Che il legno di Abete sia una delle essenze più note e diffuse in tutto il mondo è fuor di dubbio! Se vuoi approfondire meglio le diverse specie di legno più usate, questa è sicuramente una delle più conosciute. L'Abete, una conifera sempreverde appartenente alla famiglia delle Pinacee, è tipico delle zone montuose ed è caratterizzato dalle foglie a forma d’ago (aghiformi) e dalla presenza di pigne (o strobili).
L'Abete: Una Conifera dalle Molteplici Virtù
L’albero è molto longevo (l’aspettativa di vita è di circa 400 anni!) e può raggiungere altezze importanti. In un parco nazionale della Svezia centrale è stato ritrovato un esemplare di abete le cui radici hanno un’età di circa 9558 anni!
L’abete è un legno ecologico e molto versatile, che ci permette di realizzare numerose diverse opere. Il legno di Abete si presenta con un caratteristico colore chiaro tendente al bianco-giallino e con la presenza di striature più o meno marcate a seconda che si tratti di Abete rosso o Abete bianco. Un solo albero può fornire una grande quantità di tavole e anche per questo si tratta di un materiale piuttosto economico. Il legno d’Abete è un legno dolce e tenero, facilmente lavorabile sebbene mostri una scarsa resistenza agli attacchi degli agenti atmosferici.
Principali Tipi di Abete
- Abete rosso: Noto anche come albero di Natale, è un albero che può essere di dimensioni imponenti ed il legno è molto apprezzato per la sua versatilità d’impiego. È più resinoso del bianco e le sue venature sono tendenti al rossastro.
- Abete bianco: Ha dimensioni un po’ più contenute rispetto all’abete rosso e differisce da quest’ultimo principalmente dal fatto che all’interno non contiene resina e dalla presenza di nodi molto duri che ne riducono la lavorabilità. Le venature non sono molto marcate.
- Abete Douglas (o americano): Raggiunge le dimensioni maggiori ed è il più longevo fra le tre tipologie. È un legno molto versatile e si presta a vari usi.
Per la pulizia giornaliera dei mobili e manufatti realizzati in Abete, è sufficiente una spolverata con uno straccetto di cotone morbido.
Lavorazione del Legno di Abete
Che il legno d’Abete sia ampiamente utilizzato in ambito falegnameria lo abbiamo detto più e più volte. Per una produzione limitata si consigliano senza ombra di dubbio tutti gli utensili di serie in metallo duro HW (HM Widia). È fondamentale scegliere frese professionali, poiché quelle non professionali bruciano e rendono ruvida la lavorazione, perdendo il filo dopo poche ore, compromettendo la qualità del lavoro.
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Le Tavole in Legno di Abete: Dalle Coperture al Fai da Te
I listelli in legno di abete, sia grezzo non trattato che semipiallato non trattato, sono molto utilizzati per la realizzazione di imballaggi, coperture, gazebo o altri progetti fai da te. Anche le tavole in legno di abete svedese, di qualità da pialla grezzo non trattato, sono molto utilizzate per la realizzazione di arredi, coperture, gazebo o altri progetti fai da te.
Per la spedizione di tavole, sarà necessario ridimensionare la lunghezza della tavola entro i 3 metri, selezionando pertanto la preferenza della misura di taglio tra le varianti disponibili nel menù a tendina.
Quando si scelgono materiali per esterni, una delle domande più frequenti riguarda la scelta tra tavole da esterno in larice o pino, data la costante esposizione a pioggia, sole, sbalzi termici e umidità. Sebbene l'Abete mostri una scarsa resistenza agli agenti atmosferici se non trattato, il larice è uno dei legni più apprezzati per utilizzi esterni grazie alla sua elevata resistenza naturale agli agenti atmosferici. Per pavimentazioni esterne e decking, il larice rappresenta generalmente la soluzione più performante. Se si cerca la massima resistenza e una lunga durata nel tempo, il larice è spesso la soluzione migliore. Utilizziamo per i pavimenti dei dehors essenze in legno di abete o larice, a seconda delle esigenze del cliente, e ai pavimenti che forniamo per i dehor applichiamo una mano di funghicida a normativa EN113,73,84. Sia il larice che il pino possono beneficiare di trattamenti protettivi periodici. Il larice cresciuto sulle Alpi è il migliore, mentre quello sugli Appennini è spesso più tenero.
Pedane in Legno (Pallet): La Spina Dorsale della Logistica Moderna
I bancali o pallet (o anche pancali o pedane) sono uno strumento della logistica di grande impatto pur nella sua semplicità. Infatti, da quando è stato introdotto ha fortemente migliorato i processi logistici permettendo una movimentazione delle merci efficace, sicura e più economica. In questo articolo approfondiamo in particolare il bancale in legno (pallet in legno). Vedremo in particolare le caratteristiche, l’utilizzo e la funzionalità di questo prodotto ormai indispensabile per la logistica industriale a qualunque livello.
