Il pavimento in parquet non subisce le mode e i trend. Questo è un dato di fatto. Il pavimento in parquet del resto conferisce a qualsiasi stanza un’atmosfera regale, rendendolo una scelta popolare per i proprietari di case con proprietà che vanno dalle case di campagna agli appartamenti in città. L’installazione di pavimenti in parquet può trasformare il tuo spazio abitativo, creando un’estetica senza tempo che è sia classica che contemporanea. Il pavimento in legno massello, anche noti come pavimenti in legno grezzo, non sono altro che i parquet tradizionali. Capire come posare il parquet significa conoscere tecnica, materiali e ambiente di destinazione.
Preparazione Fondamentale del Sottofondo e dell'Ambiente
Prima ancora di parlare di posa flottante o adesiva, è fondamentale capire una cosa: la preparazione del fondo è l’80% del lavoro. Il pavimento deve essere perfettamente liscio, pulito, asciutto e privo di crepe. Se sono presenti fessure, vanno sigillate. Il massetto per posare il parquet deve essere stagionato correttamente e avere un livello di umidità compatibile con il legno. Se stai valutando di posare il parquet sopra le piastrelle o su un pavimento esistente, la regola non cambia: la superficie deve essere stabile, senza parti mobili e perfettamente livellata.
Il sottofondo per la posa del parquet deve essere solido, asciutto - soprattutto in caso di massetto fresco, assicurati che sia completamente asciutto - privo di polvere e livellato. Qualsiasi irregolarità deve essere riparata con un composto livellante. Il parquet può essere posato su massetti di cemento, ma anche su pannelli di truciolato saldamente avvitati. Un’attenta preparazione del sottofondo risparmierà molta fatica durante la posa. Il massetto deve essere solido; compatto; rigido, piano pulito senza formazione di polverosità superficiale. Il controllo dell’umidità deve essere effettuato mediante igrometro a carburo di calcio prima della posa.
Per quanto riguarda l'acclimatamento del materiale, gli operatori specialisti sanno inoltre che il parquet deve essere portato nell’ambiente di posa qualche giorno prima della stesura, con gli imballi aperti e sollevati da terra. Prima della posa, il parquet deve essere conservato orizzontalmente nella sua confezione per circa 48 ore nella stanza in cui verrà posato. La temperatura ambiente deve essere compresa tra i 18 e i 24 gradi. In questo modo il legno ha il tempo sufficiente per acclimatarsi. Il periodo per posare il parquet ideale è quando l’umidità ambientale è stabile. Evita mesi estremamente umidi o troppo secchi. Prima della posa parquet si raccomanda di conservare le confezioni di pavimento in ambienti asciutti,puliti e protetti. Aprire le confezioni solo al momento della posa, assicurarsi che nei locali la temperatura sia almeno di 15°C e che l’umidità relativa dell’aria sia compresa tra il 40% ed il 60% u.r.a., il piano di posa deve essere: protetto da infiltrazioni di umidità e da formazioni di condensa; asciutto, con contenuto di umidità che non deve superare il 2% in peso per i massetti di tipo cementizio normale o a rapida essiccazione, l’ 1,7% per massetti riscaldati e lo 0,5% per massetti di anidride.
Le Principali Tipologie di Posa per Parquet Massello
Quando si parla di come posare il parquet, le soluzioni più diffuse sono tre: posa flottante, posa incollata e posa inchiodata. La scelta dipende dal tipo di parquet, dalla destinazione d’uso, dal supporto e dal risultato desiderato. Quando si parla di posa parquet, i principali metodi per la messa in opera di un pavimento in legno sono: posa incollata, posa inchiodata e posa flottante, conosciuta anche come galleggiante.
Leggi anche: Parquet per Piccoli Spazi
Posa Incollata
Incollato | i listelli in legno massello (di spessore 10 o 15 mm) vengono incollati direttamente al sottofondo. La posa adesiva, o parquet incollato, è la soluzione più stabile nel lungo periodo. Il parquet incollato garantisce maggiore isolamento acustico, migliore resa con il riscaldamento a pavimento e maggiore solidità strutturale. La posa incollata del parquet si esegue applicando l’adesivo direttamente sul sottofondo, avendo cura di stendere una piccola quantità anche sulle testate degli elementi. Il parquet in legno massiccio di solito viene incollato su tutta la superficie. La scelta dell’adesivo dipende dal tipo di substrato.
