine, come conseguenza diretta dei due primi fattori, sono stati introdotti via via dei materiali alternativi.
Si capisce quindi che ci sono ottimi motivi per fare una buona manutenzione del teak già presente sulla propria barca.
Comprendere il Teak: Tra Olio Naturale e Necessità di Cura
Spesso si legge che la manutenzione del teak non è necessaria. O meglio: chi vende teak afferma spesso che questo materiale non abbisogna di particolari cure. Questa affermazione è vera solo in parte. È vero che il teak è caratterizzato dalla presenza di un olio che lo difende dall’invecchiamento e dal disseccamento, presentando quindi già di per sé un’arma contro l’usura. Ma è vero anche che questo olio va protetto, il che porta quindi necessariamente a degli interventi di manutenzione del teak.
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Il teak non richiede alcuna manutenzione se si accetta che, con il tempo e l'esposizione agli agenti atmosferici, svilupperà una splendida patina grigio argento. Grazie alla sua densità e agli oli naturali che contiene, non ha bisogno di essere verniciato né oliato, sebbene una pulizia annuale con acqua possa essere utile per rimuovere le impurità.
Il legno è come il vino. Prima di capire come riportarlo a nuovo, dobbiamo cercare di capire che provenienza ha. Possiamo distinguere principalmente il teak naturale da foresta “morto in piedi” e poi segato, e il teak di recupero da demolizioni. I primi due legni sono più scuri; quello naturale addirittura può contenere venature bronzacee o verdastre. Gli altri sono più chiari e uniformi dal colore paglierino, dato il clima diverso nel quale crescono (e non raggiungono mai gli invecchiamenti dei primi tronchi naturali che arrivavano al diametro di 2 metri e ad un’altezza di 30 o 40). Tutti conservano la caratteristica del “pelo”.
Prevenzione: Il Primo Passo per Preservare il Tuo Teak
Ma ancora prima di pensare a come pulire il teak, è bene impegnarsi per non rovinarlo. Ecco che allora è necessario ricordarsi di proteggere la propria coperta in teak da tacchi a spillo, scarpe sporche o sassolini, così come dalle unghie dei cani, dalle macchie oleose degli alimenti (un panino mangiato distrattamente a bordo può fare grossi danni) e dalle braci che potrebbero volare dal barbecue per barca.
Guida Pratica alla Pulizia e al Trattamento del Teak
La manutenzione del teak in barca ha lo scopo di mantenerlo il più possibile invariato, sapendo che il normale invecchiamento di questo legname porta le coperte e i mobili in teak ad assumere una patina grigio-argento.
Metodi e Strumenti per una Pulizia Efficace
Come si è capito, quando ci si dà alla pulizia del teak è sempre obbligatorio impiegare prodotti e tecniche volte a proteggere l’olio contenuto nel legno: il comandamento è quindi quello di non usare mai dei prodotti generici.
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L’attenzione non va posta unicamente sui detersivi e detergenti, ma anche sugli spazzoloni usati. Questi devono essere morbidi e puliti, e devono essere sempre usati agendo perpendicolarmente alle fibre del legno, mai parallelamente: così facendo infatti si rischierebbe di asportare pulizia dopo pulizia la lignina, andando a “consumare” il teak. Per non ritrovarsi con un teak scanalato e consumato prima del tempo, quindi, è bene ricordarsi di pulire sempre nella direzione giusta.
Come Sostituire e Riparare i Comenti del Teak con Sikaflex
In ogni caso, dopo aver usato il detergente adatto per la pulizia e la manutenzione del teak, è sempre necessario sciacquare il tutto con dell’acqua dolce, nonché infine con dell’acqua di mare pulita. Questo potrebbe sembrare un controsenso; va però detto che l’acqua salata, usata nel modo e nel momento giusto, aiuta a mantenere umido il legno, così da rallentare il suo invecchiamento.
Avrete senz’altro visto qualche film dove la ciurma, sotto le grida del comandante, strofinava i ponti dei velieri con spazzola e acqua di mare. Alcuni usano dopo il lavaggio, bagnare con acqua di mare le fibre nuove in maniera tale da rallentarne l’essicazione che come è noto scurisce la fibra.
Prodotti Specifici per la Cura del Teak
Nel nostro negozio online sono presenti tanti prodotti per la pulizia della barca, e non potevano certo mancare i detergenti e i prodotti per la manutenzione del teak. In alternativa ai metodi tradizionali, la chimica ci viene incontro con una serie di prodotti specifici per il teak. Basta solo seguire le istruzioni per avere risultati eccellenti a dispetto comunque di una buona dose di fatica.
Teak Wonder Cleaner
Il Teak Wonder è uno dei migliori prodotti del mondo per la pulizia e la manutenzione del legno. Detergente Teak Wonder Cleaner è un punto di riferimento essenziale per chi vuole mantenere pulita e giovane la propria coperta in teak. Si tratta di un detergente appositamente studiato, che pulisce il legno senza aggredirlo, e senza danneggiare vernici o ferramenta presenti sulla coperta. Grazie a questo detergente è possibile effettuare la regolare manutenzione del teak senza carteggiare.