I bancali o pallet (o palette di carico, ma anche pancali o pedane) sono piattaforme di appoggio per il raggruppamento di merci imballate da movimentare. Da quando è stato ideato, il bancale in legno si è evoluto fino alla versione che conosciamo oggi, che prevede la superficie di appoggio sia provvista di guide sottostanti per l’inforcatura da parte di mezzi di sollevamento e spostamento. In questo modo è possibile accatastare una grande quantità di merce, stoccarla e spostarla con facilità, in modo ordinato e funzionale. Inoltre, la merce su bancale è preservata dal deterioramento poiché poggia su una superficie distanziata da terra e arieggiata. I bancali sono gli strumenti di imballaggio industriale e trasporto che stanno alla base della logistica a tutti i livelli.
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Caratteristiche Essenziali dei Bancali in Legno
I pallet in legno, per garantire la loro funzionalità, devono essere realizzati accuratamente e con legname di qualità. In questo modo risultano caratterizzati da una grande robustezza e resistenza. Sono altamente igienici, poiché il legno utilizzato viene scortecciato e essiccato per ridurre al minimo la formazione di muffa. È importante che siano puri dal punto di vista fitosanitario, a norma con lo standard IPPC/FAO ISPM-15. Infine, sono ecologici se sono realizzati con legname proveniente da foreste controllate e soggette a rimboschimento.
Il Legno Ideale per i Bancali
Il legname per realizzare i bancali può essere di diverso tipo. Se si usa un legno tenero, il pancale risulta meno resistente e robusto; per questo normalmente si tratta di pallet a due vie, che, probabilmente saranno smaltiti alla fine del processo di movimentazione. Quando si deve realizzare un bancale di una certa capacità di carico o che deve garantire uno stoccaggio a lungo termine, si usa legname più forte e stagionato. Il legno viene scortecciato e poi lasciato essiccare in modo che il prodotto ottenuto sarà meno soggetto a sviluppare umidità e muffa.
Le tipologie di legno che normalmente si utilizzano sono: pino, abete, pioppo e faggio. Questi legni conferiscono ai bancali caratteristiche differenti e contribuiscono a determinarne il diverso prezzo. Spesso i pallets sono prodotti con legno di conifera (abete o pino), per avere un giusto rapporto tra qualità/robustezza e prezzo di produzione. Infatti il legname di abete e pino è resistente, leggero e, se ben trattato, non imbarca facilmente. Inoltre, gli alberi abbattuti sono facilmente rimpiazzabili: abeti e pini hanno una buona resa e crescono abbastanza velocemente. Certo, è importante che i Paesi produttori di legname da imballaggio adottino efficaci politiche di rimboschimento e di controllo delle foreste.
In CEFIS SRL, per realizzare i nostri bancali solitamente utilizziamo legname di abete, perché garantisce quello standard di lavorabilità e robustezza che vogliamo dare ai nostri prodotti in legno per l’imballaggio. Il legname (come tutti i nostri prodotti in legno per l’imballaggio) è certificato FITOK, quindi trattato HT secondo la normativa internazionale FAO ISPM 15 per l’eliminazione totale dei parassiti, per rendere il bancale in legno HT esportabile in tutto il mondo.
Anatomia della Pedana in Legno
La qualità del bancale di legno e dunque la sua performance dipendono, oltre che dalla qualità dei materiali, anche dalla tecnica di costruzione. In generale comunque il pallet è costituito dalla piattaforma di appoggio e da elementi trasversali che servono per l’assemblaggio delle eventuali travi della pedana, per conferire robustezza, per l’appoggio a terra e per l’inforco dei sollevatori.
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Le Parti del Bancale
Vediamo nel dettaglio le parti che compongono i bancali:
- Pianale di appoggio: costituito da una pedana unica o tavole di legno distanziate tra loro.
- Traverse: tavole di legno perpendicolari alle tavole superiori.
- Blocchetti: sono cubi di legno tra le traverse e le tavole inferiori e determinano l’altezza dell’appoggio del pallet.
- Tavole inferiori: sono la parte inferiore dell’appoggio a terra del pallet.
- Ponticello: l’insieme della struttura di appoggio del pallet costituito da zoccoletti e tavole inferiori.
- Foro: la parte vuota della struttura di appoggio per le forche.
- Aletta: eventuale parte sporgente di bancali di legno di misure particolari.
- Chiodi: per l’assemblaggio delle parti; la qualità dei chiodi è fondamentale per la tenuta del pallet.