È fondamentale utilizzare, se il parquet viene incollato, esclusivamente adesivi esenti da acqua o specifici per pavimenti in legno prefiniti. Il collante deve essere esente da Acetato di Edile normalmente presente nelle colle bi componenti e viniliche. Le istruzioni del produttore indicano quanto tempo rimane dopo l’applicazione dell’adesivo per posare i listoni. Se si supera il periodo di 10 minuti, ad esempio, il parquet non reggerà correttamente. Quindi: applicare sul pavimento solo la quantità di adesivo che si riesce a stendere. Applicare direttamente la colla nel piano di posa con adeguata spatola dentata, non incollare sui fianchi, pulire immediatamente eventuali residui e sbavature di collante con appositi prodotti, lasciare perimetralmente un idoneo spazio di fuga da dimensionarsi in funzione della superficie del locale. La posa incollata è la più stabile nel tempo per il parquet. Grazie al fissaggio diretto al sottofondo, riduce i movimenti del legno e garantisce una maggiore aderenza.
Posa Inchiodata
Inchiodato | i listoni, maxi listoni e le tavole da 23 mm di spessore, con incastro maschio/femmina su tutti i lati, vengono inchiodati o avvitati. Le larghezze variano da 9 a 21 cm e le lunghezze arrivano fino a 2,5 m (o 4 m nel caso del larice). Per il sottofondo è possibile utilizzare diverse tecniche: annegare i magatelli nel battuto di cemento, posare delle radici, oppure utilizzare un pannello fenolico o OSB su cui avvitare i listoni. La posa inchiodata viene eseguita prevedendo l’annegamento nella caldana dei magatelli di abete (o altre conifere) a sezione trapezoidale, di lunghezza variabile e con spessore di almeno 2 cm. I magatelli sono normalmente disposti per file parallele ed equidistanti, orientate ortogonalmente o obliquamente alla direzione di posa del pavimento. Posa inchiodata: tecnica tradizionale utilizzata soprattutto per il parquet massello di alto spessore. Questo metodo presuppone una laboriosissima preparazione del sottofondo, scandito da mangatelli (listelli lignei con sezione a coda di rondine) , con tempi di stagionatura, di asciugatura e mille accorgimenti da ponderare minuziosamente. Questo metodo presuppone l’utilizzo di tavole o listoni di spessore adeguato (almeno 22 millimetri). I lati lunghi devono restare liberi per consentire i normali movimenti di assestamento del legno. Il parquet inchiodato, poi, tende a muoversi leggermente, scricchiolando.
Posa Flottante
La posa flottante è una delle soluzioni più richieste oggi, soprattutto per chi desidera posare il parquet fai da te. I listelli vengono incastrati tra loro con sistema a click. Il termine parquet flottante indica proprio questo: il pavimento non è fissato alla base ma appoggiato sopra di essa. Se desideri preservare il pavimento sottostante o pensi di voler cambiare rivestimento in futuro, questa è la scelta ideale. È facile da installare e facile da rimuovere. Il parquet flottante è un tipo di pavimento costituito da piastrelle realizzate con materiali diversi come legno, laminato, PVC e vinile. I parquet flottanti hanno un aspetto elegante e moderno, oltre ad essere estremamente resistenti all’umidità e ai graffi. La tecnica di posa del parquet flottante isolerà completamente il pavimento dalla sottostante sovrastruttura della stanza, in modo che il rumore non venga trasmesso da una stanza all’altra. La maggior parte delle aziende utilizzano materiali che si comportano come un isolante acustico naturale, bloccano efficacemente le vibrazioni e forniscono una maggiore stabilità ai pavimenti. Si può considerare l’installazione di un parquet flottante in una casa o in un appartamento con un budget limitato ed è anche una buona scelta per chi cerca un pavimento durevole. Inoltre, questa tipologia di pavimentazione è ideale per ambienti con alte temperature o umidità. La posa avviene su superfici perfettamente livellate, sopra un materassino isolante che garantisce anche un buon isolamento acustico. Il parquet flottante, detto anche galleggiante, si posa in breve interponendo tra il pavimento originario ed i listelli di legno un materassino isolante che ne migliora l’isolamento termo-acustico. Serve un materassino per la posa del parquet flottante, poiché migliora l’isolamento acustico e termico e compensa eventuali piccole irregolarità del sottofondo. In caso di posa flottante oltre a lasciare lo spazio perimetrale mettere i giunti di dilatazione in funzione della superficie di parquet posata. È consigliabile applicare i giunti in prossimità della divisione di ogni camera. Se si posa un parquet in legno massiccio come pavimento flottante, è necessario un isolamento acustico al calpestio. Questo non è necessario con il parquet incollato.
