In questo articolo andremo alla scoperta dei molti schemi di posa possibili con le liste di gres porcellanato effetto legno. Partiremo con qualche consiglio indispensabile per progettare una posa razionale e rispettosa della geometria dello spazio. Lo schema di posa è certamente uno degli elementi che più caratterizzerà il risultato finale, e la sua importanza dipende da diversi fattori, tra cui il formato delle piastrelle. Infatti, più questo ha un’estensione ridotta più sarà importante il pattern di posa delle mattonelle, per il semplice fatto che risulterà più facile da cogliere a colpo d’occhio. L’estremo opposto è rappresentato dalle grandi lastre, che possono arrivare anche a 160x320 cm: in questo caso si leggerà il senso della posa (orizzontale o verticale) ed eventualmente lo sfasamento delle lastre, a meno che l’estensione della posa non sia davvero notevole. Quando pensiamo a un pavimento effetto legno le possibilità progettuali sono ampie e variegate, senza mai rinunciare al realismo.
Vantaggi del Gres Porcellanato Effetto Legno
Ci sono poche cose che scaldano l’ambiente come un bel pavimento in parquet: quella sensazione naturale, la piacevolezza al tatto, l’attitudine di design ancestrale, capace di resistere alle oscillazioni dei trend. A differenza del legno naturale, il gres porcellanato è incredibilmente resistente nel tempo e all’usura, agli agenti chimici e agli sbalzi di temperatura; non teme l’acqua e l’umidità e - caratteristica particolarmente apprezzata da progettisti e posatori - è facile e comodo da posare.
Grazie alle soluzioni di Emilgroup, le piastrelle effetto legno conservano inalterate tutte le percezioni naturali: l’andamento delle venature, la ruvidità dei nodi, la tridimensionalità della superficie. Attraverso un minuzioso e appassionato percorso di osservazione e ricerca, il gres porcellanato riproduce il materiale di riferimento con estrema fedeltà. Un proposito di autenticità camaleontica che si perfeziona in fase di posa. La posa del gres porcellanato effetto legno è sicuramente più agevole rispetto al legno naturale. Assicurata la praticità e la comodità della posa, al designer non resta che occuparsi degli aspetti estetici.
Mimesis by Emilceramica è testimone della fedeltà del gres rispetto al materiale naturale. Posare il gres porcellanato effetto legno della collezione significa portare in ogni ambiente le percezioni più genuine del rovere spazzolato. Un carattere rustico, un legno vissuto, in cui le irregolarità diventano medaglie di autenticità, di naturalezza come vocazione sincera.
Per perseguire l’obiettivo di un pavimento fedele al materiale d’originale, Alter by Provenza è fonte di inesauribile ispirazione. Grazie alle opportunità espressive offerte dalla collezione, è possibile realizzare una posa di piastrelle simil legno di grande impatto estetico. La quercia è al centro di una proposta creativa che vive di contaminazioni di epoche e stili; un legno che diventa materia prima del design.
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Woodland è una collezione in gres porcellanato laminato Kerlite che nasce da un’esplorazione intorno alla natura stessa del legno, alla ricerca della bellezza viva che resta impressa nella materia, sotto forma di venature e colori con effetti di striature a volte più ordinati e raffinati e a volte più profondi e marcati. Cadore propone il fascino dell’effetto legno in piastrelle ultra-resistenti di 14 mm di spessore, a garanzia di una resistenza al carico di rottura 3 volte superiore rispetto al gres tradizionale in 10 mm. Se una posa accurata e una geometria ben congegnata non dovessero bastare per raggiungere la massima raffinatezza, basta aggiungere un tocco di Woodtouch by Ergon, che interpreta il rovere con estrema ricercatezza.
La Progettazione della Posa: Direzione e Punto di Partenza
Una volta che abbiamo scelto la piastrella destinata a una certa superficie (sia essa orizzontale o verticale), dobbiamo valutare con attenzione il punto di inizio della posa. Come regola, la posa di un pavimento ceramico parte dalla soglia di ingresso. Che il formato scelto sia quadrato o rettangolare, è sicuramente più piacevole entrare e vedere una piastrella intera che una tagliata.
Presenta meno incertezze il punto di inizio della posa del gres porcellanato effetto legno, specie se il formato della doga è contenuto e se abbiamo optato per una posa sfalsata. La posa delle doghe ceramiche tende ad allineare il lato lungo della doga col lato maggiore della stanza, che darò lo squadro alla posa. Il dinamismo insito in questo tipo di posa e il gran numero di tagli rende, invece, poco significativo il punto di partenza delle teste, ovvero dei lati corti della doga.
Dopo aver acquistato un pavimento effetto legno, quasi tutti ci chiediamo in che direzione posarlo. Entrambi i pavimenti in laminato come il gres porcellanato effetto legno sono piastrelle lunghe che imitano le assi di legno, e questo rende le tipologie di posa molto più estese. Una casa ha molti indirizzi; raramente è una piazza diafana in cui non avremmo dubbi su quale direzione posizionare un pavimento effetto legno. Al contrario, le case hanno corridoi che rendono difficile la posa e angoli che rompono l’armonia. Così come per le piastrelle quadrate non abbiamo dubbi, la lunghezza del pavimento in finto legno fa sorgere nuovi dubbi.