Dimensioni e Standardizzazione: Il Pallet Europeo
Per il pallet misure e dimensioni possono variare molto: da bancali piccoli a pedane molto ampie. Dipende dalla funzione a cui è destinato, alla quantità e al tipo di merce che deve sostenere. Vi sono misure standard di largo impiego, ma anche misure extra-large e, molto spesso, dimensioni personalizzate che il produttore di palette realizza su richiesta del cliente.
In Europa, la misura maggiormente in uso è quella del bancale legno 80×120 cm, con un’altezza da terra di circa 14 cm e mezzo. Il pallet europeo è provvisto di 9 piedini cubici (10×14 cm) distribuiti in 3 file da 3 piedini di legno. Ogni fila di supporti è unita da una lista di legno nel senso della lunghezza. Questo accorgimento ha lo scopo di aumentarne robustezza e stabilità. Infatti una pedana in legno può assorbire un notevole peso e presentare una buona elasticità che le consente di resistere alle sollecitazioni durante il carico e gli spostamenti. Il pancale così composto è detto a 4 vie e può essere inforcato su tutti i lati.
Dimensioni Standard dei Pallet
| Nome | Dimensioni (cm) | Utilizzo Comune |
|---|---|---|
| Pallet Europeo (EUR/EPAL) | 80x120 | Logistica europea standard |
| Pallet Industriale | 100x120 | Industria chimica, largo consumo |
| Pallet Americano | 101.6x121.9 (40x48 pollici) | Nord America |
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Importanza delle Proprietà Fitosanitarie
Ovviamente, i bancali e le pedane in legno devono essere conformi allo standard fitosanitario FAO ISPM 15. La norma FAO stabilisce i trattamenti specifici consentiti per l’eliminazione dei parassiti del legno. Questa proprietà del pallet è fondamentale per garantire la massima esportabilità del prodotto. Quindi, se utilizzi imballi in legno per l’esportazione della merce, devi assicurarti che siano contrassegnati da un marchio certificato HT. CEFIS SRL, ad esempio, è certificata per la produzione di imballaggi in legno HT con il marchio FITOK di Conlegno. Per questo i nostri pallet sono tutti contrassegnati dal marchio FITOK e utilizzabili per l’import-export UE ed Extra-UE.
Vantaggi Funzionali ed Ecologici dei Pallet in Legno
Dalla sua ideazione, il pallet ha rappresentato davvero una grande rivoluzione nella logistica, grazie alle sue ottime peculiarità:
- Alleggerisce notevolmente il lavoro degli addetti alla movimentazione e allo stoccaggio delle merci.
- Rende possibile una gestione razionale e compatta del magazzino, permettendo una notevole ottimizzazione dello spazio di stoccaggio della merce.
- Permette la realizzazione di imballi semplici ed economici, ma nello stesso tempo sicuri e resistenti.
- Rappresenta una scelta ecologica, se è realizzato con legname proveniente da foreste protette e se è di qualità, perché può essere utilizzato a lungo.
Un Po’ di Storia e Curiosità sul Bancale in Legno
I bancali in legno (bancale, pancale o paletta sono le espressioni in italiano per indicare la pedana in legno o pallet appunto) sono supporti per la movimentazione e lo stoccaggio delle merci. Si tratta di piattaforme realizzate in legno, ma vengono prodotte anche in plastica, cartone o ferro. Sono munite di piedini alla base per l’appoggio a terra e di feritoie per poter essere agganciate da appositi macchinari (muletti, carrelli elevatori) dotati di forcelle.
I bancali furono ideati durante la seconda guerra mondiale per ottimizzare la movimentazione di grandi quantità di merci nel territorio Europeo. In particolare, furono ideati dall’esercito americano per il trasporto delle merci destinate ai contingenti in Europa. Dapprima furono utilizzate delle pedane in legno, che permettevano una più semplice movimentazione, ma anche di spostare grandi quantitativi di merci in una volta sola. Successivamente furono perfezionate con l’applicazione di fori per l’inserimento delle forcelle dei carrelli elevatori. In seguito i pallet in legno furono ancora migliorati, realizzandoli con assi di legno distanziate per conferire loro una maggiore leggerezza. Il loro uso divenne ben presto una prassi nell’ambito dell’industria civile, poiché furono subito chiari gli innumerevoli vantaggi: movimentare in maniera meccanica, con grande rapidità e facilmente, anche grossi quantitativi di merce; trasportare e stoccare la merce anche più delicata in maniera agevole e in tutta sicurezza; maggiore protezione dei prodotti che non poggiano direttamente sul pavimento e non rischiano il contatto con sostanze deterioranti; massimo utilizzo degli spazi grazie alla impilabilità dei blocchi pallettizzati sovrapponibili.