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TEAK WONDER CLEANER 4L è un detergente specifico per la pulizia del teak nautico, formulato per rimuovere sporco, ingrigimento e ossidazione superficiale in modo efficace, senza ricorrere a carteggiature invasive o a detergenti eccessivamente aggressivi. Uno dei punti di forza di TEAK WONDER CLEANER 4L è la capacità di lavorare in profondità sul legno, aiutando a rimuovere la patina grigia dovuta all’ossidazione e allo sporco accumulato, senza danneggiare la gomma dei comenti, le superfici verniciate o la ferramenta vicina, se usato correttamente. Per un risultato migliore lavora su superficie bagnata, distribuisci il prodotto in modo uniforme e non lasciarlo asciugare sul teak. Il vantaggio principale di TEAK WONDER CLEANER 4L è la possibilità di intervenire sul teak in modo pratico e rapido, senza dover ricorrere subito a sistemi abrasivi che nel tempo possono impoverire il legno. È un prodotto utile sia nella manutenzione stagionale, sia quando il teak appare spento, grigio o appesantito dallo sporco.
Altri Prodotti Teak Wonder e Veneziani
Sempre della linea Teak Wonder sono disponibili anche lo schiarente e l’olio (dressing): eventualmente è possibile acquistare tutti e i tre i prodotti in un unico kit, perfetto per la pulizia e la manutenzione di piccole superfici.
Teak 1 detergente di Veneziani è un detergente per teak delicato ed efficace, da usare con o senza diluizione in base alle macchie da cancellare.
Semco Teak Sealer
Dalla ricerca dei laboratori è arrivato anche Semco Teak Sealer, un prodotto unico. SEMCO Teak è, infatti, un sigillante a base solvente che contiene pigmenti, inibitori UV e protezione dall'umidità. Una volta applicato, il teak non diventerà grigio né permetterà alla muffa di crescere.
Avvertenze di Sicurezza
Nota sicurezza: la scheda di sicurezza aggiornata classifica il prodotto Teak Wonder Cleaner come corrosivo e in grado di causare gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. Abbiate cura di usare i prodotti all’aperto in luogo ventilato (sono a base di derivati del petrolio e abbastanza tossici) e non vi abbassate troppo per controllare il vostro lavoro. Usate piuttosto una spazzola con prolunga.
Panoramica dei Prodotti per la Manutenzione del Teak
| Prodotto | Funzione Principale | Caratteristiche | Note di Sicurezza |
|---|---|---|---|
| Teak Wonder Cleaner | Pulizia profonda | Rimuove sporco e ingrigimento, non aggressivo, non danneggia comenti/vernici. | Corrosivo, può causare gravi ustioni cutanee e lesioni oculari. Usare all'aperto e con ventilazione. |
| Teak Wonder Schiarente e Olio (Dressing) | Ripristino colore e nutrimento | Disponibili in kit con il Cleaner per una manutenzione completa. | Verificare schede di sicurezza specifiche. |
| Teak 1 Detergente Veneziani | Pulizia delicata | Efficace, può essere usato con o senza diluizione a seconda delle macchie. | Verificare scheda di sicurezza. |
| Semco Teak Sealer | Sigillante protettivo | Contiene pigmenti, inibitori UV, protezione umidità. Previene ingrigimento e crescita di muffe. | A base solvente, tossico. Usare all'aperto e in luogo ventilato. |
| Olio di Teak generico | Protezione e nutrimento | Idrorepellente, conferisce finitura satinata e morbida. Penetra in profondità. | Assicurare adeguata ventilazione durante e dopo l'applicazione. Non usare olio di lino. |
Oliatura e Protezione del Teak: Vantaggi e Avvertenze
Una volta applicato, Olio di Teak penetra in profondità, conferendo alla superficie un velo protettivo idrorepellente leggermente satinato e morbido al tatto, valorizzando la naturale bellezza del manufatto. Olio di Teak va applicato su legno grezzo o verniciato (nel caso in cui la vernice sia consumata); prima del suo utilizzo, è consigliata una veloce carteggiatura in modo che l’olio possa penetrare in profondità.
Sempre prima di procedere alla stesura dell’olio, è necessario essere certi di avere eliminato residui di lavaggi e che il supporto sia perfettamente asciutto e pulito; quindi, si può stendere Olio di Teak aiutandosi con un pennello o con uno straccio di cotone. Procedere a impregnare tutta la superficie e attendere qualche ora; per velocizzare l’asciugatura del supporto, togliere l’eccesso di olio con un altro straccio di cotone pulito. Assicurare sempre un’adeguata ventilazione durante e dopo l’applicazione per facilitare il processo di ossidazione e quindi consentire un corretto indurimento dello strato di olio applicato. Applicare uniformemente e senza eccessi per ottenere un’asciugatura regolare e uniforme.
Quando Non Oliare il Teak (e Domande Frequenti)
Non è sempre consigliabile utilizzare olio per teak, perché con il tempo potrebbe scurire il legno. È importante non usare mai olio di lino sul teak, in quanto può causare danni e alterazioni indesiderate.
Per quanto riguarda la manutenzione dei mobili da esterno in teak, si consiglia di riporre i mobili pieghevoli durante l’inverno per prolungarne la durata.
Affrontare le Macchie: Consigli per il Grasso
Come si puliscono le macchie di grasso dal tek grezzo? Dovresti farlo non appena la macchia è stata rimossa. Ecco alcune tecniche possibili:
- Con una ricetta casalinga composta da acqua calda, sapone di Marsiglia e ammoniaca: con una spugna, strofinare la macchia in modo circolare.
- Con aceto di cristallo bianco: con una spazzola, strofinare il legno macchiato e lasciare asciugare.
- Con la pietra bianca d'argilla: con la spugna fornita, che inumidirete, strofinate delicatamente la macchia, sciacquate con acqua e lasciate asciugare.