Posare un parquet flottante
Tabella Comparativa delle Tipologie di Posa del Parquet
| Caratteristica | Posa Incollata | Posa Inchiodata | Posa Flottante |
|---|---|---|---|
| Tipo di Parquet consigliato | Massello (10-15 mm), prefinito | Massello (da 22-23 mm, listoni, maxi listoni) | Prefinito, laminato, PVC, vinile (meno comune per massello grezzo senza incastro) |
| Sottofondo | Liscio, pulito, asciutto, privo di crepe; massetto cementizio stagionato | Magatelli annegati nel cemento, radici, pannelli fenolici o OSB | Livellato, pulito, asciutto; materassino isolante |
| Fissaggio | Adesivo direttamente al sottofondo | Inchiodato o avvitato ai magatelli | Incastro a click, appoggiato sul materassino |
| Stabilità | Molto stabile, riduce movimenti del legno | Stabile, ma può scricchiolare leggermente nel tempo | Facile da rimuovere, meno fissato al sottofondo |
| Isolamento acustico | Maggiore | Dipende dalla preparazione del sottofondo | Buono (grazie al materassino) |
| Riscaldamento a pavimento | Migliore resa | Compatibile con adeguate precauzioni | Compatibile |
| Tempo di installazione | Medio (richiede tempi di asciugatura colla) | Lungo (preparazione laboriosa del sottofondo con magatelli) | Veloce |
| Costo di manodopera | Medio-Alto | Elevato | Inferiore |
| Preparazione | Preparazione del sottofondo cruciale. Controllo umidità tramite igrometro. | Laboriosissima preparazione del sottofondo, scandita da mangatelli. | Semplice, ma necessita di barriera vapore e isolamento acustico. |
Schemi di Posa e Orientamento
I tipi di posa del parquet sono principalmente 6. In quale verso posare il parquet? Generalmente si consiglia di posare il parquet seguendo la direzione della luce naturale, quindi parallelo alla finestra principale. Se la stanza è molto lunga e stretta, posare il parquet in orizzontale o verticale cambia completamente la percezione dello spazio. Stanze piccole o strette possono trarre beneficio da pose che amplificano visivamente lo spazio, come quella a spina di pesce o in diagonale. Tipologie di posa del parquet: quali sono le più diffuse?
Leggi anche: Prezzi Posa Pavimenti Legno Monterotondo
- Posa a correre: Una delle soluzioni più comuni e versatili. Le tavole sono disposte in modo sfalsato, creando un effetto continuo e naturale, molto utilizzato negli ambienti moderni e minimalisti. Esiste anche una variante simile alla posa a correre, ma con tavole di uguale lunghezza disposte con sfalsamento regolare.
- Posa a spina di pesce: Una delle scelte più raffinate e intramontabili. Le tavole vengono posate a 90 gradi tra loro, creando un disegno a zig-zag elegante e dinamico. I listelli sono disposti a 90° tra loro.
- Posa a spina ungherese: Variante più moderna e geometrica della posa a spina tradizionale.