Ma c’è solo una premessa fondamentale che governa la direzione dei fogli. Il punto di partenza su cui dovresti basarti è il principale luce d’ingresso alla casa. Per quanto riguarda la posa orizzontale, è fondamentale scegliere che direzione seguire. Le piastrelle parallele al lato corto della stanza contribuiscono ad allargare visivamente la superficie; un altro fattore da considerare è la posizione delle finestre e della porta: collocare le piastrelle in direzione della luce enfatizza le venature e la bellezza della superficie, posizionarle perpendicolari alla porta invita ad entrare nella stanza e a percorrere lo spazio, indica una direzione di attraversamento. Si sconsiglia di angolare le file rispetto alle pareti in modo da evitare lo squadro, ad esempio nel caso di un ambiente quadrato, poiché non porta alcun beneficio estetico.
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Schemi di Posa del Gres Porcellanato Effetto Legno
Esistono diversi schemi di posa che possono valorizzare al meglio il gres porcellanato effetto legno, ognuno con le proprie caratteristiche estetiche e funzionali.
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Posa Sfalsata e a Cassero
- Posa sfalsata: Tipica dei formati rettangolari, prevede di sfalsare (nel senso della lunghezza) le file dispari. Questo schema è particolarmente indicato per la posa di gres porcellanato effetto legno sfalsato, dove le doghe ceramiche vengono disposte in file parallele ma con le giunzioni di testa che non si allineano.
- Posa a cassero: Uno schema estremamente regolare e moderno perfetto per le doghe ceramiche effetto legno, in cui le piastrelle vengono allineate per la lunghezza in modo che gli incastri di testa corrispondano a file alternate.
Posa a Correre
Per quanto riguarda l’andamento delle piastrelle, la posa del gres porcellanato effetto legno a correre è una delle soluzioni più frequentate. I listelli sono posizionati su livelli diversi, con le teste non allineate tra loro. La posa a correre del gres effetto legno impone di scegliere molto bene la direzione delle file, ovvero a quale lato della stanza sarà parallelo il lato lungo. La posa delle piastrelle a correre consente di far convivere formati con lunghezza diversa e medesima larghezza; ma anche formati con diversa larghezza, semplicemente facendo correre la fila del formato A parallelamente alla fila del formato B, e così via. Quella che in astratto può sembrare un’assurdità acquista un senso (e un certo fascino) se immaginiamo di applicare questo tipo di posa a correre al gres porcellanato effetto legno. Si tratta di uno schema di posa per gres porcellanato effetto legno di dimensioni ridotte, ad esempio per doghe ceramiche che non superano i 60 cm di lunghezza. Questa soluzione conferisce grande dinamicità alle superfici posate.
Posa a Spina di Pesce e in Diagonale
- Posa a spina di pesce: Questa soluzione contribuisce a preservare il fascino vintage di immobili storici e di pregio o esaltando l’appeal rustico-chic di ambienti dallo stile country o provenzale. In ogni caso, il gres porcellanato effetto legno a spina di pesce è destinato ad interni lussuosi, sia classici che moderni. Di fatto, dà vita a un vero e proprio motivo decorativo, che prevede un orientamento perpendicolare, parallelo o obliquo rispetto alle pareti.
- Posa in diagonale: È decisamente più scenografica, riempie maggiormente lo spazio ed è efficace per correggere visivamente gli spazi fuori squadro.
Ecco un riepilogo degli schemi di posa più comuni per il gres porcellanato effetto legno:
| Schema di Posa | Caratteristiche | Ideale per |
|---|---|---|
| Sfalsata | File dispari sfalsate in lunghezza, giunzioni di testa non allineate. | Formati rettangolari, dinamicità visiva. |
| A Cassero | Piastrelle allineate per lunghezza, incastri di testa a file alternate. | Doghe ceramiche effetto legno, aspetto regolare e moderno. |
| A Correre | Listelli a livelli diversi, teste non allineate, possibilità di formati misti. | Doghe di dimensioni ridotte (<60 cm), dinamicità. |
| A Spina di Pesce | Orientamento perpendicolare, parallelo o obliquo rispetto alle pareti, motivo decorativo. | Interni lussuosi, stili classico, moderno, vintage, rustico-chic. |
| In Diagonale | Posa obliqua rispetto alle pareti. | Ambienti fuori squadro, creare un effetto scenografico. |
L'Importanza delle Fughe
Parallelamente alla configurazione delle piastrelle, è necessario prestare attenzione alle fughe. È proprio questo aspetto a fare la differenza tra un pavimento simil legno realistico e uno più approssimativo. Le fughe sono utili per evitare potenziali danni causati dalla dilatazione dei materiali e dai moti di assestamento dovuti alle escursioni termiche. Tuttavia è la posa del gres porcellanato effetto legno senza fuga a garantire la resa estetica migliore, avendo cura di lasciare una fuga minima di circa 1mm, da realizzare con appositi distanziatori e avendo cura di scegliere una miscela che si avvicini il più possibile al colore delle piastrelle.
Consigli per una Posa Professionale
La posa del gres porcellanato è comoda e agile. Nonostante questa facilitazione, è in ogni caso consigliabile rivolgersi sempre a posatori esperti, per un risultato che soddisfi gli standard più stringenti. Passaggi semplici, la piastrella giusta, esperienza, materiali e attrezzatura adatta sono i fattori che contribuiscono a rendere veloce il tempo di posa del gres porcellanato. Tra gli accorgimenti a cui prestare attenzione ricordiamo l’importanza di una superficie di posa uniforme, senza fessure e pulita, la stesura del collante “a letto pieno”, battere la piastrella dal centro verso i bordi per eliminare eventuali bolle d’aria.
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