- Posa a quadrotte: Questa tecnica decorativa prevede l’uso di quadrati formati da doghe di legno disposte a incastro, spesso con motivi complessi e sofisticati. I listelli sono disposti a formare un quadrato.
- Posa in diagonale: Una variante della posa a correre, in cui le tavole vengono orientate a 45 gradi rispetto alle pareti. Dona movimento allo spazio e può aiutare a mascherare irregolarità delle pareti.
Per ottimizzare l'orientamento, in un corridoio stretto e lungo, per esempio, è meglio se il parquet è posato con i lati lunghi paralleli alle pareti lunghe. Prima dell’installazione è necessario verificare l’ortogonalità delle pareti. Se ci si orienta su una parete inclinata, il parquet installato sembrerà storto se le altre pareti sono dritte. È meglio usare un filo a piombo o un legname e poi posare il parquet dritto nella stanza e sulle altre pareti. Gli spazi vuoti risultanti dall’allineamento vengono colmati alla fine.
Considerazioni Pratiche e Costi
L’installazione di pavimenti in legno beneficia delle competenze di un esperto qualificato di pavimenti in legno. Sebbene sembri semplice da realizzare, anche per la posa flottante è meglio affidarsi ad esperti di posa parquet esperti che sapranno valutare correttamente il giusto spazio da lasciare tra le tavole per permetterne l’assestamento, nonché eseguire tutte quelle pose tecniche dalla posa più articolata (es. spina di pesce…).
Quanto tempo per posare il parquet? Dipende dalla superficie e dalla tecnica scelta. La posa del parquet richiede in media da 1 a 3 giorni, a seconda della metratura, del tipo di posa scelta (incollata, flottante o inchiodata) e delle condizioni del sottofondo. La posa flottante è la più veloce da eseguire per il parquet. Non richiede colle né tempi di asciugatura, permettendo un’installazione rapida e pulita.
Quanto costa posare il parquet al mq? La posa può incidere fino al 40% sul costo totale del parquet. Il prezzo varia in base al tipo di posa, alla complessità dell’ambiente e ai materiali utilizzati. I prezzi per la posa di un parquet tradizionale sono più elevati rispetto a quello prefinito poichè i tempi e la manodopera è maggiore rispetto alla posa del parquet prefinito. Anche per uno specialista di pavimenti in legno, sarà molto più facile lavorare con un soggiorno standard di forma quadrata rispetto a una stanza dalla forma strana. Prima di ottenere un preventivo, controlla le condizioni del tuo pavimento attuale. È a livello o le travi si sono espanse causando rigonfiamenti sulla superficie?
Consigli per la Posa e l'Ambiente Post-Posa
La posa su sottofondo riscaldante/raffreddante, così come in ambienti non sufficientemente areati, potrebbe indurre a fessurazioni o rigonfiamenti degli elementi lignei. Porre attenzione alla taratura dell’impianto stesso in quanto la temperatura alla superficie di posa non deve superare i 27°C. I pavimenti in legno FLORIAN sono perfettamente adatti per essere applicati su impianti di riscaldamento/raffreddamento come sistema di posa ideale si sono rivelati i pavimenti completamente incollati o quelli flottanti. Si sconsiglia l’uso si specie legnose quali acero, faggio, larice siberiano senza nodi in quanto tendono facilmente alla formazione di crepe alla fine evitare di coprire il pavimento con tappeti o altro, dopo la posa e dopo la finitura del pavimento , e fino alla consegna dello stesso è necessario garantire le condizioni climatiche di 18-22°C e di umidità relativa dell’aria compresa tra il 40% 60% u.r.a.. Nonostante il legno sia un materiale delicato e che necessita di continue attenzioni, può essere posato anche in ambienti molto frequentati e soggetti a calpestio continuo. Leggeri suoni di vuoto localizzati in qualche punto del pavimento non sono sintomo di non avvenuto aggrappaggio degli elementi lignei. Durante la posa mescolare elementi lignei prelevati da più pacchi.
Leggi anche: Legno su Catrame: Vantaggi e Svantaggi